Le Frasi più Belle di Donatien Alphonse François De Sade

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44 Aforismi e Citazioni di Donatien Alphonse François De Sade

Breve Biografia di

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Data Morte:
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  • 1

    Anche l'uomo deforme trova specchi che lo rendono bello.

     

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  • 2

    Bisogna rendere gli altri felici tanto quanto noi si desidera esserlo.

     

    Felicità

  • 3

    Che cos'è quel ridicolo divieto di mangiare il frutto di un albero in un giardino di cui si dispone? Ha una bella perfidia, questo Dio, per imporre un simile divieto; soprattutto perché sapeva che l'uomo sarebbe caduto: è dunque una trappola che gli tende.

     

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  • 4

    Ciò che voi chiamate depravazione non è altro che lo stato naturale dell'uomo.

     

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  • 5

    Dio non esiste. Fu nel seno dell'ignoranza, della paura e delle sventure che i mortali fondarono le loro cupe e disgustose nozioni sulla divinità. Esaminiamo tutte le religioni, e vedremo che le idee su questi agenti potenti e immaginari furono sempre associate a quelle sul terrore. Oggi tremiamo perché i nostri avi fremettero secoli addietro.

     

    Religione

  • 6

    Dio è per l'uomo esattamente ciò che sono i colori per un cieco dalla nascita: una cosa impossibile da immaginare.

     

    Dio

  • 7

    Il mio più grande dolore è che in realtà non esiste un Dio, e quindi mi vedo privato del piacere di insultarlo più positivamente.

     

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  • 8

    L'egoismo è la più sacra e la più certa tra le leggi della natura.

     

    Egoismo

  • 9

    L'idea di Dio è, lo confesso, l'unico torto che non posso perdonare all'uomo.

     

    Dio

  • 10

    L'ingratitudine non è un vizio, è anzi la virtù delle anime fiere.

     

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  • 11

    La generosità è la virtù delle anime deboli; mi si renda servigio finché si vuole se ci si prova piacere, ma non si pretenda niente da me.

     

    Generosità

  • 12

    La natura mi ha parlato abbastanza per convincermi che tutti i culti, tutti i misteri religiosi non sono che esecrabili assurdità.

     

    Religione

  • 13

    La natura non ha alcun bisogno di un padrone che la diriga; da sola mantiene il suo perenne movimento e la sua attività. E se questo padrone esistesse veramente, cosa meriterebbe, oltre a disprezzo e a oltraggio, per aver creato un universo colmo di tante imperfezioni?

     

    Natura

  • 14

    La religione non ha potere che sull'intelligenza di coloro che non riescono a spiegare nulla senza di essa: è il nec plus ultra dell'ignoranza; ma, ai nostri occhi di filosofi, la religione appare solo un'assurda favola, unicamente degna del nostro disprezzo.

     

    Religione

  • 15

    La tolleranza è la virtù del debole.

     

    Tolleranza

  • 16

    La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.

     

    Vizio

  • 17

    Le circostanze avverse rigenerano l'artista.

     

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  • 18

    Le passioni dell'uomo sono soltanto i mezzi di cui la natura si serve per conseguire i suoi scopi.

     

    Passione

  • 19

    Nel silenzio delle leggi nascono le grandi azioni.

     

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  • 20

    No, non c'è nessun Dio, la natura basta a se stessa; non ha alcun bisogno di un autore.

     

    Natura

  • 21

    Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.

     

    Piacere

  • 22

    Non c'è nessun Dio, non ce ne furono mai. Questo essere chimerico non è esistito che nella testa dei folli; nessun essere ragionevole vorrà definirlo, o ammetterne l'esistenza; solamente gli imbecilli possono dar credito a un'idea così prodigiosamente contraria alla ragione.

     

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  • 23

    Non è il mio modo di pensare che ha fatto la mia rovina, ma il modo di pensare degli altri.

     

    Pensare

  • 24

    Per l'uomo non c'è altro inferno che la stupidità e la malvagità dei suoi simili.

     

    Stupidità

  • 25

    Piantiamola di credere che la religione possa essere utile all'uomo; abbiamo buone leggi, sapremo fare a meno della religione. Ma c'è sempre chi dice che ne occorre una per il popolo, una che lo distragga e lo tenga a freno. Be', se proprio serve, dateci quella che si addice agli uomini liberi! restituiteci gli dèi del paganesimo!

     

    Religione

  • 26

    Più difetti un uomo ha, più vecchio e meno amabile è, tanto più risonante sarà il suo successo.

     

    Successo

    Difetti

  • 27

    Poiché la natura ha ispirato a tutti gli uomini il più vivo amore per la loro esistenza, l'eternità di questa esistenza diventa un desiderio insopprimibile; il desiderio si converte ben presto in certezza e ancora più prontamente in dogma.

     

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  • 28

    Possedere in esclusiva una donna è tanto ingiusto quanto possedere degli schiavi.

     

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  • 29

    Quale rispetto possono meritare le religioni? Ve n'è una che non porti il marchio dell'impostura e della stupidità?

     

    Religione

  • 30

    Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.

     

    Dio

  • 31

    Quando l'ateismo vorrà dei martiri, lo dica: il mio sangue è pronto.

     

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  • 32

    Rinuncia all'idea di un altro mondo, che non esiste, ma non rinunciare al piacere di essere felice, e di godertela in questo!

     

    Felicità

  • 33

    Sarebbe il capolavoro della filosofia dispiegare i mezzi di cui la Provvidenza si serve per raggiungere gli scopi che si propone verso l'uomo, e ricavarne alcuni piani di condotta che possano rivelare a questo sfortunato bipede in che modo deve procedere nello spinoso cammino della vita, al fine di prevenire i bizzarri capricci di quella fatalità cui dà venti nomi diversi, senza essere riuscito a conoscerla o definirla.

     

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  • 34

    Se il Dio delle nazioni fu partorito nel seno dello spavento, fu anche in quello del dolore che ogni uomo diede forma alla potenza sconosciuta ch'egli creò per se stesso: fu dunque sempre nel laboratorio del terrore e della tristezza che l'uomo sventurato creò il ridicolo fantasma di cui fece il suo Dio.

     

    Dio

  • 35

    Se si ama il proprio dolore, esso diviene voluttà.

     

    Dolore

  • 36

    Sii uomo, sii umano, senza timore né speranza; abbandona i tuoi dèi e le tue religioni; tutto ciò è buono solo per armare la mano degli uomini, e il solo nome di questi orrori ha fatto versare più sangue sulla terra di tutte le altre guerre e di tutti gli altri flagelli messi insieme.

     

    Essere

  • 37

    Solo per colpa di cristiani impostori la lussuria è stata classificata tra i crimini.

     

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  • 38

    Tutti gli uomini sono pazzi, e chi non vuole vedere dei pazzi deve restare in camera sua e rompere lo specchio.

     

    Pazzia

  • 39

    Tutti i principi morali universali sono oziose fantasie.

     

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  • 40

    Tutto è buono quando è eccessivo.

     

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  • 41

    Un Dio presuppone una creazione, vale a dire un istante in cui non c'era nulla, oppure un istante in cui tutto fu nel caos. Se l'uno o l'altro di questi stati era un male, perché il vostro stupido Dio ha permesso che sussistesse? Era un bene? Perché lo cambiò?

     

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  • 42

    Un padre è un banchiere fornito dalla natura. Vivere bene è la miglior vendetta. Tutti i principi morali universali sono oziose fantasie.

     

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  • 43

    Una virtù non è altro che un vizio che s'innalza invece di abbassarsi; e una qualità è un difetto che ha saputo rendersi utile.

     

    Virtù

    Difetti

  • 44

    Unico risultato dei costumi e dell'educazione è ciò che si chiama un'abitudine.

     

    Abitudine

2017-05-01T05:52:39+02:00