442 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri di William Shakespeare

Frasi famose William Shakespeare

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Nome: William Shakespeare
In Arte:
Luogo di Nascita: ( Regno Unito )
Data Nascita: 23/4/1564
Data Morte: 23/4/1616
Professione: Drammaturgo, Poeta
Premi:

William Shakespeare nasce a Stratford-upon-Avon cittadina nel sud dell’Inghilterra nei pressi di Birmingham il 23/04/1564 (presunta). William é il terzo di otto figli di John Shakespeare, un conciatore, e Mary Arden figlia di un ricco possidente.

L’agiatezza economica della famiglia, la buona posizione sociale del padre, che già da diversi anni è una figura politica di prestigio nell’amministrazione cittadina, gli consentono di frequentare una prestigiosa scuola locale, dove apprende il latino e approfondisce lo studio della letteratura classica.Contemporaneamente William aiuta il padre all’interno della bottega di conciatore.

E’ il 1582 quando sposa Anne Hathaway, lui ha 18 anni, lei 26 e con la quale ha 3 figli:Susannah (1583) e i gemelli Hamnet e Judith (1585). Il periodo che va dal 1585 al 1592 é carente di documentazione attendibile, e questo ha favorito il proliferare di fantasiose teorie sui suoi inizi teatrali.

Si vociferava di una sua fuga a Londra per evitare di essere processato per caccia di frodo, oppure che iniziò la carriera occupandosi dei cavalli degli habitués dei teatri, o ancora che decise di aggregarsi a una delle tante compagnie teatrali che periodicamente recitavano nella città di Stratford-upon-Avon. Nessuna di queste congetture ha mai trovato riscontro.

Si dice che fosse figlio di una nobildonna siciliana e il suo vero nome fosse Guglielmo Scrollalancia. A queste presunte origini potrebbe riferirsi l’ambientazione di molti suoi romanzi e l’amore per l’Italia. La traduzione del cognome scrolla = Shake e lancia = Speare rappresentano una curiosa coincidenza.

Il contesto nel quale cresce, influenza senza dubbio la creatività del giovane William che ama ambientare alcune situazioni (cfr. Sogno di una notte di mezza estate) in paesaggi a lui familiari, come i boschi per esempio. La cittadina di Stratford-upon-Avon infatti è a ridosso del famoso bosco di Arden, luogo in cui, in epoche precedenti, si nascondevano i fuggitivi di ogni specie.

E’ un contesto tipicamente agricolo, ritmi e consuetudini tipiche del mondo contadino che ritornano in modo molto naturale nelle sue opere. Si presume ad esempio, che la tomba menzionata in “Giulietta e Romeo” sia quella della chiesa locale.

Così come l’attività di conciatore svolta dal padre gli permette di riconoscere i vari tipi di pellame e le procedure di lavorazione, che puntualmente ripropone nei suoi testi, le altre attività parallele della famiglia non gli sono meno estranee e anch’esse fanno da sfondo alla storia.

Il padre di William infatti, appartiene già ad una ricca famiglia di agricoltori, ed é del tutto naturale che si occupi anche di allevamento e macellazione di bestiame, di commercio di lana e legnami, così come é da considerarsi normale che grazie alle sue eccellenti disponibilità di denaro, presti soldi ad interessi da usura.

Molti di questi elementi sono utilizzati per creare e arricchire le storie che porta in scena.

Gli studi scolastici, anche se limitati alla scuola locale e interrotti abbastanza presto, furono senz’altro determinanti per la sua formazione di drammaturgo.
La più che eccellente preparazione in latino,il costante allenamento nell’arte della retorica, la profonda conoscenza dei testi classici dai quali era molto affascinato, amplificarono la sua naturale predisposizione alla teatralità.

Il nome Stratford-upon-Avon, città natale di William Shakespeare, luogo di Fiorenti Mercati e Fiere, significa la strada che attraversa il guado.

Probabilmente Shakespeare per un certo periodo lavora presso lo studio di un avvocato, e qui può aver appreso molte delle nozioni legali che poi trasferisce nelle sue opere, e
sempre grazie a questo impiego può essere venuto a contatto con esponenti di spicco del teatro inglese.

Gli esordi documentati risalgono al 1592, nasce come attore, ma ben presto si ritrova scrivere i copioni da portare sulle scene.

Nel 1599 acquista una quota del Globe Theatre, é lì che si esibisce la sua compagnia teatrale: la compagnia di Lord Chamberlain. Nel 1603, la compagnia cambia nome in King’s Men essendo patrocinata dal nuovo re Giacomo I successore di Elisabetta I.

Il suo è un teatro di rottura, non propone più i soliti temi religiosi o le solite tragedie classiche, é un teatro che mette al centro l’uomo con le sue debolezze, le contraddizioni e la precarietà dell’esistenza.

L’innovazione, la creatività, il talento teatrale e la poesia dei testi, sono alla base del successo di Shakespeare e della sua compagnia che per molti anni calca i palcoscenici del Globe (caratteristico teatro a cielo aperto) e del Blackfriars per gli spettacoli invernali.

Nel 1609 lascia Londra per tornare a Stratford, mantenendo comunque attivi i rapporti con il Globe.
E’ il 1613 quando durante una rappresentazione il teatro subisce un grave incendio, e probabilmente é questa triste circostanza che lo induce a ritirarsi a vita privata.
Shakespeare é ormai un uomo ricco, famoso e blasonato.

Nell’inglese del 1600,  Il diminutivo Will, indicava oltre al nome William i genitali. William Shakespeare giocò molto su questa ambiguità.

Muore nel paese natio pochi mesi dopo la stesura del testamento, il 23 aprile 1616, a 52 anni il giorno del suo compleanno.Sembra, anche in questo caso le voci non hanno trovato riscontro, dopo una notte brava con gli amici a causa di una solenne sbornia. La figura di William Shakespeare rimane ancora oggi una figura illustre di cui si presume molto ma si conosce poco a causa della mancanza di documenti ufficiali.

  • 1) Gli uomini di poche parole sono i migliori.
    Uomini
  • 2) Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
    no tags
  • 3) Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
    Essere
  • 4) Procura che la tua amata sia più giovane di te, o il tuo affetto per lei non durerà.
    Affetto
  • 5) Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
    Matrimonio
  • 6) Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
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  • 7) Gli uomini, in certi momenti, sono padroni del loro destino. La colpa non è delle nostre stelle, ma di noi stessi, che siamo degli schiavi.
    Destino
  • 8) Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d'acciaio.
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  • 9) Per me, amico mio, non potrai mai essere vecchio,
    qual eri la prima volta che incontrai il tuo sguardo,
    tal oggi appare la tua bellezza; tre gelidi inverni
    hanno scosso dalle foreste l'orgoglio di tre estati,
    tre leggiadre primavere avvizzite in gialli autunni
    ho visto nel susseguir delle stagioni,
    tre fragranti Aprili arsero nel fuoco di tre Giugni
    da quando ti vidi in fiore, giovane come ora.

    Poesie Amicizia
  • 10) Guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
    Gelosia
  • 11) Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
    AmoreNotte
  • 12) Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
    Tempo
  • 13) Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
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  • 14) I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
    GelosiaCani
  • 15) Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
    no tags
  • 16) I codardi muoiono molte volte prima di morire, mentre i valorosi provano il gusto della morte una volta sola.
    no tags
  • 17) Sei tutto ghiaccio; la tua gentilezza raggela.
    Gentilezza
  • 18) I commedianti non son capaci di tener segreti; dicono tutto.
    no tags
  • 19) Son sicuro che l'afflizione è nemica della vita.
    no tags
  • 20) I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare.
    Dubbio
  • 21) Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
    Consigli
  • 22) I nostri istinti sono come i topi che mangiano voraci i loro veleni sempre inseguendo il male che li asseta e, se bevono, muoiono.
    Istinto
  • 23) Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
    no tags
  • 24) I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
    Amanti
  • 25) Un vero amore non sa parlare.
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  • 26) I vigliacchi muoiono molte volte innanzi di morire; mentre i coraggiosi provano il gusto della morte una volta sola.
    Coraggio
  • 27) Ci vuole un padre saggio per conoscere il proprio figlio.
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  • 28) Com’è vero che nel vino c’è la verità ti dirò tutto, senza segreti.
    Vino
  • 29) Il buon successo di un'arguzia si trova tutto nell'orecchio di colui che l'ascolta, e non nella lingua di colui che la proferisce.
    Successo
  • 30) Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
    no tags
  • 31) Oh tu, invisibile spirito del vino, se proprio non hai alcun nome con cui ti si possa chiamare, lascia pur che ti si chiami col nome del demonio!
    Vino
  • 32) Il buon vino è un docile animale domestico se se ne fa buon uso.
    Vino
  • 33) Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
    no tags
  • 34) Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.
    Pensiero
  • 35) Il vaso vuoto è quello che rende il suono più ampio.
    no tags
  • 36) Il carosello del tempo porta con sé le sue vendette.
    Tempo
  • 37) Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.
    no tags
  • 38) Gioventù che al paese vuol restare, paesana nell'anima rimane.
    Anima
  • 39) Il diavolo non si fa scrupolo, per i suoi disegni, di citar le Scritture.
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  • 40) Con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo.
    no tags
  • 41) Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.
    Diavolo
  • 42) Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è.
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  • 43) Il discernimento è la parte migliore del valore.
    no tags
  • 44) Non t'ama chi amor ti dice ma t'ama chi guarda e tace.
    no tags
  • 45) Spengiti, spengiti breve candela! La vita non è che un'ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla.
    no tags
  • 46) Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.
    Dolore
  • 47) La fragola profumata fiorisce sotto l'ortica; ed è vicino ai frutti selvatici, che le piante salutari s'innalzano e maturano di più.
    no tags
  • 48) Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l'anima di ogni soggetto è solo sua.
    Anima
  • 49) I paurosi muoiono mille volte prima della loro morte, ma l'uomo di coraggio non assapora la morte che una volta.
    Coraggio
  • 50) Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
    Male
  • 51) Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza: assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia. Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.
    Amore
  • 52) Il mio cuore aveva mai amato? Occhi rinnegatelo,perchè non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora.
    Amore
  • 53) Il mio solo amore, nato dal mio solo odio!
    Amore
  • 54) Il misero non ha altra medicina che la speranza.
    Speranza
  • 55) Il mondo intero è un palcoscenico, e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori.
    Mondo
  • 56) Il mondo lo considero per quello che è: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare una parte, e la mia è una parte triste.
    Mondo
  • 57) Il mondo non è stato mai felice da quando la bassa adulazione fu chiamata complimento.
    Adulazione
  • 58) Il mondo ti sta troppo a cuore; lo perde che si dà a conquistarlo con troppo impegno.
    Mondo
  • 59) Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
    Volontà
  • 60) Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.
    DecisioneVendettaPiacere
  • 61) Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia.
    no tags
  • 62) Il principe delle tenebre è un gentiluomo.
    Gentilezza
  • 63) Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
    Saggezza
  • 64) Il sangue e il coraggio s'infiammano di più a risvegliar un leone, cha a dar la caccia a un timido daino.
    Coraggio
  • 65) Il silenzio è l'araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto.
    Silenzio
  • 66) Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo.
    Abbigliamento
  • 67) Il vaso vuoto è quello che rende il suono più ampio.
    no tags
  • 68) Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
    Dolore
  • 69) In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
    Cielo
  • 70) In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
    Amicizia
  • 71) Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
    Gelosia
  • 72) L'abbigliamento spesso rivela l'uomo.
    BreviAbbigliamento
  • 73) L'abitudine può cambiare lo stampo della natura, e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
    Abitudine
  • 74) L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
    Abitudine
  • 75) L'aiuto prestato ai deboli non val tanto quanto il sostentarli dipoi.
    Aiuto
  • 76) L'amante, il pazzo ed il poeta hanno la stessa fantasia.
    Fantasia
  • 77) L'ambizione, la virtù del soldato.
    Ambizione
  • 78) L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore.
    Amicizia
  • 79) L'amore corre ad incontrar l'amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggono dai loro libri; ma l'amore che deve separarsi dall'amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.
    Amore
  • 80) L'amore fugge come un'ombra l'amore reale che l'insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l'insegue.
    Amore
  • 81) L'amore non si sazia, la libidine muore come un ghiottone; l'amore è tutto verità, la libidine è piena di bugie inventate.
    no tags
  • 82) L'amore vola verso l'oggetto amato con la stessa impazienza con cui lo scolaro lascia la scuola, se ne allontana con tristezza come lo scolaro costretto a riprendere i suoi libri.
    Amore
  • 83) L'amore è forse una cosa delicata? Direi piuttosto che sia troppo rude e aspra, e infine troppo violenta: e punge come uno spino.
    Amore
  • 84) L'amore è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire.
    Amore
  • 85) E' una bella prigione , il mondo.
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  • 86) L'arte resa muta dall'autorità.
    Arte
  • 87) Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
    no tags
  • 88) L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
    Virtù
  • 89) Sappiamo chi noi siamo ma non quello che potremmo essere.
    no tags
  • 90) L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.
    Donne
  • 91) L'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui.
    Inferno
  • 92) Considero il mondo per quello che é : un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte.
    no tags
  • 93) L'oro, seduttore di santi.
    no tags
  • 94) Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
    no tags
  • 95) L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
    Musica
  • 96) I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare.
    Paura
  • 97) L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
    Angeli
  • 98) Non c'è notte che non veda il giorno.
    GiornoNotte
  • 99) L'uomo morendo salda tutti i debiti.
    Morte
  • 100) La bellezza da sola persuade gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
    Bellezza
  • 101) La bellezza tenta i ladri più dell'oro.
    Bellezza
  • 102) La brevità è l'anima stessa della saggezza.
    Brevi
  • 103) La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
    no tags
  • 104) La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
    Coscienza
  • 105) La coscienza è soltanto una parola che sogliono usare i vigliacchi, ed è stata inventata apposta per tenere in soggezione i forti.
    Coscienza
  • 106) La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
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  • 107) La dolce misericordia è la vera insegna della nobiltà.
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  • 108) La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.
    Donne
  • 109) La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
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  • 110) La ferita nell'intimo è quella ch'è di tutte più profonda.
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  • 111) La fortuna guida dentro il porto anche navi senza guida.
    Fortuna
  • 112) La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
    Vanità
  • 113) La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
    Giovinezza
  • 114) La gloria è come un cerchio nell'acqua, che non cessa mai di allargarsi, finchè, a furia di spandersi, si sperde nel nulla.
    Acqua
  • 115) La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
    Guerra
  • 116) La mia biblioteca era per me un ducato grande abbastanza.
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  • 117) La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
    Morte
  • 118) La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda.
    Pazzia
  • 119) La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
    Morte
  • 120) Servendo lui, io servo me solo.
    » OtelloOpportunismo
  • 121) La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.
    Amore
  • 122) La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
    Bontà
  • 123) La sventura costringe l'uomo a far la conoscenza di ben strani compagni di letto.
    no tags
  • 124) La terra ha musica per coloro che ascoltano.
    Musica
  • 125) La vera grandezza non è nell'aspettare grandi cause per muoversi, ma nel trovare degno motivo di contesa in un fuscello quando è in gioco l´onore.
    Attesa
  • 126) La vita è un'ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente.
    Vita
  • 127) La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno.
    Vita
  • 128) Le cattive azioni degli uomini vivono nel bronzo, mentre quelle virtuose le scriviamo sull'acqua.
    VirtùAcqua
  • 129) Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire.
    Dolcezza
  • 130) Le cose più dolci, una volta che diventano ordinarie, perdono il loro delizioso piacere.
    no tags
  • 131) Le estati brevi, spesso sono delle primavere precoci.
    BreviEstate
  • 132) Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l'amore che dura fa così.
    Amore
  • 133) Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell'estate della loro bellezza si baciarono.
    Bacio
  • 134) Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
    Pensiero
  • 135) Le qualità spesso non sono che il rovescio dei difetti.
    Qualità
  • 136) Lo sciocco crede d'esser saggio, ma il saggio sa anche troppo bene d'essere uno sciocco.
    no tags
  • 137) Loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
    no tags
  • 138) Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
    Notte
  • 139) Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
    no tags
  • 140) Ma l'amore è cieco e gli amanti non vedono le dolci follie che commettono.
    Amore
  • 141) Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
    Pensiero
  • 142) Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
    Disprezzo
  • 143) Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
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  • 144) Nell'indugio non v'è ricchezza.
    Ricchezza
  • 145) Nella pace nulla di meglio per diventare un uomo che la tranquillità e l'umiltà, ma se tu senti il soffio della guerra allora imita la tigre, indurisci i tuoi muscoli, eccita il tuo sangue, nascondi la tua lealtà sotto la fredda rabbia e infine dà al tuo sguardo l'orribile splendore.
    Guerra
  • 146) Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
    no tags
  • 147) Niente arriva a sproposito, se arriva insieme al denaro.
    Denaro
  • 148) Niente più della pietà imbaldanzisce il peccato.
    Peccato
  • 149) Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
    Pensiero
  • 150) Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore.
    no tags
  • 151) Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
    Essere
  • 152) Non basta trarre in salvo i deboli, ma dopo bisogna anche sorreggerli.
    Debolezza
  • 153) Quanto piu' chiudo gli occhi, allora meglio vedono, perche' per tutto il giorno guardano cose indegne di nota; ma quando dormo, essi nei sogni vedono te, e, oscuramente luminosi, sono luminosamente diretti nell'oscuro. Allora tu, la cui ombra le ombre illumina, quale spettacolo felice formerebbe la forma della tua ombra al chiaro giorno con la tua assai piu' chiara luce, quando ad occhi senza vista la tua ombra cosi' splende! Quanto, dico, benedetti sarebbero i miei occhi, guardando a te nel giorno vivente, quando nella morta notte la tua bella ombra imperfetta, attraverso il greve sonno, su ciechi occhi posa! Tutti i giorni sono notti a vedersi, finche' non vedo te, e le notti giorni luminosi, quando i sogni si mostrano a me.
    Buonanotte
  • 154) Non bisognerebbe affliggersi per ciò che è stato ed è senza rimedio.
    no tags
  • 155) Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva.
    no tags
  • 156) Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
    Filosofia
  • 157) Non c'è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata?
    Uomini
  • 158) Non c'é nulla che sia buono o cattivo: a renderlo tale è il pensiero.
    Pensiero
  • 159) Non chiedere né dar danaro in prestito: col prestito si perde, molto spesso, il danaro e l'amico, e il fare debiti ottunde il senso della parsimonia.
    Denaro
  • 160) Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d'ogni cosa mi piace che maturi quand'è la sua stagione.
    NataleNeve
  • 161) Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
    Menzogna
  • 162) Non fidarti di nessuno, poichè i giuramenti sono pagliuzze e la fede degli uomini è di pasta frolla, e -tieni duro- è il solo cane che valga qualche cosa.
    Fiducia
  • 163) Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.
    Buonanotte
  • 164) Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
    Amore
  • 165) Non mangia che colombe l'amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l'amore.
    Amore
  • 166) Non ogni nube porta tempesta.
    no tags
  • 167) Non prendere a prestito da un amico e non prestare, perché spesso il prestito perde se stesso e l'amico.
    no tags
  • 168) Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
    Donne
  • 169) Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.
    Morte
  • 170) Non si è ancor mai vista donna bella e stupida.
    Donne
  • 171) Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.
    Donne
  • 172) Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
    no tags
  • 173) Non temere la grandezza: alcuni sono nati grandi, alcuni raggiungono la grandezza e altri hanno fede nella grandezza.
    no tags
  • 174) Non tentare un uomo disperato.
    Disperazione
  • 175) Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
    no tags
  • 176) Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia.
    Cuore
  • 177) Non è tutto oro quel che luccica. Spesso ne avete sentito parlare.
    no tags
  • 178) Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
    Nostalgia
  • 179) Nulla possiamo dire -nostro- eccetto la morte.
    Morte
  • 180) Nulla può andare male se viene insieme ai soldi.
    Denaro
  • 181) Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
    Vittoria
  • 182) Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
    Pensare
  • 183) Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
    Pensare
  • 184) O cuor di tigre nella pelle d'una donna.
    Donne
  • 185) O dignità del potere, o apparenze ad esso legate, quanto spesso con la vostra scorza e con le vostre vesti strappate la reverenza agli sciocchi e vincolate lo spirito dei più saggi alle vostre false sembianze!
    Potere
  • 186) O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
    BacioVendetta
  • 187) Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna.
    no tags
  • 188) Ogni fatica che ci è grata ha con sè il suo rimedio.
    no tags
  • 189) Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
    no tags
  • 190) Opportunista. È come la sedia del barbiere, che è adatta per tutte le natiche.
    Opportunismo
  • 191) Parla piano, se parli d'amore.
    Amore
  • 192) Parlare in favore della verginità significa accusare vostra madre.
    no tags
  • 193) Perché il coraggio insorge all'occasione.
    Coraggio
  • 194) Piangere un guaio ormai passato è il modo migliore per tirarsene addosso un altro.
    Piangere
  • 195) Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
    Matrimonio
  • 196) Più la fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
    Fortuna
  • 197) Sono sempre felice. Sapete il perché? Perché non mi aspetto niente da nessuno. Le aspettative feriscono sempre.
    no tags
  • 198) Possiamo chiudere con il passato, ma il passato non chiude con noi.
    Passato
  • 199) La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
    no tags
  • 200) Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
    Essere
  • 201) Se tutto l'anno fosse fatto di allegre vacanze, divertirsi sarebbe più noioso del lavorare.
    no tags
  • 202) Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
    no tags
  • 203) Romeo: -io giuro il mio amore sulla luna.- Giulietta: -Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!-
    » 'Romeo e Giulietta'no tags
  • 204) Procura che la tua amata sia più giovane di te, o il tuo affetto per lei non durerà.
    Età
  • 205) Se è un peccato essere avido di onore, allora sarò l'anima più peccatrice di questo mondo
    » 'Enrico V'no tags
  • 206) Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re.
    Dolore
  • 207) Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.
    Peccato
  • 208) Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
    no tags
  • 209) Se per baciarti dovessi poi andare all'inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.
    AmoreBacio
  • 210) Quale autore al mondo potrà insegnarvi la bellezza come uno sguardo di donna?
    Sguardo
  • 211) Quando non c'è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.
    » 'Il Mercante di Venezia'Sorriso
  • 212) Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
    Meglio
  • 213) Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.
    no tags
  • 214) Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
    Dispiacere
  • 215) Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.
    no tags
  • 216) Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
    Povertà
  • 217) Perdonami, perdonami di amarti e di avertelo lasciato capire.
    » 'Romeo e Giulietta'no tags
  • 218) Quando i rimedi non servono più, se si riesce a discernere il peggio hanno termine pure le afflizioni che la speranza teneva in sospeso. Piangere sopra un male ormai passato non giova ad altro che a tirarsi addosso nuove afflizioni.
    Piangere
  • 219) L'eternità era nelle nostre labbra e occhi.
    no tags
  • 220) Quando il valore toglie alla ragione, rode la spada con cui combatte.
    no tags
  • 221) -novità?- -Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!- -Allora, il giorno del giudizio è vicino.-
    » 'Amleto'no tags
  • 222) Quando la fortuna si prende quel che non si può serbare, solo la tolleranza può riuscire a mutare quel torto in una beffa.
    FortunaTolleranza
  • 223) Dio vi ha dato un viso e voi ve ne create un altro.
    » 'Amleto'no tags
  • 224) Quando son festa e giochi tutto l'anno, passare il tempo solo negli svaghi è tanto uggioso quanto lavorare.
    Solitudine
  • 225) Chi semina amore raccoglie felicità.
    no tags
  • 226) Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
    Morte
  • 227) L'amor di sé resta il valore più prezioso.
    no tags
  • 228) Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
    no tags
  • 229) Si dice che l'oro corrompa anche i santi.
    no tags
  • 230) Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d'acciaio.
    Amicizia
  • 231) Sangue, gocce scarlatte che visitano il cuore.
    » 'Giulio Cesare'no tags
  • 232) A tutti porgi orecchio, a pochi voce.
    no tags
  • 233) Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi è finezza d'amore.
    Amore
  • 234) Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
    » 'Giulio Cesare'no tags
  • 235) Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
    Pensare
  • 236) Quel che il tempo lesina agli uomini in fatto di capelli glielo risarcisce in fatto di spirito.
    Tempo
  • 237) Ciò che il tuo occhio al risveglio vedrà il tuo vero amore diventerà.
    » 'Sogno di una notte di mezza estate'no tags
  • 238) Al mondo gli uomini son sempre morti e se li son mangiati sempre i vermi, ma nessuno di loro per amore.
    Amore
  • 239) Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
    Sofferenza
  • 240) Non c'è nulla di più comune del desiderio di essere importanti.
    no tags
  • 241) Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
    PeccatoVirtù
  • 242) Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione.
    Amore
  • 243) Astenetevi da giudicare, perché siamo tutti peccatori.
    Peccato
  • 244) Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
    Amore
  • 245) Queste gioie violente hanno una fine violenta.
    Gioia
  • 246) Amor si nutre solo di colombe, e questo genera calore al sangue e caldo sangue fa caldi pensieri, caldi pensieri fanno calde azioni, e queste calde azioni son l'amore.
    Amore
  • 247) Ricopri il peccato con una lamina d'oro, e la forte lancia della giustizia si spezza ancora; armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafigge.
    Peccato
  • 248) La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non v'è luogo in cui non risplenda.
    » 'La dodicesima notte'no tags
  • 249) Amore guarda non con gli occhi, ma con l'anima.
    Amore
  • 250) Ride delle cicatrici d'amore, chi non ha mai provato una ferita.
    Amore
  • 251) La musica è il cibo dell'amore.
    no tags
  • 252) Anche la bestia più feroce conosce un minimo di pietà. Ma io non ne conosco, perciò non sono una bestia.
    no tags
  • 253) Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso!
    » Macbethno tags
  • 254) Andiamo e comportiamoci come richiede il momento.
    no tags
  • 255) L'inferno è vuoto, tutti i diavoli stanno qui.
    » 'La Tempesta'no tags
  • 256) Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
    Apparenza
  • 257) Salutarsi è una pena così dolce, che ti direi addio fino a domani.
    DoloreAddio
  • 258) Quando amiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
    no tags
  • 259) Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
    Vizio
  • 260) Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere.
    Essere
  • 261) La brevità è l'anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore.
    Anima
  • 262) Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente.
    Angeli
  • 263) Aver visto molto e non avere niente, è avere gli occhi ricchi e le mani povere.
    no tags
  • 264) Sciagurati quei tempi in cui i matti guidano i ciechi!
    no tags
  • 265) Finché possiamo dire: -quest'è il peggio-, vuol dir che il peggio ancora può venire.
    no tags
  • 266) Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
    Virtù
  • 267) Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
    no tags
  • 268) Per i nemici non riscaldate tanto la fornace da bruciarvi voi stessi.
    no tags
  • 269) Basterà un po' di questo oro per render nero il bianco, bello il brutto, dritto il torto, nobile il basso, giovane il vecchio, valoroso il codardo....Questo schiavo giallo cucirà e romperà ogni fede...farà adornare la livida lebbra, collocherà in alto il ladro e gli darà titoli, genuflessioni ed encomio sul banco dei senatori.
    no tags
  • 270) Se ho fatto una sola cosa buona nella mia vita, me ne pento dal profondo del mio cuore.
    Pentimento
  • 271) Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh!, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!
    Tradimento
  • 272) Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
    Amore
  • 273) Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
    Bacio
  • 274) Benché l'autorità sia un pesante e massiccio orso, spesso è menata per il naso con l'oro. Mostrate l'interno del vostro borsellino alla parte esterna della sua mano.
    no tags
  • 275) Se non ricordi che amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
    Amore
  • 276) Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici.
    no tags
  • 277) Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
    Delusione
  • 278) Se si concede alla natura nulla di più dello stretto indispensabile, la vita dell'uomo vale meno di quella di una bestia.
    Vita
  • 279) Perché essere onesto, in un mondo come quello in cui viviamo, significa esser qualcuno scelto in mezzo a diecimila.
    no tags
  • 280) C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
    Stelle
  • 281) Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
    no tags
  • 282) Hai paura di essere nelle azioni quale sei nel desiderio? Vorresti avere quello che consideri l'ornamento della vita e vivere stimandoti tu stesso un vile, sempre desiderando senza mai osare, come il povero gatto del proverbio?
    » 'Macbeth'no tags
  • 283) C'è del metodo in questa follia.
    Follia
  • 284) Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
    no tags
  • 285) Chi non ha mai avuto una ferita, ride di chi ne porta i segni.
    » 'Romeo e Giulietta'no tags
  • 286) C'è poca scelta tra le mele marce.
    Scelta
  • 287) Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
    Dio
  • 288) Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo orizzonte il tuo volto, e se così fosse... mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
    no tags
  • 289) C'è una marea nelle cose degli uomini che, colta al flusso, mena alla fortuna; negletta, tutto il viaggio della vita s'incaglia su fondali di miserie.
    Fortuna
  • 290) Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
    no tags
  • 291) Ho imparato che non posso esigere l'amore di nessuno. Posso solo dar loro buone ragioni per apprezzarmi ed aspettare che la vita faccia il resto.
    Attesa
  • 292) C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
    Storia
  • 293) Sebbene per natura io non sia onesto, lo sono per caso, di quando in quando.
    Onestà
  • 294) Si soffre molto per il poco che ci manca e gustiamo poco il molto che abbiamo.
    no tags
  • 295) Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
    Apparenza
  • 296) Sei onesta come le mosche d'estate, al mattatoio, che rinascono dalla loro stessa merda.
    Onestà
  • 297) Insegnami a scordarmi di pensare.
    no tags
  • 298) Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
    Morte
  • 299) Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
    Morte
  • 300) Folle è l'uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.
    no tags
  • 301) Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
    no tags
  • 302) Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita.
    no tags
  • 303) L'amore non guarda con gli occhi ma con l'anima.
    AmoreAnima
  • 304) Che ogni occhio negozi per se stesso e non fidi in agente alcuno.
    Fiducia
  • 305) Si, tutte le nostre gioie sono vane, ma ancor più vane sono quelle che, comprate col dolore, ereditano il dolore.
    Gioia
  • 306) Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!
    Saggezza
  • 307) Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
    » La TempestaBuonanotteSogni
  • 308) Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nei nostri vizi.
    Destino
  • 309) Chi dorme non sente il mal di denti.
    Dormire
  • 310) Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
    Menzogna
  • 311) Se non ricordi che l'amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
    AmoreRicordiFollia
  • 312) Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
    no tags
  • 313) Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia.
    Donne
  • 314) Ogni volta che lo riterrai opportuno accendi un sogno e lascialo bruciare in te.
    no tags
  • 315) Chi muore paga tutti i debiti.
    Morte
  • 316) Sii fedele a te stesso da che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai essere falso con nessuno.
    Fedeltà
  • 317) La bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno d'oratori.
    no tags
  • 318) Chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
    Amicizia
  • 319) Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.
    Virtù
  • 320) Amami oppure odiami, entrambe le cose sono a mio favore. Se mi ami, io sarò sempre nel tuo cuore. Se mi odi, io sarò sempre nella tua mente.
    no tags
  • 321) Chi non ha denaro, mezzi e pace manca di tre buoni amici.
    Denaro
  • 322) Son sicuro che l'afflizione è nemica della vita.
    no tags
  • 323) Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, leggiadro, grande più di prima.
    no tags
  • 324) Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.
    Adulazione
  • 325) Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
    Stelle
  • 326) Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
    no tags
  • 327) Chi si trova ridotto al peggio, ad esser la cosa più meschina e più avvilita dalla fortuna, sta sempre nella speranza, e non vive nella paura. Il cambiamento doloroso è quello che muove dal meglio: il peggio va a ritroso verso il sorriso.
    Cambiamento
  • 328) Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
    Memoria
  • 329) Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
    no tags
  • 330) Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
    no tags
  • 331) Temere il peggio spesso cura il peggio.
    no tags
  • 332) Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
    no tags
  • 333) Chi toglie vent'anni alla sua vita, altrettanti ne toglie alla paura sua della morte.
    Vita
  • 334) Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
    Consigli
  • 335) C'è poca scelta tra le mele marce.
    no tags
  • 336) Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato.
    AmoreDolcezza
  • 337) Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
    Morte
  • 338) C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
    no tags
  • 339) Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
    Dolore
  • 340) Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti.
    Mondo
  • 341) Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
    no tags
  • 342) Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
    no tags
  • 343) Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, grande più di prima.
    Amore
  • 344) Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
    Filosofia
  • 345) Ci sono più cose in cielo e in terra che non sogni la tua filosofia.
    Filosofia
  • 346) Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia.
    no tags
  • 347) Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro.
    no tags
  • 348) Ci sono spazio e mezzi per ogni uomo vivente.
    no tags
  • 349) Un giovanotto sposato è un uomo rovinato.
    Matrimonio
  • 350) Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
    no tags
  • 351) Ciò che brami ardentemente tu vorresti ottenerlo santamente: non vuoi barare, ma accetteresti di vincere con l'inganno.
    no tags
  • 352) Un politicante, uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
    Politica
  • 353) Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
    no tags
  • 354) Ciò che l'uomo osa, io oso.
    no tags
  • 355) Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
    no tags
  • 356) Cogli alberi possono ingannarsi gli unicorni, cogli specchietti gli orsi, con le buche per terra gli elefanti, con le reti i leoni, mentre gli uomini basta, a ingannarli, un po' d'adulazione.
    Adulazione
  • 357) Un vero amore non sa parlare.
    Amore
  • 358) E' bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
    no tags
  • 359) Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile.
    Musica
  • 360) Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
    no tags
  • 361) E' la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
    no tags
  • 362) Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
    Felicità
  • 363) Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo.
    Donne
  • 364) Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
    no tags
  • 365) Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
    no tags
  • 366) Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
    Vita
  • 367) Fragilità il tuo nome è donna.
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  • 368) Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
    Tempo
  • 369) Vedo che i giudizi degli uomini formano un tutto unico colle loro fortune e che i fatti esteriori si trascinano dietro le loro qualità intime, per degenerare ugualmente.
    no tags
  • 370) Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
    no tags
  • 371) Con la tua immagine e con il tuo amore, tu, benché assente, mi sei ogni ora presente. Perchè non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri; ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te.
    Pensiero
  • 372) Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
    Vivere
  • 373) I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare.
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  • 374) Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
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  • 375) È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
    Donne
  • 376) Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.
    Filosofia
  • 377) Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
    Matrimonio
  • 378) È ben pagato chi è ben soddisfatto.
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  • 379) Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
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  • 380) Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.
    CrederePaura
  • 381) Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
    Volontà
  • 382) Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
    Occhi
  • 383) È cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
    Forza
  • 384) Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
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  • 385) Dannato momento quando scopri che il tuo migliore amico si rivela il tuo peggior nemico!
    Amicizia
  • 386) È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.
    Padre
  • 387) Il senno si affida molto al passar del tempo.
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  • 388) Datemi la guerra, vi dico: è superiore alla pace quanto il giorno è superiore alla notte: è allegra, animata, sonora, piena di effervescenza. La pace invece è una vera apoplessia, è il letargo: insipida, sorda, sonnolenta, insensibile: una creatrice di bastardi più di quanto la guerra sia distruttrice di uomini.
    Guerra
  • 389) È eccellente avere la forza d'un gigante, ma è tirannico usarla come un gigante.
    Forza
  • 390) In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
    no tags
  • 391) Debbo essere crudele solo per esser giusto.
    Crudeltà
  • 392) È la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
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  • 393) In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
    no tags
  • 394) Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
    Potere
  • 395) È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
    no tags
  • 396) La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.
    Fortuna
  • 397) Difendetevi dalla gelosia! È un mostro dagli occhi verdi, che odia il cibo di cui si pasce.
    Gelosia
  • 398) È meglio essere tradito davvero, che saperlo sì e no.
    Tradimento
  • 399) La mia biblioteca era per me un ducato grande abbastanza.
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  • 400) Dolce è l'alba che illumina gli amanti.
    AmantiDolcezza
  • 401) È provato che l'umiltà servì sempre da scala all'ambizione, quando questa è giovane, e chi sale le volge sempre il volto; ma poi, raggiunto l'ultimo gradino, volta il dorso alla scala, e guarda in alto sdegnoso ormai degli umili gradini grazie ai quali è salito fin lassù.
    Umiltà
  • 402) La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
    no tags
  • 403) Domani, e poi domani, e poi domani, il tempo striscia, un giorno dopo l'altro, a passetti, fino all'estrema sillaba del discorso assegnato; e i nostri ieri saranno tutti serviti a rischiarar la via verso la morte a dei pazzi.
    Tempo
  • 404) È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
    Luna
  • 405) La terra ha musica per coloro che ascoltano.
    no tags
  • 406) Dormendo non si sente il mal di denti.
    Dormire
  • 407) È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
    Cucina
  • 408) La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
    BontàVirtù
  • 409) Dovessero disperarsi tutti quelli che han mogli fuorviate, un buon decimo dell'umanità si dovrebbe impiccare.
    Moglie
  • 410) L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore.
    no tags
  • 411) Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore.
    Amore
  • 412) L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
    Vendetta
  • 413) Due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce.
    Segreti
  • 414) Le compagnie, le compagnie scellerate sono state la mia rovina.
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  • 415) E chi muore senza portare nella tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche vecchio amico?
    Amicizia
  • 416) L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.
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  • 417) E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
    Apparenza
  • 418) Loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
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  • 419) Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
    no tags
  • 420) Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
    no tags
  • 421) Essere o non essere, questo è il problema.
    Essere
  • 422) Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
    Destino
  • 423) Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
    Saggezza
  • 424) Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
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  • 425) Fai maturare la tua ammirazione per un poco.
    no tags
  • 426) Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
    no tags
  • 427) Finché possiamo dire: -questo è il peggio-, vuol dire che il peggio ancora può venire.
    no tags
  • 428) Non temere la grandezza: alcuni sono nati grandi, alcuni raggiungono la grandezza e altri hanno fede nella grandezza.
    no tags
  • 429) Fingi una virtù, se non ne hai.
    Virtù
  • 430) Nulla può andare male se viene insieme ai soldi.
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  • 431) Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
    Fortuna
  • 432) O cielo! Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
    no tags
  • 433) Fragilità il tuo nome è donna.
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  • 434) Ogni fatica che ci è grata ha con sè il suo rimedio.
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  • 435) Gioie violente hanno fini violente. Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco che si consumano al primo bacio. Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza: assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia. Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.
    Amore
  • 436) Oh! guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
    Gelosia
  • 437) Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente.
    Angeli
  • 438) Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
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  • 439) Gli indugi hanno fini pericolose.
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  • 440) Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
    Fortuna
  • 441) Gli uomini chiudono la propria porta contro il sole che tramonta.
    Tramonto
  • 442) Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.
    no tags
Fonti

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

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