Le Frasi più Belle di Reinhold Messner

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20 Aforismi e Citazioni di Reinhold Messner

Breve Biografia di

Nome:
In Arte:
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Data Nascita:
Data Morte:
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  • 1

    All'alpinismo è necessaria la difficoltà, l'esposizione, l'essere fuori nella wilderness, in un ambiente selvaggio e desolato, e anche il rischio. Il fascino delle montagne è dato dal fatto che sono belle, grandi, pericolose.

     

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  • 2

    Anche l'aver scalato l'Everest diventa banale e quindi noioso. Una montagna è stimolante solo prima che venga affrontata.

     

    Montagna

  • 3

    Andare in montagna è un'attività fine a se stessa. Non c'è nessun altro motivo, nessuna ragione specifica perché qualcuno debba scalare una montagna, se non la passione individuale, l'orgoglio, l'entusiasmo per la natura.

     

    Montagna

  • 4

    Ho cercato di dare il massimo nella mia vita e ho sempre cercato di superare i limiti.

     

    Vita

  • 5

    Ho cercato fin dal principio la libertà dentro di me. L'ho salvaguardata per tutta la vita come un guardiano il faro.

     

    Libertà

  • 6

    I momenti dell'infelicità sono momenti chiave della vita, gli unici momenti in cui si impara davvero qualcosa.

     

    Infelicità

  • 7

    Il limite più grande che ho accettato è quello di essere vivo. Non ho 'deciso' di essere vivo.

     

    Vivere

  • 8

    L'alpinismo porta con sé dei rischi, ma anche tutta la bellezza che si nasconde nell'avventura dell'affrontare l'impossibile.

     

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  • 9

    L'esperienza politica è stata senz'altro positiva, ma non la rifarei più. Avrei dovuto prendere molte responsabilità e rinunciare alla mia libertà per affermare le mie idee e accettare quelle degli altri.

     

    Politica

  • 10

    L'istinto di sopravvivenza è il sacro fuoco che ci costringe ad andare avanti.

     

    Istinto

  • 11

    Noi uomini impariamo a conoscere la nostra umanità solo quando ci troviamo a contrapporci alla morte. In questo paradosso sono racchiuse le motivazioni più profonde che portano a scalare le montagne o a cercare situazioni estreme.

     

    Umanità

  • 12

    Non basta prevedere tutto ciò che può accadere.

     

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  • 13

    Non ho la verità in tasca come tanti credono, ho la mia verità.

     

    Verità

  • 14

    Non si può mai dominare la natura, l'alpinista deve assumersi le proprie responsabilità e non dare la colpa alla montagna.

     

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  • 15

    Per me arrampicare era qualcosa di più che un'attività sportiva. Il pericolo e le difficoltà facevano parte del quadro, così come il rischio e l'avventura. Scalare una grande parete significava mettersi in gioco completamente, attratti da un mistero e costretti per qualche giorno a poter contare solo su se stessi.

     

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  • 16

    Provo una grande compassione per le vittime che hanno perso la vita sulle montagne e penso alle famiglie che sono a casa. La montagna porta gioia e sofferenza in egual misura. Chi ha arrampicato e continua a farlo, è entrato nella vita degli altri.

     

    Montagna

  • 17

    Quando avevo abbandonato tutto e non mi restava più niente mi sono reso conto che l'uomo ha inventato prima la lingua del cervello. Per sopravvivere. Ad ogni costo.

     

    Cervello

  • 18

    Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethowen che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia. Le rocce, le pareti e le scalate sono un'opera d'arte.

     

    Montagna

  • 19

    Siamo impotenti di fronte alla forza della natura.

     

    Natura

    Forza

  • 20

    Sinceramente non mi manca nulla, ho la gioia nel cuore. Sono un uomo felice.

     

    Gioia

2017-05-06T13:28:40+02:00