Trastevere

Roma quartiere trastevere

Dentro ‘ste mura antiche e ruinate ce trovi Roma, quella de ‘na vorta.
Roma der Papa, de le serenate, e de le scampagante fori porta.
Roma, che ciò lasciata scritta er Belli, incisa e disegnata dar Pinelli.

Qui, ce trovi la gente più sincera che dice pane ar pane e vino ar vino co’ parola romana, quella vera parlata da ‘gni bôn Trasteverino.

La sera quanno er sole è tramontato l’ômo maturo passa all’osteria a bevesse er bicchiere guadagnato, passanno quarche ora in alegria.

Mentre li giovenotti forti e belli, canteno a le ragazze li stornelli.

Poi ce stanno le picchie, belle môre, che pareno reggine de bellezza, e pure zitte parleno d’amore, perché lo sguardo loro è ‘na dorcezza.

Passanno pe’ le strade de st’urione, me sento in petto er côre de Romano, mentre me passa in mente ‘na canzone, che poi m’esce de la bocca piano piano.

Quella che dice a tanti cispadani,

 … lassatece passà.. semo Romani!

Fonti
G. Chiovini - I capolavori della Poesia Romana - 1967

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

Top

Su questo sito web utilizziamo strumenti di prima parte o di terzi che memorizzano piccoli file ( cookie ) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire il corretto funzionamento del sito ( cookie tecnici ), per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione ( cookie statistici ) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti ( cookie di profilazione ). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione . Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore .Cookie policy