Frasi Avarizia

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56 Aforismi e Citazioni su: Avarizia

  • gli usurai - Marinus Van Reymerswaele 1540

gli usurai - Marinus Van Reymerswaele 1540

Chiamatela tirchieria, tirchiaggine se preferite, spilorceria o avarizia, questa egoistica avversione allo spendere e donare contagia molte persone, e tra i vizi capitali è forse uno dei più diffusi. Qui una raccolta di frasi e battute sugli avari, dove autori e personaggi celebri di ogni secolo non si sono certo risparmiati.

L’avarizia, è un termine di origine latina (avarus) e consiste in un bisogno estremo di conservare inalterato tutto ciò che si possiede, e nonostante ciò, di frasi sull’avarizia ne sono state regalate tante.

Secondo uno studio fatto da un’Università tedesca, l’avarizia e la generosità dipendono dalla variante di un gene.

Chi soffre di avarizia non solo non è disposto a usare i propri beni per il benessere altrui, ma non è disposto a farlo neanche per se stesso. Per nessun motivo. Ovviamente gli avari non godono di grandi simpatie, e gli appellativi sprezzanti di cui sono oggetto sono numerosi: tirchio – spilorcio – taccagno tanto per elencare i sinonimi più comuni ed educati, ma a voler scavare nel lessico popolare, se ne potrebbero elencare di più ingiuriosi.

Pare che i genovesi debbano la loro proverbiale avarizia, al fallimentare finanziamento della guerra tra Spagna e Inghilterra nel 1585. Purtroppo finanziarono la parte perdente (Spagna), e da allora si ripromisero di essere più oculati.

La Letteratura nostrana e internazionale, ha mirabilmente dipinto queste figure: L’Avaro di Molière – La Giara di L. Pirandello – La Roba di G. Verga, per citare velocemente le opere più famose. Ma a voler andare più indietro nel tempo, già nella Divina Commedia troviamo gli avari nel quarto girone dell’inferno. Eppure c’è un taccagno, il più famoso al mondo, che per la sua simpatia e lo spirito d’avventura neanche Dante avrebbe il coraggio di collocare tra i dannati: Zio Paperone.

  • 1

    L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.

     Albert Guinon
  • 2

    Il bene perduto rende l'uomo avaro.

     Alfred De Musset
  • 3

    Che cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.

     Bernardo Di Chiaravalle
  • 4

    Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.

     Biante
  • 5

    La lussuria è come l'avarizia: aumenta la propria sete con l'acquisizione dei tesori.

     Charles Louis De Montesquieu
  • 6

    L'avarizia in età avanzata è insensata: cosa c'è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?

     Cicerone
  • 7

    Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.

     Cicerone
  • 8

    Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.

     Confucio
  • 9

    L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?

     Decimo Giunio Giovenale
  • 10

    La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.

     Dino Basili
  • 11

    L'avarizia è la forma più sensuale di castità.

     Ennio Flaiano
  • 12

    L'avarizia e la prodigalità san contrarie: eppur di si dan la mano.

     Ettore Mazzuchelli
  • 13

    Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.

     Gottfried Benn
  • 14

    Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.

     Guido Ceronetti
  • 15

    L'avarizia comincia dove finisce la povertà.

     Honoré De Balzac
  • 16

    Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.

     Italo Svevo
  • 17

    L'arte di dar sapore ai piaceri è quella di esserne avari.

     Jean Jacques Rousseau
  • 18

    Cos'è un avaro? Chi desidera quanto possiede.

     Jude Stéfan
  • 19

    Vissero infelici perché costava meno.

     Leo Longanesi
  • 20

    L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.

     Louis Scutenaire
  • 21

    L'avarizia è un calcolo di cui si ritrova la radice all'origine di molte virtù. Non si arriva a niente se non a forza di stretta economia.

     Marcel Jouhandeau
  • 22

    L'avarizia è sempre una brutta cosa, ma alle carte è deleteria.

     Marcello Chitarrella
  • 23

    L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.

     Martin Held
  • 24

    L'uomo economo è il più ricco degli uomini, ma l'avaro è il più povero.

     Nicolas Chamfort
  • 25

    Qual stimate voi sia la propia condizione del avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d'avere, e roso sempre stare di non perdere quel che si possiede.

     Ortensio Lando
  • 26

    Quale è la più onesta avarizia che si possa ritrovare? Ella è quella del tempo, quando utilmente si consumano le ore.

     Ortensio Lando
  • 27

    Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.

     Paolo Mantegazza
  • 28

    Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.

     Paolo Mantegazza
  • 29

    All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.

     Publilio Siro
  • 30

    Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.

     Publilio Siro
  • 31

    L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.

     Publilio Siro
  • 32

    L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.

     Publilio Siro
  • 33

    Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.

     Roberto Gervaso
  • 34

    Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.

     Seneca
  • 35

    Il puritanismo è una sorta di avarizia, la peggiore di tutte.

     Stendhal
  • 36

    L'avarizia impedirà a un uomo di finire in miseria, ma in genere lo rende troppo pauroso per consentirgli di diventare ricco.

     Thomas Paine
  • 37

    Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.

     Viktor De Kowa
  • 38

    Un aspetto positivo dell'avarizia è che si hanno amici veramente disinteressati.

     Vittorio Deriu
  • 39

    Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.

     Voltaire
  • 40

    Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.

    » Il Malloppo. Marcello Marchesi
  • 41

    La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.

     Marco Porcio Catone
  • 42

    Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.

     Marcel Achard
  • 43

    Le passioni ne generano spesso altre opposte. L'avarizia produce talvolta la prodigalità; spesso si è determinati per debolezza, e audaci per timidezza.

    » Massime. François de La Rochefoucauld
  • 44

    I social network danno il loro meglio quando li puoi catalogare in uno dei sette peccati capitali. Facebook è l’egoismo, Zynga è l’ignavia, LinkedIn è l’avarizia.

     Reid Hoffman
  • 45

    L’avaro spende più da morto in un sol giorno di quanto facesse da vivo in dieci anni; e il suo erede spende più in dieci mesi di quanto non abbia saputo fare lui durante tutta la vita.

     Jean de La Bruyère
  • 46

    Non c’è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all’erede.

     Voltaire
  • 47

    L’avarizia com’è noto ha una fame da lupo e quanto più s’ingrassa tanto più si fa insaziabile.

     Nikolaj Gogol
  • 48

    L’avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.

     Charles Louis De Montesquieu
  • 49

    Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «… te lo impresto».

     Molière
  • 50

    L’avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all’inizio assume l’aspetto di una virtù.

     Decimo Giunio Giovenale
  • 51

    L’avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.

     Roberto Gervaso
  • 52

    Ci sono persone male alloggiate, costrette a dormire su scomodi giacigli, malvestite e ancor peggio nutrite, che subiscono i rigori delle stagioni, si privano spontaneamente della frequentazione degli uomini trascorrendo le giornate in solitudine, soffrono del presente, del passato, dell’avvenire, che vivono la vita come una continua penitenza e hanno trovato in tal modo il segreto per andare incontro alla propria rovina attraverso il cammino più penoso: sono gli avari.

     Jean De La Bruyère
  • 53

    Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.

     Ambrose Bierce
  • 54

    Alcuni avari si sforzano di diventare prodighi, e innanzitutto di farlo vedere. I loro sforzi acquistano carattere atletico: quando tirano fuori il loro denaro, sembra che debbano sollevare pesanti manubri di ferro, che poi tirano sulla testa agli altri. Alcuni sono disperati per l’aumento dei prezzi che li riguarda, sicché la loro avarizia gli appare sempre più giustificata, e giorno dopo giorno comperano sempre di meno. Costoro ben presto se ne vanno in giro come misere ombre; prendono il posto dei poveri, ma questi poveri vengono disprezzati con ragione.

     Elias Canetti
  • 55

    L’avarizia è sempre in punto di morte, tutte le cose per essa si trasformano nel fuscello a cui si attacca nell’angoscia dell’agonia. L’avarizia vede dappertutto il fondo della cassetta, per essa il mondo è logoro fin dall’inizio. È sempre al verde.

     Walter Benjamin
  • 56

    L’avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s’impoverisce facendo mostra di essere ricco.

     William Shenstone
  • 57

    I pensieri dell’avaro sono pesanti e lividi come il metallo ch’egli ama.

     Niccolò Tommaseo
  • 58

    L’avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.

     Roberto Gervaso
  • 59

    Perfino le persone prodighe diventano, con un avaro, oculate, attente improvvisamente alla ripartizione delle spese.

     Giuseppe Pontiggia
  • 60

    Sono avaro e per non farmene accorgere mi sto rovinando. Ogni volta che vado a pranzo con degli amici voglio essere sempre io quello che paga per tutti.

     Luciano De Crescenzo
  • 61

    Ogni uomo serve a un utile scopo. Un taccagno per esempio è un magnifico antenato.

     Laurence Peter
2017-10-29T12:20:17+02:00