Le Frasi più Belle di Tommaso Labranca

»»Tommaso Labranca
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

9 Aforismi e Citazioni di Tommaso Labranca

  • Tommaso Labranca

Breve Biografia di Tommaso Labranca

Nome: Tommaso Labranca
In Arte:
Luogo di Nascita: Milano ( Italia )
Data Nascita: 18/2/1962
Data Morte: 29/8/2016
Professione: Scrittore, editore, autore televisivo, conduttore radiofonico.
Premi:


  • 1

    Quando ci si accorge del Favoloso Universo del trash è ormai troppo tardi per poterne fare ancora parte. Quando si è trash non si sa mai di esserlo.

    » Andy Warhol era un coatto, 1996 

    no tags

  • 2

    L’evoluzione dell’eros è forse ancor più veloce di quella dell’informatica.

     

    no tags

  • 3

    Andy Warhol mi sta molto simpatico. Cerco di leggere tutto ciò che lo riguarda con la stessa passione con cui cerco di evitare ogni esposizione di sue opere.

     

    no tags

  • 4

    Il presupposto che sta alla base di tutta la teoria del trash è questo: vi sono creatori originali e vi sono loro emulatori dagli esiti più o meno riusciti.

     

    no tags

  • 5

    - Cronaca vera - è arrivata anche lì dove la Farnesina non giungeva. Oggi la si trova alla libreria del Beaubourg come allo spaccio aziendale della Volkswagen.

     

    no tags

  • 6

    Oggi non ha più senso mettere a confronto tv e arte. La televisione generalista e ipnotizzante è morta o sopravvive in fasce d'età avanzata e in aree ben precise del Paese (dove, guarda caso, l’offerta culturale è stantia o pari a zero), si è atomizzata in un nugolo di canali digitali e specializzati che spesso parlano di arte.

    » Libero Quotidiano 7 giugno 2016 

    no tags

  • 7

    [...] «Chi abiterà qui?». Notai che grazie a un lavoro mortalmente noioso guadagnano bene a ogni lettura di rogito? Divorziate da chirurghi che sganciano alimenti da favola? Comunque fauna altoborghese che ignora cosa sia la vita in un bilocale periferico ammobiliato Ikea.

    » Libero Quotidiano 9 agosto 2016 

    no tags

  • 8

    [...] Creare il pubblico dei musei di domani è una fatica. Quanto è più comodo invece far vagare i ragazzini per quelle stanze, col rischio di provocare danni dovuti alla distrazione. E nessuno di loro oggi si ricorderà dov'è stato ieri a cacciare Pokémon. Un museo, una strada, un centro commerciale: tutto diventa appiattito perché tutto diventa sottofondo al gioco.

    » Libero Quotidiano 11 agosto 2016 

    no tags

  • 9

    [...] La fantascienza ha fallito. Ci parlava di un 2000 in cui avremmo pasteggiato a pillole (invece è cool curare un orto urbano sul balcone) e usato auto volanti (invece il futuro è di chi pedala).

    » Libero Quotidiano 15 agosto 2016 

    no tags

2017-05-06T13:34:49+02:00