212 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri su Età

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  • 1) Un buon trucco per sembrare di dieci anni più giovane, è di invecchiare di dieci anni quando dici la tua età.
    Pierre Légaré
  • 2) Il Diavolo ha creato la gioventù per farci commettere i nostri errori e Dio ha istituito la maturità e la vecchiaia per consentirci di pagarne il prezzo.
    Carlos Ruiz Zafon
  • 3) Non i filosofi, ma coloro che si dedicano agli intagli in legno e alle collezioni di francobolli costituiscono l'ossatura della società.
    Aldous Huxley
  • 4) La serietà è la qualità di coloro che non ne hanno altre: è uno dei canoni di condotta, anzi, il primo canone, della piccola borghesia.
    Pier Paolo Pasolini
  • 5) Gli spiriti della verità e della libertà sono i pilastri della società.
    Henrik Ibsen
  • 6) Se non si concede all'individualità alcun gioco, la società non progredisce; se le si permette di rompere ogni freno, la società perisce.
    Thomas Henry Huxley
  • 7) La serietà della vita è il giocattolo degli adulti. Solo che non la si può paragonare a quegli oggetti tanto ricchi di significato che riempiono le stanze dei bambini.
    Karl Kraus
  • 8) Un gesto di solidarietà è spesso una goccia nel mare. Ma a forza di versare gocce, il mare si può anche riempire.
    Angelina Jolie
  • 9) Se la qualità della società si potesse sostituire con la quantità, metterebbe conto vivere nel gran mondo: purtroppo invece cento imbecilli messi in un mucchio non danno ancora un uomo intelligente.
    Arthur Schopenhauer
  • 10) Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.
    Madre Teresa di Calcutta
  • 11) Se aiuti gli altri, verrai aiutato. Forse domani, forse tra un centinaio d’anni, ma verrai aiutato. La natura deve pagare il debito. È una legge matematica e tutta la vita è matematica.
    Georges Ivanovič Gurdjieff
  • 12) Ricordiamoci che siamo una foglia di un albero, che l’albero è l’intera uma­nità, e che non possiamo vivere senza le altre foglie e senza l’albero.
    Pablo Casals
  • 13) La serietà di un avversario va disarmata con il riso e il riso con la serietà.
    Gorgia
  • 14) Mi sono sempre domandata perché qualcuno non fa qualcosa a tale proposito. Poi mi sono accorta che quel qualcuno ero io.
    Lily Tomlin
  • 15) La società incivile è come la spazzatura: appena si mette in mostra diventa un problema.
    Giuseppe Cicero
  • 16) Non soltanto siamo tutti sulla stessa barca, ma soffriamo tutti lo stesso mal di mare.
    Gilbert Keith Chesterton
  • 17) La solidarietà del genere umano non è solo un segno bello e nobile, ma una necessità pressante, un - essere o non essere -, una questione di vita o di morte.
    Immanuel Kant
  • 18) Si hanno vent'anni dai quindici ai trent'anni.
    Jules Renard
  • 19) Il tempo sarà anche galantuomo, ma l'età non è certo una gentildonna.
    Roberto Gervaso
  • 20) Un uomo di sessanta può certi giorni sentirsi giovane. Una donna non vi riesce più nemmeno a cinquanta.
    Ugo Ojetti
  • 21) Non siamo nati solo per noi stessi, ma una parte della nostra vita la dob­biamo alla patria, e un’altra parte ai nostri amici.
    Cicerone
  • 22) La nostra società è molto simile a una volta di pietre: cadrebbe, se le pie­tre non si sostenessero reciprocamente.
    Seneca
  • 23) Nella Chiesa, ma anche nella società, una parola chiave di cui non dobbiamo avere paura è -solidarietà-, saper mettere, cioè, a disposizione di Dio quello che abbiamo, le nostre umili capacità, perché solo nella condivisione, nel dono, la nostra vita sarà feconda, porterà frutto.
    Jorge Mario Bergoglio
  • 24) Tutti per uno, uno per tutti.
    Alexandre Dumas (padre)
  • 25) Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
    Paul Claudel
  • 26) Se i grandi sapessero unirsi ai piccoli, tutti starebbero bene.
    Esopo
  • 27) Volete costruire una società in cui gli uomini non si nocciano più reciprocamente? Lasciateci entrare soltanto degli abulici.
    Emil Cioran
  • 28) Non si è mai del tutto superiori alla società cui s'appartiene.
    Henrik Ibsen
  • 29) I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
    Georges Bernanos
  • 30) Seri bisogna esserlo, non dirlo, e magari neanche sembrarlo! Seri si è o non si è: quando la serietà viene enunciata diventa ricatto e terrorismo!
    Pier Paolo Pasolini
  • 31) Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
    Washington Irving
  • 32) La serietà non è una virtù. Sarebbe un'eresia, ma un'eresia molto più giudiziosa, dire che la serietà è un vizio.
    Gilbert Keith Chesterton
  • 33) Serietà è la qualità di coloro che non ne hanno altre: è uno dei canoni di condotta, anzi, il primo canone, della piccola borghesia!
    Pier Paolo Pasolini
  • 34) Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?
    Aldo Busi
  • 35) La società è un manicomio e i suoi guardiani sono i funzionari e la polizia.
    August Strindberg
  • 36) Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.
    Oscar Wilde
  • 37) Il comportamento etico dell’uomo dovrebbe basarsi in maniera attiva sulla solidarietà, sull’educazione, sui legami e sui bisogni sociali. L’uomo sarebbe ben poca cosa se fosse necessario controllarlo con la paura del castigo e la speranza della ricompensa dopo la morte.
    Albert Einstein
  • 38) Bisogna aver trent'anni per pensare alla propria fortuna; e solo a cinquanta è fatta; si comincia a costruire la propria casa a cinquanta, e si muore quando ci sono i decoratori e i vetrai.
    Jean De La Bruyère
  • 39) La società non esiste: ci sono uomini e donne, e famiglie.
    Margaret Thatcher
  • 40) La solidarietà è un’utopia necessaria.
    Stefano Rodotà
  • 41) La carità è umiliante perché viene esercitata in senso verticale e dove capita; la solidarietà è orizzontale e comporta il rispetto reciproco.
    Eduardo Galeano
  • 42) Si può paragonare la società a un fuoco, con cui il saggio si riscalda, a debita distanza, senza peraltro giungere a toccarlo, come ha fatto lo stolto, il quale, dopo essersi bruciato, fugge nel freddo della solitudine, e si lamenta perché il fuoco brucia.
    Arthur Schopenhauer
  • 43) Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme.
    » Proverbio Africano
  • 44) La produzione deve servire ai bisogni reali degli uomini, non alle esigenze dei sistema economico; tra gli uomini e la natura deve crearsi un nuovo rapporto, di collaborazione anziché di sfruttamento; il reciproco antagonismo deve essere sostituito dalla solidarietà.
    Erich Fromm
  • 45) Sarà più sicura e salda e meno sottoposta alla fortuna quella società che è fondata e governata da uomini saggi ed attenti. Viceversa quella che è costituita da uomini rozzi ed incapaci dipende in massima parte dalla fortuna ed è meno salda.
    Baruch Spinoza
  • 46) Arriviamo impreparati alle diverse età della vita e spesso vi manchiamo d'esperienza nonostante gli anni.
    François De La Rochefoucauld
  • 47) Un uomo serio ha poche idee. Un uomo con molte idee non è mai serio.
    Paul Valéry
  • 48) La solidarietà è sempre ottima per ricevere, non è mai buona per dare.
    Vilfredo Pareto
  • 49) Non mi piace chiunque trasformi la solidarietà in competizione, la carità in marketing, l’elemosina in esibizionismo.
    Dino Pirri
  • 50) La solidarietà degli sforzi vi lega con cordicelle, la solidarietà dei destini vi annoda con funi, la solidarietà delle responsabilità vi salda l’uno all’altro con catene.
    Arthur Schnitzler
  • 51) Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce dodici uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.
    Gilbert Keith Chesterton
  • 52) Gli uomini hanno costruito troppi muri, e troppo pochi ponti.
    Dominique Pire
  • 53) La grande disgrazia, l'unica disgrazia di questa società moderna, la sua maledizione, è che essa si organizza visibilmente per fare a meno della speranza come dell'amore; immagina di supplirvi con la tecnica, aspetta che i propri economisti e i propri legislatori le forniscano la doppia formula di una giustizia senza amore, di una sicurezza senza speranza.
    Georges Bernanos
  • 54) Tutte le età portano i loro frutti, bisogna saperli cogliere.
    Raymond Radiguet
  • 55) L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.
    Hugo Von Hofmannsthal
  • 56) La libertà non è fine a se stessa, essa è autentica solo quando viene posta al servizio della verità, della solidarietà e della pace.
    Karol Wojtyla
  • 57) Età avanzata. Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
    Ambrose Bierce
  • 58) Il desiderio di compiere l'esperienza dell'unione con altri si manifesta anche nelle più basse forme di comportamento, a esempio negli atti di sadismo e distruzione, non meno che nelle forme supreme, come la solidarietà fondata su un ideale o su una convinzione.
    Erich Fromm
  • 59) In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.
    Ennio Flaiano
  • 60) È possibile parlare di solidarietà e che “siamo tutti uniti”, in un'economia basata sulla concorrenza spietata? Fin dove arriva la nostra fratellanza?
    José Mujica
  • 61) Ai giovani la lotta, anche se fiera e tenace; ai vecchi l'indulgenza per gli uomini e per le cose. Ai giovani abbattere i nemici del bene e del vero; ai giovani combattere per il trionfo del progresso, della libertà, della giustizia. Ai vecchi medicare le ferite dei caduti, siano poi d'una parte o dell'altra. Ai giovani la fede, che apre gli orizzonti dell'avvenire; ai vecchi la carità che calma il dolore da qualunque parte venga, che medica i feriti e seppellisce i morti.
    Paolo Mantegazza
  • 62) La nostra società detta dei consumi è il più grande depressivo che esista. Robot, non ce ne rendiamo sempre conto. Non ne abbiamo il tempo.
    Wilfrid Lemoine
  • 63) Gli anni sono i nostri più grandi imbroglioni: uno per volta ci aspettano, ma appena li raggiungiamo ci abbandonano e, come sempre, l'ultimo ci chiude la porta in faccia.
    Guido Rojetti
  • 64) La società è per i suoi membri ciò che Dio è per i suoi fedeli.
    Emile Durkheim
  • 65) Quanto rapidamente in una società di citrulli si diventa citrulli.
    Oswald Spengler
  • 66) È terribile: dai quarant'anni in là, gli anni non hanno che sei mesi; dai sessant'anni in poi non hanno che sei settimane.
    Aurélien Scholl
  • 67) Ogni società onora i suoi conformisti vivi e i suoi agitatori morti.
    Mignon Mclaughlin
  • 68) L'uomo di natura calma e serena sente appena il peso dell'età; ma per chi è di opposta natura sono un greve fardello così la giovinezza come la vecchiaia.
    Platone
  • 69) La logica, l'estetica, l'amore, la solidarietà umana, la collaborazione e il linguaggio scaturiscono dalle necessità della convivenza umana. Contro di esse si rivolta automaticamente l'atteggiamento del nervoso, che tende all'isolamento e che è assetato di potenza.
    Alfred Adler
  • 70) A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.
    Axel Oxenstierna
  • 71) La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
    Roberto Gervaso
  • 72) Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
    Marguerite Yourcenar
  • 73) I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
    Vincenzo Cardarelli
  • 74) La nostra società assegna un valore supremo all'autocontrollo, al nascondere ciò che si sente. Si sbeffeggiano le culture primitive e si è orgogliosi della propria, che impone la soppressione di istinti e impulsi naturali.
    Jim Morrison
  • 75) La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
    Roberto Gervaso
  • 76) Non si è giovani dopo i quarant'anni, ma si può essere irresistibili a tutte le età.
    Coco Chanel
  • 77) A vent'anni sei felice quando ti si alza, a settanta sei felice quando ti alzi tu.
    Flavio Oreglio
  • 78) È fra i trenta e i trentuno anni che le donne vivono i dieci migliori anni della loro vita.
    Sacha Guitry
  • 79) La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
    Ennio Flaiano
  • 80) La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, al disprezzo, all'adulazione. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
    Ennio Flaiano
  • 81) Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
    Oscar Wilde
  • 82) Dai quaranta ai cinquant'anni, un uomo, sotto sotto, è o uno stoico o un satiro.
    Arthur Wing Pinero
  • 83) Nella società barbara, il pedone e il cavaliere erano due classi distinte. L'automobile non differenzia la società meno del cavallo da sella.
    Lev Trotsky
  • 84) La libertà non è fine a se stessa; essa è autentica solo quando viene posta al servizio della verità, della solidarietà e della pace.
    Karol Wojtyla
  • 85) Si può dire che la maggior parte degli uomini diventano come la società desidera che essi siano per avere successo. La società fabbrica tipi umani così come fabbrica tipi di scarpe o di vestiti o di automobili: merci di cui esiste una domanda.
    Erich Fromm
  • 86) Hai vent'anni, scherzi un po', e quando ti risvegli ne hai trenta. È finita, la tua età non comincerà mai più con un due.
    Frédéric Beigbeder
  • 87) Trenta, trentacinque anni è l'età in cui una donna può fare le peggiori follie.
    Antonine Maillet
  • 88) Il fondamento essenziale di una società sana è nell'equa spartizione dei beni.
    Tommaso Moro
  • 89) Gli uomini, per quanto tu oda dire: il tale ha quaranta, cinquanta, sessant'anni, o più; non è però vero che mai sieno invecchiati, ma gli hai a giudicare sempre fanciulli.
    Gasparo Gozzi
  • 90) Vivi la tua vita e dimentica la tua età.
    Norman Vincent Peale
  • 91) Ogni età ha la felicità che le è propria: quella della maturità è la più difficile da provare.
    Emilie Du Chatelet
  • 92) La bontà è l'unico investimento che non fallisce mai.
    Henry David Thoreau
  • 93) Una società non è tale senza un'aristocrazia, un'élite minoritaria.
    José Ortega Y Gasset
  • 94) Con l'avanzare dell'età, le domande non cambiano. Cambiano le risposte.
    Gabriele Martufi
  • 95) La comicità implica l'esperienza indispensabile della serietà, mentre la serietà non implica affatto l'esperienza della comicità.
    Alberto Moravia
  • 96) Si può essere un uomo serio e curare la bellezza delle proprie unghie.
    Aleksandr Sergeevic Puskin
  • 97) Una società perfetta in modo duraturo è così poco possibile come una verità assoluta. L'una come l'altra non significherebbero altro che il ristagno e la morte della società.
    Karl Kautsky
  • 98) Quando ero giovane, mi è stato detto: -Vedrai quando avrai cinquant'anni.- Ho cinquant'anni, e non ho visto nulla.
    Erik Satie
  • 99) Quando ci si preoccupa della propria età è un segno che non si hanno vere preoccupazioni.
    Giacomo Leopardi
  • 100) Si deve smantellare la serietà degli avversari con il riso, e il riso avversare con la serietà.
    Umberto Eco
  • 101) A trent'anni l'uomo si sospetta uno sciocco. Lo sa a quarant'anni, e riforma il suo programma; a cinquanta rimprovera i suoi tristi indugi, e si sforza di risolvere i suoi propositi di prudenza con tutta la magnanimità del pensiero. Risolve, e risolve ancora, e poi muore lo stesso.
    Edward Young
  • 102) A cinquantadue anni non c'è, in genere, che la felicità e il buon umore che possa rendere un uomo attraente.
    Jean Dutourd
  • 103) La prova che l'uomo esecra l'uomo? Basta trovarsi in mezzo a una folla per sentirsi subito solidali con tutti i pianeti morti.
    Emil Cioran
  • 104) Vivi per te stesso e vivrai invano; vivi per gli altri, e ritornerai a vivere.
    Bob Marley
  • 105) Una certa età è sempre un'età incerta.
    Achille Campanile
  • 106) Che tortura, questa vita in società! Capita che uno sia così premuroso da offrirmi del fuoco e allora, per essere premuroso con lui, mi devo tirar fuori di tasca una sigaretta.
    Karl Kraus
  • 107) L'umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa.
    Oscar Wilde
  • 108) La società di massa non vuole cultura, ma svago.
    Hannah Arendt
  • 109) La mezza età è quando avete conosciuto talmente tanta gente che ogni nuova persona che incontrate vi ricorda qualcun altro.
    Ogden Nash
  • 110) Viviamo in una società profondamente dipendente dalla scienza e dalla tecnologia e in cui nessuno sa nulla in merito a tali questioni. Si tratta di una formula sicura per il disastro.
    Carl Sagan
  • 111) Mendicità. La condizione di chi ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
    Ambrose Bierce
  • 112) Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitrè anni.
    Ezra Pound
  • 113) La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.
    José Saramago
  • 114) La solidarietà è una legge della vita animale, non meno che la lotta reciproca.
    Petr Kropotkin
  • 115) I quarant'anni sono la vecchiaia della giovinezza, ma i cinquant'anni sono la giovinezza della vecchiaia.
    Victor Hugo
  • 116) L'uomo che è detestato a quarant'anni, lo resterà tutta la vita.
    Confucio
  • 117) Diffidare sempre di una donna che vuol sedurci alla solidarietà con un terzo.
    Davide Lopez
  • 118) Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
    Virginia Woolf
  • 119) La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
    Nicolas Gomez Davila
  • 120) L'uomo ha un anno in più ogni anno, la donna ogni tre anni.
    Charles Maurice Donnay
  • 121) Gioventù coincide con passione; maturità con amore; vecchiaia con tepore.
    Sandro Pandolfi
  • 122) Il giovane conosce il suo paziente, ma il vecchio ne conosce anche la famiglia, vivi e morti, su e giù per le generazioni.
    Oliver Wendell Holmes
  • 123) Un uomo può avere due volte vent'anni, senz'averne quaranta.
    Vitaliano Brancati
  • 124) Non c'è età della vita che possa dirsi felice.
    Giovanni Soriano
  • 125) L'uomo giovane conosce le regole, ma il vecchio conosce le eccezioni.
    Oliver Wendell Holmes
  • 126) La nostra società ha legato il suo destino a un'organizzazione fondata sull'accumulazione illimitata. Questo sistema è condannato alla crescita. Non appena la crescita rallenta o si ferma è la crisi, il panico.
    Serge Latouche
  • 127) Non parlate mai con disprezzo della società. Così fanno soltanto coloro cui non riesce farne parte.
    Oscar Wilde
  • 128) Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
    Dan Brown
  • 129) Un uomo ha l'età della donna che ha per le mani.
    Groucho Marx
  • 130) Falsi amici, ingegno sodo e vivo, tristezza non incomoda danno a trent'anni l'esperienza di sessanta.
    Giambattista Giovio
  • 131) I sessant'anni sono quell'età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
    Pablo Picasso
  • 132) L’età non è importante a meno che tu non sia un formaggio.
    Barbara Johnson
  • 133) La solidarietà non è dare, ma agire contro le ingiustizie.
    Abbé Pierre
  • 134) Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.
    Dino Risi
  • 135) A venti anni di età, regna la volontà; a trent'anni, l’arguzia; ed a quaranta, il giudizio.
    Benjamin Franklin
  • 136) La società non è un'entità o un organismo al di fuori e al di sopra dell'individuo.
    Luigi Sturzo
  • 137) L'importante è avere del genio a vent'anni e del talento a ottanta.
    Jean Baptiste Camille Corot
  • 138) Si può essere splendidi a trent'anni, affascinanti a quarant'anni, e irresistibili per il resto della tua vita.
    Coco Chanel
  • 139) Il primo passo nell'evoluzione dell'etica è un senso di solidarietà con altri esseri umani.
    Albert Schweitzer
  • 140) A 15 anni si vuole piacere; a 20 anni, si deve piacere; a 40 anni, si può piacere; ma non è che a 30 anni che si sa piacere.
    Jean Gabriel Domergue
  • 141) Sei nato originale. Non morire come copia.
    John Mitchell Mason
  • 142) Le tre età della devozione femminile, il desiderio, la vanità, la paura: quindici, trenta, quaranta anni.
    Edmond De Goncourt
  • 143) Procura che la tua amata sia più giovane di te, o il tuo affetto per lei non durerà.
    William Shakespeare
  • 144) Quarant'anni è un'età terribile. Perché è l'età in cui diventiamo quello che siamo.
    Charles Péguy
  • 145) Quelli che si fan beffe della serietà d'animo amano poi seriamente le quisquiglie.
    Luc De Clapiers De Vauvenargues
  • 146) L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
    Sofocle
  • 147) Tutto ciò che è ancora bello a trent'anni, è triste a cinquanta e grottesco a sessanta.
    Jacques Attali
  • 148) Una società si abbrutisce infinitamente di più infliggendo regolarmente il castigo, che non sopportando di tanto in tanto il delitto.
    Oscar Wilde
  • 149) Forse è solo in momenti eccezionali che ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre per la maggior parte del tempo siamo dei senza-età.
    Milan Kundera
  • 150) Essere vecchi è meno triste che essere giovani invano.
    Mario Vassalle
  • 151) L'uomo ha ogni anno un anno in più; la donna due di meno.
    Enrique Jardiel Poncela
  • 152) Ogni anziano porta dentro di sé, seminascosto sotto il cumulo degli anni, un giovane incredulo dinanzi alla propria età.
    Giovanni Soriano
  • 153) Dobbiamo badare tutti insieme che la nostra società resti una società di cui possiamo essere fieri.
    Stéphane Hessel
  • 154) La società è organizzata non tanto dalla legge quanto dalla tendenza all'imitazione.
    Carl Gustav Jung
  • 155) Il primo che, avendo recintato un terreno, osò dire: questo mi appartiene, e trovò uomini abbastanza ingenui per credergli, quegli fu il vero fondatore della società civile.
    Jean Jacques Rousseau
  • 156) Un uomo ha gli anni che si sente, una donna quelli che dimostra.
    Mortimer Collins
  • 157) Passata la trentina, non ci si dovrebbe interessare agli avvenimenti più di quanto un astronomo non si interessi ai pettegolezzi.
    Emil Cioran
  • 158) Gettare l'anima di una persona entro una forma graziosa e lasciarvela riposare per un momento; sentir riecheggiare le proprie concezioni intellettuali, con l'aggiunta di tutta la musica della passione e della giovinezza; trasferire in un altro il proprio temperamento come se fosse un fluido sottile o un profumo strano, in tutto questo c'è una vera gioia, forse la gioia più soddisfacente che ci sia rimasta in un'età limitata e volgare come la nostra, un'età grossolanamente carnale nei piaceri e grossolanamente volgare nelle aspirazioni.
    Oscar Wilde
  • 159) Gli uomini che prendono sul serio gli altri mi fanno compassione, quelli che prendono sul serio se stessi mi fanno sganasciare dalle risa.
    Aldo Palazzeschi
  • 160) La società si comporterebbe meglio se colasse del piombo fuso nella bocca dei parricidi e dei bestemmiatori.
    Alexandre Barivault
  • 161) La giovinezza è uno sproposito; la virilità, una lotta; la vecchiaia, un rimpianto.
    Benjamin Disraeli
  • 162) Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
    George Burns
  • 163) Fino a trent'anni, se ne hanno sempre venti. Dopo i trent'anni, se ne hanno quaranta.
    Charles Régismanset
  • 164) Settanta anni! A questa età non ci son più che le piccole cose che contano.
    Pierre Billon
  • 165) Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
    Pablo Picasso
  • 166) Se qualcuno chiede quanti anni ho ditegli sempre:Ne ha ottanta.
    Andy Warhol
  • 167) Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi.
    Wim Wenders
  • 168) Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
    Benjamin Disraeli
  • 169) Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società.
    Voltaire
  • 170) La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
    George Sand
  • 171) La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.
    Enzo Biagi
  • 172) Ogni sera siamo più poveri di un giorno.
    Arthur Schopenhauer
  • 173) Nessun uomo è inutile, se allevia il peso di qualcun altro.
    Mahatma Gandhi
  • 174) Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.
    Albert Camus
  • 175) Bisogna credere per forza che l'uomo abbia voluto vivere in società, dato che la società esiste; però, da quando esiste, l'uomo usa buona parte della sua energia e della sua astuzia per lottare contro di essa.
    Georges Simenon
  • 176) Se c'è una cosa che prendo sul serio è di non prendere niente sul serio.
    Francis Picabia
  • 177) L'autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant'anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell'adolescenza divenuto il problema della maturità.
    Francesco Burdin
  • 178) Nessun uomo saggio ha mai desiderato essere più giovane.
    Jonathan Swift
  • 179) Prova l'anima tua, affacciandoti sull'orlo di una fossa scavata, non curvandoti dinanzi al disprezzo della società.
    Ambrogio Bazzero
  • 180) È semplicemente noioso essere in società, ma è semplicemente tragico esserne esclusi.
    Oscar Wilde
  • 181) Per i tradizionalisti l'unità base della -società- è la famiglia, per gli -hippies- è la tribù; ma per nessuno è l'individuo.
    Valerie Solanas
  • 182) La solidarietà è la forza dei deboli. La solitudine è la debolezza dei forti.
    » Sessanta.Ugo Ojetti
  • 183) L'età rallenta, ed ammorza il fisico, e la lunga sperienza ci rende saggi.
    Domenico Cirillo
  • 184) Una società ideale è un dramma recitato esclusivamente nell'immaginazione.
    George Santayana
  • 185) L'uomo arriva come un novizio ad ogni età della vita.
    Nicolas Chamfort
  • 186) Quando cominciamo ad essere seri, corriamo il grande rischio di diventare noiosi.
    William Congreve
  • 187) Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima.
    Muriel Barbery
  • 188) Si ammette di avere quarant'anni soltanto dopo avere superato i cinquanta.
    Pino Caruso
  • 189) È la società che fa la spazzatura.
    Jean Charles Harvey
  • 190) La serietà è l'unico rifugio dei superficiali.
    Oscar Wilde
  • 191) La sicurezza della società sta nell'abitudine e nell'istinto incosciente, e la base della stabilità della società, in quanto organismo sano, è l'assenza completa di qualsiasi tipo di intelligenza tra i suoi membri.
    Oscar Wilde
  • 192) Quando le certezze vengono meno, ci si può salvare solo su quella zattera in cui la solidarietà con l'altro dà senso al sacrificio nostro.
    Eugenio Borgna
  • 193) La società si avvale del diritto di infliggere terribili punizioni all'individuo, ma ha anche il vizio supremo della superficialità e non riesce a comprendere ciò che ha fatto.
    Oscar Wilde
  • 194) I vent'anni sono più belli a quaranta che a venti.
    Roberto Gervaso
  • 195) Partecipiamo troppo spesso alla globalizzazione dell'indifferenza; cerchiamo invece di vivere una solidarietà globale.
    Jorge Mario Bergoglio
  • 196) Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno.
    Madre Teresa di Calcutta
  • 197) Senza vergogna, privi di quel sentimento imbarazzato che fa da ponte tra la colpa e l'orgoglio, una società decade rapidamente nei suoi legami di solidarietà, si disfa in un individualismo sempre più solitario e selvaggio, si corrompe.
    Pier Luigi Celli
  • 198) La società non si cura dell'individuo che nella misura in cui esso renda. I giovani lo sanno. La loro ansietà nel momento d'affrontare la vita sociale è simmetrica all'angoscia dei vecchi al momento in cui ne sono esclusi.
    Simone De Beauvoir
  • 199) Non si chiede mai l'età a una signora ... anziana.
    Silvano Mattia Lepre
  • 200) La formica è un esempio di serietà naturale.
    Alda Merini
  • 201) Società. Espediente ingegnoso per ottenere profitti individuali senza responsabilità personali.
    Ambrose Bierce
  • 202) Quarant'anni è un'età in cui si comincia seriamente a dubitare della propria immortalità.
    Giovanni Soriano
  • 203) L'ultima età della vita non è senza gioia a chi può darsi ragione del perché sia vissuto.
    Arturo Graf
  • 204) Oltre questo luogo di collera e lacrime incombe solo l'Orrore delle ombre, eppure la minaccia degli anni mi trova, e mi troverà, senza paura.
    William Ernest Henley
  • 205) Per entrare nella migliore società, oggi, bisogna servire buone colazioni alla gente, divertirla o scioccarla: nient'altro!
    Oscar Wilde
  • 206) Avere settant'anni non è peccato.
    Golda Meir
  • 207) La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più pranzi che appetito, e quelli che hanno più appetito che pranzi.
    Nicolas Chamfort
  • 208) L'uomo può essere stato fatto a immagine di Dio, ma la società umana è stata fatta a immagine del Suo opposto. E cerca sempre di ritornare.
    Stephen King
  • 209) Chi numera gli anni fa conto con la morte.
    Giulio Cesare Croce
  • 210) In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti. Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo.
    Osho Rajneesh
  • 211) La testa di un vecchio non sta bene sul corpo di un ragazzo e quella di un ragazzo non sta bene sul corpo di un vecchio.
    Menotti Lerro
  • 212) La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.
    Pierre Joseph Proudhon
Fonti

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

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