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Frasi William Hazlitt

139 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri di William Hazlitt

WILLIAM HAZLITT aforismi e frasi famose

Nome: William Hazlitt
In Arte: William Hazlitt
Luogo di Nascita: Maidstone ( Regno Unito )
Data Nascita: 10/4/1778
Data Morte: 18/9/1830
Professione: Scrittore, saggista, critico letterario, filosofo.
Premi:

Biografia

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1) Il benessere è un grande maestro; l'avversità lo è molto di più.
  Benessere

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2) Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
  Sorriso

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3) I grandi pensieri ridotti in pratica diventano grandi azioni.
  no tags

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4) Guarda in alto, ridi forte, parla a voce alta, tieni le guance colorite e il fuoco nei tuoi occhi, adorna la tua persona, mantieni la tua salute, la tua bellezza e il tuo spirito animale.
  Bellezza

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5) Gli uomini di genio non eccellono in qualsiasi professione perché vi ci lavorano, ma vi ci lavorano perché eccellono.
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6) Senza l'aiuto del pregiudizio e dell'abitudine io non sarei in grado di attraversare la stanza.
  Pregiudizio

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7) Se pensi di poter vincere, puoi vincere. La fede è necessaria alla vittoria.
  Vittoria

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8) L'uomo è il solo animale che piange e ride, perché è il solo animale che è colpito dalla differenza tra come le cose sono e come dovrebbero essere.
  no tags

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9) Essere capaci di una solida amicizia o di un amore duraturo, sono le due più grandi prove, non solo della bontà di cuore, ma della forza mentale.
  no tags

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10) Le persone che non hanno un'istruzione hanno un'inventiva esuberante, e sono senz'altro libere dai pregiudizi.
  Pregiudizio

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11) Il popolo ha ragione quando giudica per conto proprio; ha torto quando si fida delle sue guide cieche.
  no tags

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12) E' la massa ad avere il senso comune, che invece è sempre mancato ai dotti di ogni epoca.
  no tags

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13) La gente di città ha in genere poca conoscenza dei caratteri umani, perché li vede solo a mezzo busto, non nella loro interezza.
  no tags

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14) S'imparano più verità ascoltando una rumorosa discussione in una birreria, che assistendo a una seduta alla Camera dei Comuni.
  Verità

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15) La persona istruita non sa dire se un oggetto è nero o bianco, tondo o quadrato, ma sa a menadito le leggi dell'ottica e le regole della prospettiva. Conosce le cose di cui parla, come un cieco i colori.
  Regole

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16) La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s'interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
  no tags

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17) L'istruzione è la conoscenza di ciò che gli altri in genere non sanno, e che non possiamo apprendere che di seconda mano per mezzo dei libri, o di altre sorgenti artificiali.
  no tags

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18) I ragazzi che figurano a scuola non sono quelli che faranno la migliore riuscita quando saranno adulti ed entreranno nel mondo: è una cosa nota da sempre.
  no tags

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19) Chiunque sia passato per i gradi regolari dell'educazione classica senza esser stato ridotto all'imbecillità, si può ritenere salvo per miracolo.
  Educazione

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20) Il dotto non è che uno schiavo letterario. Se lo mettete a scrivere una composizione propria, gli gira la testa, e non sa più dov'è.
  no tags

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21) I libri vengono usati meno come -occhiali- per guardare la natura, che come imposte per tenerne lontana la forte luce e la scena mutevole da occhi deboli e temperamenti apatici.
  no tags

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22) 'Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.
  no tags

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23) Il divoratore di libri si avvolge nella sua rete di astrazioni verbali, e vede solo la pallida ombra delle cose riflessa dalla mente altrui.
  no tags

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24) L'istruzione troppe volte è in contrasto col senso comune; un surrogato del vero sapere.
  no tags

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25) Quando si vede un fannullone con un libro in mano, si può essere quasi certi che si tratta di una persona senza né forza, né voglia di stare attenta a ciò che gli accade intorno, o dentro la testa.
  no tags

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26) Le persone che hanno meno idee di tutti sono gli scrittori e i lettori. E' meglio non sapere né‚ leggere né‚ scrivere che non saper fare altro che questo.
  no tags

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27) Se desideriamo conoscere la forza del genio umano dobbiamo leggere Shakespeare. Se vogliamo constatare quanto sia insignificante l'istruzione umana possiamo studiare i suoi commentatori.
  no tags

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28) Una qualità brillante dà lustro ad un'altra, o nasconde qualche difetto evidente.
  Qualità

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29) Un talento mediocre con una costituzione morale un po' fiacca è il suolo che produce i più brillanti esemplari di scrittori di saggi premiati, e di epigrammi greci. Non bisognerebbe dimenticare che il più ambiguo figuro tra i nostri uomini politici moderni fu lo studente che più ebbe successo a Eton.
  Talento

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30) Quando una cosa cessa d'essere oggetto di controversia, cessa di essere un oggetto d'interesse.
  no tags

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31) Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.
  no tags

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32) Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
  no tags

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33) Più cose facciamo, più cose possiamo fare.
  no tags

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34) Non si fa mai niente per bene finché non si smette di pensare al modo di farlo.
  no tags

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35) Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
  no tags

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36) Non ci basta aver ragione: vogliamo dimostrare che gli altri hanno assolutamente torto.
  no tags

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37) Nessun grande uomo ha mai pensato veramente a sé stesso in questi termini.
  no tags

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38) Nessun giovane crede che morirà mai.
  no tags

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39) Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
  Virtù

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40) L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.
  no tags

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41) L'arte di piacere consiste nell'essere soddisfatti.
  no tags

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42) La riflessione rende gli uomini codardi.
  no tags

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43) Il veto su molte cose costituisce l'unica tentazione per l'uomo.
  no tags

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44) Il vero barbaro è colui che pensa che tutto sia barbaro tranne i propri gusti e pregiudizi.
  Pregiudizio

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45) È solo l'ignoranza a creare mostri o spauracchi: i nostri reali conoscenti sono tutti persone molto comuni.
  no tags

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46) I soli che meritano un monumento non ne hanno bisogno.
  no tags

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47) È bene che non esista nessuno senza difetti: perché non avrebbe un solo amico al mondo.
  no tags

» Qui Londra
48) Non credo che si possa trovare niente che meriti il nome di società fuori di Londra.
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» On the Clerical Character, in Political Essays.
49) Quelli per cui il vestito è la parte più importante della persona finiscono in generale per valere tanto quanto il loro vestito.
  no tags

» W.C. Hazlitt, Memoirs of William Hazlitt.
50) Bene, ho avuto una vita felice. (Ultime Parole)
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51) È solo l'ignoranza a creare mostri o spauracchi: i nostri reali conoscenti sono tutti persone molto comuni.
  Ignoranza

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52) È meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d'altro.
  Lettura

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53) È la massa ad avere il senso comune, che invece è sempre mancato ai dotti di ogni epoca.
  no tags

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54) È bene che non esista nessuno senza difetti: perché non avrebbe un solo amico al mondo.
  Difetti

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55) Una qualità brillante dà lustro ad un'altra, o nasconde qualche difetto evidente.
  Qualità

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56) Un talento mediocre, con una costituzione morale un po' fiacca, è il suolo che produce i più brillanti esemplari di scrittori di saggi premiati, e di epigrammi greci.
  Talento

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57) Tutte le persone incolte sono ipocrite.
  Ipocrisia

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58) Si direbbe che la forma più alta della saggezza umana consista nel mantenere le contraddizioni, e nel rendere sacro ciò che è insensato.
  Saggezza

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59) Seppure il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di meditazione.
  Mondo

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60) Se desideriamo conoscere la forza del genio umano dobbiamo leggere Shakespeare. Se vogliamo constatare quanto sia insignificante l'istruzione umana possiamo studiare i suoi commentatori.
  Genialità

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61) S'imparano più verità ascoltando una rumorosa discussione in una birreria, che assistendo a una seduta alla Camera dei Comuni.
  Verità

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62) Quello che passa per stupidità è assai più spesso mancanza di interesse e di un motivo sufficiente per stare attenti, e applicarsi con disciplina agli aridi e insignificanti scopi dello studio scolastico. Le migliori capacità sono molto al di sopra di questa schiavitù, così come le peggiori stanno al di sotto. I nostri uomini di più grande ingegno non si sono particolarmente distinti né a scuola né all'università.
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63) Quello che gli uomini comprendono veramente è limitato a un raggio molto breve: ai loro affari e alle cose di esperienza giornaliera, a ciò che hanno l'opportunità di conoscere, e ragioni concrete per studiare o mettere in pratica. Tutto il resto è affettazione e impostura.
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64) Quasi ogni setta del cristianesimo rappresenta una perversione della sua essenza in un compromesso con i pregiudizi del mondo.
  no tags

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65) Quando una cosa cessa d'essere oggetto di controversia, cessa di essere un oggetto d'interesse.
  no tags

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66) Quando si vede un fannullone con un libro in mano, si può essere quasi certi che si tratta di una persona senza né forza, né voglia di stare attenta a ciò che gli accade intorno, o dentro la testa.
  Pigrizia

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67) Più cose facciamo, più cose possiamo fare.
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68) Per essere un capo o un dittatore deve essere diplomatico nella sfacciataggine e delicato nel lavoro più sporco. Non deve semplicemente conformarsi ai pregiudizi correnti, deve anche adularli. Non deve solo essere insensibile alle richieste di moderazione e di equità, deve gridare forte contro di esse.
  no tags

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69) Pensare male degli uomini e non voler loro del male, è forse la forma più alta di saggezza e virtù.
  Virtù

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70) Ogni uomo, secondo la sua opinione, costituisce un'eccezione alle ordinarie regole della moralità.
  Moralità

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71) Non si fa mai niente per bene finché non si smette di pensare al modo di farlo.
  no tags

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72) Non facciamo bene niente finché non smettiamo di pensare al modo di farlo.
  no tags

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73) Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
  no tags

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74) Non ci basta aver ragione: vogliamo dimostrare che gli altri hanno assolutamente torto.
  no tags

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75) Non avrà mai veri amici chi teme di farsi dei nemici.
  Amicizia

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76) Nessun grande uomo ha mai pensato veramente a sé stesso in questi termini.
  no tags

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77) Nessun giovane crede che morirà mai.
  Giovinezza

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78) Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
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79) Le prime impressioni sono spesso le più vere, come scopriamo a nostre spese, quando ce ne siamo fatti dissuadere da affermazioni plausibili o da azioni studiate.
  no tags

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80) Le persone più silenziose sono di solito quelle che hanno la più alta opinione di sé.
  Silenzio

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81) Le persone più giudiziose che s'incontrano nella società sono gli uomini d'affari e gli uomini di mondo, che ragionano di quel che vedono e sanno, invece di far delle distinzioni sottili su come le cose dovrebbero essere.
  no tags

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82) Le persone che non hanno un'istruzione hanno un'inventiva esuberante, e sono senz'altro libere dai pregiudizi.
  Istruzione   Pregiudizio

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83) Le persone che hanno meno idee di tutti sono gli scrittori e i lettori. È meglio non sapere né‚ leggere né‚ scrivere che non saper fare altro che questo.
  no tags

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84) Le istituzioni sono più corrotte e più guaste degli individui, perché hanno più potere per fare del male, e sono meno esposte al disonore e alla punizione. Non provano né vergogna, né rimorso, né gratitudine, e neanche benevolenza.
  no tags

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85) Le donne hanno spesso più buon senso degli uomini. Hanno meno pretese, sono meno impacciate dalle teorie, e giudicano le cose più dalla immediata e involontaria impressione, e quindi in modo più sincero e naturale. Non possono ragionare male, perché non ragionano affatto. Non pensano o parlano seguendo delle regole, e possiedono perciò in genere più eloquenza, spirito e buon senso, unendo i quali riescono in genere a governare i mariti. Il loro stile, quando scrivono alle loro amiche, è migliore di quello di molti scrittori.
  Donne

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86) Le antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una segreta affinità.
  Antipatia

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87) Lasciatemi al mio riposo' è il motto dei dormienti e dei morti.
  no tags

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88) La riflessione rende gli uomini codardi.
  Riflessione

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89) La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s'interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
  Istruzione

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90) La persona istruita è esperta di tutte le lingue antiche e di quasi tutte le lingue moderne, ma non sa ne parlare con scioltezza ne scrivere correttamente nella propria.
  Istruzione

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91) La persona istruita non sa dire se un oggetto è nero o bianco, tondo o quadrato, ma sa a menadito le leggi dell'ottica e le regole della prospettiva. Conosce le cose di cui parla, come un cieco i colori.
  Istruzione

»
92) La persona istruita non può dare una risposta soddisfacente alla più semplice domanda e non ha un'opinione sensata e corretta su alcun problema concreto che gli si presenti realmente davanti, ma si presenta come giudice infallibile in tutte quelle questioni sulle quali sia lui, sia chiunque altro al mondo, può fare soltanto delle congetture.
  Istruzione

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93) La morte è il male più grande, perché recide la speranza.
  Morte

»
94) La moda è la raffinatezza che corre davanti alla volgarità e teme di essere sorpassata.
  Moda

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95) La letteratura, come la nobiltà, è nel sangue.
  Letteratura

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96) La gente di città ha in genere poca conoscenza dei caratteri umani, perché li vede solo a mezzo busto, non nella loro interezza.
  Carattere

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97) La differenza fra lo scrittore istruito e lo studente istruito consiste in questo, che il primo trascrive ciò che il secondo legge.
  Istruzione

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98) La conoscenza di ciò che è davanti o intorno a noi, che fa appello alla nostra esperienza, alle nostre passioni o ai nostri progetti, al cuore e agli affari degli uomini, non è istruzione.
  Istruzione

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99) L'uomo è un animale che finge, e non è mai tanto sé stesso come quando recita.
  Uomini   Falsità   Ipocrisia

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100) L'unico vizio che non può essere perdonato è l'ipocrisia. Il pentimento di un ipocrita è esso stesso ipocrisia.
  Ipocrisia

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101) L'ostinazione delle autorità costituite cresce di pari passo con la violenza e la stravaganza degli oppositori, e danno tutta la colpa alla follia e agli sbagli che loro stesse hanno provocato o aggravato.
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102) L'istruzione è la conoscenza di quello che solo le persone istruite conoscono.
  Istruzione

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103) L'istruzione è la conoscenza di ciò che gli altri in genere non sanno, e che non possiamo apprendere che di seconda mano per mezzo dei libri, o di altre sorgenti artificiali.
  Istruzione

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104) L'istruzione troppe volte è in contrasto col senso comune, un surrogato del vero sapere.
  Istruzione

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105) L'intelligenza umana è stata ben poco diretta a ricercare l'utile e il vero! Quanto ingegno sprecato nella difesa di credi e teologie! Quanto tempo, e quanto talento sono stati perduti in controversie teologiche, in processi, in politica, in critiche verbali, in astrologia giudiziaria e nella ricerca della pietra filosofale!
  Intelligenza

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106) L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.
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107) L'entusiastica fantasia ha sempre marinato la scuola.
  Fantasia

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108) L'astuzia è l'arte di celare i nostri difetti, e di scoprire le debolezze degli altri.
  Difetti

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109) L'arte di riuscire simpatico consiste nel trovare simpatici gli altri.
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110) L'arte di piacere consiste nell'essere soddisfatti.
  Piacere

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111) Il veto su molte cose costituisce l'unica tentazione per l'uomo.
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112) Il vero barbaro è colui che pensa che ogni cosa sia barbara tranne i propri gusti e i propri pregiudizi.
  no tags

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113) Il suo peggio è meglio del meglio di chiunque altro.
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114) Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.
  Silenzio

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115) Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
  Paura

»
116) Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
  no tags

»
117) Il popolo ha ragione quando giudica per conto proprio, ha torto quando si fida delle sue guide cieche.
  no tags

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118) Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
  Dolore

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119) Il più modesto dei pittori è un vero allievo, e il migliore di tutti, perché allievo della natura.
  Pittura

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120) Il più istruito di tutti è colui che conosce meglio tutto ciò che vi è di più lontano dalla vita quotidiana, dall'osservazione immediata, che non è di alcuna utilità pratica, che non può esser provato dall'esperienza e che, dopo esser passato attraverso un gran numero di stadi intermedi, resta ancora pieno di incertezza, di difficoltà, e di contraddizioni. È vedere e ascoltare con occhi e orecchie altrui, è credere ciecamente al giudizio degli altri.
  Istruzione

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121) Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti.
  no tags

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122) Il dotto professore di ogni arte e di ogni scienza non sa praticarne neanche una, benché possa preparare un articolo su di esse per qualche enciclopedia.
  no tags

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123) Il dotto non è che uno schiavo letterario. Se lo mettete a scrivere una composizione propria, gli gira la testa, e non sa più dov'è.
  no tags

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124) Il divoratore di libri si avvolge nella sua rete di astrazioni verbali, e vede solo la pallida ombra delle cose riflessa dalla mente altrui.
  Lettura

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125) Il dandysmo è... una varietà di geni.
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126) I suoi detti sono come le lettere delle donne: tutta la sostanza è nel poscritto.
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127) I soli che meritano un monumento non ne hanno bisogno; quelli, cioè, che hanno eretto un monumento nelle menti e nelle memorie degli uomini.
  no tags

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128) I nostri amici sono generalmente pronti a fare tutto per noi, tranne ciò che vogliamo davvero che facciano.
  Amicizia

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129) I libri vengono usati meno come 'occhiali' per guardare la natura, che come imposte per tenerne lontana la forte luce e la scena mutevole da occhi deboli e temperamenti apatici.
  Libri

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130) Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
  Scrittori

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131) Gli infaticabili lettori di libri sono come gli eterni copisti di quadri che, quando provano a dipingere qualcosa di originale, trovano che manca loro l'occhio veloce, la mano sicura e i colori brillanti, e perciò non riescono a riprodurre le forme viventi della natura.
  Lettura

»
132) Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.
  Morte

»
133) Coloro che fanno del vestito una parte principale di sé stessi finiranno, in generale, per non valere più dei loro abiti.
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134) Chiunque sia passato per i gradi regolari dell'educazione classica senza esser stato ridotto all'imbecillità, si può ritenere salvo per miracolo.
  Educazione

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135) C'è un certo genere e un certo grado dell'intelletto sul quale le parole fanno presa, ma in cui le cose non hanno il potere di penetrare.
  no tags

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136) Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
  Uomini

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137) Antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una affinità segreta.
  Antipatia

»
138) Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.
  Mondo

»
139) Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle.
  Promessa

Crediti