Le Frasi più Belle di Seneca

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

600 Aforismi e Citazioni di Seneca

  • Seneca frasi celebri

Breve Biografia di Lucio Anneo Seneca

Nome: Lucio Anneo Seneca
In Arte: Seneca o Seneca il giovane
Luogo di Nascita: Cordova ( Spagna )
Data Nascita: 4 a.C.
Data Morte: 65 d.C
Professione: Filosofo
Premi:


Lucio Anneo Seneca è sicuramente uno dei personaggi più importanti che risalgono all'epoca dell'Antica Roma. Egli nacque in Spagna, e precisamente a Cordova nel 5 d.C: apparteneva ad una famiglia del ceto equestre spagnolo. Personalità di un certo spessore fu anche il padre di Seneca, Seneca il Vecchio, il quale decise di stabilirsi a Roma per motivi di affari. Egli infatti era una delle figure di spicco per quanto riguardava l'insegnamento dei retori. Inevitabilmente Roma diventa città fondamentale nella crescita di Seneca che, fin dalle prime fasi della sua vita, deve far fronte con una salute non certo perfetta. Infatti, come testimonia lui stesso all'interno di alcune sue epistole, Seneca soffriva di attacchi di asma continui e soprattutto di svenimenti che ne influenzavano notevolmente lo stile di vita. La formazione di Seneca, dunque, ha una netta impronta romana, come evidente anche da quelli che furono i suoi maestri: come voleva il padre, Seneca seguì l'operato di un grammaticus, oltre a frequentare la scuola cinica dei Sestii. Proprio qui ha la possibilità d'incontrare uno dei suoi più grandi maestri, Quinto Sestio. Non solo Sestio, in quanto Lucio Anneo Seneca decise di frequentare una serie di maestri che sono diventati fondamentali per la sua formazione e soprattutto per alcune sue idee, sviluppatesi col tempo. In particolare, Seneca nutriva grande senso di ammirazione anche verso Attalo e Sozione, due figure che gli hanno permesso di approfondire i discorsi sulle dottrine di Pitagora e su tutte quelle che erano le pratiche ascetiche note. Nonostante una salute alquanto cagionevole, le conoscenze di Seneca sul mondo della medicina erano notevoli, per quelle che erano le nozioni note all'epoca. In particolare, fu proprio lui a gettare le basi a quello che è il concetto di omeostasi, ovvero di equilibrio interno del corpo umano e che viene meno nel momento in cui vi è una patologia o un disturbo. Egli parlava di spiritus, ovvero dell'equilibrio interno al corpo umano legato a quattro elementi fondamentali come caldo, freddo, secco ed umido. Inevitabilmente Seneca finisce per interessarsi di filosofia e sviluppa un suo pensiero anche grazie alla formazione ricevuta nel corso degli anni dalla famiglia e soprattutto dai suoi maestri. La visione filosofica di Lucio Anneo Seneca è prevalentemente di stampo stoico anche se risente notevolmente della formazione ricevuta presso i Sestii: infatti furono proprio questi ad inculcare nel giovane Seneca il concetto di esame di coscienza e l'importanza. L'uomo, stando alla sua visione, deve essere in grado di allineare il proprio stile di vita a quello che è l'elemento della natura, fondamentale, senza mai dimenticare il principio divino che è alla base della vita umana. Ma un evento fondamentale nella vita di Seneca fu il viaggio in Egitto che avvenne intorno al 20 d.C. Questa esperienza fu legata alla decisione di Tiberio di sciogliere la setta dei Sestii, quella a cui appartenevano due dei principali maestri di Seneca. Probabilmente alla base vi erano motivi politici, fatto sta che Seneca sfruttò questo viaggio non solo per scopi medici, in quanto andò per curare la sua salute, ma anche per approfondire le sue conoscenze sulla geografia dell'Egitto e sulla cultura religiosa diffusa in questo territorio. I dettagli del suo viaggio in Egitto sono parte dell'opera Naturales quaestiones. Indubbiamente Lucio Anneo Seneca fu una personalità di un certo spessore nell'Antica Roma anche per via della sua attività politica. Al suo rientro dall'Egitto, attestato da fonti storiche intorno al 31 d.C., entrò a far parte del Senato col ruolo di questore. Fin da subito divenne una personalità in vista anche grazie alle sue grandi qualità di oratore che ne attirarono tante simpatie, ma anche antipatie importanti. Le fonti storiche dell'epoca parlano di una gelosia dell'imperatore Caligola che voleva eliminarlo intorno al 40. Fu salvato da una amante dell'imperatore che lo fece desistere facendo presente come la salute cagionevole di Seneca sarebbe potuta diventare causa di morte. Alla fine l'esilio arrivò qualche anno dopo quando il successore di Caligola, Claudio, decise di esiliarlo in Corsica. L'esilio di Seneca durò circa otto anni e al ritorno la moglie dell'imperatore Claudio decise di affidargli il ruolo di tutore per suo figlio, Nerone. Il ruolo di Seneca fu di fondamentale importanza nella crescita del giovane Nerone e soprattutto nella sua ascesa al potere: infatti fu proprio lui ad insegnargli, secondo i suoi principi e le sue ideologie, quelle che erano le nozioni base che lo avrebbero portato in alto. Il rapporto tra Seneca e Nerone fu particolarmente forte tra il 54 e il 58 e i primi cinque anni di governo del nuovo imperatore furono molto felici anche per Seneca. Infatti, secondo quanto riportato dallo stesso Lucio Anneo Seneca, visse un periodo di ricchezza che mai ha vissuto prima. Pregevoli le sue collezioni e le ricchezze accumulate, ma col passare del tempo il rapporto Seneca-Nerone andò deteriorandosi. Oltre ad un rapporto ormai rotto, Seneca iniziò a temere per la propria vita, ecco perché nel 59 decise di ritirarsi a vita privata: questo determinò anche la donazione di tutti i suoi averi all'imperatore Nerone. L'imperatore Nerone, anche dopo il ritiro a vita privata di Seneca, nutrì particolare insofferenza nei suoi confronti e l'occasione per farlo fuori arrivò nel 65. Infatti questa è la data della congiura di Pisone per eliminare Nerone: la congiura però fallì e molte fonti parlano di un coinvolgimento di Seneca, anche per via della forte conoscenza che aveva con Nerone. Seneca, invece, nei suoi scritti dice di essere stato solamente informato di questa congiura e di non averne minimamente preso parte. Proprio questo fu il motivo che spinse Nerone a condannare quello che fu il suo maestro: l'imperatore gli ordinò di suicidarsi e lo costrinse sottolineando come se non lo avesse fatto sarebbe stato giustiziato dai suoi uomini. Il suicidio avvenne nel 65 d.C. e fu un atto di grande coerenza dello stesso Seneca nei confronti dei suoi discepoli a cui aveva cercato di lasciare i suoi insegnamenti. Colpito dalle lacrime degli stessi, sottolineò come il suo suicido sarebbe avvenuto dinanzi a loro per mettere alla prova quell'apatia che lui predicava come dote della persona saggia. Stando ai racconti di Tacito, la scena del suicido di Seneca fu un qualcosa di molto cruento in quanto lui stesso decise di tagliarsi le vene dei polsi, ma dato che il sangue fuoriusciva lentamente iniziò a tagliarsi le vene anche delle gambe e delle ginocchia. Aggiunse anche la somministrazione di un veleno utilizzato all'epoca a base di cicuta, oltre a farsi gettare all'interno di una vasca di acqua bollente. Proprio l'acqua calda è alla base della sua morte, avvenuta per soffocamento a causa dei vapori caldi.
  • 1

    -Questo l'ha detto Zenone-; e tu, cosa dici? -Questo Cleante-; e tu? Fino a quando ti muoverai sotto la guida di un altro? Prendi il comando e pronuncia frasi che meritino di essere imparate a memoria, tira fuori anche qualcosa di tuo.

     

    no tags

  • 2

    A me bastano poche persone, anzi una sola o addirittura nessuna.

     

    Persone

  • 3

    A volte domandiamo insistentemente cose che rifiuteremmo se qualcuno ce le offrisse.

     

    no tags

  • 4

    Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole.

     

    Abbandono

  • 5

    Abbastanza lunga è la vita e data con larghezza per la realizzazione delle cose più grandi, se fosse tutta messa bene a frutto.

     

    Vita

  • 6

    Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.

     

    Vizio

  • 7

    Accogli serenamente l'inevitabile.

     

    no tags

  • 8

    Affrettati a vivere bene e pensa che ogni giorno è in sé stesso una vita.

     

    Vivere

  • 9

    Alcuni filosofi hanno definito l'ira come una follia di breve durata; infatti è ugualmente incapace di controllarsi, dimentica del buon contegno e dei vincoli di parentela, cocciutamente impegnata a dar compimento alle proprie iniziative, chiusa ai consigli della ragione, sconvolta da motivi futili, incapace di distinguere la giustizia e la verità, in tutto simile alle frane che si infrangono su ciò che travolgono.

     

    no tags

  • 10

    Alcuni si immergono nei piaceri e, abituatisi, non ne possono più fare a meno e sono davvero infelici perché arrivano al punto che per loro il superfluo diventa necessario.

     

    Piacere

  • 11

    Alessandro, re dei Macedoni, aveva incominciato a studiare la geometria per sapere, infelice, quanto fosse piccola la terra di cui aveva occupato una minima parte.

     

    no tags

  • 12

    Alla morte pensaci, per non temerla mai.

     

    Morte

  • 13

    Alla sapienza non si può nuocere, il tempo non la cancella, nessuna cosa la può sminuire.

     

    Sapienza

  • 14

    Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.

     

    no tags

  • 15

    Anche da un piccolo corpo può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso.

     

    Spirito

  • 16

    Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.

     

    Sfortuna

  • 17

    Anche la vita, se manca il coraggio di morire, è una schiavitù.

     

    Coraggio

  • 18

    Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.

     

    Dolore

  • 19

    Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.

     

    Speranza

  • 20

    Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.

     

    Morte

  • 21

    Attraversa pure il mare, lascia che scompaiano terre e città all'orizzonte, i tuoi vizi ti seguiranno dovunque andrai.

     

    Mare

  • 22

    Attraverso le asperità, alle stelle.

     

    Difficoltà

  • 23

    Averci dato un solo ingresso alla vita, ma diverse vie di uscita è quanto di meglio abbia stabilito la legge divina. Dovrei aspettare la crudeltà di una malattia o di un uomo, quando posso invece sottrarmi ai tormenti e stroncare le avversità?

     

    Vita

  • 24

    Avere amici tutti sarebbe faticoso: è sufficiente non averli nemici.

     

    Amicizia

  • 25

    Bisogna cercare un bene che non si guasti giorno per giorno, che non conosca ostacoli. Qual è? Lo spirito, ma deve essere retto, onesto, grande.

     

    Spirito

  • 26

    Bisogna fare attenzione a non seguire, come pecore, il gregge di chi ci precede, perché non si va dove si deve andare, si va dove vanno tutti.

     

    no tags

  • 27

    Bisogna mirare alla libertà. E c'è un solo modo per ottenerla: l'indifferenza verso la sorte.

     

    Libertà

  • 28

    Bisogna perseverare e rinvigorire il nostro spirito con una assidua applicazione, finché la tendenza al bene diventi saggezza.

     

    Saggezza

  • 29

    Breve è la vita che viviamo davvero. Tutto il resto è tempo.

     

    Vita

  • 30

    C'è niente di più stolto del pensiero di quegli uomini, che si piccano di essere previdenti? Le loro occupazioni sono più laboriose: per poter vivere meglio, organizzano la vita a spese della vita.

     

    Vita

  • 31

    C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.

     

    no tags

  • 32

    C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.

     

    Peccato

  • 33

    Capita che un agire ponderato conti più di un pensare assennato.

     

    no tags

  • 34

    Cerca di capire cosa è necessario e che cosa è superfluo. Il necessario ti si offrirà spontaneamente dappertutto, il superfluo dovrai cercarlo sempre con grandi sforzi.

     

    no tags

  • 35

    Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.

     

    no tags

  • 36

    Certi animali, per non essere scovati, confondono le loro orme intorno alla tana: devi fare lo stesso, altrimenti non mancheranno i seccatori.

     

    no tags

  • 37

    Certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza.

     

    no tags

  • 38

    Certo qualcosa di simile all'amicizia è nell'amore, che si potrebbe chiamare una folle amicizia.

     

    Amore

  • 39

    Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?

     

    Morte

  • 40

    Che cosa aspetti? Di aver esaudito tutti i tuoi desideri? Non arriverà mai quel momento.

     

    Desiderio

  • 41

    Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.

     

    Vivere

  • 42

    Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.

     

    Paura

  • 43

    Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.

     

    Vivere

  • 44

    Che senso ha piangere su singoli aspetti della vita? La vita intera è un pianto: ti incalzeranno nuovi mali, prima di aver saldato il conto coi vecchi.

     

    Vita

  • 45

    Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.

     

    Beneficenza

  • 46

    Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.

     

    Domande

  • 47

    Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall'ozio.

     

    Lavoro

  • 48

    Chi ha paura di essere ingannato insegna a ingannare e i suoi sospetti autorizzano ad agire disonestamente.

     

    Inganno

  • 49

    Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.

     

    Saggezza

  • 50

    Chi non si ritiene molto felice, anche se è padrone del mondo, è un poveretto.

     

    Felicità

  • 51

    Chi non vuole morire non vuole vivere.

     

    Morte

  • 52

    Chi non è in grado di vivere il presente, è in balia del futuro.

     

    Futuro

  • 53

    Chi si adatta bene alla povertà è ricco.

     

    Povertà

  • 54

    Chi è amico ama, ma chi ama non sempre è un amico; e pertanto l'amicizia giova sempre, l'amore, invece, può a volte anche nuocere.

     

    Amicizia

  • 55

    Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.

     

    Essere

  • 56

    Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell'amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l'amicizia stessa.

     

    Amicizia

  • 57

    Chi è impreparato, teme anche le piccolezze.

     

    no tags

  • 58

    Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.

     

    Male

  • 59

    Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.

     

    no tags

  • 60

    Chi è padrone di sé non perde niente.

     

    no tags

  • 61

    Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?

     

    Infelicità

  • 62

    Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.

     

    no tags

  • 63

    Chi è troppo indaffarato non può svolgere bene nessuna attività, perché una mente impegnata in mille cose non può concepire nobili pensieri.

     

    Mente

    Affari

  • 64

    Chiedi perché questa fuga non ti sia di aiuto? Tu fuggi con te stesso.

     

    Fuga

  • 65

    Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.

     

    Bene

  • 66

    Ci sono tre cose da evitare con cura: l'odio, l'invidia e il disprezzo.

     

    no tags

  • 67

    Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.

     

    no tags

  • 68

    Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.

     

    Vita

  • 69

    Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.

     

    Illusione

  • 70

    Ciò che consideri una vetta è soltanto un gradino.

     

    no tags

  • 71

    Ciò che danneggia deve essere più forte di ciò che viene danneggiato; ma la malvagità non è più forte della virtù; il saggio, dunque, non può essere danneggiato.

     

    Saggezza

  • 72

    Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.

     

    Cuore

  • 73

    Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.

     

    Ambizione

    Generosità

  • 74

    Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.

     

    no tags

  • 75

    Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.

     

    Virtù

  • 76

    Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.

     

    no tags

  • 77

    Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.

     

    Saggezza

  • 78

    Come certi scogli protesi verso il mare profondo fanno sì che questo vi si infranga, ed essi, pur colpiti per tanti secoli, non mostrano alcun segno della furia marina, così l'animo del sapiente è saldo e racchiude in sé tale vigore da essere al riparo dall'offesa.

     

    Sapienza

  • 79

    Come le malattie croniche rendono i pazienti brontoloni e intrattabili e provocano la loro rabbia alla minima contrarietà, così uno stato ininterrotto di ebbrezza imbestialisce gli animi. Infatti, poiché gli ubriaconi sono spesso fuori di sé, la condizione di follia perdura e i vizi acquisiti sotto l'azione del vino conservano il loro vigore anche senza vino.

     

    no tags

  • 80

    Come mai ad alcuno qualche cosa può parer sicura, se il mondo stesso è continuamente scosso, e se anche le sue parti più solide traballano?

     

    no tags

  • 81

    Come non è affatto lodevole tendere a cose concrete senza amore alcuno delle virtù e senza cura della propria mente, e limitarsi al puro e semplice operare, così è un bene imperfetto e fiacco la virtù confinata in un ritiro inattivo, che non dimostra mai ciò che ha imparato.

     

    Virtù

  • 82

    Come se già non bastassero i numerosi mali che ci affliggono, passiamo da un vizio all'altro, e questo è il guaio peggiore: restassimo almeno attaccati a un vizio solo, quello che ci è più familiare e che abbiamo ormai sperimentato! Così a questo inconveniente si aggiunge pure il tormento che ci rode nel constatare come le nostre scelte, oltre che cattive, siano anche incostanti.

     

    Vizio

  • 83

    Come si troverebbero bene certe persone se si staccassero da sé stesse! E invece si opprimono, si affliggono, si guastano, si spaventano, tutto da soli.

     

    Solitudine

  • 84

    Come tutti i vizi mettono radici profonde, se non sono estirpati sul nascere, così i sentimenti di tristezza e di infelicità, che dilaniano se stessi, finiscono per nutrirsi del loro amaro, e il dolore si fa una perversa voluttà di soffrire.

     

    Tristezza

  • 85

    Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!

     

    Passione

  • 86

    Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!

     

    no tags

  • 87

    Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.

     

    Vivere

  • 88

    Comportati con il tuo inferiore come vorresti che il tuo superiore agisse con te.

     

    no tags

  • 89

    Compra solo ciò che è necessario, perché ciò che non è necessario anche se costa solo un centesimo, è molto caro.

     

    no tags

  • 90

    Con un amico decidi tranquillamente di tutto, ma prima decidi se è un amico: una volta che hai fatto amicizia, ti devi fidare; prima, però, devi decidere se è vera amicizia.

     

    Amicizia

  • 91

    Concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.

     

    no tags

  • 92

    Conta più lo stato d'animo che il luogo dove tu arrivi, perciò l'animo non va reso schiavo di nessun posto.

     

    Anima

  • 93

    Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima.

     

    Volontà

  • 94

    Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.

     

    Male

  • 95

    Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.

     

    Morte

  • 96

    Crediamo facilmente alle supposizioni; non mettiamo a fuoco le cause delle nostre paure e non ce le scuotiamo di dosso; ci agitiamo e voltiamo le spalle come soldati che abbandonano l'accampamento per il polverone sollevato da un branco di pecore in fuga.

     

    Paura

  • 97

    Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità.

     

    Verità

  • 98

    Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.

     

    Imparare

  • 99

    Della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell'agire diversamente dal dovuto.

     

    no tags

  • 100

    Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.

     

    Ricchezza

  • 101

    Dev'essere proposito eguale dell'insegnante e del discepolo: che uno voglia giovare e l'altro apprendere.

     

    no tags

  • 102

    Devi imparare finché non sai; anzi, a credere al proverbio, finché vivi.

     

    Imparare

  • 103

    Devi riflettere se la tua natura sia più adatta all'attività o a un ritiro dedito agli studi, e devi volgerti là dove ti condurranno le capacità del tuo ingegno.

     

    no tags

  • 104

    Di ciò che possediamo niente è necessario.

     

    no tags

  • 105

    Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.

     

    Tempo

  • 106

    Dio ha posto la vita su un piano inclinato.

     

    Vita

  • 107

    Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.

     

    Futuro

  • 108

    Disgraziato l'animo ansioso del futuro.

     

    Futuro

    Ansia

  • 109

    Diventa un buon vino quello che, nuovo, sembrava acerbo e aspro; mentre il vino gradevole già nella botte non regge all'invecchiamento.

     

    Vino

  • 110

    Dobbiamo pensare quanto più lieve dolore sia non avere che perdere: e comprenderemo che la povertà ha tanto meno materia di sofferenze quanto minore ne ha di danni.

     

    Povertà

  • 111

    Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.

     

    Morte

  • 112

    Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.

     

    Bene

  • 113

    Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.

     

    Morte

  • 114

    Ecco l'unico motivo per cui non possiamo lamentarci della vita: non trattiene nessuno.

     

    Vita

  • 115

    Ecco una delle cause dei nostri mali: viviamo imitando il prossimo e non ci facciamo regolare dalla ragione, ma trascinare dall'abitudine.

     

    Male

  • 116

    Ecco una gran cosa, avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.

     

    Essere

  • 117

    Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all'uomo.

     

    Mondo

  • 118

    Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.

     

    no tags

  • 119

    Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.

     

    Vita

  • 120

    Evitate tutto ciò che piace al volgo e che viene dal caso; fermatevi sospettosi e pavidi di fronte ad ogni bene fortuito: l'esca alletta fiere e pesci e li inganna.

     

    no tags

  • 121

    Facciamo in modo che la nostra vita, come tutte le cose preziose, non conti per la sua estensione, ma per il suo peso; misuriamola dalle azioni, non dal tempo.

     

    Vita

  • 122

    Fai ogni cosa come se qualcuno ti guardasse.

     

    no tags

  • 123

    Fare naufragio, finire sotto una vettura sono casi rari, anche se gravi: mentre dall'uomo viene all'uomo un pericolo costante.

     

    Pericolo

  • 124

    Fate presto a godere dei vostri figli e a farli godere di voi, tracannate senza indugio ogni gioia: nessuno vi assicura questa notte è un rinvio troppo lungo, nessuno quest'ora.

     

    Figli

  • 125

    Felice è l'uomo per cui non esistono il bene e il male ma solo l'animo buono o malvagio, che pratica il bene, si contenta della virtù, non si lascia esaltare né abbattere dagli eventi, non conosce bene più grande di quello che può procurarsi da solo e pensa che il vero piacere sta proprio nel disprezzare i piaceri.

     

    Felicità

  • 126

    Fermatevi sospettosi e pavidi di fronte ad ogni bene fortuito: l'esca alletta fiere e pesci e li inganna. Li credete doni della fortuna? Sono trappole.

     

    Fortuna

  • 127

    Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.

     

    Malvagità

  • 128

    Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.

     

    Felicità

  • 129

    Gioiosi e a testa alta affrettiamoci con passo sicuro dovunque ci porteranno le circostanze, percorriamo qualunque terra: non c'è esilio nell'àmbito dell'universo, perché nulla di ciò che si trova nell'universo è estraneo all'uomo.

     

    Universo

  • 130

    Gli antichi ci hanno insegnato a seguire la vita migliore e non la più piacevole, in modo che il piacere sia compagno e non guida di una buona e retta volontà.

     

    Vita

  • 131

    Gli infanti, i fanciulli, i pazzi non temono la morte; e allora è proprio vergognoso che la ragione non sia in grado di darci quella serenità interiore a cui porta l'assenza di raziocinio.

     

    no tags

  • 132

    Gli infelici credono facilmente in ciò che desiderano molto.

     

    Infelicità

  • 133

    Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.

     

    Ignoranza

  • 134

    Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.

     

    Credere

  • 135

    Gli uomini oggetto di invidia sono destinati a scomparire: alcuni verranno eliminati, altri cadranno. La prosperità è inquieta: si tormenta da sé.

     

    Invidia

  • 136

    Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.

     

    no tags

  • 137

    Godi del presente, non dipendere dal passato.

     

    no tags

  • 138

    Godiamo avidamente della presenza degli amici, perché non sappiamo per quanto tempo ci possa toccare.

     

    Amicizia

  • 139

    Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.

     

    Progresso

    Volontà

  • 140

    Gran parte della libertà consiste nel saper dominare l'appetito.

     

    no tags

  • 141

    Ha più valore superare le difficoltà che moderare le gioie.

     

    no tags

  • 142

    Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.

     

    Morte

  • 143

    I desideri naturali hanno limiti ben definiti, quelli nati da una falsa opinione non ne hanno: il falso non ha confini.

     

    Desiderio

  • 144

    I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.

     

    Dolore

  • 145

    I mali che fuggi sono in te.

     

    Male

  • 146

    I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.

     

    Male

  • 147

    I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.

     

    Cibo

  • 148

    I piccoli delitti vengono puniti, quelli grandi portati in trionfo.

     

    no tags

  • 149

    I più ondeggiano infelici tra il timore della morte e le angosce della vita: non vogliono vivere, né sanno morire.

     

    Vita

  • 150

    I precetti sono come i semi: danno grossi risultati, eppure sono piccola cosa.

     

    no tags

  • 151

    I rapporti con una gran quantità di persone sono deleteri: c'è sempre qualcuno che ci suggerisce un vizio o ce lo trasmette o ce lo attacca a nostra insaputa.

     

    Vizio

  • 152

    I vizi di molta gente rimangono nascosti perché sono deboli; quando avranno forze sufficienti, la loro audacia sarà pari a quella dei vizi che la prosperità ha reso già manifesti.

     

    Vizio

  • 153

    I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.

     

    Vizio

  • 154

    I vizi ti allettano con una ricompensa: al servizio della virtù devi vivere gratuitamente.

     

    Vizio

  • 155

    I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.

     

    Vizio

  • 156

    Il cielo è minaccioso prima che si scateni la tempesta, gli edifici scricchiolano prima di crollare, un incendio lo preannuncia il fumo: il danno che proviene dall'uomo è improvviso e si mimetizza con più cura quanto più è vicino.

     

    no tags

  • 157

    Il culmine di una vita felice è una sicura tranquillità e una inalterata fiducia in essa.

     

    Felicità

  • 158

    Il delitto coronato da successo prende il nome di virtù.

     

    no tags

  • 159

    Il destino di una persona salita tanto in alto è precipitare.

     

    Destino

  • 160

    Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.

     

    Destino

  • 161

    Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.

     

    Dolore

  • 162

    Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.

     

    Dolore

  • 163

    Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.

     

    no tags

  • 164

    Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.

     

    Lavoro

    Ozio

  • 165

    Il libro ti muta nell'essenza.

     

    Libri

  • 166

    Il linguaggio della verità è semplice.

     

    Verità

  • 167

    Il maggior ostacolo al vivere è l'attesa, chi dipende dal domani, perde l'oggi. Predisponi ciò che è in potere della fortuna, lasci andare ciò che è in tuo potere. Dove miri? Dove ti proietti? Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.

     

    Vivere

    Attesa

  • 168

    Il miglior odore del corpo è non averne nessuno.

     

    no tags

  • 169

    Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.

     

    Rabbia

  • 170

    Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali.

     

    Mondo

  • 171

    Il pericolo di vivere male è maggiore del pericolo di morire presto.

     

    Pericolo

  • 172

    Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.

     

    Piacere

  • 173

    Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.

     

    Potere

  • 174

    Il saggio deve essere equilibrato, e per agire da forte deve far ricorso alla forza, non all'ira.

     

    Saggezza

  • 175

    Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.

     

    Saggezza

  • 176

    Il saggio non provocherà mai l'ira dei potenti, anzi la eviterà, come in navigazione si evitano le tempeste.

     

    Saggezza

  • 177

    Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.

     

    Saggezza

  • 178

    Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.

     

    Saggezza

  • 179

    Il saggio si abitua ai mali futuri e, mentre per gli altri diventano sopportabili dopo una lunga sofferenza, egli li rende tali con una lunga meditazione.

     

    Saggezza

  • 180

    Il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.

     

    Vita

  • 181

    Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo -può- significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.

     

    Amicizia

  • 182

    Il saggio è pieno di gioia, allegro e sereno, imperturbabile; la sua vita è pari a quella degli dèi.

     

    Saggezza

  • 183

    Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.

     

    Fortuna

  • 184

    Il sapiente non è soggetto ad alcuna offesa; pertanto non importa quante frecce siano scagliate contro di lui, dal momento che è del tutto invulnerabile.

     

    Sapienza

  • 185

    Il sapiente è di migliore qualità, se nessuna offesa gli nuoce, piuttosto che se non gliene viene fatta nessuna; e io dirò uomo valoroso quello che non è domato dalle guerre e non è impaurito dalla forza del nemico che si avvicina, non quello che si gode un pingue ozio tra popoli inoperosi.

     

    Sapienza

  • 186

    Il sole splende anche sui malvagi.

     

    Malvagità

  • 187

    Il sommo bene è l'armonia dell'animo.

     

    Bene

  • 188

    Il sommo bene, cioè la felicità, non cerca al di fuori mezzi per realizzarsi; è un bene interiore e nasce tutto da se stesso; diventa schiavo della sorte se ricerca una parte di sé all'esterno.

     

    Felicità

  • 189

    Il tempo scopre la verità.

     

    Verità

  • 190

    Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa.

     

    Tempo

  • 191

    Il valore, quando è sfidato, si moltiplica.

     

    no tags

  • 192

    Il vero bene, saggezza e virtù, non muore, è sicuro ed eterno; è l'unica cosa immortale che tocca ai mortali.

     

    Saggezza

  • 193

    Immagina di abbracciare l'immensità del tempo e l'universo, e poi paragona all'infinito quella che chiamiamo vita umana: vedrei come è poca cosa questa vita che desideriamo e cerchiamo di prolungare.

     

    Vita

    Abbracci

  • 194

    Imparare la virtù significa disimparare i vizi.

     

    Virtù

  • 195

    In qualsiasi genere di vita troverai divertimenti, distensioni e piaceri, se vorrai giudicare lievi i mali piuttosto di renderteli odiosi.

     

    Vita

  • 196

    Infelice non è chi esegue un ordine, ma chi lo esegue contro la propria volontà. Disponiamoci, perciò a volere quello che le circostanze esigono.

     

    Infelicità

  • 197

    Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo, una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.

     

    Male

  • 198

    Insegnando s'impara.

     

    no tags

  • 199

    L'amore non può coesistere con il timore.

     

    Amore

  • 200

    L'amore è un'amicizia impazzita.

     

    Amore

  • 201

    L'anima è più forte di ogni fortuna, indirizza da sé le cose in un senso o nell'altro ed è causa della propria felicità o infelicità.

     

    Anima

  • 202

    L'animo del saggio è come il mondo sulla luna: là c'è sempre il sereno.

     

    Saggezza

  • 203

    L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.

     

    no tags

  • 204

    L'arciere non deve colpire il bersaglio di quando in quando, ma deve sbagliare solo di quando in quando; non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.

     

    no tags

  • 205

    L'attesa del castigo è già una pena.

     

    Attesa

  • 206

    L'avversa fortuna non annienta nessuno, se non chi ha illuso la buona.

     

    Fortuna

  • 207

    L'eloquenza povera e scarna rende gli ascoltatori meno attenti: la lentezza e le frequenti interruzioni annoiano; tuttavia, un discorso che si fa attendere rimane più facilmente impresso di uno che scorre via veloce.

     

    no tags

  • 208

    L'esistenza sia una giusta combinazione tra moralità e morale predominante.

     

    no tags

  • 209

    L'impedimento principale al nostro sviluppo è che ci sentiamo troppo presto e facilmente contenti di noi.

     

    no tags

  • 210

    L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.

     

    Peccato

  • 211

    L'ira sfrenata genera pazzia.

     

    no tags

  • 212

    L'ira trasforma nel suo contrario tutto ciò che è ottimo e giustissimo. Non consente che si ricordi di alcun dovere colui che da essa è posseduto: fa di un padre un avversario, d'un figlio un parricida, d'una madre una matrigna, d'un cittadino un nemico, d'un re un tiranno.

     

    no tags

  • 213

    L'ira è bramosa di punire, e non è affatto conforme alla natura dell'uomo che una tal brama egli nutra nel suo cuore mansueto. La vita dell'uomo si fonda sulle buone azioni e sulla concordia, ed è spinta al patto di comune aiuto non dalla paura ma dall'amore reciproco.

     

    no tags

  • 214

    L'ira è temuta come il buio dai bimbi e una piuma rossa dalle fiere. Essa non ha in sé alcunché di saldo o di forte, ma impressiona gli animi fatui.

     

    no tags

  • 215

    L'ora del destino varia da uomo a uomo, ma non tralascia nessuno: l'animo stia all'erta, senza mai temere l'inevitabile, aspettandosi sempre l'incerto.

     

    Destino

  • 216

    L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.

     

    Ozio

  • 217

    L'ubriachezza non origina i vizi, ma li mette in luce: è allora che l'uomo libidinoso non aspetta nemmeno di entrare in camera da letto, ma soddisfa subito le sue voglie; che l'impudico rivela apertamente i suoi istinti morbosi; che l'insolente non tiene più a freno la lingua e le mani. Cresce la superbia dell'arrogante, la crudeltà del violento, la malevolenza dell'invidioso; ogni vizio viene fuori ingigantito.

     

    no tags

  • 218

    L'ubriachezza non è altro che una pazzia volontaria.

     

    no tags

  • 219

    L'unico bene è l'onestà, gli altri sono beni falsi e fittizi.

     

    Onestà

  • 220

    L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.

     

    Fiducia

  • 221

    L'unico tempo certo è quello passato.

     

    Passato

  • 222

    L'uomo che non si gonfia nella buona sorte, neppure si angustia quando il vento cambia.

     

    no tags

  • 223

    L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.

     

    Morte

  • 224

    L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.

     

    Essere

  • 225

    L'uomo più ricco è quello a cui la fortuna non trova niente da dare.

     

    Fortuna

  • 226

    L'uomo saggio è anche moderato; l'uomo moderato è anche tenace; l'uomo tenace è imperturbabile, l'uomo imperturbabile non è mai triste; chi non è mai triste è felice; quindi, il saggio è felice e la saggezza è sufficiente per avere una vita felice.

     

    Saggezza

  • 227

    L'uomo è un animale dotato di ragione: il suo bene lo attua appieno, se adempie al fine per cui è nato. Che cosa esige da lui questa ragione? Una cosa facilissima: che viva secondo la natura che gli è propria.

     

    no tags

  • 228

    L'utilità dà la misura del necessario: ma il superfluo in che modo si può misurarlo?

     

    no tags

  • 229

    La calamità è l'opportunità della virtù.

     

    no tags

  • 230

    La condizione dell'uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.

     

    Infelicità

  • 231

    La cosa migliore è disprezzare subito i primi sintomi dell'ira e opporci al suo stesso nascere e impegnarci a non cadere in suo possesso. Poiché se comincia a portarci fuori strada, è difficile il ritorno alla salvezza, in quanto la ragione non ha voce una volta che la passione è entrata in noi e la nostra volontà le ha riconosciuto qualche diritto.

     

    no tags

  • 232

    La filosofia insegna ad agire, non a parlare, ed esige che si viva secondo le sue leggi, perché la vita non sia in contrasto con le parole, né con sé stessa, e tutte le nostre azioni si uniformino a un unico principio.

     

    Filosofia

  • 233

    La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.

     

    Filosofia

  • 234

    La filosofia non è un'arte che cerca il favore popolare e non è fatta per essere ostentata; non consiste nelle parole, ma nei fatti.

     

    Filosofia

  • 235

    La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.

     

    Fortuna

    Talento

  • 236

    La fortuna teme i forti e opprime i deboli.

     

    Fortuna

  • 237

    La gloria insegue preferibilmente quelli che la sfuggono.

     

    no tags

  • 238

    La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.

     

    no tags

  • 239

    La lealtà comprata col denaro, dal denaro può essere distrutta.

     

    no tags

  • 240

    La libertà è l'affrancamento dalle passioni.

     

    Libertà

  • 241

    La lunghezza della vita non si misura dai capelli bianchi o dalle rughe: non è un vivere questo, è solo un esistere a lungo.

     

    Vita

  • 242

    La memoria rinnova l'angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l'anticipa; nessuno è infelice solo per il presente.

     

    Memoria

  • 243

    La menzogna è uno schermo sottile; se guardi con attenzione, è trasparente.

     

    Menzogna

  • 244

    La metà della vita la passiamo dormendo.

     

    Dormire

  • 245

    La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.

     

    Morte

  • 246

    La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.

     

    Morte

  • 247

    La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.

     

    Morte

  • 248

    La morte pareggia tutto.

     

    Morte

  • 249

    La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.

     

    Morte

  • 250

    La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.

     

    Morte

  • 251

    La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.

     

    Morte

  • 252

    La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.

     

    Dolore

  • 253

    La nostra condizione è buona al momento della nascita; è colpa nostra se la peggioriamo. La natura ha agito in modo che non ci vuole molto per vivere bene: ognuno è in grado di rendersi felice.

     

    Felicità

    Benessere

  • 254

    La nostra insensatezza è evidente: secondo noi compriamo unicamente ciò per cui sborsiamo del denaro, e definiamo gratuito quello per cui paghiamo di persona.

     

    no tags

  • 255

    La nostra vita è quasi un nulla; e tuttavia, pazzi, facciamo progetti a lungo termine.

     

    Vita

  • 256

    La punizione più grande per l'uomo perverso consiste nel dispiacere a sé e ai suoi.

     

    Dispiacere

  • 257

    La qualità migliore di un animo generoso è l'istinto al bene. Nessun uomo di spirito elevato si compiace di cose abiette e sordide: lo attira e lo esalta la bellezza delle cose grandi.

     

    Qualità

  • 258

    La ragione dà tempo a entrambi i contendenti, quindi chiede un rinvio anche per se stessa, per avere il tempo di appurare la verità: l'ira ha fretta. La ragione vuol pronunciare un verdetto giusto, l'ira vuole che sembri giusto il verdetto che ha pronunciato. La ragione valuta unicamente la questione di cui tratta, l'ira si lascia impressionare da cose futili ed estranee alla causa.

     

    no tags

  • 259

    La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti.

     

    Religione

  • 260

    La saggezza non si prende in prestito, e nemmeno si compra. La stupidità, invece, si compra quotidianamente.

     

    Saggezza

    Stupidità

  • 261

    La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.

     

    Saggezza

  • 262

    La sensazione più dolce che si prova alla presenza di un amico, il riconoscerlo, ce la dà l'impronta della sua mano nella lettera.

     

    Amicizia

  • 263

    La sfrontatezza degli uomini è tale che, sebbene abbiano ricevuto molto, si sentono come offesi, perché avrebbero potuto ricevere di più.

     

    no tags

  • 264

    La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo.

     

    Solitudine

  • 265

    La sorte non ha innalzato nessuno tanto da non ritorcere contro di lui quanto gli aveva concesso di fare. Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi; nello stesso giorno le barche affondano là dove si erano spinte per diporto.

     

    Mare

  • 266

    La sorte produce spesso mediocrità destinate alla massa, ma alle cose straordinarie dà pregio il fatto stesso di essere rare.

     

    no tags

  • 267

    La vecchiaia e' una malattia incurabile.

     

    Vecchiaia

  • 268

    La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.

     

    Morte

  • 269

    La vera felicità risiede nella virtù.

     

    Felicità

  • 270

    La vera felicità è non aver bisogno di felicità.

     

    Felicità

  • 271

    La vera gioia è austera.

     

    Gioia

  • 272

    La verità non muore mai.

     

    Verità

  • 273

    La violenza ha le proprie radici nella debolezza.

     

    Violenza

  • 274

    La virtù non resta mai in incognito, per quanto nascosta, ma manda segni di sé: chiunque ne sarà degno, la recupererà dalle tracce.

     

    Virtù

  • 275

    La virtù è fatta di armonia: tutte le opere del saggio sono a essa conformi e consone. Questa, però viene a mancare se lo spirito, che deve mantenersi al di sopra di tutto, si lascia sopraffare dai lutti o dal rimpianto. Tutte le ansie, le preoccupazioni, l'inerzia operativa sono contrarie alla virtù; la virtù è serena, libera, imperturbabile, pronta al combattimento.

     

    Virtù

  • 276

    La virtù è ricompensa a se stessa.

     

    Virtù

  • 277

    La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.

     

    no tags

  • 278

    La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene.

     

    Vita

  • 279

    La vita più breve e più tormentata è quella di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente e temono il futuro.

     

    Vita

  • 280

    La vita senza una meta, è un vagabondaggio.

     

    Vita

  • 281

    La vita è abbastanza lunga per chi, come il saggio, sa vivere intensamente ogni istante. A lamentarsi della brevità della vita è invece lo stolto, poiché, in realtà, egli non domina le cose ma ne è dominato e vive in una condizione di perenne alienazione: egli non è padrone di se, né del suo tempo e paradossalmente giunge spesso alla fine della sua vita senza aver realmente vissuto.

     

    Vita

  • 282

    La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.

     

    Vita

  • 283

    La vita è divisa in tre momenti: passato, presente, futuro. Di questi, il momento che stiamo vivendo è breve, quello che ancora dobbiamo vivere non è sicuro, quello che già abbiamo vissuto è certo.

     

    Vita

  • 284

    La vita è lunga se è piena.

     

    Vita

  • 285

    La vita è tanto breve, e noi la rendiamo ancora più breve con la nostra incostanza, ricominciandola di continuo ora in un modo, ora in un altro: la riduciamo in pezzi e la laceriamo.

     

    Vita

  • 286

    La vita è tutta una serie di mali, che a nessuno concedono lunga pace, al massimo una tregua.

     

    Vita

  • 287

    La vita, senza una meta, è vagabondaggio.

     

    Vita

  • 288

    La volontà non si impara.

     

    Volontà

    Brevi

  • 289

    Le cose grandi vanno giudicate con animo grande, altrimenti si finisce per vedere in esse i didetti che sono in noi.

     

    Giudicare

  • 290

    Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.

     

    Difficoltà

  • 291

    Le donne hanno tutto il diritto di fingere di non pensare.

     

    Donne

  • 292

    Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo, hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini.

     

    Donne

  • 293

    Le idee migliori sono proprietà di tutti.

     

    no tags

  • 294

    Le nostre malattie sono nuove, come nuovo è il nostro genere di vita.

     

    Malattia

  • 295

    Le paure aumenteranno proporzionalmente ai successi.

     

    Paura

  • 296

    Le ricchezze sono al servizio del saggio, allo sciocco comandano.

     

    no tags

  • 297

    Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.

     

    Dolore

  • 298

    Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.

     

    no tags

  • 299

    Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.

     

    no tags

  • 300

    Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della storia, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.

     

    no tags

  • 301

    Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.

     

    no tags

  • 302

    Mantenere i propositi fatti richiede più impegno che concepire onesti propositi.

     

    no tags

  • 303

    Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.

     

    Vita

  • 304

    Metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente. Tra un rinvio e l'altro la vita se ne va.

     

    Vita

    Futuro

  • 305

    Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.

     

    Ricchezza

  • 306

    Mi piace passare in campo altrui, ma come esploratore, non come disertore.

     

    no tags

  • 307

    Mi spezzerò, ma non mi piegherò.

     

    no tags

  • 308

    Molti imparano non per la vita ma per la scuola.

     

    Imparare

  • 309

    Moriamo ogni giorno: ogni giorno ci viene tolta una parte della vita e anche quando ancora cresciamo, la vita decresce.

     

    Vita

  • 310

    Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.

     

    Morte

  • 311

    Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.

     

    Morte

  • 312

    Nasciamo diversi, moriamo uguali.

     

    Uguaglianza

  • 313

    Negli occhi della donna vi sono due tipi di lacrime, le une provocate dal vero dolore, le altre indotte dalla scaltrezze. Una donna che pensa sola, pensa cose cattive.

     

    Donne

  • 314

    Nelle mete che ci prefiggiamo e a cui tendiamo con grande sforzo, dobbiamo osservare che non c'è nessun vantaggio o che gli svantaggi sono superiori; alcune sono superflue, altre non meritano tanto impegno.

     

    no tags

  • 315

    Nessun male è grande se è l'ultimo.

     

    Male

  • 316

    Nessuna azione sarà considerata innocente, a meno che la volontà non lo sia stata, perché l'azione è stata dettata dalla volontà.

     

    no tags

  • 317

    Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.

     

    Amicizia

  • 318

    Nessuno diventa più forte adirandosi, tranne colui che senz'ira non sarebbe stato forte.

     

    no tags

  • 319

    Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.

     

    Futuro

  • 320

    Nessuno ha più gusto all'ingiuria di colui che è più vulnerabile ad essa, ma questo gusto è contagioso, e domani qualcun altro riderà di colui che oggi si prende gioco di me.

     

    no tags

  • 321

    Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.

     

    Sapienza

    Povertà

  • 322

    Nessuno può elargire benefici con tanta avvedutezza da non ingannarsi di frequente: cadano pure nel vuoto, purché qualche volta non vadano perduti.

     

    Inganno

  • 323

    Nessuno può portare a lungo la maschera.

     

    Maschera

  • 324

    Nessuno può vivere felice se bada solo a sé stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.

     

    Vivere

  • 325

    Nessuno può vivere felicemente e neppure in maniera tollerabile senza l'amore della saggezza: una perfetta saggezza rende felice la vita, ma tollerabile la rende anche una saggezza imperfetta.

     

    Saggezza

  • 326

    Nessuno scrive nel calendario i favori.

     

    no tags

  • 327

    Nessuno si preoccupa di vivere bene, ma di vivere a lungo.

     

    Vivere

    Benessere

  • 328

    Nessuno versa il sangue di un altro per il gusto di uccidere, o almeno pochi; la maggior parte agisce più per calcolo che per odio.

     

    no tags

  • 329

    Nessuno è infelice se non per colpa sua.

     

    Infelicità

  • 330

    Nessuno è obbligato a correre sulla via del successo.

     

    Successo

  • 331

    Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.

     

    Infelicità

  • 332

    Nessuno è tanto debole da non sperare di poter punire anche un uomo potentissimo: a nuocere siamo bravi tutti.

     

    Debolezza

  • 333

    Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.

     

    Vecchiaia

  • 334

    Niente ci appartiene, solo il tempo è nostro.

     

    Tempo

  • 335

    Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.

     

    no tags

  • 336

    Niente dura sempre, poche cose a lungo; varia solo il loro modo di essere fragili, il loro modo di finire, ma tutto ciò che ha avuto un inizio avrà anche una fine.

     

    no tags

  • 337

    Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!

     

    no tags

  • 338

    Noi abbiamo più buon senso quando le cose vanno male: quando vanno a gonfie vele, ci tolgono la capacità d'intendere.

     

    no tags

  • 339

    Noi siamo l'uno per l'altro un teatro sufficientemente grande.

     

    Amicizia

  • 340

    Noi, quando chiediamo un favore, lo valutiamo moltissimo, quando poi lo abbiamo ottenuto, lo disprezziamo.

     

    no tags

  • 341

    Non abbiamo nessuna certezza neppure per un giorno intero.

     

    Certezza

  • 342

    Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.

     

    Tempo

  • 343

    Non avere niente che ci infiammi e ci sproni, niente che metta alla prova la nostra fermezza d'animo con le sue minacce e i suoi assalti, ma giacere in una tranquillità imperturbata non è quiete: è apatia.

     

    no tags

  • 344

    Non bisogna guardare quale sia il premio di una giusta azione: il premio maggiore consiste nella giustizia.

     

    Giustizia

  • 345

    Non c'è cosa che per noi comporti mali peggiori del conformarsi all'opinione pubblica, considerando migliore quello che è accolto da più largo consenso.

     

    no tags

  • 346

    Non c'è cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.

     

    Consolazione

  • 347

    Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.

     

    Saggezza

  • 348

    Non c'è gioia per chi procura l'infelicità altrui.

     

    Infelicità

  • 349

    Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.

     

    no tags

  • 350

    Non c'è motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli bianchi o le rughe: non è vissuto a lungo, ma è stato al mondo a lungo.

     

    Vivere

  • 351

    Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.

     

    no tags

  • 352

    Non c'è niente che giovi quanto starsene tranquilli e parlare pochissimo con gli altri e il più possibile con sé stessi.

     

    no tags

  • 353

    Non c'è vizio che non possa trovar difesa.

     

    Vizio

  • 354

    Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.

     

    Povertà

  • 355

    Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui.

     

    Infelicità

    Felicità

  • 356

    Non devi farti simile ai malvagi perché sono molti, ne farti nemico ai molti perché sono diversi da te.

     

    Essere

  • 357

    Non deviare dalla natura e il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.

     

    Sapienza

  • 358

    Non dobbiamo cercare di vivere a lungo, ma di vivere abbastanza; vivere a lungo dipende dal destino, dalla nostra anima vivere quanto basta.

     

    Vivere

    Anima

  • 359

    Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.

     

    no tags

  • 360

    Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.

     

    Vivere

  • 361

    Non dà gioia il possesso di nessun bene, se non puoi dividerlo con altri.

     

    Bene

  • 362

    Non esiste alcun bene duraturo all'infuori di quello che l'animo trova dentro di se.

     

    Anima

  • 363

    Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

     

    Certezza

    Certezza

    Motivazionali

  • 364

    Non fa differenza tra desiderare e avere.

     

    no tags

  • 365

    Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi.

     

    Fiducia

    Mare

  • 366

    Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali.

     

    Giudicare

  • 367

    Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.

     

    Morte

  • 368

    Non invidiamo quelli che stanno più in alto: quelle che sembravano vette si sono rivelate dirupi.

     

    Invidia

  • 369

    Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene.

     

    Tempo

  • 370

    Non puoi credere che uno diventi felice se rende infelici gli altri.

     

    Felicità

  • 371

    Non puoi fuggire le necessità, ma le puoi vincere.

     

    no tags

  • 372

    Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque.

     

    Morte

  • 373

    Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.

     

    Destino

  • 374

    Non può vivere una vita serena chi si preoccupa troppo di prolungarla e annovera fra i grandi beni i molti anni vissuti.

     

    Serenità

  • 375

    Non renderti più gravosi i tuoi mali, non opprimerti con i lamenti: il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.

     

    Dolore

  • 376

    Non riceviamo una vita breve, ma tale l'abbiamo resa, e non siamo poveri di essa, ma prodighi. Come ricchezze grandi e regali in mano a un cattivo padrone si volatizzano in un attimo, ma, per quanto modeste, se affidate a un buon amministratore, aumentano con l'impiego, così la durata della nostra vita per chi sa bene gestirla è molto estesa.

     

    Vita

  • 377

    Non rinviamo niente: chiudiamo ogni giorno il bilancio con la vita. Il difetto maggiore dell'esistenza è di essere sempre incompiuta e che sempre se ne rimanda una parte.

     

    no tags

  • 378

    Non scopriremo mai niente, se ci accontentiamo delle scoperte già fatte.

     

    no tags

  • 379

    Non sempre la vita va conservata: il bene non consiste nel vivere, ma nel vivere bene.

     

    Vita

  • 380

    Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.

     

    no tags

  • 381

    Non si scoprirebbe mai niente se ci si considerasse soddisfatti di quello che si è scoperto.

     

    no tags

  • 382

    Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?

     

    no tags

  • 383

    Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.

     

    Avarizia

  • 384

    Non sono né gli anni né i giorni a farci vivere a lungo, ma l'animo.

     

    Anima

  • 385

    Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.

     

    no tags

  • 386

    Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.

     

    Male

  • 387

    Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.

     

    Bellezza

  • 388

    Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.

     

    Generosità

  • 389

    Non è gran cosa comportarsi da forte nella buona fortuna, quando la vita va a gonfie vele;anche la maestria del pilota non si rivela col mare calmo e il vento in poppa: ci vuole un'avversità che metta il cuore alla prova.

     

    no tags

  • 390

    Non è grande nessuno di quegli uomini che le ricchezze e gli onori mettono in una condizione privilegiata. E perché, allora, sembra grande? Perché lo misuri insieme al piedistallo.

     

    no tags

  • 391

    Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso.

     

    Imparare

  • 392

    Non è la deformità del corpo a rendere brutta l'anima, ma la bellezza dell'anima a far bello il corpo.

     

    Anima

  • 393

    Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.

     

    Generosità

  • 394

    Non è mai poco quello che è abbastanza.

     

    no tags

  • 395

    Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.

     

    Difficoltà

  • 396

    Non è tuo ciò che la fortuna ha fatto tuo.

     

    Fortuna

  • 397

    Non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.

     

    Arte

  • 398

    Non è vero che abbiamo poco tempo, abbiamo troppo tempo che non riusciamo a utilizzare.

     

    Tempo

  • 399

    Nulla in natura è tanto sacro da non trovare un sacrilego, ma non per questo gli esseri divini sono meno in alto.

     

    Natura

  • 400

    Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.

     

    Eternità

  • 401

    Nulla è più contrario alla guarigione del cambiare spesso i rimedi.

     

    no tags

  • 402

    Nulla è più estraneo all'uomo affaccendato del vivere: di nulla è meno facile la conoscenza.

     

    Conoscenza

  • 403

    Occorre saper sdrammatizzare ogni cosa e sopportarla con animo indulgente: è più degno di un uomo ridere della vita che piangerne.

     

    Vita

  • 404

    Ogni criminale è il boia di se stesso.

     

    no tags

  • 405

    Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.

     

    Crudeltà

  • 406

    Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.

     

    no tags

  • 407

    Ogni favore bisogna ricambiarlo con lo stesso spirito con cui è fatto, senza considerarne l'entità, ma la volontà che lo ha originato.

     

    no tags

  • 408

    Ogni futuro è incerto e più certo è il peggio.

     

    Futuro

  • 409

    Ogni giorno deve essere organizzato come se fosse l'ultimo e concludesse la nostra vita.

     

    Giorno

  • 410

    Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.

     

    Piacere

  • 411

    Ogni tanto è bello fare pazzie.

     

    Pazzia

  • 412

    Ogni tipo di ambizione ha questo grave difetto: non guarda indietro.

     

    Ambizione

  • 413

    Ognuno brucia la sua vita e soffre per il desiderio del futuro, per il disgusto del presente. Ma chi sfrutta per sé ogni ora, chi gestisce tutti i giorni come una vita, non desidera il domani né lo teme.

     

    Vita

  • 414

    Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!

     

    Infelicità

  • 415

    Pensa a chi vuoi, giovani, vecchi, uomini maturi: li troverai ugualmente timorosi della morte, ugualmente ignari della vita.

     

    Vita

  • 416

    Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle.

     

    Mente

  • 417

    Per fare ciò che si vuole bisogna nascere re o stupidi.

     

    no tags

  • 418

    Per il desiderio nulla è abbastanza, per la natura è abbastanza anche il poco.

     

    Desiderio

  • 419

    Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.

     

    Fortuna

  • 420

    Per molti fu causa di timore l'essere temuti.

     

    no tags

  • 421

    Per molti la ricchezza non ha segnato la fine delle loro miserie, ma solo un cambiamento.

     

    Ricchezza

  • 422

    Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.

     

    Vivere

  • 423

    Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.

     

    no tags

  • 424

    Perché piangere su alcuni aspetti della vita quando tutta la vita ci induce a piangere?

     

    Vita

  • 425

    Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in gito te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.

     

    Viaggiare

  • 426

    Perciò gli uomini si immergono nelle passioni e, una volta che ne hanno fatto un'abitudine, non possono più farne a meno, e sono veramente infelici, poiché giungono a sentire come necessarie le cose prima superflue. Non godono dei piaceri, ma ne rimangono schiavi e, quella che è la peggiore disgrazia, amano anche il proprio male. Si raggiunge il colmo dell'infelicità quando le cose turpi non solo sono gradite, ma procurano un intimo compiacimento, e non c'è rimedio quando quelli che erano sentiti come vizi diventano abitudine quotidiana.

     

    Infelicità

  • 427

    Poichè sarebbe troppo faticoso avere tutti amici, basta non avere troppi nemici.

     

    Amicizia

  • 428

    Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.

     

    Bene

  • 429

    Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.

     

    Povertà

  • 430

    Preferisco l'insuccesso al disimpegno.

     

    Successo

    Motivazionali

  • 431

    Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: ma morire bene significa morire volentieri.

     

    Vecchiaia

  • 432

    Primo segno di un animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di sé stessi.

     

    Anima

  • 433

    Proponiti una meta da non oltrepassare neppure volendo; allontana finalmente i beni pieni di insidie; sembrano migliori quando si spera di ottenerli che una volta ottenuti.

     

    no tags

  • 434

    Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.

     

    Morte

  • 435

    Proprio e naturale della virtù è godere e gioire: adirarsi non è conforme alla sua dignità, non più che essere triste; eppure la tristezza è compagna dell'iracondia, e ogni forma d'ira si risolve in essa, sia dopo il pentimento sia dopo l'insuccesso.

     

    no tags

  • 436

    Puoi capire il carattere di una persona dal modo come accoglie le lodi.

     

    Carattere

  • 437

    Qual è il sommo bene dell'uomo? Comportarsi secondo natura.

     

    no tags

  • 438

    Qual è la qualità peculiare dell'uomo? La ragione: se questa è onesta e perfetta, dà all'uomo una felicità completa.

     

    no tags

  • 439

    Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace.

     

    Pazzia

  • 440

    Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.

     

    Morte

  • 441

    Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.

     

    Sapere

  • 442

    Quando ci sembra che si avvicini un pericolo di morte, consideriamo quanto ci sono vicini altri pericoli di cui non abbiamo paura.

     

    Pericolo

  • 443

    Quando consideri il numero di uomini che sono davanti a te, pensa a quanti ti seguono.

     

    Pensare

  • 444

    Quando insegnano, gli uomini imparano.

     

    no tags

  • 445

    Quando la morte è vicina e destinata ad arrivare in ogni caso, richiede una fermezza d'animo tenace che è piuttosto rara e la può dimostrare solo il saggio.

     

    Morte

  • 446

    Quando la si desidera, una cosa sembra straordinaria, ma dopo averla ottenuta nessuno è soddisfatto.

     

    Desiderio

  • 447

    Quanto si ingannano quegli uomini che bramano di spingere il loro dominio al di là del mare e pensano di essere veramente felici se occupano militarmente molte regioni e alle vecchie ne aggiungono di nuove, e sono ignari di quale sia quello straordinario potere, pari al potere degli dei: il dominio di sé stessi è il più grande dominio.

     

    no tags

  • 448

    Quanto è insensato l'oratore che si allontana felice per gli applausi di un pubblico ignorante!

     

    no tags

  • 449

    Quello che ci rende veramente cattivi è che nessuno esamina la propria vita.

     

    Cattiveria

  • 450

    Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.

     

    no tags

  • 451

    Questo solo di buono ha la continua sventura, che finisce per temprare le sue vittime di sempre.

     

    no tags

  • 452

    Questo è l'unico motivo per cui non possiamo lagnarci della vita: essa non trattiene nessuno.

     

    Vita

  • 453

    Ricorda sempre quali vantaggi hai conseguito; e quando guarderai quante persone di stanno davanti, pensa a quante ti stanno dietro.

     

    no tags

  • 454

    Ricordati di spogliare gli avvenimenti dal tumulto che li accompagna e di considerarli nella loro essenza: capirai che in essi non c'è niente di terribile se non la nostra paura.

     

    Paura

  • 455

    Rifletti a lungo se è il caso di accogliere qualcuno come amico, ma, una volta deciso, accoglilo con tutto il cuore e parla con lui apertamente come con te stesso.

     

    no tags

  • 456

    Ritieniti felice allorché ogni tua gioia nascerà da te stesso.

     

    Felicità

  • 457

    Ritirati in te soprattutto quando sei costretto a stare tra la folla.

     

    no tags

  • 458

    Ritirati in te stesso per quanto puoi; frequenta le persone che possono renderti migliore e accogli quelli che puoi rendere migliori.

     

    Persone

  • 459

    Sacra è la voce del popolo.

     

    no tags

  • 460

    Sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.

     

    Futuro

  • 461

    Sarà quel che dev'essere, ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.

     

    no tags

  • 462

    Sbagliamo a temere l'ultimo giorno: ogni giorno concorre in egual misura alla morte.

     

    Giorno

  • 463

    Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.

     

    Lacrime

  • 464

    Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.

     

    Denaro

    Povertà

  • 465

    Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell'acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità.

     

    Mente

    Verità

  • 466

    Se i ritratti dei nostri amici assenti ci sono graditi, perché rinnovano il ricordo e alleviano la nostalgia con un falso ed effimero conforto, tanto più ci è gradita una lettera, che porta le vere tracce, i veri segni dell'amico assente.

     

    Amicizia

  • 467

    Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.

     

    Dolore

  • 468

    Se l'eloquenza scaturisce senza sforzo, facile o spontanea, ben venga e tratti argomenti di grande rilievo: ma evidenzi la sostanza, non se stessa.

     

    no tags

  • 469

    Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell'uomo, l'umana felicità invece ha sede nell'anima, non nel corpo.

     

    Felicità

  • 470

    Se mi arrenderò al piacere, dovrò arrendermi anche al dolore, alla fatica, alla povertà, anche l'ambizione e l'ira vorranno le mie energie, anzi sarò straziato fra tante passioni. Aspiro alla libertà, questo è il premio a cui sono rivolte tutte le mie fatiche. Mi chiedi che cosa sia la libertà? È indipendenza da ogni cosa, da qualunque circostanza esterna, da qualunque necessità.

     

    Libertà

  • 471

    Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.

     

    Perdono

  • 472

    Se saprai richiamarti agli studi, fuggirai ogni forma di fastidio della vita e non desidererai che venga la notte per noia della luce, non sarai di peso a te stesso né di troppo per gli altri; attrarrai molti nella tua amicizia e tutti i migliori verranno da te.

     

    no tags

  • 473

    Se una sofferenza ci tormenta senza aiutarci, bisogna smetterla prima possibile e allontanare dal cuore conforti illusori e l'amara voluttà del dolore.

     

    Sofferenza

  • 474

    Se uno non sa di sbagliare, non vuole correggersi: devi coglierti in fallo, prima di correggerti.

     

    no tags

  • 475

    Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa.

     

    Morte

  • 476

    Se uno segue le orme di un altro, non trova niente, anzi neppure cerca.

     

    no tags

  • 477

    Se uno sente il bisogno della ricchezza, teme di perderla; ma nessuno può godere di un bene che gli dà preoccupazione.

     

    Ricchezza

  • 478

    Se uno vuole arrivare a destinazione, deve seguire una sola strada, non vagare qua e là: questo non è avanzare, ma andare errando.

     

    Strada

  • 479

    Se uno vuole quanto basta, ha ciò che vuole.

     

    no tags

  • 480

    Se vivrai secondo natura, non sarai mai povero; se vivrai secondo le opinioni, non sarai mai ricco.

     

    Vivere

  • 481

    Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.

     

    no tags

  • 482

    Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l'uno contro l'altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.

     

    Verità

  • 483

    Se vuoi essere amato, ama.

     

    Amore

  • 484

    Se vuoi liberarti da ogni preoccupazione, pensa che avverrà senz'altro quello che temi e, qualunque sia quel male, misuralo con te stesso e poi valuta attentamente la tua paura: sicuramente ti renderai conto che il male temuto o non è grave o non durerà a lungo.

     

    no tags

  • 485

    Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.

     

    Desiderio

  • 486

    Se vuoi sottomettere a te ogni cosa, sottomettiti alla ragione; farai da guida a molti se la ragione farà da guida a te.

     

    no tags

  • 487

    Se vuoi valutare te stesso, metti da parte il denaro, la casa, la tua posizione, esaminati all'interno.

     

    no tags

  • 488

    Seguite questa sana e salutare regola di vita: concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.

     

    Salute

  • 489

    Senza un avversario la virtù marcisce.

     

    Virtù

  • 490

    Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.

     

    Carattere

  • 491

    Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.

     

    Futuro

  • 492

    Siamo giunti a tanto meschine insulsaggini che ci tormenta non solo il dolore, ma il pensiero del dolore, come accade solitamente ai bambini, i quali sono spaventati dall'ombra.

     

    Dolore

  • 493

    Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.

     

    Destino

  • 494

    Siamo tutti sconsiderati e incauti, insicuri, brontoloni, ambiziosi (ma perché cerco di nascondere con parole troppo blande la piaga di tutti?), siamo tutti malvagi. Pertanto qualunque vizio venga rimproverato a un altro, ciascuno se lo ritroverà in seno.

     

    Essere

  • 495

    Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.

     

    Essere

  • 496

    Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.

     

    Sapere

  • 497

    Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.

     

    no tags

  • 498

    Soli, saremo migliori.

     

    Solitudine

  • 499

    Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.

     

    no tags

  • 500

    Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.

     

    Mondo

  • 501

    Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà.

     

    Paura

  • 502

    Sono pochi quelli che decidono saggiamente su se stessi e sulle proprie cose. Tutti gli altri, a somiglianza degli oggetti che galleggiano nei fiumi, non vanno da sé, ma sono trasportati.

     

    Decisione

  • 503

    Spesso il vivere bene consiste proprio nel non vivere a lungo.

     

    Vivere

  • 504

    Spesso un piccolo dono produce grandi effetti.

     

    no tags

  • 505

    Spesso vogliamo una cosa e preghiamo per un'altra, senza ammettere la verità neanche agli dei.

     

    no tags

  • 506

    Spesso è inutile e vana la volontà non di chi intraprende cose facili, ma di chi vuole che siano facili le cose che ha intraprese.

     

    Volontà

  • 507

    Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.

     

    no tags

  • 508

    Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere.

     

    Coraggio

  • 509

    Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!

     

    Amore

  • 510

    Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.

     

    Male

  • 511

    Ti stupisci come di un fatto inaudito, perché, pur avendo viaggiato a lungo e in tanti posti diversi, non ti sei scrollato di dosso la tua tristezza e il tuo malessere spirituale? Devi cambiare animo, non cielo.

     

    Anima

  • 512

    Tra chi ha un amico e chi lo cerca c'è differenza, come tra il contadino che miete e quello che semina.

     

    Amicizia

  • 513

    Traversare gli oceani, cambiare città, a cosa serve? Se vuoi liberarti dai tuoi affanni non devi trasferirti altrove, ma diventare un altro.

     

    Cambiamento

  • 514

    Tre sono le dimensioni temporali: passato, presente, futuro; di questi, solo il passato ci appartiene veramente.

     

    Passato

  • 515

    Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.

     

    Libri

  • 516

    Troverai anche uomini che hanno fatto professione di saggezza e sostengono che non si debba fare violenza a sé stessi; per loro il suicidio è un delitto: bisogna aspettare il termine fissato dalla natura. Non si accorgono che in questo modo si precludono la via della libertà? Averci dato un solo ingresso alla vita, ma diverse vie di uscita è quanto di meglio abbia stabilito la legge divina. Dovrei aspettare la crudeltà di una malattia o di un uomo, quando posso invece sottrarmi ai tormenti e stroncare le avversità?

     

    Morte

  • 517

    Tu vorresti insegnarmi come conservare i miei beni e la mia condizione; ma io desidererei piuttosto imparare come potrei perderli ed essere ugualmente felice.

     

    Felicità

  • 518

    Tutta l'arte è imitazione della natura.

     

    Arte

  • 519

    Tutti muoiono nel giorno stabilito dal destino. Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene.

     

    Destino

  • 520

    Tutti vogliono vivere felici, ma quando si tratta di veder chiaro cos'è che rende felice la vita, sono avvolti dall'oscurità. Ed è così difficile raggiungere una vita felice che più la si ricerca con affanno più ci se ne allontana.

     

    Felicità

  • 521

    Tutto ciò che eccede il bisogno è un peso superfluo e pesante a reggersi.

     

    no tags

  • 522

    Tutto ciò che è incerto è in balia delle congetture e dell'arbitrio di un animo terrorizzato. Perciò niente è così dannoso, così irrefrenabile come il panico; le altre forme di timore sono irrazionali, questa è dissennata.

     

    no tags

  • 523

    Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.

     

    Vivere

  • 524

    Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.

     

    Morte

  • 525

    Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.

     

    no tags

  • 526

    Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.

     

    no tags

  • 527

    Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.

     

    Bene

  • 528

    Un crimine che riporta successo e fortuna è chiamato virtù.

     

    Virtù

  • 529

    Un grande amore si permette delle deroghe al buon senso.

     

    Amore

  • 530

    Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta.

     

    no tags

  • 531

    Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.

     

    Certezza

  • 532

    Un pilota abile naviga pure se la velatura è a brandelli e, se ha perso le sartie, segue ugualmente la rotta con quel che resta della nave.

     

    no tags

  • 533

    Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.

     

    Fame

  • 534

    Un tempo si cercava l'amicizia, oggi il profitto.

     

    Amicizia

  • 535

    Un tetto di foglie copre bene quanto uno d'oro.

     

    no tags

  • 536

    Un uomo che soffre prima del necessario soffre più del necessario.

     

    Sofferenza

  • 537

    Un viaggio è incompiuto se ci si ferma a mezza strada o prima del punto stabilito; la vita non è incompiuta, se è virtuosa.

     

    Vita

  • 538

    Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.

     

    Donne

  • 539

    Una donna o ama o odia, non ha una via di mezzo. Il pianto della donna è menzogna. Negli occhi della donna vi sono due tipi di lacrime, le une provocate dal vero dolore, le altre indotte dalla scaltrezze. Una donna che pensa sola, pensa cose cattive.

     

    Donne

  • 540

    Una grande fortuna è una grande schiavitù.

     

    Fortuna

  • 541

    Una mano lava l'altra.

     

    Aiuto

  • 542

    Una mente notevole possiede un regno.

     

    Mente

  • 543

    Una parte della salute sta nel voler essere curati.

     

    Salute

  • 544

    Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.

     

    Denaro

  • 545

    Una vita più lunga non è necessariamente migliore, ma una morte attesa più a lungo è senz'altro peggiore.

     

    Morte

  • 546

    Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.

     

    no tags

  • 547

    Uno solo è il bene, causa e fondamento della felicità: la fiducia in sé stessi.

     

    Fiducia

  • 548

    Vale la pena sperimentare anche l'ingratitudine pur di trovare una persona grata.

     

    no tags

  • 549

    Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.

     

    Morte

  • 550

    Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.

     

    Morte

  • 551

    Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.

     

    Dio

  • 552

    Vivi in modo da non avere segreti nemmeno per i tuoi nemici.

     

    Segreti

  • 553

    Vivi una vita ritirata, ma nascondila agli altri.

     

    Vita

  • 554

    Volgi la mente da questa bassa aiuola a così eccelse meditazioni! Fallo adesso, finché il tuo sangue è caldo e sei ancora pieno di vigore, questo è il momento per guardare più in alto!

     

    Mente

  • 555

    Vuoi disprezzare il piacere del cibo? Guarda che fine fa.

     

    Cibo

  • 556

    Vuoi ottenere la vera libertà? Renditi schiavo della filosofia.

     

    Libertà

  • 557

    Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buona coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino.

     

    Bene

  • 558

    È cosa di uomo grande e al di sopra degli errori umani non farsi sottrarre nulla del proprio tempo, e la sua vita è lunghissima proprio perché, qualunque fu la sua durata, è stata tutta per lui.

     

    Vita

  • 559

    È cosa egregia imparare a morire.

     

    Morte

  • 560

    È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.

     

    Carità

  • 561

    È davvero un ingrato chi, quando perde qualcosa, non si sente debitore per averla avuta.

     

    no tags

  • 562

    È debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire.

     

    no tags

  • 563

    È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.

     

    Male

  • 564

    È dunque felice una vita consona alla propria natura. Questo può accadere solo se, prima di tutto, la mente è sana anzi nel pieno possesso delle sue facoltà, se è veramente forte, decisamente paziente, adattabile alle circostanze, attenta al corpo e a tutto ciò che lo riguarda ma senza ansie, amante dei vantaggi che migliorano la qualità della vita ma con distacco e pronta a servirsi dei doni della sorte senza diventarne schiava. Capisci da te, anche se non aggiungo altro, che ne deriva una serenità durevole e la libertà, se si sono rimosse le cause dell'irritazione o del timore.

     

    Vita

  • 565

    È felice chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.

     

    Felicità

  • 566

    È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; è grande chi ci vive in mezzo da povero.

     

    Ricchezza

    Povertà

  • 567

    È grande chi sa essere povero nella ricchezza.

     

    no tags

  • 568

    È grande chi usa vasellami di argilla come se fossero di argento, ma non lo è meno chi usa l'argento come se fosse argilla; solo i deboli non sono in grado di reggere la ricchezza.

     

    Ricchezza

  • 569

    È il povero che conta le sue pecore.

     

    Povertà

  • 570

    È inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire.

     

    no tags

  • 571

    È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.

     

    Anima

  • 572

    È meglio imparare delle cose inutili che non imparare niente.

     

    Imparare

  • 573

    È meglio non ricevere gratitudine piuttosto che non fare del bene.

     

    Bene

  • 574

    È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.

     

    no tags

  • 575

    È necessario che tu viva per un'altra persona se vuoi vivere per te stesso.

     

    Vivere

  • 576

    È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.

     

    Imparare

  • 577

    È più facile non acquistare che perdere, e perciò vedrai più felici coloro che mai la fortuna si è voltata a guardare di quelli che ha abbandonato.

     

    Fortuna

  • 578

    È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.

     

    Cibo

  • 579

    È proprio una vergogna per un individuo assennato che il rimedio al dolore sia la stanchezza di soffrire: è meglio che sia tu a lasciare il dolore, non il dolore te.

     

    Dolore

  • 580

    È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.

     

    Morte

  • 581

    È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.

     

    Conoscenza

  • 582

    È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.

     

    Morte

  • 583

    È troppo tardi essere sobri quando ormai si è al fondo.

     

    no tags

  • 584

    È un infame chi pretende dalla moglie il pudore, ma seduce le donne altrui.

     

    no tags

  • 585

    È una grande ricchezza la povertà regolata dalla legge di natura.

     

    Povertà

  • 586

    È veramente felice e padrone di sé chi aspetta il domani senza preoccupazione; se uno dice: -Ho vissuto,- ogni giorno alzarsi al mattino gli appare come un guadagno.

     

    Felicità

  • 587

    È vergognoso dire una cosa e pensarne un'altra: ma scrivere una cosa e pensarne un'altra lo è ancora di più.

     

    Vergogna

  • 588

    È vergognoso vivere di rapina, morire di rapina, invece, è bellissimo.

     

    no tags

  • 589

    È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.

     

    Casa

  • 590

    Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l' ultimo .

     

    no tags

  • 591

    Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.

     

    no tags

  • 592

    Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta:nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all'uomo.

     

    no tags

  • 593

    Dove fuggi, uomo, porti sempre dietro te stesso.

     

    no tags

  • 594

    Le avversità non le affrontiamo perché sono difficili, ma sono difficili perché non le affrontiamo.

     

    no tags

  • 595

    Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli sempre la speranza.

     

    Speranza

  • 596

    Gli uomini non vivono, ma sono sempre in attesa di vivere: rimandano tutto al futuro.

     

    Attesa

  • 597

    Chi ha fatto un beneficio taccia: lo dica chi lo ha ricevuto.

     

    Beneficenza

  • 598

    Le difficoltà rafforzano la mente, così come il lavoro irrobustisce il corpo.

     

    Motivazionali

  • 599

    La nostra società è molto simile a una volta di pietre: cadrebbe, se le pie­tre non si sostenessero reciprocamente.

     

    Solidarietà

  • 600

    Le amicizie fatte per opportunismo saranno gradite finché saranno utili.

     

    Amicizia

    Opportunismo

2019-01-06T10:40:34+00:00

close-link

close-link