Le Frasi più Belle di Osvaldo Soriano

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10 Aforismi e Citazioni di Osvaldo Soriano

  • Osvaldo Soriano Giornalista

Breve Biografia di Osvaldo Soriano

Nome: Osvaldo Soriano
In Arte:
Luogo di Nascita: Mar del Plata ( Argentina )
Data Nascita: 6/1/1943
Data Morte: 29/1/1997
Professione: Giornalista
Premi:


  • 1

    C'è un momento per ritirarsi prima che lo spettacolo diventi grottesco. Quando uno è sulla pista lo capisce. Magari il pubblico applaude come impazzito ma uno, se è un vero artista, lo sa.

     

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  • 2

    Era uno di quelli che si credono superiori perché sostengono che il calcio consiste in ventidue imbecilli che corrono dietro una palla.

     

    Calcio

  • 3

    Il calcio ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce.

     

    Calcio

  • 4

    Il calcio è dubbio costante e decisione rapida.

     

    Calcio

  • 5

    Il calcio è tutto uno schifo. Dirigenti, certi giocatori, giornalisti, tutti sono ficcati dentro l'affare senza che si preoccupino neanche un po' della dignità dell'uomo.

     

    Calcio

  • 6

    In fin dei conti il calcio è fantasia, un cartone animato per adulti.

     

    Calcio

  • 7

    Sono così le storie del calcio: risate e pianti, pene ed esaltazioni.

     

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  • 8

    Il calciatore deve trasmettere un'immagine da "amateur". In questo senso, c'è un solo posto in cui discutere il contratto: un ufficio. Poi, sul campo, non può far vedere al pubblico quali problemi ha per ottenere un contratto migliore di quello dell'anno passato. Non si può far vedere al pubblico che si gioca soltanto per soldi.

     

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  • 9

    Non credo che si possa parlare di «decadenza del calcio». Questo, come molte cose della vita, ha molte fasi. I giocatori di adesso non hanno minori doti calcistiche di quelli di prima: credo che sia cambiato il modo di vedere e di giocare il calcio.

     

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  • 10

    Ci sono tre generi di calciatori. Quelli che vedono gli spazi liberi, gli stessi spazi che qualunque fesso può vedere dalla tribuna e li vedi e sei contento e ti senti soddisfatto quando la palla cade dove deve cadere. Poi ci sono quelli che all'improvviso ti fanno vedere uno spazio libero, uno spazio che tu stesso e forse gli altri avrebbero potuto vedere se avessero osservato attentamente. Quelli ti prendono di sorpresa. E poi ci sono quelli che creano un nuovo spazio dove non avrebbe dovuto esserci nessuno spazio. Questi sono i profeti. I poeti del gioco.

     

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2018-08-14T18:45:55+02:00