Le Frasi più Belle di Socrate

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36 Aforismi e Citazioni di Socrate

  • Socrate celebre filosofo

Breve Biografia di Socrate figlio di Sofronisco

Nome: Socrate figlio di Sofronisco
In Arte: Socrate
Luogo di Nascita: Alopece ( Grecia )
Data Nascita: 470 a.C. (469 a.C.)
Data Morte: 399 a.C
Professione: Filosofo
Premi:


  • 1

    Gli spartani stimano buona cosa che i fanciulli non imparino musica né lettere.

     

    Educazione

  • 2

    A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.

     

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  • 3

    C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.

     

    Ignoranza

  • 4

    Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.

     

    Piacere

  • 5

    Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.

     

    Mondo

  • 6

    Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.

     

    Sapere

  • 7

    Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.

     

    Pensiero

  • 8

    Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.

     

    Bellezza

  • 9

    Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.

     

    Politica

  • 10

    Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.

     

    Ignoranza

  • 11

    Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.

     

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  • 12

    I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.

     

    Vivere

  • 13

    Il canto è il suono dell'anima.

     

    Anima

  • 14

    Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.

     

    Malvagità

  • 15

    Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c'è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l'impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.

     

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  • 16

    Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.

     

    Morte

  • 17

    Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.

     

    Sapere

  • 18

    L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.

     

    RIcchezza

    Lusso

  • 19

    L'invidia, la bile dell'anima.

     

    Invidia

  • 20

    La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.

     

    Filosofia

  • 21

    La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.

     

    no tags

  • 22

    Le parole false non solo sono cattive per conto loro, ma infettano anche l'anima con il male.

     

    Falsità

  • 23

    Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.

     

    Virtù

  • 24

    Non la vita, ma la buona vita, deve essere principalmente apprezzata.

     

    Vita

  • 25

    Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.

     

    Essere

  • 26

    Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?

     

    Ignoranza

  • 27

    Nulla può far danno a un uomo buono, né in vita né dopo la morte.

     

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  • 28

    Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.

     

    Vergogna

  • 29

    Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire.

     

    Viaggiare

  • 30

    Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.

     

    Gente

    Cani

  • 31

    Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!

     

    Denaro

  • 32

    Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.

     

    Saggezza

  • 33

    So di non sapere.

     

    Sapere

  • 34

    Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.

     

    Matrimonio

  • 35

    Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.

     

    Matrimonio

  • 36

    È proprio del filosofo questo che tu provi, di esser pieno di meraviglia, né altro cominciamento ha il filosofare che questo.

     

    Filosofia

  • 37

    Chi vuol muovere il mondo prima muova se stesso.

     

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  • 38

    Se beviamo con temperanza e in piccoli sorsi il vino stilla nei nostri polmoni come la più dolce rugiada del mattino

     

    Vino

2018-08-13T18:40:03+02:00