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21 Aforismi e Citazioni su: Misantropia

  • Il misantropo - Pieter Bruegel 1568

Il misantropo - Pieter Bruegel 1568

Se no siete capaci di vivere in maniera cordiale i rapporti sociali o tendete a disprezzare qualunque rappresentante del genere umano, allora questa pagina potrebbe fare al caso vostro.

  • 1

    Se a volte un edificio seducente ci mette di buon umore, ci sono invece momenti in cui nemmeno il luogo più ameno sarà in grado di sfrattare la nostra tristezza o la nostra misantropia.

     Alain De Botton
  • 2

    I misantropi sono uomini dotati di buona memoria.

     Anselmo Bucci
  • 3

    Qualsiasi uomo notevole, chiunque cioè non appartenga a quei 5/6 dell'umanità dotati tanto miseramente dalla natura, rimarrà dopo i quarant'anni difficilmente esente da una certa traccia di misantropia.

     Arthur Schopenhauer
  • 4

    Il misantropo non odia gli altri quanto sé stesso.

     Charles Chincholle
  • 5

    I misantropi sono onesti; per questo sono misantropi.

     Delphine Gay De Girardin
  • 6

    Fra tutte le persone, le meno insopportabili sono quelle che odiano gli uomini. Non bisogna mai fuggire un misantropo.

     Emil Cioran
  • 7

    Chi comunica dopo cogli uomini, rade volte è misantropo. Veri misantropi non si trovano nella solitudine, ma nel mondo: perché l'uso pratico della vita, e non già la filosofia, è quello che fa odiare gli uomini. E se uno che sia tale, si ritira dalla società, perde nel ritiro la misantropia.

     Giacomo Leopardi
  • 8

    Chi pratica poco cogli uomini, difficilmente è misantropo. I veri misantropi non si trovano nella solitudine, si trovano nel mondo. Lodan quella, sì bene; ma vivono in questo. E se un che sia tale si ritira dal mondo, perde la misantropia nella solitudine.

     Giacomo Leopardi
  • 9

    Oggi chi conoscendo ed avendo sperimentato il mondo, non è divenuto egoista, se ha niente niente di senso e d'ingegno, non può esser divenuto che misantropo.

     Giacomo Leopardi
  • 10

    Il cattivo umore ha fatti più filosofi misantropi, che la filosofia abbia fatti scrittori stimabili.

     Giambattista Giovio
  • 11

    I peggiori guai per l'umanità non provengono da malvagi misantropi senza scrupoli, ma da coloro che la amano e che intendono guidarla o migliorarla.

     Giovanni Soriano
  • 12

    Non c'è essere più infelice su questa terra di un misantropo costretto a vivere in un condominio.

     Giovanni Soriano
  • 13

    Un misantropo non si riconosce tanto dalla sua tendenza a evitare gli altri, quanto dal non riuscire a rassegnarsi all'idea di dover condividere lo stesso pianeta per tutta la vita col resto dell'umanità.

     Giovanni Soriano
  • 14

    Nessuno è più misantropo di un giovane deluso.

     Herman Melville
  • 15

    La misantropia, specie di vanità nascosta sotto una pelle di porcospino.

     Honoré De Balzac
  • 16

    Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.

     Louis Scutenaire
  • 17

    L'osservazione troppo minuziosa degli uomini può diventare misantropia.

     Ludwig Tieck
  • 18

    C'è l'infelice che possiamo definire astratto. Egli è infelice e basta. C'è il più infelice che odia se stesso. Infine c'è l'infelice assoluto che odia immediatamente se stesso e mediatamente l'altro. Costui è il misantropo.

     Manlio Sgalambro
  • 19

    I più alti spiriti, se così dobbiamo chiamarli, sono stati misantropi e misologi.

     Manlio Sgalambro
  • 20

    Il misantropo è sicuro di non avere nulla da spartire col prossimo, salvo l'odio.

     Manlio Sgalambro
  • 21

    L'idea è raggiungibile solo in uno stato di misantropia. Il misantropo non vede più l'uomo, la cui carne detesta, ma l'Idea dell'uomo.

     Manlio Sgalambro
  • 22

    Bada a non avere mai nei confronti del misantropo i sentimenti che il misantropo nutre nei confronti degli altri uomini.

     Marco Aurelio
  • 23

    D..., amabile misantropo, mi diceva riguardo alla malvagità umana: Solo l'inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo.

     Nicolas Chamfort
  • 24

    Nel vedere quel che succede nel mondo, il più misantropo finirebbe col rallegrarsi, e Eraclito col morire dal ridere.

     Nicolas Chamfort
  • 25

    La misantropia nasce quando si è riposta eccessiva fiducia in qualcuno, senza conoscerlo bene, ritenendolo amico leale, sincero, fedele, mentre poi, a poco a poco, si scopre che è malvagio e infido, un essere del tutto diverso. Quando questa esperienza si ripete più volte, specie con quelli che stimavamo più fidati e più amici, si finisce, dopo tante delusioni, con l'odiare tutti e col credere che in nessun uomo vi sia qualcosa di buono.

     Platone
  • 26

    La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.

     Roberto Gervaso
2018-04-01T19:40:23+02:00