117 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri su Lettura

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  • 1) Preferisco esser letto molte volte da uno solo che da molti una volta sola.
    Paul Valéry
  • 2) La lettura di un libro, che meriti d'essere letto, dovrebb'essere una specie di copula, non soltanto piacevole, ma anche feconda.
    Arturo Graf
  • 3) Oh, ma come si sta bene tra uomini che leggono! Perché non sono sempre così?
    Rainer Maria Rilke
  • 4) La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.
    Arthur Helps
  • 5) Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma.
    Cesare Pavese
  • 6) La lettura preferita di mio nonno era l'Apocalisse, ma forse preferita non è la parola giusta, visto che lo turbava tanto che si ammazzò.
    Edoardo Albinati
  • 7) Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.
    Hermann Hesse
  • 8) Leggere è un'attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.
    Jorge Luis Borges
  • 9) Gli infaticabili lettori di libri sono come gli eterni copisti di quadri che, quando provano a dipingere qualcosa di originale, trovano che manca loro l'occhio veloce, la mano sicura e i colori brillanti, e perciò non riescono a riprodurre le forme viventi della natura.
    William Hazlitt
  • 10) Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
    Marcel Proust
  • 11) L'arte di non leggere è assai importante. Essa consiste nel non prendere in mano quello che in ogni momento occupa immediatamente la maggior parte del pubblico.
    Arthur Schopenhauer
  • 12) Il divoratore di libri si avvolge nella sua rete di astrazioni verbali, e vede solo la pallida ombra delle cose riflessa dalla mente altrui.
    William Hazlitt
  • 13) Quando la lettura è per noi l'iniziatrice le cui magiche chiavi ci aprono al fondo di noi stessi quelle porte che noi non avremmo mai saputo aprire, allora la sua funzione nella nostra vita è salutare. Ma diventa pericolosa quando, invece di risvegliarci alla vita individuale dello spirito, la lettura tende a sostituirsi ad essa.
    Marcel Proust
  • 14) Quando si legge, si ama sempre un poco versarsi fuori di sé, viaggiare.
    Marcel Proust
  • 15) Leggo per legittima difesa.
    Woody Allen
  • 16) Chi crede che leggere sia una fuga è all'opposto della verità: leggere è trovarsi di fronte il reale nella sua massima concentrazione.
    Amélie Nothomb
  • 17) Erano aspiranti lettori che non avevano mai aperto un libro.
    Alessandro Baricco
  • 18) La lettura senza la scrittura è sterile, la scrittura senza la lettura è orfana.
    Giovanni Soriano
  • 19) La lettura per l'arte dello scrivere è come l'esperienza per l'arte di viver nel mondo, e di conoscer gli uomini e le cose.
    Giacomo Leopardi
  • 20) Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare.
    Hermann Hesse
  • 21) Un lettore vero è chi si immerge talmente nella lettura di un testo da uscirne cambiato, che si pone nei confronti del libro in uno stato di disponibilità profonda.
    Amélie Nothomb
  • 22) Mi pare che tutti noi siamo come boccioli chiusi, e la più parte di ciò che leggiamo non ha su di noi alcun effetto, ma ci sono certe cose che hanno un particolare significato e che fanno aprire un petalo: poi i petali si aprono uno a uno e alla fine ecco il fiore.
    William Somerset Maugham
  • 23) Quando viaggio mi piace avere qualcosa di interessante da leggere, per questo porto sempre con me il mio diario.
    Oscar Wilde
  • 24) Uno spirito originale sa subordinare la lettura alla propria attività personale. Per lei non è altro che la più nobile delle distrazioni, soprattutto la più feconda perché solo la lettura e il sapere forniscono lo spirito di -belle maniere-.
    Marcel Proust
  • 25) Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.
    Roland Barthes
  • 26) Leggere il giornale e certi libri è un esercizio zen: insegna che il pieno è uguale al vuoto.
    Maura Del Serra
  • 27) La condizione per leggere le cose buone è di non leggere roba cattiva: poiché la vita è breve, il tempo e le forze sono limitati.
    Arthur Schopenhauer
  • 28) Un buon lettore, un gran lettore, un lettore attivo e creativo è un 'rilettore'. La prima lettura comporta un lavoro fisico, serve soltanto a prendere familiarità con i contenuti del libro. Solo le letture successive permettono di goderne i particolari e di valutarlo artisticamente, perché l'idea complessiva del testo dovrebbe essere ormai chiara nella mente del lettore.
    Vladimir Nabokov
  • 29) La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini più eminenti dei secoli passati, che ne sono stati gli autori, anzi una conversazione meditata, nella quale essi ci rivelano solo quanto di meglio c'era nel loro pensiero.
    Cartesio
  • 30) La lettura è una grande “fuga dalla realtà”. Uno straordinario modo di frequentare mondi diverti possibili. E un modo per avere informazioni non strumentalizzate.
    Vasco Rossi
  • 31) Oggi la lettura tende a diventare una specie di orgia, dove ciò che conta è la volgarità dell'immaginazione, la banalità della trama e la mediocrità dello stile.
    Pietro Citati
  • 32) Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
    Pietro Citati
  • 33) Leggere a letto non è solo uno svago; è anche una forma speciale di privacy. È un'azione immobile, libera dalle convenzioni sociali, invisibile al mondo, un'azione che svolgendosi fra le lenzuola, nel regno della lussuria e dell'ozio peccaminoso, ha il fascino delle cose proibite.
    Alberto Manguel
  • 34) Noi tutti leggiamo noi stessi e il mondo intorno a noi per intravedere cosa e dove siamo. Leggiamo per capire, o per iniziare a capire. Non possiamo fare a meno di leggere. Leggere, quasi come respirare, è la nostra funzione essenziale.
    Alberto Manguel
  • 35) Ogni lettore esiste per assicurare a un certo libro una piccola immortalità. La lettura è, in tal senso, un rito di rinascita.
    Alberto Manguel
  • 36) Spesso, il piacere della lettura dipende in gran parte dal benessere fisico del lettore.
    Alberto Manguel
  • 37) Di rado è solo chi ama leggere.
    Giovanni Soriano
  • 38) Gli sciocchi ammirano ogni parola d'un autore famoso, io leggo per me solo, e mi piace soltanto quello che fa per me.
    Voltaire
  • 39) Quante letture ci si risparmierebbe, se si conoscessero prima gli scrittori. Tutte le letture?
    Elias Canetti
  • 40) Un buon lettore lo si riconosce innanzitutto dal fatto di sapere con assoluta certezza cosa non leggere.
    Giovanni Soriano
  • 41) Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
    Oscar Wilde
  • 42) È meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d'altro.
    William Hazlitt
  • 43) Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto. E ormai non sono più gli autori ad allontanarci dai loro libri, ma i loro lettori.
    Ennio Flaiano
  • 44) Leggere è un modo particolarmente elegante di tenersi lontano dagli altri.
    Giovanni Soriano
  • 45) Il tempo trascorso a guardare la televisione allontana il bambino dalla lettura; la capacità di leggere è scarsamente sviluppata, e il valore della lettura trascurato. I bambini vengono abbandonati ad una serva infedele che li espone a -vicende sconnesse raccontate da persone sconnesse-.
    John Condry
  • 46) Leggere, per il vero lettore, non è tradurre un'altra lingua nella sua?
    Robert Sabatier
  • 47) La gente non legge quello che non gi interessa, e se gli interessa è perché ha la maturità di farlo.
    Isabel Allende
  • 48) -Dimmi ciò che leggi e ti dirò chi sei- è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
    François Mauriac
  • 49) In realtà, la gente legge perché vuole scrivere. Ad ogni modo, la lettura è come riscrivere.
    Jean Paul Sartre
  • 50) Rileggere. Si usa per i classici che si leggono la prima volta.
    Giuseppe Pontiggia
  • 51) Coloro che leggono molti libri sono come i masticatori d'hashish: vivono in un sogno, e il veleno sottile che penetra nei loro cervelli li rende insensibili al mondo reale. Verrà il giorno che saremo tutti bibliotecari, e allora sarà finita per noi.
    Anatole France
  • 52) Lettori. Personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
    Achille Campanile
  • 53) Tali leggendo solo credono di studiare. Senza meditazione, la lettura non è che un perditempo.
    Carlo Dossi
  • 54) Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
    Virginia Woolf
  • 55) Nella lettura solitaria, l'uomo che cerca sé stesso ha qualche possibilità di trovarsi.
    Georges Duhamel
  • 56) Ci sono effettivamente molti che leggono per non dover pensare.
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 57) La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
    Francis Bacon
  • 58) Leggere equivale a pensare con la testa di qualcun altro invece che con la propria.
    Arthur Schopenhauer
  • 59) Leggere è lasciare che un altro fatichi per voi. La forma più delicata di sfruttamento.
    Emil Cioran
  • 60) Sono molti che leggono ogni maniera di libri, e mai non aprono il libro dell'anima propria; e quando pure l'aprissero, non vi saprebbero leggere.
    Arturo Graf
  • 61) La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo, e soprattutto è conoscenza e domande. La scrittura, invece, di solito è vuoto. Nelle viscere dell'uomo che scrive non c'è nulla.
    Roberto Bolano
  • 62) Non leggete per contraddire e confutare, né per credere e accettar per concesso, non per trovar argomenti di ciarle e di conversazione, ma per pesare e valutare.
    Francis Bacon
  • 63) Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.
    » La fiera Letteraria, giugno 1973Alberto Bevilacqua
  • 64) Non leggere nulla è sempre meglio che leggere qualunque cosa.
    Giovanni Soriano
  • 65) La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo.
    Joseph Addison
  • 66) Lascia agli sciocchi leggere ciò che gli sciocchi hanno scritto.
    Philip Dormer Stanhope Chesterfield
  • 67) Non so se è in grado di «salvarci» o di renderci cittadini migliori, ma certo l'esperienza della lettura mi appare ancora come la migliore approssimazione a una esperienza reale. Ovvero: incontro perlopiù accidentale, avventuroso, di un individuo con qualcosa che non può controllare e che lo modificherà in modo irreversibile.
    Gabriele La Porta
  • 68) Leggere è sognare per mano altrui.
    Fernando Pessoa
  • 69) Se avessi trovato le parole che cercavo, non avrei letto tanto.
    Mason Cooley
  • 70) La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
    Francis De Croisset
  • 71) Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.
    Gustave Flaubert
  • 72) Durante la lettura, veramente la nostra testa non è che l'arena di pensieri altrui. Quando questi se ne vanno, che cosa rimane? Questa è la ragione perché colui che legge molto e quasi tutto il giorno, e negli intervalli si riposa passando il tempo senza pensare, a poco a poco perde la capacità di pensare da sé.
    Arthur Schopenhauer
  • 73) Leggere è vedere per procura.
    Herbert Spencer
  • 74) Ci sono casi, casi patologici per così dire di depressione spirituale, in cui la lettura può diventare una specie di disciplina terapeutica ed essere demandata e ripetutamente sollecitata a reintrodurre perpetuamente una coscienza pigra nella sua vita spirituale. In questi casi i libri assumono un ruolo analogo a quello degli psicoterapeuti con certi nevrotici.
    Marcel Proust
  • 75) Quando leggi, cerca sempre di stare nella migliore compagnia.
    Sydney Smith
  • 76) Il lettore può essere considerato come il personaggio principale di un romanzo, al pari dell'autore, senza di lui, non si fa niente.
    Elsa Triolet
  • 77) Scortesie di lettore. La duplice scortesia del lettore nei confronti dell'autore consiste nel lodare il secondo libro di costui a spese del primo (o viceversa) e nel volere che l'autore gliene sia grato.
    Friedrich Nietzsche
  • 78) L'unico vero lettore, è il lettore attento.
    Victor Hugo
  • 79) La lettura è un'attività asociale, faticosa e anche noiosa. Ma rimane la più straordinaria di tutte.
    Gian Arturo Ferrari
  • 80) Si deve leggere solo per scoprire ciò che va eternamente riletto.
    Nicolas Gomez Davila
  • 81) Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
    Daniel Pennac
  • 82) Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l'istinto, che nel lettore abituato diventa quasi sempre infallibile.
    Massimo Bontempelli
  • 83) È assurdo avere una regola severa e fissa a proposito di ciò che uno deve o non deve leggere. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che uno non può leggere.
    Oscar Wilde
  • 84) Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.
    Daniel Pennac
  • 85) Chi molto legge prima di comporre, ruba senza avvedersene e perde originalità, se ne avea.
    Vittorio Alfieri
  • 86) Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.
    Daniel Pennac
  • 87) Permetterci di conciliare il piacere della solitudine con il piacere della buona compagnia è uno dei grandi pregi della lettura.
    Giovanni Soriano
  • 88) Non serve rimpiangere quel che non si è letto, o inseguirlo insensatamente e con immane fatica: quello che non si è letto non era stato scritto per noi.
    Antonio Castronuovo
  • 89) Un uomo che legge ne vale due.
    Valentino Bompiani
  • 90) Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare.
    Vittorio Alfieri
  • 91) Lettore, in te palpita la vita, tu fremi d'orgoglio e amore: sei come me, lettore e perciò ti dedico i miei canti.
    Walt Whitman
  • 92) Il tempo è tanto prezioso che andrebbe impiegato soltanto per leggere il meglio. Ma poiché per individuarlo occorrerebbe leggere tutto, è meglio non leggere.
    Alessandro Morandotti
  • 93) La lettura tende con gli anni a diventare una specie di doppio dell'esistenza, anzi, un concentrato di esistenza raramente eguagliato, per intensità, nell'ordinario scorrere delle giornate.
    Corrado Augias
  • 94) Le foglie stanno volando via dal mondo e sopra c'erano dei messaggi e degli enigmi che non abbiamo decifrato. Anche le mani: lette poco, troppo poco; anche le rughe, i lobi... Non abbiamo letto che dei libri.
    Guido Ceronetti
  • 95) La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.
    Corrado Augias
  • 96) Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. È un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste.
    Fabio Volo
  • 97) Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.
    Samuel Johnson
  • 98) La lettura ci insegna ad accrescere il valore della vita, valore che non abbiamo saputo apprezzare e della cui grandezza solo grazie al libro ci rendiamo conto.
    Marcel Proust
  • 99) Noi siamo abituati a dare a parole come -silenzio- e -solitudine- un significato di malinconia, negativo. Nel caso della lettura non è così, al contrario quel silenzio e quella solitudine segnano la condizione orgogliosa dell'essere umano solo con i suoi pensieri, capace di dimenticare per qualche ora -ogni affanno-.
    Corrado Augias
  • 100) L'atto di lettura è autentico soltanto quando conosciamo integralmente un autore, quando esaminiamo con sollecitudine particolare, anche se un po' irritata, i suoi «fallimenti» per elaborare una nostra visione personale della sua presenza.
    George Steiner
  • 101) Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti.
    George Steiner
  • 102) La lettura d'un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all'immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la lettura diretta dei testi originali scansando il più possibile bibliografia critica, commenti, interpretazioni.
    Italo Calvino
  • 103) Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.
    Michel Houellebecq
  • 104) Leggere è una delle esperienze più formative e creative per la vita e l'intelligenza di un individuo e dunque di una collettività, di una civiltà.
    Claudio Magris
  • 105) La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
    Italo Calvino
  • 106) Il solo modo serio di leggere è rileggere.
    Joan Fuster
  • 107) Leggi ciò che è stato predetto, discerni ciò che ebbe compimento, il resto accadrà.
    Agostino Ippona
  • 108) L'aspetto veramente importante della lettura è che favorisce una disinvolta intimità con il processo della scrittura; si mette piede nel paese dello scrittore con tutti i documenti più o meno in ordine.
    Stephen King
  • 109) La lettura è il centro creativo della vita di uno scrittore.
    Stephen King
  • 110) Chi conosce il lettore, non fa più nulla per il lettore. Ancora un secolo di lettori e anche lo spirito emanerà fetore. Che a tutti sia lecito leggere, finisce per corrompere non solo lo scrivere ma anche il pensare.
    Friedrich Nietzsche
  • 111) Leggere per la prima volta un grande libro in età matura è un piacere straordinario: diverso rispetto a quello d'averlo letto in gioventù. La gioventù comunica alla lettura come a ogni altra esperienza un particolare sapore e una particolare importanza; mentre in maturità si apprezzano molti dettagli e livelli e significati in più.
    Italo Calvino
  • 112) Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.
    Italo Calvino
  • 113) Il pubblico è così stupido, che preferisce leggere le cose nuove che non le buone.
    Arthur Schopenhauer
  • 114) Leggiamo per assaggiare la mediocrità e sentirci una schifezza; è un'esperienza che ci aiuta a riconoscere l'orrore quando comincia ad affiorare nel nostro lavoro, e a starne alla larga. Leggiamo anche per misurarci con la grandezza e il talento, per farci un'idea di tutto ciò che si può fare.
    Stephen King
  • 115) Un lettore professionista è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
    Giorgio Manganelli
  • 116) L'uomo dovrebbe leggere secondo la propria inclinazione, perché quello che legge per dovere non gli servirà a niente.
    Samuel Johnson
  • 117) Leggere è un modo intelligente per evitare di pensare.
    Walter Moers
Fonti

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

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