Le Frasi più Belle di Georges Bernanos

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48 Aforismi e Citazioni di Georges Bernanos

Breve Biografia di

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  • 1

    Bisogna saper rischiare la paura come la morte, il vero coraggio è in questo rischio.

     

    Coraggio

    Rischio

  • 2

    Dio ci scampi anche dai santi!

     

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  • 3

    Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.

     

    Dubbio

  • 4

    Esiste una borghesia di sinistra e una borghesia di destra. Non c'è invece un popolo di sinistra e un popolo di destra, c'è un popolo solo.

     

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  • 5

    I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.

     

    Società

  • 6

    Il desiderio della preghiera è già una preghiera.

     

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  • 7

    Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.

     

    Diavolo

    Amicizia falsa

  • 8

    Il pessimista e l'ottimista hanno in comune il fatto di non vedere le cose così come sono: l'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.

     

    Ottimismo

  • 9

    Il più miserabile degli uomini viventi, anche se non crede più di amare, conserva ancora la possibilità d'amare.

     

    Amore

  • 10

    Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.

     

    Corruzione

  • 11

    L'infanzia è il sale della terra. Perda il proprio sapore, e il mondo sarà in poco tempo solo putrefazione e cancrena.

     

    Infanzia

  • 12

    L'inferno è non amare più.

     

    Amore

    Addio

  • 13

    L'orgoglio non ha niente di proprio; altro non è che il nome dato all'anima che divora sé stessa. Quando questa sconcertante perversione dell'amore ha dato il suo frutto, essa porta ormai un altro nome, più ricco di senso, sostanziale: odio.

     

    Orgoglio

  • 14

    L'ottimismo è un surrogato della speranza, di cui la propaganda ufficiale si riserva il monopolio. Approva tutto, subisce tutto, è per eccellenza la virtù del contribuente.

     

    Ottimismo

  • 15

    L'ottimismo è una falsa speranza ad uso dei vili e degli imbecilli.

     

    Ottimismo

    Speranza

  • 16

    L'uomo di questo tempo ha il cuore duro e la pancia sensibile.

     

    Uomini

  • 17

    L'uomo può guarire da tutto, non dall'uomo.

     

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  • 18

    L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.

     

    Uomini

  • 19

    L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.

     

    Uomini

  • 20

    La grande disgrazia, l'unica disgrazia di questa società moderna, la sua maledizione, è che essa si organizza visibilmente per fare a meno della speranza come dell'amore; immagina di supplirvi con la tecnica, aspetta che i propri economisti e i propri legislatori le forniscano la doppia formula di una giustizia senza amore, di una sicurezza senza speranza.

     

    Società

  • 21

    La guerra totale è la società moderna stessa, al suo più alto grado di efficienza.

     

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  • 22

    La peggiore disgrazia che possa capitare ad un uomo è essere soddisfatto di sé.

     

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  • 23

    La speranza è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi.

     

    Speranza

    Rischio

  • 24

    La speranza è una virtù, virtus, una determinazione eroica dell'anima. La più alta forma della speranza è la disperazione vinta.

     

    Speranza

  • 25

    Le democrazie non possono fare a meno di essere ipocrite più di quanto i dittatori possano fare a meno di essere cinici.

     

    Democrazia

    Cinismo

  • 26

    Le elezioni favoriscono i chiacchieroni.

     

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  • 27

    Le piccole cose hanno l'aria di nulla, ma ci danno la pace.

     

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  • 28

    Le più grandi canagliate della storia non sono state commesse dalle più grandi canaglie, ma dai vigliacchi e dagli incapaci.

     

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  • 29

    Natale è la festa dell'infanzia. Abbiamo il diritto di domandarci se ci saranno ancora per lungo tempo notti di Natale, con i loro angeli e pastori, per questo mondo feroce, così lontano dall'infanzia, così estraneo allo spirito d'infanzia.

     

    Natale

  • 30

    Nello spirito della rivolta c'è un odio o disprezzo di principio per l'umanità. Temo che il ribelle non sarà mai capace di nutrire per coloro che ama un amore altrettanto grande dell'odio che nutre per coloro che odia.

     

    Odio

  • 31

    Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.

     

    Tristezza

  • 32

    Non fosse per la vigilante pietà di Dio, mi sembra che al primo prender coscienza di sé stesso l'uomo ricadrebbe in polvere.

     

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  • 33

    Nulla può separarci, in questo mondo o nell'altro, da ciò che abbiamo amato più di noi stessi, più della vita, più della salvezza.

     

    no tags

  • 34

    Occorre consacrare la nostra vita ad acquistare lo spirito dell'infanzia, o a recuperarlo, se l'abbiamo conosciuto, poiché è un dono dell'infanzia che, per lo più, non sopravvive all'infanzia.

     

    Infanzia

  • 35

    Odiarsi è più facile di quanto si creda. La grazia consiste nel dimenticarsi.

     

    Dimenticare

  • 36

    Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.

     

    Guerra

  • 37

    Quando i saggi hanno raggiunto il limite estremo della loro saggezza, conviene ascoltare i bambini.

     

    Saggezza

  • 38

    Se non fosse per questo dolce scandalo dell'infanzia, in uno o due secoli l'avarizia e l'inganno avrebbero disseccato la terra.

     

    Infanzia

  • 39

    Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all'industria un prezioso materiale. L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.

     

    Imbecilli

  • 40

    Un mondo dominato dalla forza è un mondo abominevole, ma il mondo dominato dal numero è ignobile.

     

    Mondo

  • 41

    Un ventre di miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.

     

    Illusione

  • 42

    Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.

     

    Pregiudizio

  • 43

    Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi, così come proprio in fondo alla notte si ritrova un'altra aurora.

     

    Infanzia

  • 44

    Vi è in ogni uomo una capacità enorme di rassegnazione, l'uomo è naturalmente rassegnato. È per questo che dura.

     

    Rassegnazione

  • 45

    È chiaro che la moltiplicazione dei partiti a tutta prima lusinga la vanità degli imbecilli. Dona loro l'illusione di scegliere.

     

    Politica

  • 46

    È il timore incessante della paura, la paura della paura che modella il viso dell'uomo coraggioso.

     

    Paura

  • 47

    È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.

     

    Odio

  • 48

    Si prega l’angelo trombettiere di suonare forte: il defunto è duro di orecchie.

     

    Angeli

2017-05-06T12:55:28+02:00