79 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri di Jean Jacques Rousseau

Jean Jacques Rousseau aforismi

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Bio in scrittura

  • 1) Anche chi si crede il padrone degli altri non è meno schiavo di loro.
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  • 2) Avrei voluto nascere sotto un governo democratico saggiamente temperato.
    Democrazia
  • 3) Basta non essere mai ingiusto per essere sempre innocente?
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  • 4) Chi arrossisce è già colpevole, la vera innocenza non ha vergogna di nulla.
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  • 5) Chi è più lento a promettere è più svelto a mantenere.
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  • 6) Ciò che l'uomo perde col contratto sociale è la sua libertà naturale; il diritto illimitato su tutto ciò di cui tenta e riesce a impadronirsi; ciò che guadagna è la libertà civile e la proprietà di tutto ciò che possiede.
    Libertà
  • 7) Col denaro si ottiene di tutto, ad eccezione del cuore dei buoni cittadini.
    Denaro
  • 8) Conosco troppo gli uomini per ignorare che spesso l'offeso perdona, ma l'offensore non perdona mai.
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  • 9) Dovendo combattere la natura o le istituzioni sociali, bisogna scegliere tra fare un uomo o un cittadino: l'uno e l'altro insieme, non si può.
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  • 10) Fare del bene è la felicità più sincera che il cuore umano possa gustare.
    Bene
  • 11) Finché un popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
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  • 12) Gli uomini dicono che la vita è breve, e vedo che si sforzano di renderla tale.
    Vita
  • 13) I nostri primi maestri di filosofia sono i nostri piedi, le nostre mani, i nostri occhi.
    Filosofia
  • 14) I popoli, una volta avvezzi ad avere padroni, non sono più in grado di farne a meno.
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  • 15) Il denaro che si possiede è strumento di libertà; quello che si insegue è strumento di schiavitù.
    Denaro
  • 16) Il denaro è seme di denaro, e il primo centesimo è qualche volta più difficile da acquistare che il secondo milione.
    Denaro
  • 17) Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
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  • 18) Il paese delle chimere è, in questo mondo, l'unico degno d'essere abitato.
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  • 19) Il più forte non è mai tanto forte da poter essere sempre il padrone, a meno che trasformi la sua forza in diritto e l'obbedienza in dovere.
    Forza
  • 20) Il primo che, avendo recintato un terreno, osò dire: questo mi appartiene, e trovò uomini abbastanza ingenui per credergli, quegli fu il vero fondatore della società civile.
    Società
  • 21) Il primo passo verso il vizio è mettere del mistero in azioni innocenti.
    Vizio
  • 22) Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
    Rimorso
  • 23) L'amor di sé fa più libertini che l'amore.
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  • 24) L'arte di dar sapore ai piaceri è quella di esserne avari.
    Avarizia
  • 25) L'infanzia è il sonno della ragione.
    Infanzia
  • 26) L'inquietudine dei desideri produce la curiosità e l'incostanza: il vuoto dei piaceri turbolenti genera la noia. Nessuno si annoia mai della sua condizione, quando non ne conosce di più piacevoli.
    Noia
  • 27) L'ordine sociale è un diritto sacro, che sta a base di tutti gli altri. Tuttavia questo diritto non deriva dalla natura, ma è fondato su convenzioni.
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  • 28) L'uomo dice quello che sa, la donna quello che piace.
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  • 29) L'uomo è nato libero, ma dovunque è in catene.
    Libertà
  • 30) La fede dei fanciulli e di molti uomini è una pura questione di geografia.
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  • 31) La felicità non ha alcun segno esteriore; per conoscerla, bisognerebbe leggere nel cuore dell'uomo felice.
    Felicità
  • 32) La forza e la libertà fanno gli uomini eccellenti. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che malvagi.
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  • 33) La mia nascita fu la prima delle mie sventure.
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  • 34) La pace, l'unione, l'eguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.
    Politica
  • 35) La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
    PazienzaDolcezza
  • 36) La più grande, la più importante, la più utile regola di tutta l'educazione? È non di guadagnare tempo, ma di perderne.
    Educazione
  • 37) La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
    Ricchezza
  • 38) La sola abitudine che si deve lasciar prendere al fanciullo è quella di non contrarne nessuna.
    Abitudine
  • 39) La spada logora il fodero, si dice qualche volta. Ecco la mia storia. Le mie passioni mi hanno fatto vivere, e le mie passioni mi hanno ucciso.
    Passione
  • 40) La temperanza e il lavoro sono sono i due veri medici dell'uomo: il lavoro aguzza l'appetito e la temperanza impedisce di farne abuso.
    Lavoro
  • 41) La violenza della donna è nel suo fascino.
    Donne
  • 42) La volontà generale è sempre retta, ma il giudizio che la guida non è sempre illuminato.
    Volontà
  • 43) Le consolazioni indiscrete inaspriscono i dolori.
    Consolazione
  • 44) Le idee generali e astratte sono la fonte dei più grandi errori degli uomini.
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  • 45) Le nostre anime si sono corrotte nella misura in cui le nostre scienze, le nostre arti hanno progredito verso la perfezione.
    Anima
  • 46) Le piccole precauzioni conservano le grandi virtù.
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  • 47) Noi nasciamo due volte, per così dire: nasciamo all'esistenza ed alla vita, nasciamo come esseri umani e come uomini.
    Vita
  • 48) Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.
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  • 49) O il lusso è l'effetto delle ricchezze, o le rende necessarie; corrompe insieme il ricco e il povero, l'uno con il possesso, l'altro con la cupidigia.
    Lusso
  • 50) Odio le cattive massime più delle cattive azioni.
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  • 51) Oserò qui esporre che cosa prescriva la più grande, la più importante, la più preziosa regola di tutta l'educazione? Non già di guadagnare tempo, ma di perderne.
    Educazione
  • 52) Oso quasi dire che che lo stato di riflessione è uno stato contro natura, e che l'uomo che medita è un animale depravato.
    Riflessione
  • 53) Più il corpo è debole, più comanda, più è forte, meglio obbedisce.
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  • 54) Popoli liberi, ricordatevi di questa massima: si può conquistare la libertà, ma non si riconquista mai.
    Libertà
  • 55) Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
    Abitudine
  • 56) Proponiamoci grandi esempi da imitare, piuttosto che vani sistemi da seguire.
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  • 57) Purché un uomo non sia pazzo, si può guarirlo d'ogni follia tranne la vanità.
    VanitàFollia
  • 58) Queste due parole, patria e cittadino, devono essere cancellate dalle lingue moderne.
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  • 59) Rinunciare alla propria libertà significa rinunciare alla propria qualità di uomo.
    Libertà
  • 60) Se bisogna essere giusti per gli altri, bisogna essere sinceri per sé stessi: è un omaggio che l'onest'uomo deve rendere alla propria dignità.
    Onestà
  • 61) Se ci fosse un popolo di dei, si governerebbe democraticamente. Un governo così perfetto non è adatto agli uomini.
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  • 62) Se mai la vanità fece felice qualcuno sulla terra, quel qualcuno non poteva essere altri che uno sciocco.
    Vanità
  • 63) Si deve arrossire per il peccato commesso e non per la sua riparazione.
    Peccato
  • 64) Si dimentica mai ciò che si è amato una volta?
    Dimenticare
  • 65) Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti.
    Curiosità
  • 66) Sono la forza e la libertà che fanno gli uomini egregi. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che dei malvagi.
    Libertà
  • 67) Spesso l'offensore perdona, ma l'offensore non perdona mai.
    Perdono
  • 68) Tutti gli animali diffidano dell'uomo, e non hanno tutti i torti, ma quando sono sicuri che non vuol fargli del male, la loro fiducia diventa così grande che bisogna essere più che barbari per abusarne.
    AnimaliFiducia
  • 69) Tutti lavoriamo per arrivare al riposo: è ancora la pigrizia a renderci laboriosi.
    Pigrizia
  • 70) Tutti, schiavi e vittime dell' amor proprio, non vivono per vivere, ma per far credere di aver vissuto.
    Orgoglio
  • 71) Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda, perché il ricordo non si spegne.
    Ricordi
  • 72) Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.
    Passione
  • 73) Val molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione.
    Uomini
  • 74) È chiaramente contro la legge di natura, in qualsiasi modo la si definisca, che un fanciullo comandi a un vecchio, un imbecille guidi un saggio e che un pugno di uomini nuoti nel superfluo, mentre la moltitudine affamata manca del necessario.
    Uguaglianza
  • 75) È contro le leggi di natura che pochi uomini rigurgitino del superfluo mentre le moltitudini affamate mancano del necessario.
    Povertà
  • 76) È soprattutto nella solitudine che si sente il vantaggio di vivere con qualcuno che sappia pensare.
    Solitudine
  • 77) È sufficiente non essere mai ingiusti per essere sempre innocenti?
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  • 78) È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
    Pensare
  • 79) È una previdenza necessaria capire che non si può prevedere tutto.
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Fonti

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

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