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Frasi William Shakespeare

441 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri di William Shakespeare

Frasi famose William Shakespeare

Nome: William Shakespeare
In Arte:
Luogo di Nascita: Stratford-upon-Avon ( Regno Unito )
Data Nascita: 23/4/1564
Data Morte: 23/4/1616
Professione: Drammaturgo, Poeta
Premi:

Biografia

William Shakespeare nasce a Stratford-upon-Avon cittadina nel sud dell'Inghilterra nei pressi di Birmingham il 23/04/1564 (presunta). William é il terzo di otto figli di John Shakespeare, un conciatore, e Mary Arden figlia di un ricco possidente.

L'agiatezza economica della famiglia, la buona posizione sociale del padre, che già da diversi anni è una figura politica di prestigio nell'amministrazione cittadina, gli consentono di frequentare una prestigiosa scuola locale, dove apprende il latino e approfondisce lo studio della letteratura classica.Contemporaneamente William aiuta il padre all'interno della bottega di conciatore.

E' il 1582 quando sposa Anne Hathaway, lui ha 18 anni, lei 26 e con la quale ha 3 figli:Susannah (1583) e i gemelli Hamnet e Judith (1585). Il periodo che va dal 1585 al 1592 é carente di documentazione attendibile, e questo ha favorito il proliferare di fantasiose teorie sui suoi inizi teatrali.

Si vociferava di una sua fuga a Londra per evitare di essere processato per caccia di frodo, oppure che iniziò la carriera occupandosi dei cavalli degli habitués dei teatri, o ancora che decise di aggregarsi a una delle tante compagnie teatrali che periodicamente recitavano nella città di Stratford-upon-Avon. Nessuna di queste congetture ha mai trovato riscontro.

Si dice che fosse figlio di una nobildonna siciliana e il suo vero nome fosse Guglielmo Scrollalancia. A queste presunte origini potrebbe riferirsi l'ambientazione di molti suoi romanzi e l'amore per l'Italia. La traduzione del cognome scrolla = Shake e lancia = Speare rappresentano una curiosa coincidenza.

Il contesto nel quale cresce, influenza senza dubbio la creatività del giovane William che ama ambientare alcune situazioni (cfr. Sogno di una notte di mezza estate) in paesaggi a lui familiari, come i boschi per esempio. La cittadina di Stratford-upon-Avon infatti è a ridosso del famoso bosco di Arden, luogo in cui, in epoche precedenti, si nascondevano i fuggitivi di ogni specie.

E' un contesto tipicamente agricolo, ritmi e consuetudini tipiche del mondo contadino che ritornano in modo molto naturale nelle sue opere. Si presume ad esempio, che la tomba menzionata in "Giulietta e Romeo" sia quella della chiesa locale.

Così come l'attività di conciatore svolta dal padre gli permette di riconoscere i vari tipi di pellame e le procedure di lavorazione, che puntualmente ripropone nei suoi testi, le altre attività parallele della famiglia non gli sono meno estranee e anch'esse fanno da sfondo alla storia.

Il padre di William infatti, appartiene già ad una ricca famiglia di agricoltori, ed é del tutto naturale che si occupi anche di allevamento e macellazione di bestiame, di commercio di lana e legnami, così come é da considerarsi normale che grazie alle sue eccellenti disponibilità di denaro, presti soldi ad interessi da usura.

Molti di questi elementi sono utilizzati per creare e arricchire le storie che porta in scena.

Gli studi scolastici, anche se limitati alla scuola locale e interrotti abbastanza presto, furono senz'altro determinanti per la sua formazione di drammaturgo.
La più che eccellente preparazione in latino,il costante allenamento nell'arte della retorica, la profonda conoscenza dei testi classici dai quali era molto affascinato, amplificarono la sua naturale predisposizione alla teatralità.

Il nome Stratford-upon-Avon, città natale di William Shakespeare, luogo di Fiorenti Mercati e Fiere, significa la strada che attraversa il guado.

Probabilmente Shakespeare per un certo periodo lavora presso lo studio di un avvocato, e qui può aver appreso molte delle nozioni legali che poi trasferisce nelle sue opere, e
sempre grazie a questo impiego può essere venuto a contatto con esponenti di spicco del teatro inglese.

Gli esordi documentati risalgono al 1592, nasce come attore, ma ben presto si ritrova scrivere i copioni da portare sulle scene.

Nel 1599 acquista una quota del Globe Theatre, é lì che si esibisce la sua compagnia teatrale: la compagnia di Lord Chamberlain. Nel 1603, la compagnia cambia nome in King's Men essendo patrocinata dal nuovo re Giacomo I successore di Elisabetta I.

Il suo è un teatro di rottura, non propone più i soliti temi religiosi o le solite tragedie classiche, é un teatro che mette al centro l'uomo con le sue debolezze, le contraddizioni e la precarietà dell'esistenza.

L'innovazione, la creatività, il talento teatrale e la poesia dei testi, sono alla base del successo di Shakespeare e della sua compagnia che per molti anni calca i palcoscenici del Globe (caratteristico teatro a cielo aperto) e del Blackfriars per gli spettacoli invernali.

Nel 1609 lascia Londra per tornare a Stratford, mantenendo comunque attivi i rapporti con il Globe.
E' il 1613 quando durante una rappresentazione il teatro subisce un grave incendio, e probabilmente é questa triste circostanza che lo induce a ritirarsi a vita privata.
Shakespeare é ormai un uomo ricco, famoso e blasonato.

Nell'inglese del 1600,  Il diminutivo Will, indicava oltre al nome William i genitali. William Shakespeare giocò molto su questa ambiguità.

Muore nel paese natio pochi mesi dopo la stesura del testamento, il 23 aprile 1616, a 52 anni il giorno del suo compleanno.Sembra, anche in questo caso le voci non hanno trovato riscontro, dopo una notte brava con gli amici a causa di una solenne sbornia. La figura di William Shakespeare rimane ancora oggi una figura illustre di cui si presume molto ma si conosce poco a causa della mancanza di documenti ufficiali.

Un vero amore non sa parlare.

 William Shakespeare

»
1) Per me, amico mio, non potrai mai essere vecchio,
qual eri la prima volta che incontrai il tuo sguardo,
tal oggi appare la tua bellezza; tre gelidi inverni
hanno scosso dalle foreste l'orgoglio di tre estati,
tre leggiadre primavere avvizzite in gialli autunni
ho visto nel susseguir delle stagioni,
tre fragranti Aprili arsero nel fuoco di tre Giugni
da quando ti vidi in fiore, giovane come ora.

  Poesie

» Otello
2) Servendo lui, io servo me solo.
  Opportunismo

»
3) Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente.
  Angeli

»
4) Oh tu, invisibile spirito del vino, se proprio non hai alcun nome con cui ti si possa chiamare, lascia pur che ti si chiami col nome del demonio!
  Vino

»
5) Com’è vero che nel vino c’è la verità ti dirò tutto, senza segreti.
  Vino

»
6) Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.
  Buonanotte

»
7) Quanto piu' chiudo gli occhi, allora meglio vedono, perche' per tutto il giorno guardano cose indegne di nota; ma quando dormo, essi nei sogni vedono te, e, oscuramente luminosi, sono luminosamente diretti nell'oscuro. Allora tu, la cui ombra le ombre illumina, quale spettacolo felice formerebbe la forma della tua ombra al chiaro giorno con la tua assai piu' chiara luce, quando ad occhi senza vista la tua ombra cosi' splende! Quanto, dico, benedetti sarebbero i miei occhi, guardando a te nel giorno vivente, quando nella morta notte la tua bella ombra imperfetta, attraverso il greve sonno, su ciechi occhi posa! Tutti i giorni sono notti a vedersi, finche' non vedo te, e le notti giorni luminosi, quando i sogni si mostrano a me.
  Buonanotte

»
8) I paurosi muoiono mille volte prima della loro morte, ma l'uomo di coraggio non assapora la morte che una volta.
  Coraggio

»
9) La fragola profumata fiorisce sotto l'ortica; ed è vicino ai frutti selvatici, che le piante salutari s'innalzano e maturano di più.
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»
10) Spengiti, spengiti breve candela! La vita non è che un'ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla.
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»
11) Non t'ama chi amor ti dice ma t'ama chi guarda e tace.
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»
12) Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è.
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»
13) Con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo.
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»
14) Gioventù che al paese vuol restare, paesana nell'anima rimane.
  Anima

»
15) Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.
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»
16) Il vaso vuoto è quello che rende il suono più ampio.
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»
17) Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
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»
18) Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
  no tags

»
19) Ci vuole un padre saggio per conoscere il proprio figlio.
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»
20) Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
  no tags

»
21) Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
  Consigli

»
22) Son sicuro che l'afflizione è nemica della vita.
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»
23) Sei tutto ghiaccio; la tua gentilezza raggela.
  Gentilezza

»
24) Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
  no tags

»
25) Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
  no tags

»
26) Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
  Amore   Notte

»
27) Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d'acciaio.
  no tags

»
28) Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
  no tags

»
29) Procura che la tua amata sia più giovane di te, o il tuo affetto per lei non durerà.
  Affetto

»
30) Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
  no tags

»
31) Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
  no tags

»
32) Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
  Fortuna

»
33) Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
  no tags

»
34) Oh! guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
  Gelosia

»
35) Ogni fatica che ci è grata ha con sè il suo rimedio.
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»
36) O cielo! Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
  no tags

»
37) Nulla può andare male se viene insieme ai soldi.
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»
38) Non temere la grandezza: alcuni sono nati grandi, alcuni raggiungono la grandezza e altri hanno fede nella grandezza.
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»
39) Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
  no tags

»
40) Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
  no tags

»
41) Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
  Destino

»
42) Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
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»
43) Loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
  no tags

»
44) L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.
  no tags

»
45) Le compagnie, le compagnie scellerate sono state la mia rovina.
  no tags

»
46) L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
  Vendetta

»
47) L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore.
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»
48) La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
  Bontà   Virtù

»
49) La terra ha musica per coloro che ascoltano.
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»
50) La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
  no tags

»
51) La mia biblioteca era per me un ducato grande abbastanza.
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»
52) La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.
  Fortuna

»
53) In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
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»
54) In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
  no tags

»
55) Il senno si affida molto al passar del tempo.
  no tags

»
56) Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
  no tags

»
57) Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
  Volontà

»
58) Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
  no tags

»
59) Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.
  Filosofia

»
60) I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare.
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»
61) Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
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»
62) Fragilità il tuo nome è donna.
  no tags

»
63) Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
  no tags

»
64) E' la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
  no tags

»
65) E' bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
  no tags

»
66) Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
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»
67) Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
  no tags

»
68) Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro.
  no tags

»
69) Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
  Filosofia

»
70) Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
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»
71) C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
  no tags

»
72) C'è poca scelta tra le mele marce.
  no tags

»
73) Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
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»
74) Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
  no tags

»
75) Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
  no tags

»
76) Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, leggiadro, grande più di prima.
  no tags

»
77) Amami oppure odiami, entrambe le cose sono a mio favore. Se mi ami, io sarò sempre nel tuo cuore. Se mi odi, io sarò sempre nella tua mente.
  no tags

»
78) La bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno d'oratori.
  no tags

»
79) Ogni volta che lo riterrai opportuno accendi un sogno e lascialo bruciare in te.
  no tags

»
80) Se non ricordi che l'amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
  Amore   Ricordi   Follia

»
81) Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nei nostri vizi.
  Destino

»
82) L'amore non guarda con gli occhi ma con l'anima.
  Amore   Anima

»
83) Folle è l'uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.
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»
84) Insegnami a scordarmi di pensare.
  no tags

»
85) Si soffre molto per il poco che ci manca e gustiamo poco il molto che abbiamo.
  no tags

»
86) Ho imparato che non posso esigere l'amore di nessuno. Posso solo dar loro buone ragioni per apprezzarmi ed aspettare che la vita faccia il resto.
  Attesa

»
87) Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo orizzonte il tuo volto, e se così fosse... mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
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» 'Romeo e Giulietta'
88) Chi non ha mai avuto una ferita, ride di chi ne porta i segni.
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» 'Macbeth'
89) Hai paura di essere nelle azioni quale sei nel desiderio? Vorresti avere quello che consideri l'ornamento della vita e vivere stimandoti tu stesso un vile, sempre desiderando senza mai osare, come il povero gatto del proverbio?
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»
90) Perché essere onesto, in un mondo come quello in cui viviamo, significa esser qualcuno scelto in mezzo a diecimila.
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»
91) Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici.
  no tags

»
92) Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
  Bacio

»
93) Per i nemici non riscaldate tanto la fornace da bruciarvi voi stessi.
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»
94) Finché possiamo dire: -quest'è il peggio-, vuol dir che il peggio ancora può venire.
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»
95) La brevità è l'anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore.
  Anima

»
96) Quando amiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
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» 'La Tempesta'
97) L'inferno è vuoto, tutti i diavoli stanno qui.
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» Macbeth
98) Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso!
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»
99) La musica è il cibo dell'amore.
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» 'La dodicesima notte'
100) La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non v'è luogo in cui non risplenda.
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»
101) Astenetevi da giudicare, perché siamo tutti peccatori.
  Peccato

»
102) Non c'è nulla di più comune del desiderio di essere importanti.
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» 'Sogno di una notte di mezza estate'
103) Ciò che il tuo occhio al risveglio vedrà il tuo vero amore diventerà.
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» 'Giulio Cesare'
104) Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
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» 'Giulio Cesare'
105) Sangue, gocce scarlatte che visitano il cuore.
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»
106) Si dice che l'oro corrompa anche i santi.
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»
107) L'amor di sé resta il valore più prezioso.
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»
108) Chi semina amore raccoglie felicità.
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» 'Amleto'
109) Dio vi ha dato un viso e voi ve ne create un altro.
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» 'Amleto'
110) -novità?- -Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!- -Allora, il giorno del giudizio è vicino.-
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»
111) L'eternità era nelle nostre labbra e occhi.
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» 'Romeo e Giulietta'
112) Perdonami, perdonami di amarti e di avertelo lasciato capire.
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»
113) Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.
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»
114) Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.
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» 'Il Mercante di Venezia'
115) Quando non c'è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.
  Sorriso

»
116) Se per baciarti dovessi poi andare all'inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.
  Amore   Bacio

»
117) Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.
  Peccato

» 'Enrico V'
118) Se è un peccato essere avido di onore, allora sarò l'anima più peccatrice di questo mondo
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» 'Romeo e Giulietta'
119) Romeo: -io giuro il mio amore sulla luna.- Giulietta: -Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!-
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»
120) Se tutto l'anno fosse fatto di allegre vacanze, divertirsi sarebbe più noioso del lavorare.
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»
121) La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
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»
122) Sono sempre felice. Sapete il perché? Perché non mi aspetto niente da nessuno. Le aspettative feriscono sempre.
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»
123) Non c'è notte che non veda il giorno.
  Giorno   Notte

»
124) I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare.
  Paura

»
125) Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
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»
126) Considero il mondo per quello che é : un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte.
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»
127) Sappiamo chi noi siamo ma non quello che potremmo essere.
  no tags

»
128) Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
  no tags

»
129) E' una bella prigione , il mondo.
  no tags

»
130) È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
  Cucina

»
131) È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
  Luna

»
132) È provato che l'umiltà servì sempre da scala all'ambizione, quando questa è giovane, e chi sale le volge sempre il volto; ma poi, raggiunto l'ultimo gradino, volta il dorso alla scala, e guarda in alto sdegnoso ormai degli umili gradini grazie ai quali è salito fin lassù.
  Umiltà

»
133) È meglio essere tradito davvero, che saperlo sì e no.
  Tradimento

»
134) È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
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»
135) È la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
  no tags

»
136) È eccellente avere la forza d'un gigante, ma è tirannico usarla come un gigante.
  Forza

»
137) È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.
  Padre

»
138) È cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
  Forza

»
139) È ben pagato chi è ben soddisfatto.
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»
140) È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
  Donne

»
141) Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
  Vivere

»
142) Vedo che i giudizi degli uomini formano un tutto unico colle loro fortune e che i fatti esteriori si trascinano dietro le loro qualità intime, per degenerare ugualmente.
  no tags

»
143) Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
  Vita

»
144) Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo.
  Donne

»
145) Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
  no tags

»
146) Un vero amore non sa parlare.
  Amore   BEST

»
147) Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
  no tags

»
148) Un politicante, uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
  Politica

»
149) Un giovanotto sposato è un uomo rovinato.
  Matrimonio

»
150) Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia.
  no tags

»
151) Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, grande più di prima.
  Amore

»
152) Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti.
  Mondo

»
153) Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
  Morte

»
154) Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
  Consigli

»
155) Temere il peggio spesso cura il peggio.
  no tags

»
156) Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
  Memoria

»
157) Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
  Stelle

»
158) Son sicuro che l'afflizione è nemica della vita.
  no tags

»
159) Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.
  Virtù

»
160) Sii fedele a te stesso da che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai essere falso con nessuno.
  Fedeltà

»
161) Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia.
  Donne

»
162) Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
  Menzogna

» La Tempesta
163) Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
  Buonanotte   Sogni

»
164) Si, tutte le nostre gioie sono vane, ma ancor più vane sono quelle che, comprate col dolore, ereditano il dolore.
  Gioia

»
165) Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita.
  no tags

»
166) Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
  Morte

»
167) Sei onesta come le mosche d'estate, al mattatoio, che rinascono dalla loro stessa merda.
  Onestà

»
168) Sebbene per natura io non sia onesto, lo sono per caso, di quando in quando.
  Onestà

»
169) Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
  no tags

»
170) Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
  Dio

»
171) Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
  no tags

»
172) Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
  no tags

»
173) Se si concede alla natura nulla di più dello stretto indispensabile, la vita dell'uomo vale meno di quella di una bestia.
  Vita

»
174) Se non ricordi che amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
  Amore

»
175) Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
  Amore

»
176) Se ho fatto una sola cosa buona nella mia vita, me ne pento dal profondo del mio cuore.
  Pentimento

»
177) Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
  no tags

»
178) Sciagurati quei tempi in cui i matti guidano i ciechi!
  no tags

»
179) Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
  Essere

»
180) Salutarsi è una pena così dolce, che ti direi addio fino a domani.
  Dolore   Addio

»
181) Ride delle cicatrici d'amore, chi non ha mai provato una ferita.
  Amore

»
182) Ricopri il peccato con una lamina d'oro, e la forte lancia della giustizia si spezza ancora; armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafigge.
  Peccato

»
183) Queste gioie violente hanno una fine violenta.
  Gioia

»
184) Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione.
  Amore

»
185) Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
  Sofferenza

»
186) Quel che il tempo lesina agli uomini in fatto di capelli glielo risarcisce in fatto di spirito.
  Tempo

»
187) Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi è finezza d'amore.
  Amore

»
188) Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d'acciaio.
  Amicizia

»
189) Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
  no tags

»
190) Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
  Morte

»
191) Quando son festa e giochi tutto l'anno, passare il tempo solo negli svaghi è tanto uggioso quanto lavorare.
  Solitudine

»
192) Quando la fortuna si prende quel che non si può serbare, solo la tolleranza può riuscire a mutare quel torto in una beffa.
  Fortuna   Tolleranza

»
193) Quando il valore toglie alla ragione, rode la spada con cui combatte.
  no tags

»
194) Quando i rimedi non servono più, se si riesce a discernere il peggio hanno termine pure le afflizioni che la speranza teneva in sospeso. Piangere sopra un male ormai passato non giova ad altro che a tirarsi addosso nuove afflizioni.
  Piangere

»
195) Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
  Povertà

»
196) Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
  Dispiacere

»
197) Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
  Meglio

»
198) Quale autore al mondo potrà insegnarvi la bellezza come uno sguardo di donna?
  Sguardo

»
199) Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
  no tags

»
200) Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re.
  Dolore

»
201) Procura che la tua amata sia più giovane di te, o il tuo affetto per lei non durerà.
  Età

»
202) Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
  no tags

»
203) Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
  Essere

»
204) Possiamo chiudere con il passato, ma il passato non chiude con noi.
  Passato

»
205) Più la fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
  Fortuna

»
206) Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
  Matrimonio

»
207) Piangere un guaio ormai passato è il modo migliore per tirarsene addosso un altro.
  Piangere

»
208) Perché il coraggio insorge all'occasione.
  Coraggio

»
209) Parlare in favore della verginità significa accusare vostra madre.
  no tags

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210) Parla piano, se parli d'amore.
  Amore

»
211) Opportunista. È come la sedia del barbiere, che è adatta per tutte le natiche.
  Opportunismo

»
212) Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
  no tags

»
213) Ogni fatica che ci è grata ha con sè il suo rimedio.
  no tags

»
214) Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
  no tags

»
215) O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
  Bacio   Vendetta

»
216) O dignità del potere, o apparenze ad esso legate, quanto spesso con la vostra scorza e con le vostre vesti strappate la reverenza agli sciocchi e vincolate lo spirito dei più saggi alle vostre false sembianze!
  Potere

»
217) O cuor di tigre nella pelle d'una donna.
  Donne

»
218) Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
  Pensiero

»
219) Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
  Pensiero

»
220) Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
  Vittoria

»
221) Nulla può andare male se viene insieme ai soldi.
  Denaro

»
222) Nulla possiamo dire -nostro- eccetto la morte.
  Morte

»
223) Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
  Nostalgia

»
224) Non è tutto oro quel che luccica. Spesso ne avete sentito parlare.
  no tags

»
225) Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia.
  Cuore

»
226) Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
  no tags

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227) Non tentare un uomo disperato.
  Disperazione

»
228) Non temere la grandezza: alcuni sono nati grandi, alcuni raggiungono la grandezza e altri hanno fede nella grandezza.
  no tags

»
229) Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
  no tags

»
230) Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.
  Donne

»
231) Non si è ancor mai vista donna bella e stupida.
  Donne

»
232) Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.
  Morte

»
233) Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
  Donne

»
234) Non prendere a prestito da un amico e non prestare, perché spesso il prestito perde se stesso e l'amico.
  no tags

»
235) Non ogni nube porta tempesta.
  no tags

»
236) Non mangia che colombe l'amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l'amore.
  Amore

»
237) Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
  Amore

»
238) Non fidarti di nessuno, poichè i giuramenti sono pagliuzze e la fede degli uomini è di pasta frolla, e -tieni duro- è il solo cane che valga qualche cosa.
  Fiducia

»
239) Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
  Menzogna

»
240) Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d'ogni cosa mi piace che maturi quand'è la sua stagione.
  Natale   Neve

»
241) Non chiedere né dar danaro in prestito: col prestito si perde, molto spesso, il danaro e l'amico, e il fare debiti ottunde il senso della parsimonia.
  Denaro

»
242) Non c'é nulla che sia buono o cattivo: a renderlo tale è il pensiero.
  Pensiero

»
243) Non c'è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata?
  Uomini

»
244) Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
  Filosofia

»
245) Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva.
  no tags

»
246) Non bisognerebbe affliggersi per ciò che è stato ed è senza rimedio.
  no tags

»
247) Non basta trarre in salvo i deboli, ma dopo bisogna anche sorreggerli.
  Debolezza

»
248) Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
  Essere

»
249) Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore.
  no tags

»
250) Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
  Pensiero

»
251) Niente più della pietà imbaldanzisce il peccato.
  Peccato

»
252) Niente arriva a sproposito, se arriva insieme al denaro.
  Denaro

»
253) Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
  no tags

»
254) Nella pace nulla di meglio per diventare un uomo che la tranquillità e l'umiltà, ma se tu senti il soffio della guerra allora imita la tigre, indurisci i tuoi muscoli, eccita il tuo sangue, nascondi la tua lealtà sotto la fredda rabbia e infine dà al tuo sguardo l'orribile splendore.
  Guerra

»
255) Nell'indugio non v'è ricchezza.
  Ricchezza

»
256) Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
  no tags

»
257) Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
  Disprezzo

»
258) Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
  Pensiero

»
259) Ma l'amore è cieco e gli amanti non vedono le dolci follie che commettono.
  Amore

»
260) Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
  no tags

»
261) Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
  Notte

»
262) Loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
  no tags

»
263) Lo sciocco crede d'esser saggio, ma il saggio sa anche troppo bene d'essere uno sciocco.
  no tags

»
264) Le qualità spesso non sono che il rovescio dei difetti.
  Qualità

»
265) Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
  Pensiero

»
266) Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell'estate della loro bellezza si baciarono.
  Bacio

»
267) Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l'amore che dura fa così.
  Amore

»
268) Le estati brevi, spesso sono delle primavere precoci.
  Brevi   Estate

»
269) Le cose più dolci, una volta che diventano ordinarie, perdono il loro delizioso piacere.
  no tags

»
270) Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire.
  Dolcezza

»
271) Le cattive azioni degli uomini vivono nel bronzo, mentre quelle virtuose le scriviamo sull'acqua.
  Virtù   Acqua

»
272) La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno.
  Vita

»
273) La vita è un'ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente.
  Vita

»
274) La vera grandezza non è nell'aspettare grandi cause per muoversi, ma nel trovare degno motivo di contesa in un fuscello quando è in gioco l´onore.
  Attesa

»
275) La terra ha musica per coloro che ascoltano.
  Musica

»
276) La sventura costringe l'uomo a far la conoscenza di ben strani compagni di letto.
  no tags

»
277) La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
  Bontà

»
278) La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.
  Amore

»
279) La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
  Morte

»
280) La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda.
  Pazzia

»
281) La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
  Morte

»
282) La mia biblioteca era per me un ducato grande abbastanza.
  no tags

»
283) La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
  Guerra

»
284) La gloria è come un cerchio nell'acqua, che non cessa mai di allargarsi, finchè, a furia di spandersi, si sperde nel nulla.
  Acqua

»
285) La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
  Giovinezza

»
286) La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
  Vanità

»
287) La fortuna guida dentro il porto anche navi senza guida.
  Fortuna

»
288) La ferita nell'intimo è quella ch'è di tutte più profonda.
  no tags

»
289) La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
  no tags

»
290) La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.
  Donne

»
291) La dolce misericordia è la vera insegna della nobiltà.
  no tags

»
292) La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
  no tags

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293) La coscienza è soltanto una parola che sogliono usare i vigliacchi, ed è stata inventata apposta per tenere in soggezione i forti.
  Coscienza

»
294) La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
  Coscienza

»
295) La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
  no tags

»
296) La brevità è l'anima stessa della saggezza.
  Brevi

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297) La bellezza tenta i ladri più dell'oro.
  Bellezza

»
298) La bellezza da sola persuade gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
  Bellezza

»
299) L'uomo morendo salda tutti i debiti.
  Morte

»
300) L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
  Angeli

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301) L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
  Musica

»
302) L'oro, seduttore di santi.
  no tags

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303) L'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui.
  Inferno

»
304) L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.
  Donne

»
305) L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
  Virtù

»
306) L'arte resa muta dall'autorità.
  Arte

»
307) L'amore è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire.
  Amore

»
308) L'amore è forse una cosa delicata? Direi piuttosto che sia troppo rude e aspra, e infine troppo violenta: e punge come uno spino.
  Amore

»
309) L'amore vola verso l'oggetto amato con la stessa impazienza con cui lo scolaro lascia la scuola, se ne allontana con tristezza come lo scolaro costretto a riprendere i suoi libri.
  Amore

»
310) L'amore non si sazia, la libidine muore come un ghiottone; l'amore è tutto verità, la libidine è piena di bugie inventate.
  no tags

»
311) L'amore fugge come un'ombra l'amore reale che l'insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l'insegue.
  Amore

»
312) L'amore corre ad incontrar l'amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggono dai loro libri; ma l'amore che deve separarsi dall'amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.
  Amore

»
313) L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore.
  Amicizia

»
314) L'ambizione, la virtù del soldato.
  Ambizione

»
315) L'amante, il pazzo ed il poeta hanno la stessa fantasia.
  Fantasia

»
316) L'aiuto prestato ai deboli non val tanto quanto il sostentarli dipoi.
  Aiuto

»
317) L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
  Abitudine

»
318) L'abitudine può cambiare lo stampo della natura, e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
  Abitudine

»
319) L'abbigliamento spesso rivela l'uomo.
  Brevi   Abbigliamento

»
320) Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
  Gelosia

»
321) In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
  Amicizia

»
322) In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
  Cielo

»
323) Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
  Dolore

»
324) Il vaso vuoto è quello che rende il suono più ampio.
  no tags

»
325) Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo.
  Abbigliamento

»
326) Il silenzio è l'araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto.
  Silenzio

»
327) Il sangue e il coraggio s'infiammano di più a risvegliar un leone, cha a dar la caccia a un timido daino.
  Coraggio

»
328) Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
  Saggezza

»
329) Il principe delle tenebre è un gentiluomo.
  Gentilezza

»
330) Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia.
  no tags

»
331) Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.
  Decisione   Vendetta   Piacere

»
332) Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
  Volontà

»
333) Il mondo ti sta troppo a cuore; lo perde che si dà a conquistarlo con troppo impegno.
  Mondo

»
334) Il mondo non è stato mai felice da quando la bassa adulazione fu chiamata complimento.
  Adulazione

»
335) Il mondo lo considero per quello che è: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare una parte, e la mia è una parte triste.
  Mondo

»
336) Il mondo intero è un palcoscenico, e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori.
  Mondo

»
337) Il misero non ha altra medicina che la speranza.
  Speranza

»
338) Il mio solo amore, nato dal mio solo odio!
  Amore

»
339) Il mio cuore aveva mai amato? Occhi rinnegatelo,perchè non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora.
  Amore

»
340) Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza: assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia. Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.
  Amore

»
341) Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
  Male

»
342) Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l'anima di ogni soggetto è solo sua.
  Anima

»
343) Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.
  Dolore

»
344) Il discernimento è la parte migliore del valore.
  no tags

»
345) Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.
  Diavolo

»
346) Il diavolo non si fa scrupolo, per i suoi disegni, di citar le Scritture.
  no tags

»
347) Il carosello del tempo porta con sé le sue vendette.
  Tempo

»
348) Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.
  Pensiero

»
349) Il buon vino è un docile animale domestico se se ne fa buon uso.
  Vino

»
350) Il buon successo di un'arguzia si trova tutto nell'orecchio di colui che l'ascolta, e non nella lingua di colui che la proferisce.
  Successo

»
351) I vigliacchi muoiono molte volte innanzi di morire; mentre i coraggiosi provano il gusto della morte una volta sola.
  Coraggio

»
352) I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
  Amanti

»
353) I nostri istinti sono come i topi che mangiano voraci i loro veleni sempre inseguendo il male che li asseta e, se bevono, muoiono.
  Istinto

»
354) I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare.
  Dubbio

»
355) I commedianti non son capaci di tener segreti; dicono tutto.
  no tags

»
356) I codardi muoiono molte volte prima di morire, mentre i valorosi provano il gusto della morte una volta sola.
  no tags

»
357) I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
  Gelosia   Cani

»
358) Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
  Tempo

»
359) Guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
  Gelosia

»
360) Gli uomini, in certi momenti, sono padroni del loro destino. La colpa non è delle nostre stelle, ma di noi stessi, che siamo degli schiavi.
  Destino

»
361) Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
  Matrimonio

»
362) Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
  Essere

»
363) Gli uomini di poche parole sono i migliori.
  Uomini

»
364) Gli uomini chiudono la propria porta contro il sole che tramonta.
  Tramonto

»
365) Gli indugi hanno fini pericolose.
  no tags

»
366) Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente.
  Angeli

»
367) Gioie violente hanno fini violente. Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco che si consumano al primo bacio. Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza: assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia. Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.
  Amore

»
368) Fragilità il tuo nome è donna.
  no tags

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369) Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
  Fortuna

»
370) Fingi una virtù, se non ne hai.
  Virtù

»
371) Finché possiamo dire: -questo è il peggio-, vuol dire che il peggio ancora può venire.
  no tags

»
372) Fai maturare la tua ammirazione per un poco.
  no tags

»
373) Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
  Saggezza

»
374) Essere o non essere, questo è il problema.
  Essere

»
375) Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
  no tags

»
376) E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
  Apparenza

»
377) E chi muore senza portare nella tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche vecchio amico?
  Amicizia

»
378) Due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce.
  Segreti

»
379) Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore.
  Amore

»
380) Dovessero disperarsi tutti quelli che han mogli fuorviate, un buon decimo dell'umanità si dovrebbe impiccare.
  Moglie

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381) Dormendo non si sente il mal di denti.
  Dormire

»
382) Domani, e poi domani, e poi domani, il tempo striscia, un giorno dopo l'altro, a passetti, fino all'estrema sillaba del discorso assegnato; e i nostri ieri saranno tutti serviti a rischiarar la via verso la morte a dei pazzi.
  Tempo

»
383) Dolce è l'alba che illumina gli amanti.
  Amanti   Dolcezza

»
384) Difendetevi dalla gelosia! È un mostro dagli occhi verdi, che odia il cibo di cui si pasce.
  Gelosia

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385) Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
  Potere

»
386) Debbo essere crudele solo per esser giusto.
  Crudeltà

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387) Datemi la guerra, vi dico: è superiore alla pace quanto il giorno è superiore alla notte: è allegra, animata, sonora, piena di effervescenza. La pace invece è una vera apoplessia, è il letargo: insipida, sorda, sonnolenta, insensibile: una creatrice di bastardi più di quanto la guerra sia distruttrice di uomini.
  Guerra

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388) Dannato momento quando scopri che il tuo migliore amico si rivela il tuo peggior nemico!
  Amicizia

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389) Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
  Occhi

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390) Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.
  Credere   Paura

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391) Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
  Matrimonio

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392) Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
  no tags

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393) Con la tua immagine e con il tuo amore, tu, benché assente, mi sei ogni ora presente. Perchè non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri; ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te.
  Pensiero

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394) Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
  Tempo

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395) Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
  no tags

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396) Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
  Felicità

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397) Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile.
  Musica

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398) Cogli alberi possono ingannarsi gli unicorni, cogli specchietti gli orsi, con le buche per terra gli elefanti, con le reti i leoni, mentre gli uomini basta, a ingannarli, un po' d'adulazione.
  Adulazione

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399) Ciò che l'uomo osa, io oso.
  no tags

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400) Ciò che brami ardentemente tu vorresti ottenerlo santamente: non vuoi barare, ma accetteresti di vincere con l'inganno.
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401) Ci sono spazio e mezzi per ogni uomo vivente.
  no tags

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402) Ci sono più cose in cielo e in terra che non sogni la tua filosofia.
  Filosofia

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403) Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
  no tags

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404) Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
  Dolore

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405) Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato.
  Amore   Dolcezza

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406) Chi toglie vent'anni alla sua vita, altrettanti ne toglie alla paura sua della morte.
  Vita

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407) Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
  no tags

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408) Chi si trova ridotto al peggio, ad esser la cosa più meschina e più avvilita dalla fortuna, sta sempre nella speranza, e non vive nella paura. Il cambiamento doloroso è quello che muove dal meglio: il peggio va a ritroso verso il sorriso.
  Cambiamento

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409) Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.
  Adulazione

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410) Chi non ha denaro, mezzi e pace manca di tre buoni amici.
  Denaro

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411) Chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
  Amicizia

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412) Chi muore paga tutti i debiti.
  Morte

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413) Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
  no tags

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414) Chi dorme non sente il mal di denti.
  Dormire

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415) Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!
  Saggezza

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416) Che ogni occhio negozi per se stesso e non fidi in agente alcuno.
  Fiducia

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417) Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
  no tags

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418) Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
  Morte

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419) Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
  Apparenza

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420) C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
  Storia

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421) C'è una marea nelle cose degli uomini che, colta al flusso, mena alla fortuna; negletta, tutto il viaggio della vita s'incaglia su fondali di miserie.
  Fortuna

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422) C'è poca scelta tra le mele marce.
  Scelta

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423) C'è del metodo in questa follia.
  Follia

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424) C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
  Stelle

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425) Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
  Delusione

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426) Benché l'autorità sia un pesante e massiccio orso, spesso è menata per il naso con l'oro. Mostrate l'interno del vostro borsellino alla parte esterna della sua mano.
  no tags

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427) Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh!, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!
  Tradimento

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428) Basterà un po' di questo oro per render nero il bianco, bello il brutto, dritto il torto, nobile il basso, giovane il vecchio, valoroso il codardo....Questo schiavo giallo cucirà e romperà ogni fede...farà adornare la livida lebbra, collocherà in alto il ladro e gli darà titoli, genuflessioni ed encomio sul banco dei senatori.
  no tags

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429) Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
  Virtù

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430) Aver visto molto e non avere niente, è avere gli occhi ricchi e le mani povere.
  no tags

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431) Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
  Vizio

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432) Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
  Apparenza

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433) Andiamo e comportiamoci come richiede il momento.
  no tags

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434) Anche la bestia più feroce conosce un minimo di pietà. Ma io non ne conosco, perciò non sono una bestia.
  no tags

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435) Amore guarda non con gli occhi, ma con l'anima.
  Amore

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436) Amor si nutre solo di colombe, e questo genera calore al sangue e caldo sangue fa caldi pensieri, caldi pensieri fanno calde azioni, e queste calde azioni son l'amore.
  Amore

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437) Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
  Amore

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438) Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
  Peccato   Virtù

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439) Al mondo gli uomini son sempre morti e se li son mangiati sempre i vermi, ma nessuno di loro per amore.
  Amore

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440) Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
  Pensiero

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441) A tutti porgi orecchio, a pochi voce.
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Crediti