Proverbi Piemontesi

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215 Proverbi Motti e Detti Piemontesi

  • bandiera regione piemonte

Questa raccolta di Motti Detti e Proverbi Piemontesi, vuol essere il tentativo di recuperare il contenuto di un libro stampato più di mezzo secolo fa e ritrovato un po’ logoro in una vecchia soffitta, unito alla memoria di alcuni vecchi amici piemontesi.

  • 1
    A bocce ferme
    Capita nel gioco come nella vita, di vincere o perdere per un dettaglio o per una decisione affrettata. In occasioni di questo genere il piemontese accorto suol dire «spetôma a boce fërme», ovvero non prendiamo decisioni affrettate.
  • 2
    A doppio dritto, ovvero a doppia faccia
    Così come esistono abiti double face, la vita nel suo corso, ci pone di fronte a fatti idee e sopratutto persone, che manifestano contemporaneamente un lato positivo e l'altro negativo, richiedendo sempre una scelta ragionata. Se sentirete un piemontese pronunciare la frase «A l'é n'afè a dôi indrit», statene certi che avrà anche un atteggiamento prudente e timoroso.
  • 3
    È meglio consumare scarpe che lenzuola
    La morale di questo detto piemontese ci indica che piuttosto di rimanere a letto a consumar le lenzuola, magari perché ammalati o semplicemente svolgiati, è meglio darsi da fare, correre e giocare, anche al costo di consumare scarpe e vestiti.
  • 4
    Ha il quinto piano da affittare
    Per comprendere questa espressione dialettale, bisogna risalire ai tempi in cui non esistevano ascensori né tantomeno grattacieli, e le case più alte contavano generalmente cinque piani. Per l'essere umano, la parte più alta è la testa, così avere il quinto piano d'affittare, cioè vuoto, è sinonimo di non avere un gran cervello.
  • 5
    Possiede una cultura da otto soldi al chilo
    Questo modo di dire risale ai tempi in cui libri e riviste si potevano acquistare nei marcatini rionali pagandoli letteralmente in funzione del loro peso. Questo Detto viene utilizzato per indicare una persona che vuol far intendere di essere un profondo conoscitore di una materia ma al massimo ne ha solo una infarinatura.
  • 6
    Al piano dei rospi
    Come i rospi che scivolano in basso nel tentativo di risalire la sponda dello stagno ritrovandosi al punto di partenza, così molte persone cadono in basso per sfortuna, incuria, incapacità o semplicemente per disonestà altrui.
  • 7
    A mezza broca
    Inserito in una "brinda", un particolare recipiente di vino di circa 50 litri, la broca è un chiodo che ne indica la metà esatta. Questo detto, si riverisce a chi ha evidentemente alzato il gomito, nel tentativo di raggiungere la broca.
  • 8
    L'amicizia rinnovata è una piaga mal guarita
  • 9
    L'affetto va oltre il guanto
  • 10
    Impagliare i piatti
    Come quando durante un trasloco si proteggono i piatti e tutti gli oggetti fragili impagliandoli, così questo modo di dire viene usato quando si parte o si deve andar via e levare il disturbo velocemente.
  • 11
    Avere coraggio, Osare
  • 12
    In carpione
  • 13
    Anche il Re va dove può e non dove vuole
  • 14
    Andare con l'ampolla dell'olio in mano
  • 15
    Le antichità del signor Pingôn
  • 16
    A frollare
  • 17
    Si fa prima a scoprire un bugiardo che prendere uno zoppo
  • 18
    Sembra la casa di Pilato
  • 19
    Sembra la regina del Balôn
  • 20
    Capita come al cane di Brumet
  • 21
    Torino, rifugio di peccatori
  • 22
    Va tutto a meraviglia
  • 23
    Va come una barca nel bosco
  • 24
    Avere buon tempo
  • 25
    Avere il mestolo in mano
  • 26
    Avere un presentimento
  • 27
    Avere la gratitudine che hanno i ciechi per Santa Lucia
  • 28
    Non bisogna dire quattro se non l'hai nel sacco
  • 29
    Gli avvocati di Moncalieri
  • 30
    Bacucco
  • 31
    Superare qualcuno
  • 32
    Bambino di Varallo
    Usato in senso amichevole per rivolgersi a chi, finto ingenuo, presenta un'espressione allegra o infantile, questo modo di dire piemontese trae le sue origini da Battista Tosi, un oriundo di Varallo in Val Sesia. Battista Tosi, cantastorie dai capelli rossi, era solito svolgere la sua attività tra le vie del centro di Torino, dove tra il 1845 e il 1870, intrattenne i passanti con le sue canzoni a volte ironiche a volte sarcastiche celando sempre una satira pungente.
  • 33
    Stravagante - Strano - Imprevedibile - Fantastico
  • 34
  • 35
    Sebastiano Contrario
    Sicuramente non Mainstream, è un modo di dire usato per indicare chi va contro corrente.
  • 36
    Battere il pranzo
  • 37
    Battere la Calabria
  • 38
    Suonare la sveglia
  • 39
  • 40
    Battere i chiodi
  • 41
    bas de soie
    dal francese calze di seta
  • 42
    Bere al torello
  • 43
    Qui sta il busillis
    Vuole la storia che l'errore sia nato dall'errata trascrizione dell'espressione latina "in diebus illis ovvero in quei giorni>
  • 44
    Ben pasciuto
  • 45
    Lecca tegami
  • 46
    Non muoverti
  • 47
    Asinelli del Gesso
  • 48
    Ho messo la berta nel sacco
  • 49
    Facchino
  • 50
    Canta Martina
  • 51
    Cappone di galera
  • 52
    Caro come il fuoco
  • 53
    Carico di famiglia
  • 54
    Per la carne d'asino ci vogliono i denti du un mandrognino
  • 55
    La cattiva lavandaia non trova mai la pietra adatta
  • 56
    Chi beve rovesciato è un fannullone
  • 57
    Chi cambia paese cambia abitudini
  • 58
    Mi ha detto, gli ho detto
  • 59
    Chi fa bene ne ha un quartino e chi fa male ne ha un boccale
  • 60
    Chi vuole fuoco mostri il dito
  • 61
    Prendere un grande abbaglio - stordimento
  • 62
    Colto sul fatto
  • 63
    Succhia tappi
  • 64
    Peste
  • 65
    Taglia in basso che farai punti
  • 66
    Correre la posta
  • 67
    Dai coppi in giù
  • 68
    Dagliela tutta la rana
  • 69
    Da prendere con le pinze
  • 70
    Colpire nel segno
  • 71
    Andar dal culo sulla pietra
    Si dice di persona a cui siano andati male gli affari
  • 72
    Dare un cane
    Mancare un appuntamento.
  • 73
    Darci dentro
  • 74
    Dare le pecore da governare al lupo
  • 75
    Del pettine
  • 76
    Senza imbarazzo
  • 77
    Mettersi in movimento
  • 78
    Darsi di cravatta
  • 79
    Dormire fin quando non canta la vacca
  • 80
    Aprire il libro
  • 81
    Dire bella ragazza a un frate
  • 82
    Denari e Titoli rendon l'uomo un Signore, mentre titoli senza denari, rendono l'uomo meschino
  • 83
    Gasparino non fare lo sciocco con la tua corda intorno al collo
  • 84
    Della tribù delle mani grandi
  • 85
    Dottore della Sorbona
  • 86
    Da un Sant'Antonio ha fatto un pestello
  • 87
    Il diavolo è cattivo perché è vecchio
  • 88
    Il dritto di Vanchiglia
  • 89
    Il garofano di cinque foglie
  • 90
  • 91
    Il portone del diavolo
  • 92
    Pescare la pagliuzza corta
  • 93
    Essere del colore del due novembre
  • 94
    Essere sicuro come in chiesa
  • 95
    Essere picchiato in testa
  • 96
    Faccia di latta, come quelli di Chivasso
  • 97
    Sii ricco e io sarò tuo zio
  • 98
    Nulla facente
  • 99
    Non fare il Gianduia
  • 100
    Far ballare i trentadue(denti)
  • 101
  • 102
    Far Carlomagno
  • 103
    Far come l'asino del pentolaio
  • 104
    Far come i selvaggi
  • 105
  • 106
    Fare le armi di stupinigi
  • 107
    Fare baldoria
  • 108
    Far la vita del Michelaccio, mangiare, bere e andare a spasso
  • 109
    Far l'anatra
  • 110
    Far il folle per non pagare dazio
  • 111
  • 112
    Fare il lunedì
  • 113
    Far la figura del cioccolataio
  • 114
    Far prato pulito
    Oggi le scommesse si fanno online, ma se vi trovate in un casinò, davanti a un tavolo da gioco o alla roulette, la vostra ambizione più grande sarà sicuramente quella di ripulire il tappeto verde del tavolo.
  • 115
  • 116
    Fare San Martino
  • 117
    Farsi lacrimare gli occhi con le cipolle degli altri
  • 118
    Farsi due generi con una figlia
  • 119
    Schiacciare le cuciture
  • 120
    Fiero come Arbatano
  • 121
    Folle come una pagnotta
  • 122
    Fuoco fatuodal francese feu follet
  • 123
    Francese di Biella
  • 124
    Furbo come gribuia
  • 125
    La gallina piccola assomiglia sempre a una pollastrella
  • 126
    Giacomo-donna
  • 127
    Gianni-tuttofare
  • 128
    PIccolo Gianni
  • 129
  • 130
    Girare la frittata
  • 131
    Birbante
  • 132
  • 133
  • 134
    I migliori parenti son quelli della saccoccia
  • 135
    Gli avari fanno l'elemosina come la madre di San Pietro; Danno agli altri ciò che non possono prendere
  • 136
    L'acqua finisce tutta nel po
  • 137
    L'acqua limpida non ha mai ingrossato i fiumi
  • 138
    Lacrime di San Lorenzo
  • 139
    La esta del Rubat
  • 140
    La gelata
  • 141
    La gugliata del diavolo
  • 142
    La legge è come la pasta nelle mani delle donne
  • 143
    La luna non si cruccia dell'abbaiare dei cani
  • 144
    La madre mangia e la figlia si gratta
  • 145
    Lamentarsi della gamba sana
  • 146
    La gelata
  • 147
    La pigrizia va così piano che anche la miseria la supera
  • 148
    L'osteria
  • 149
    La posta di Cavoretto
  • 150
    L'arlecchino
  • 151
    L'almanacco segna ceffoni
  • 152
    La strada bella non è mai lunga
  • 153
    L'avaro è come il maile, è utile solo dopo morto
  • 154
  • 155
    Il giorno delle bugie
  • 156
  • 157
    La grondaie
  • 158
    Le streghe
  • 159
    È meglio essere la test adi un'anguilla che la coda di uno storione
  • 160
    È passato San Giuseppe
  • 161
    Il giro delle rondini
  • 162
    Lima sorda
  • 163
    Lungo come un giorno senza pane
  • 164
    Madama Reale è morta
  • 165
    Mercante di pelle d'anguille
  • 166
    Mercoledì scuro
  • 167
    Mescolare il nuovo con il vecchio testamento
  • 168
    Signore
  • 169
    Miserie in prussia
  • 170
  • 171
  • 172
    Monta le biglie quadrate
  • 173
    Monti della città
    Qui inteso come i monti di pietà
  • 174
    Non mostrare ai gatti come arrampicarsi
  • 175
  • 176
    Una donna in ogni angolo in una casa rotonda
  • 177
    Una gita a Feletto
  • 178
    Un'altra cotta
    La prossima volta
  • 179
  • 180
    Con la pioggia o col bel tempo non lasciar mai a casa il mantello
  • 181
    Un'ora di sole fa asciugare tanti bucati
  • 182
    Annusa coppi
  • 183
    A ogni uccello il suo nido appare bello
  • 184
    Ogni porta ha il suo batacchio
  • 185
    O tutto prato o tutto campo
  • 186
    Paese latino
  • 187
    Pane e noci mangiare da sposi
  • 188
    Passar per capo-mulo
  • 189
    Per la strada del poi-poi si va alla casa del mai-mai
  • 190
    Piantare la grana della mosca
  • 191
    Piantare una Cernaia
    Utilizzata per indicare caos e confusione, questa espressione trova le sue origini nella battaglia della Cernaia combattuta in Crimea nell'agosto del 1855.
  • 192
  • 193
    Prendere slancio
  • 194
    Pieno di arie
    Mutuata dal francese "faire de l'épate - darsi delle arie" è un modo di dire utilizzato per indicare una persona che vuol farsi notare oltre le proprie doti naturali.
  • 195
    Più presto che in fretta
  • 196
    Nespola
    Modo di dire usato per fare un complimento.
  • 197
    Pompa Ghindò
  • 198
  • 199
    Quando Superga ha il cappello, o fa brutto o fa bello, quando Superga non l'ha del tutto, o fa bello o fa brutto
    Filastrocca dialettale del '900, sta a indicare che nessuno può prevedere il tempo che farà, ma forse ancor di più, nessuno può prevedere il futuro.
  • 200
    Quando il cieco porta la bandiera, guai a chi gli va dietro
  • 201
    Quando le galline si spidocchiano e il gatto si gratta l'orecchio, non è tempo di mettere a mollo il bucato
    Non è usanza solo piemontese quella di riferirsi al comportamento degli animali per capire il tempo in arrivo. Spesso sono più attendibili di molti moderni algoritmi.
  • 202
    Quattro a zero
  • 203
  • 204
    Girino
  • 205
    Topolino
    Usato in senso affettuoso, è un nomignolo, un vezzeggiativo da rivolgere a una persona cara.
  • 206
    Arrivato con la carrozza del sig. Negri
    Nel XIX° secolo si viaggiava molto molto lentamente in carrozza. Tra i vari trasportatori dell'epoca, il sig. Negri che offriva i suoi servigi nella tratta Torino - Voghera, era noto per non rispettare mai gli orari. Dirlo a qualcuno, significa far notare il ritardo all'appuntamento.
  • 207
    Cianfrusaglia
  • 208
    Non te la prendere
  • 209
    San Pietro in Vincoli (dei cavoli)
  • 210
    Santa Barbara e San Simone, liberatemi dal fulmine dalla pioggia e dal tuono.
  • 211
    Salta cespugli
  • 212
  • 213
    Scappa lavoro che arrivo
  • 214
    Scartare il matto
    Preso a prestito dai tarocchi, il bagat (calzolaio in piemontese) è quella figura che non deve mai essere scartata. Questo modo di dire sta a indicare una persona che nella vita non gioca rispettando le regole.
  • 215
    Scegliere gli spinaci
  • 216
    Cervello da arcolaio
  • 217
    Sembra che abbia i mulini sul Po
  • 218
  • 219
  • 220
    Stracciato come un ladro
  • 221
    Il borgo degli stracci
  • 222
    Susa o annega o brucia
  • 223
    Attaccare i fastidi al batacchio della porta
  • 224
    Tanti hanno la coscienza dove i cestini hanno la croce
  • 225
    Tenere il confetto in alto
  • 226
  • 227
    Tosato
  • 228
  • 229
  • 230
    Trote di Avigliana
  • 231
    Sei una pioggia
  • 232
    Turchi e mori
  • 233
    Torinese falso e cortese
  • 234
    Tutti i pochi fanno tanto
  • 235
    Un bel modo
  • 236
    Un baco
  • 237
  • 238
    Un complimento al ghiaccio
  • 239
    Un cottolengo
  • 240
    Uno spegnitore
  • 241
    Fare tanto chiasso
  • 242
  • 243
    Una Waterloo
  • 244
    Vai a cantare in un altro cortile
  • 245
    Vai a rccontarlo a Lucio di Venaria
  • 246
    Vai a farti iscrivere
  • 247
    Vai a comprarti un mestolo
  • 248
    Vecchio come il dixit
  • 249
    Vorrei pettinare un riccio
2019-02-05T12:42:14+02:00