368 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri su religione

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  • 1) La religione non ha potere che sull'intelligenza di coloro che non riescono a spiegare nulla senza di essa: è il nec plus ultra dell'ignoranza; ma, ai nostri occhi di filosofi, la religione appare solo un'assurda favola, unicamente degna del nostro disprezzo.
    Donatien Alphonse François De Sade
  • 2) L'Antico Testamento poggiava sulla parentela di sangue; il Nuovo sulla parentela di fede. La -coesistenza- è tutta qui.
    Leo Longanesi
  • 3) Se c'è qualcosa di cui la filosofia è mortalmente nemica, in quanto esercizio intellettuale, questa è la religione, l'irrazionalità, la superstizione, le chiese come istituzioni monopolizzatrici di verità indiscutibili, l'obbedienza intellettuale assoluta, l'obbedienza intellettuale all'assoluto.
    Fernando Savater
  • 4) Se la parola religione potesse ancora essere ripulita dal fango che la ricopre ormai da millenni, fango fatto di credenze assurde, dogmi, riti, miracoli, obblighi morali, minacce, punizioni, sangue, eccetera, allora si potrebbe definire profondamente religioso soltanto colui il quale, non credendo a nulla, rimanesse semplicemente sbigottito dinanzi all'universo.
    Giovanni Soriano
  • 5) L'uomo non vive d'altro che di religione o d'illusioni.
    Giacomo Leopardi
  • 6) Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è, un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.
    Bertrand Russell
  • 7) Un mito è una religione a cui nessuno crede più.
    James Feibleman
  • 8) Sino a quando sulla faccia della terra vi saranno i monoteismi e le morali e i dogmi ad essi riconducibili direttamente o indirettamente state certi che il mondo esploderà un'altra volta.
    Bertrand Russell
  • 9) Piantiamola di credere che la religione possa essere utile all'uomo; abbiamo buone leggi, sapremo fare a meno della religione. Ma c'è sempre chi dice che ne occorre una per il popolo, una che lo distragga e lo tenga a freno. Be', se proprio serve, dateci quella che si addice agli uomini liberi! restituiteci gli dèi del paganesimo!
    Donatien Alphonse François De Sade
  • 10) Per conoscere la religione di una persona non dobbiamo ascoltare la fede che dice di professare, ma dobbiamo trovare il suo tipo di intolleranza.
    Eric Hoffer
  • 11) La religione senza la scienza è cieca, la scienza senza la religione è zoppa.
    Albert Einstein
  • 12) La religione in quanto fonte di consolazione è un ostacolo alla vera fede, e in questo senso l'ateismo è una purificazione.
    Simone Weil
  • 13) Quale rispetto possono meritare le religioni? Ve n'è una che non porti il marchio dell'impostura e della stupidità?
    Donatien Alphonse François De Sade
  • 14) Vi scongiuro, fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze! Lo sappiano o no: costoro esercitano il veneficio. Dispregiatori della vita essi sono, moribondi e avvelenati essi stessi, hanno stancato la terra: possano scomparire!
    Friedrich Nietzsche
  • 15) È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
    Gesù
  • 16) Non si è religiosi soltanto quando si adora una divinità, ma anche quando si mettono tutte le risorse dei proprio spirito, tutte le sottomissioni della volontà, tutti gli ardori del fanatismo, al servizio d'una causa o d'un uomo diventato lo scopo e la guida dei sentimenti e degli atti.
    Gustave Le Bon
  • 17) La religione di sua natura è ugualmente lontana dalla dipendenza e da qualsivoglia interesse del mondo vizioso, o corrotto, a cui si vorrebbe farla servire: perciò la politica la rende coercitiva allorché vuol farla servire ad un interesse qualunque.
    James Harrington
  • 18) Non è senza ragione che l'esperienza religiosa punta soprattutto sul Dio sofferente e redentore, il che conferma che sul problema del male l'ultimo ricorso è alla religione, non certo alla morale.
    Luigi Pareyson
  • 19) La compassione, l'amore e il perdono sono sentimenti fondamentali per tutte le religioni, indipendentemente dalle diverse tradizioni e filosofie. Sebbene esistano differenze basilari fra le diverse fedi, ogni religione vuole trasmettere lo stesso messaggio: sii altruista.
    Tenzin Gyatso
  • 20) Non combattete mai con la religione, né con le cose che pare che dependono da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.
    » Ricordi politici e civiliFrancesco Guicciardini
  • 21) La religione, il lusso dei poveri.
    Alice Parizeau
  • 22) Una cosa è chiedersi se una religione è vera, altra se è utile. Io sono fermamente convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false.
    Bertrand Russell
  • 23) La credenza in una forza invisibile non ufficialmente riconosciuta si dice superstizione. Se c'è il riconoscimento ufficiale invece la chiamano religione.
    Thomas Hobbes
  • 24) Era diventato un amministratore del culto per poter mangiare bene, e per potersi dedicare ai suoi interessi personali, senza dover faticare troppo.
    Carl William Brown
  • 25) Se, come dice Freud, la religione è la nevrosi ossessiva universale dell'umanità, il fanatismo religioso è certamente la sua psicosi.
    Giovanni Soriano
  • 26) Se dici la tua sul Vaticano, sulla Chiesa Cattolica, sui Papa, sulla Madonna, su Gesù, sui Santi, non ti succede nulla. Ma se fai lo stesso con l'Islam, col Corano, con Maometto, coi figli di Allah, diventi razzista e xenofobo e blasfemo e compi una discriminazione razziale.
    Oriana Fallaci
  • 27) Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.
    Paolo Di Tarso
  • 28) È divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all'insegnamento di uomini, un tempo perseguitati dai cristiani.
    Bertrand Russell
  • 29) Una religione cattiva è sempre una religione.
    Pier Paolo Pasolini
  • 30) La religiosità è una domanda di risarcimento contro questo destino. Ma affidarsi alle religioni costituite per trovare risposta è un cattivo espediente. Il risultato è una miscela amara di signoria e servitù, superbia di chi porge il calice e umiltà di chi ne beve, appagamento per i sacerdoti officianti e consolazione per la moltitudine osservante.
    Luigi Pintor
  • 31) Il passato ci sostiene e ci giustifica. Per questo un laico è tenuto a studiare le religioni; cosa a rigore non necessaria per un credente.
    Pier Paolo Vaccari
  • 32) È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
    Jorge Luis Borges
  • 33) Quando penso alla religione, sento che mi piacerebbe fondare un ordine monastico per coloro che non possono credere: si dovrebbe chiamare la Congrega degli Infedeli, e nei suoi riti, davanti a un altare privo di qualsiasi fiamma di ceri, un prete senza pace nel cuore, celebrerebbe l'officio con del pane profano o un calice vuoto.
    Oscar Wilde
  • 34) C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni.
    George Bernard Shaw
  • 35) Per i preti, per la gente religiosa, per i moralisti, tu sei naturalmente cattivo. La bontà sarà una disciplina imposta dall'esterno. Tu sei un caos e l'ordine deve essere instaurato da loro; saranno loro a portare l'ordine. E hanno fatto del mondo intero un pasticcio, una confusione, un manicomio, perché hanno continuato a fare ordine per secoli e secoli, a disciplinare per secoli e secoli. Hanno insegnato così tanto che coloro cui è stato insegnato sono impazziti.
    Osho Rajneesh
  • 36) Non serve religione a chi senta la sacralità del profano.
    Alessandro Morandotti
  • 37) Solo quando il mondo sarà diventato abbastanza onesto da non impartire lezioni di religione ai ragazzi prima del quindicesimo anno di età ci si potrà aspettare qualche cosa da esso.
    Arthur Schopenhauer
  • 38) Alleandosi a un potere politico, la religione aumenta il suo potere su alcuni uomini, ma perde la speranza di regnare su tutti.
    Alexis De Tocqueville
  • 39) Coloro che hanno una religione possono ritenersi felici, perché non a tutti è dato credere a cose sopraterrene.
    Anna Frank
  • 40) L'umanità sta stretta nella religione così come un bambino, crescendo, diventa troppo grande per il suo vestito; e non c'è niente da fare: il vestito si strappa.
    Arthur Schopenhauer
  • 41) Il confessionale è la cassetta postale della coscienza.
    Augusta Amiel Lapeyre
  • 42) Le religioni positive sono i lasciti ingombranti di un'età in agonia.
    » Aforismario.netCarlo Dante
  • 43) La confessione! quell'arma terribile del pretismo, elemento primo delle sue seduzioni, veicolo per cui esso giunge al conoscimento d'ogni cosa, spionaggio infernale ch'egli esercita massime sul sesso debole per il quale egli può signoreggiare ancora, benché disprezzato e maledetto, la maggior parte del sesso più forte!
    Giuseppe Garibaldi
  • 44) Dio appare, l'uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l'umanità diventa miserabile. Ecco la storia di tutte le religioni.
    Michail Bakunin
  • 45) La maggior parte delle religioni rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
    Elias Canetti
  • 46) Mio padre ha preso da sua zia Mary. Rifiutava la Bibbia perché diceva che il personaggio centrale non era assolutamente credibile.
    Woody Allen
  • 47) Le religioni sono la croce del genere umano.
    Bertrand Vac
  • 48) Sono spesso più religioso in un giorno di sole.
    George Gordon Byron
  • 49) Una religione non è una spiegazione, è una soluzione.
    Paul Valéry
  • 50) Come professione, la politica è per i duri di cuore e gli irresponsabili, la religione è fatta apposta per i poveri di spirito e gli ipocriti.
    Arthur Schnitzler
  • 51) Templi e chiese, pagode e moschee, in tutti i paesi e in tutte le epoche, sono una testimonianza, nel loro splendore e nella loro grandezza, del bisogno metafisico dell'uomo che, potente e indistruttibile, segue a ruota il bisogno fisico.
    Arthur Schopenhauer
  • 52) Una religione senza miracoli può essere -vera-. Una religione di miracoli deve essere falsa. Mi si vuole sbalordire. Lo stupore è mezzo indegno del dio. Il dio è chiaro, onesto estraneo.
    Paul Valéry
  • 53) Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.
    Tiziano Terzani
  • 54) Le varie religioni sono come le foglie di un albero. Non ce ne sono due uguali, ma non c'è alcun antagonismo tra esse o tra i rami su cui crescono. Proprio nello stesso modo, c'è una sottesa unità nella varietà che vediamo nella creazione di Dio.
    Mahatma Gandhi
  • 55) In questi secoli le religioni devono mantenersi più discretamente nei loro limiti senza cercare di uscirne poiché volendo estendere il loro potere al di fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
    Alexis De Tocqueville
  • 56) L'uomo è un essere transitorio. È in questo pellegrinaggio della vita, la religione aiuta l'uomo a vivere in modo tale da raggiungere il proprio fine.
    Karol Wojtyla
  • 57) Il Papa è il rappresentante di Dio in terra: ormai solo un povero comico con un repertorio assai miserabile ed anacronistico. Fortunatamente per la sua compagnia teatrale, grazie alla stupidità del pubblico, riesce a guadagnare ancora abbastanza bene.
    Carl William Brown
  • 58) La promessa dell'immortalità basta a mettere in piedi una religione.
    Elias Canetti
  • 59) Molte persone religiose sono sospettosissime. Sembra che per motivi puramente religiosi, s'intende sull'iniquità la sappiano molto più lunga dei reprobi.
    Rudyard Kipling
  • 60) Lo strumento più potente, -il bastone e la carota-, a disposizione del clero per manipolare i nostri timori e le nostre speranze è, ovviamente, la promessa di un'eterna ricompensa celeste, accompagnata dalla minaccia di un castigo eterno.
    Steven Nadler
  • 61) Fin quando ogni pazzo, ogni teologo, ogni baciapile e ogni gazzettiere potrà permettersi di intendere e di applicare la parola di Dio secondo come gli garba al momento, qualsiasi discussione su questioni religiose rimarrà sterile.
    Arthur Schnitzler
  • 62) Che magnifici sciocchi fa degli uomini la religione!
    Ben Jonson
  • 63) Non c'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
    Albert Einstein
  • 64) Il Papa, ecco il vero grande erede dei surrealisti. Il più grande provocatore, l'umorista nero per eccellenza.
    Carl William Brown
  • 65) Da quando la religione si secolarizza, come unico testimone di Dio rimane Satana.
    Nicolas Gomez Davila
  • 66) È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta raramente non si può fare a meno.
    Italo Svevo
  • 67) La religione è la matematica dei poveri di spirito.
    Piergiorgio Odifreddi
  • 68) Dobbiamo rispettare la religione dell'altro, ma solo nel senso e nella misura in cui rispettiamo la sua teoria che sua moglie sia bella e i suoi figli intelligenti.
    Henry Louis Mencken
  • 69) Nessuno può essere costretto a partecipare o a contribuire pecuniariamente a qualsivoglia culto, edificio o ministero religioso.
    Thomas Jefferson
  • 70) Scienza e religione sono la stessa cosa.
    Chuck Berry
  • 71) Le religioni, volendo estendere il loro potere fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
    Alexis De Tocqueville
  • 72) Le religioni storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro ubbidienza.
    Elias Canetti
  • 73) Il contributo principale del protestantesimo alla religione è la prova convincente che Dio è uno scocciatore.
    Henry Louis Mencken
  • 74) Tutte le religioni coi loro Dei i loro semidei e i loro profeti, i loro messia e i loro santi, furono create dalla fantasia credula degli uomini non ancora giunti al pieno sviluppo e al pieno possesso delle loro facoltà intellettuali.
    Michail Bakunin
  • 75) Allo stesso modo in cui altre persone possono leggere brani della Bibbia, io leggo quelli della retorica. Ho il vantaggio del riposo e della assenza di devozione.
    Fernando Pessoa
  • 76) Come sarebbe sciocco prestar fede ai miracoli del paganesimo, così è estremamente sciocco prestare fede a quelli del cristianesimo, poiché gli uni e gli altri scaturiscono da uno stesso principio di errori, di illusioni, di menzogne.
    Jean Meslier
  • 77) L'anticlericalismo e l'incredulità hanno i loro bigotti proprio come l'ortodossia.
    Julien Green
  • 78) La fede, credenza cieca che serve da fondamento a tutte le religioni, non è che fonte di errori, illusioni, imposture.
    Jean Meslier
  • 79) La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti.
    Seneca
  • 80) La politica è l'argomento prediletto di ignoranti e chiacchieroni, la religione l'argomento prediletto di chi non ha altro a cui pensare e dei codardi.
    Arthur Schnitzler
  • 81) La religione non è soltanto un sistema di idee, è innanzitutto un sistema di forze.
    Emile Durkheim
  • 82) La religione è difatti un vero e proprio vivaio di fanatici, è il teatro in cui essi recitano meglio la loro parte.
    Jean Meslier
  • 83) Di solito la gente è infastidita da quei passi della Bibbia che non comprende, mentre i passi che infastidiscono me sono quelli che comprendo.
    Mark Twain
  • 84) Le religioni non danno, né riuscirebbero mai a dare, alcuna prova chiara, sicura e convincente, della verità dei loro presunti santi Misteri o delle loro Rivelazioni divine.
    Jean Meslier
  • 85) Per l'uomo profondamente religioso, nulla è peccato.
    Novalis
  • 86) Portavo sempre una pallottola nel taschino all'altezza del cuore. Un giorno qualcuno mi ha tirato una Bibbia e la pallottola mi ha salvato la vita.
    Woody Allen
  • 87) Stiamo andando incontro a un tempo completamente non-religioso; gli uomini, cosí come ormai sono, semplicemente non possono piú essere religiosi. Anche coloro che si definiscono sinceramente “religiosi”, non lo mettono in pratica in nessun modo.
    Dietrich Bonhoeffer
  • 88) Non vi sia tra voi religione diversa da quella della saggezza e della moralità, da quella dell'onestà e della decenza, della franchezza e della generosità d'animo; non ci sia religione diversa da quella che consiste nell'abolire completamente la tirannide e il culto degli dèi e dei loro idoli.
    Jean Meslier
  • 89) Le religioni sono l'espressione della miseria umana: questa è la loro più grande verità, e la loro forza.
    Lucien Arréat
  • 90) Le religioni non sono tutte uguali, sono ognuna peggiore dell'altra.
    Fabrizio Rossi
  • 91) Nel mondo non c'è religione abbastanza, neanche solo per abbattere le religioni.
    Friedrich Nietzsche
  • 92) Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell'ateo è assurdo tanto quanto la diffusa convinzione che l'ubriaco è più felice del sobrio.
    George Bernard Shaw
  • 93) Tutte le preghiere, le orazioni e le messe che i monaci e gli altri preti potrebbero dire, non servono a nulla, e valgono solo a far guadagnare danaro a coloro che le dicono.
    Jean Meslier
  • 94) Nella cosiddetta deferenza religiosa vibra costantemente un che di bizantino, se non addirittura di vile.
    Arthur Schnitzler
  • 95) Gli ecclesiastici sono sempre gli adulatori dei prìncipi, quando non possono essere i loro tiranni.
    Charles Louis De Montesquieu
  • 96) Dopo essere venuto a contatto con un uomo religioso, sento sempre il bisogno di lavarmi le mani.
    Friedrich Nietzsche
  • 97) La religione fu inventata dall'uomo, così come dall'uomo furono inventate l'agricoltura e la ruota, e in essa non v'è assolutamente nulla che giustifichi la credenza che i suoi inventori avessero l'ausilio di potenze più alte, terrene o d'altra natura. In alcuni suoi aspetti, essa è estremamente geniale, in altri di commovente bellezza, ma in altri ancora è così assurda da rasentare l'imbecillità.
    Henry Louis Mencken
  • 98) Trovo che una seria lettura della Bibbia sia altamente educativa per i giovani. Allontana dalla religione.
    Giovanni Soriano
  • 99) La religione è una delle più grandi invenzioni che mai si siano avute sulla terra.
    Henry Louis Mencken
  • 100) La religione è, per la sua stessa natura, una macchina per spaventare; deve necessariamente fallire e crollare di mano in mano che l'uomo progredisce nella conoscenza, perché la conoscenza non è soltanto potere, è anche coraggio.
    Henry Louis Mencken
  • 101) Non c'è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l'incendio.
    Italo Tavolato
  • 102) La religione dev'essere reverenda e non volgare, e più della natura conforme che dell'arte.
    Tommaso Campanella
  • 103) Noi andiamo avanti acciecati dalle varie religioni, puerili e folli, inventate dai nostri padri contro il terrore dell'immenso Ignoto.
    Guy De Maupassant
  • 104) I missionari cattolici, a differenza dei protestanti, invece di tentare la conversione dei selvaggi coll'insegnar loro le umane universali regole del Vangelo, s'intende, col contrafforto della pagnotta, ancor prima di parlar loro di Dio, parlano dell'immacolata e del purgatorio. E credono poi di averne convertite migliaia quando possono arrivarli con una secchiata di acqua benedetta.
    Carlo Dossi
  • 105) Trova oggi nuovamente risonanza il teorema che solo la direzione religiosa verso una trascendenza può ancora salvare una modernità pentita.
    Jurgen Habermas
  • 106) Le credenze religiose sono come i denti vecchi: si muovono, ma tengono.
    Louise Victorine Ackermann Choquet
  • 107) La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
    Abraham Lincoln
  • 108) La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l'ignoto senza aiuto.
    Robert Anson Heinlein
  • 109) La religione, come anche l'arte, è stata un tentativo di trovare un significato e un valore nella vita, malgrado il dolore di cui la carne è erede.
    Karen Armstrong
  • 110) Un uomo può ignorare di avere una religione, come può ignorare di avere un cuore. Ma senza religione, come senza cuore, un uomo non può esistere.
    Lev Tolstoj
  • 111) La religione è nulla. Vivere religiosamente è tutto. Ciò che intendo per vivere religiosamente è ciò che pensavano i profeti, ciò che Gesù pensava: fare ciò che è giusto, dire la verità, amare il prossimo tuo come te stesso. Questo è tutto.
    Erich Fromm
  • 112) Chi possiede scienza e arte ha una religione. Chi non ha scienza e arte deve avere una religione.
    Johann Wolfgang Von Goethe
  • 113) Il miscredente immagina che la religione voglia dare soluzioni, mentre il credente sa che promette solo di moltiplicare enigmi.
    Nicolas Gomez Davila
  • 114) In un paese da barzelletta, non potevo che abbracciare la religione umoristica.
    Carl William Brown
  • 115) Ogni religione deve cominciare con un po' di antropomorfismo: una divinità remota come il primo motore di Aristotele non può ispirare una ricerca spirituale.
    Karen Armstrong
  • 116) La storia non registra in nessuna epoca una religione con una base razionale. La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l'ignoto senza un aiuto. Ma, come la forfora, molta gente ha una religione e ci spende tempo e danaro, e sembra ricavarne un piacere considerevole pasticciandoci.
    Robert Anson Heinlein
  • 117) La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto.
    Umberto Eco
  • 118) In una realtà a dir poco paradossale e priva di alcun significato anche le più banali scemenze religiose acquistano una loro dignitosa pragmaticità, soprattutto per chi le amministra.
    Carl William Brown
  • 119) La religione è finita, non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
    Ennio Flaiano
  • 120) La religione non è fatta dal sacerdote; ma è il culto di Dio, e quando il prete è degno del suo ministero, è l'uomo più santo che si conosca.
    Paolo Mantegazza
  • 121) Non aspettare a convertirti al Signore e non rimandare di giorno in giorno, poiché improvvisa scoppierà l'ira del Signore e al tempo del castigo sarai annientato.
    Siracide
  • 122) Quasi tutte le guerre sono state scatenate sul pianeta perché una religione voleva dire a un'altra che l'unica, vera strada verso Dio era la propria.
    Ed Mcbain
  • 123) E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
    Voltaire
  • 124) È scritto proprio all'inizio della Genesi, nel primo racconto della creazione: Dio creò il mondo in sei giorni. Non dubito che sia andata così, però lo trovo molto strano. Non capisco perché il Padreterno abbia impiegato quasi una settimana per un’impresa, sulla carta, assolutamente ridicola per Lui.
    » La Bibbia ha (quasi) sempre ragione - Mondadori 2003Gioele Dix
  • 125) Date agli uomini la cultura senza la religione e ne farete soltanto dei demoni intelligenti.
    Arthur Wellesley
  • 126) È religione anche non credere in niente.
    Cesare Pavese
  • 127) Quando mi comporto bene, mi sento buono; quando mi comporto male, mi sento cattivo, e questa è la mia religione.
    Abraham Lincoln
  • 128) Chiunque oggi s'occupa di religione, se non è per combatterla e affrettarne la fine, è un cretino.
    Ardengo Soffici
  • 129) Alla cosa più orrenda aggiungete un'idea religiosa, essa diventerà santa e pura. Attaccate Dio al patibolo, avrete la croce.
    Victor Hugo
  • 130) L'India ha due milioni di dèi e li venera tutti. In fatto di religione, tutte le altre nazioni sono povere; l'India è l'unica milionaria.
    Mark Twain
  • 131) Il Padreterno è della vecchia scuola educativa, è un padre all'antica, di quelli che, ai figli che domandano perché, rispondono soltanto: «Perché no!». L’unica variante possibile è: «Perché ho detto di no!». Ma se sono in vena di parlare è: «Perché quando è no, è no!».
    » La Bibbia ha (quasi) sempre ragione - Mondadori 2003Gioele Dix
  • 132) La religione può venir paragonata ad uno che prende per mano un cieco e lo guida dove questi non può vedere, nel qual caso l'essenziale è che il cieco raggiunga la propria meta, e non ch'egli veda ogni cosa.
    Arthur Schopenhauer
  • 133) La religione è fatta per gli uomini, e non gli uomini per la religione.
    Charles Louis De Montesquieu
  • 134) In qualsiasi religione, per quanto sublime sia la definizione esteriore della divinità, molti devoti forse la maggioranza tentano di propiziarsi il divino favore non con la virtù o con la moralità, che sole possono essere accette a un essere perfetto, ma piuttosto con le futili pratiche, lo zelo intemperante, i rapimenti estatici, la fede in immaginazioni misteriose ed assurde.
    David Hume
  • 135) La religione è come il vestito di un bambino quando il bambino è cresciuto: non gli va più bene, e non c'è niente da fare: il vestito si squarcia.
    Arthur Schopenhauer
  • 136) La religione è l'unico mezzo per rivelare e rendere sensibile l'alto significato della vita alla rozza mentalità e all'intelligenza maldestra della massa, affondata completamente in basse attività e nel lavoro materiale.
    Arthur Schopenhauer
  • 137) La religione, se è vietato, sotto la minaccia di pene tanto severe, farne oggetto di scherno, deve avere una coscienza veramente sporca.
    Arthur Schopenhauer
  • 138) Le religioni hanno sempre una domanda alle loro risposte.
    Giovanni Soriano
  • 139) Gli uomini sono così amanti di sé stessi che mescolano, se loro riesce, qualunque cosa, relativa al loro miserabile io, con la religione.
    Kenelm Henry Digby
  • 140) A causa della mentalità limitata della grande massa, la religione soddisfa molto bene l'insopprimibile bisogno metafisico dell'uomo e sostituisce la pura verità filosofica, che si può raggiungere con infinite difficoltà e forse non si raggiunge mai.
    Arthur Schopenhauer
  • 141) Ascoltare le confessioni delle monache è come essere lapidati con il popcorn.
    Fulton Sheen
  • 142) Da quando si è fatto del sentimento l'elemento essenziale della religione, la materia di fede del cristianesimo un tempo così sacra è divenuta indifferente.
    Ludwig Feuerbach
  • 143) Nel disegno sacro di Dio, l’uomo e la donna sono fatti per diventare una carne sola. Più chiaro di così! Alla faccia di chi nega al sesso la benedizione che si merita.
    » La Bibbia ha (quasi) sempre ragione - Mondadori 2003Gioele Dix
  • 144) La credenza in un potere invisibile ed intelligente è stata sempre diffusa largamente nella razza umana, in tutti i luoghi e in tutte le età, ma non è mai stata così universale da non ammettere eccezioni, né ha suggerito idee affatto uniformi. Si è scoperto qualche popolo privo di sentimenti religiosi, se c'è da credere a quel che dicono i viaggiatori e gli storici, ma non esistono due popoli, e neppure due uomini qualsiasi, che siano perfettamente convinti della medesima opinione.
    David Hume
  • 145) La Bibbia che noi conosciamo contiene elementi che sono scientificamente sbagliati, oppure anche moralmente ripugnanti. Nessuna prospettiva “al di sopra delle righe” può convincere che tali passaggi sono il prodotto di una saggezza divina.
    Bernard Bamberger
  • 146) La religione è un'illusione che trae la sua forza dalla condiscendenza ai nostri moti pulsionali di desiderio.
    Sigmund Freud
  • 147) Fra le diverse religioni le distanze sono talvolta così grandi che solo l'odio ogni tanto riesce a superarle.
    Ivo Andric
  • 148) La bibbia ci rivela il carattere del nostro dio con esattezza e dettagli senza rimorso. E' forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
    Mark Twain
  • 149) Le persone troppo cattoliche arrivano facilmente ad essere un po' pagane e nient'affatto cristiane.
    » Aforismi sulle donne, sull'uomo e sull'amore.Alphonse Karr
  • 150) Ci sono società che non hanno né scienza, né arte né filosofia. Ma non c'è mai stata una società senza religione.
    Henri Bergson
  • 151) La bibbia è molto interessante. Contiene nobili poesie, favole argute, storie sanguinose, buoni principi morali, una miniera di oscenità e più di un migliaio di menzogne.
    Mark Twain
  • 152) Fondamentalmente la religione ha paura della vita. È un modo di fuggire dalla vita. Scredita la vita qui e ora, perché è un semplice preliminare a una vita più piena, ancora da venire.
    Alexander Neill
  • 153) L'uomo è il principio della religione, l'uomo è il centro della religione, l'uomo il fine della religione.
    Ludwig Feuerbach
  • 154) La sola religione sa rispondere alla domanda circa uno scopo della vita. È difficile sbagliare concludendo che l'idea di uno scopo della vita sussiste e cade insieme con il sistema religioso.
    Sigmund Freud
  • 155) Lo Spirito Santo ha manifestato la sua presenza agli uomini sotto forma non soltanto di colomba, ma anche di fuoco. Nella colomba viene indicata la semplicità, nel fuoco l'entusiasmo per il bene.
    Gregorio Magno
  • 156) Tutte le religioni soffrono del fatto che i predicatori possano parlare a lungo e soddisfatti di sé. Così le loro parole diventano sempre più lontane e scaldano la loro vanità, anziché penetrare nel cuore di chi ascolta.
    Elias Canetti
  • 157) La religione riposa sulla distinzione essenziale dell'uomo dalla bestia; le bestie non hanno religione.
    Ludwig Feuerbach
  • 158) Una religione che promette un futuro di beatitudine agli ultimi della terra, non poteva che avere un grandissimo seguito, perché il mondo è fatto in gran parte di ultimi smaniosi di riscatto.
    Giovanni Soriano
  • 159) Le dottrine religiose possiamo dire che sono tutte illusioni indimostrabili e che nessuno può essere costretto a tenerle per vere, a crederci. Alcune di esse sono a tal punto inverosimili, talmente antitetiche a tutto ciò che faticosamente abbiamo appreso circa la realtà dell'universo, che, tenuto il debito conto delle differenze psicologiche, possono essere paragonate ai deliri.
    Sigmund Freud
  • 160) La religione, qualunque essa sia, è la reazione totale di un uomo alla vita, quindi perché non dire che qualsiasi reazione totale alla vita è una religione?
    William James
  • 161) Uno dei tratti più indisponenti e allo stesso tempo più ridicoli delle religioni, è quello della spropositata importanza che conferiscono all'umanità, considerata, senza alcun pudore, fine e centro d'ogni cosa. Dio è un bieco antropocentrismo.
    Giovanni Soriano
  • 162) La religione consiste in una serie di cose che l'uomo medio pensa di credere e di cui desidererebbe essere certo.
    Mark Twain
  • 163) Una cosa è attribuire rilevanza alla religione nella sfera pubblica, altro è la pretesa di riconoscere ad essa una sorta di monopolio dei valori.
    Stefano Rodotà
  • 164) L'educazione religiosa è fatale per la psiche del fanciullo, perché tutte quante le religioni accettano l'idea del peccato originale. Tutte si sforzano di guidare verso l'alto; tutte odiano la carne; tutte aspirano allo spirito. E tutte le religioni danno al fanciullo un senso di autodisapprovazione.
    Alexander Neill
  • 165) Le rappresentazioni religiose sono scaturite dallo stesso bisogno che ha generato tutte le altre acquisizioni della civiltà, ossia dalla necessità di difendersi contro lo schiacciante strapotere della natura.
    Sigmund Freud
  • 166) Mediante la fissazione violenta a un infantilismo psichico e la partecipazione a un delirio collettivo, la religione riesce a risparmiare a molta gente la nevrosi individuale.
    Sigmund Freud
  • 167) Di tutte le tirannie che affliggono l'umanità, quella religiosa è la peggiore. Tutte le altre forme di tirrannie sono limitate al mondo in cui viviamo, mentre questa cerca di estendersi nell'oltretomba e di perseguitarci per l'eternità-.
    Thomas Paine
  • 168) Tutte le Chiese ti dicono che morirai e andrai in Paradiso ma la Bibbia dice che il dono di Dio è la vita su questa terra.
    Bob Marley
  • 169) La religione è un'arte di consolare. Quando il prete dice, a voi afflitti, che Dio si interessa al vostro sconforto, offre una consolazione che, in fatto di efficacia, non potrà mai trovare equivalenti in dottrine secolari.
    Emil Cioran
  • 170) Migliaia di giovani vengono condotti in chiesa contro la loro volontà. Non possiamo portare a credere nessuno con la forza, con i suggerimenti o altro.
    Alexander Neill
  • 171) La religione è il rafforzamento della coesione di gruppo, è il rafforzamento dell'incoerenza.
    Carl William Brown
  • 172) Le nostre religioni sono i cancri della specie e non ne guariremo che da morti.
    Albert Caraco
  • 173) La religione è solo letteratura, ma la letteratura per fortuna non è solo religione.
    Carl William Brown
  • 174) Ci viene impartito l'insegnamento religioso alla stessa età in cui abbiamo le malattie infettive.
    Paul Rée
  • 175) La religione, come la matematica, non è un'opinione è solo una fesseria.
    Carl William Brown
  • 176) Anche se Dio non esistesse, la Religione sarebbe ancora Santa e Divina.
    Charles Baudelaire
  • 177) I santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga comprovata l'innocenza.
    George Orwell
  • 178) Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta.
    Jaume Perich Escala
  • 179) La malvagità più detestabile, le crudeltà più orribili e le più grandi miserie che hanno afflitto il genere umano hanno avuto la loro origine in questa cosa chiamata rivelazione, o religione rivelata.
    Thomas Paine
  • 180) La scelta della strada religiosa per molte persone non è altro che un'alternativa egoistica per evitare percorsi ben più impegnativi.
    Carl William Brown
  • 181) I preti sostengono la religione perché la religione li sostenta.
    Paul Rée
  • 182) L'idea del bene e del male non ha nulla da spartire con la religione o con la coscienza misteriosa; è un bisogno naturale delle razze animali.
    Petr Kropotkin
  • 183) Le religioni non muoiono: cessano di essere vive; e proseguono come tradizioni.
    Claudio Lamparelli
  • 184) Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
    Ezra Pound
  • 185) L'ipocrisia e la distorsione sono catene che passano sotto il nome di religione.
    Mahatma Gandhi
  • 186) La religione (mi ha detto una brutta fanciulla) all'occasione è necessaria per difendersi dalla disperazione, per esempio quando si è brutti.
    Paul Rée
  • 187) Le dottrine di fede, fondate su autorità, miracoli e rivelazione, sono un sussidio adatto solo all'età infantile dell'umanità.
    Arthur Schopenhauer
  • 188) La religione non è nata dall'esigenza di assicurare solidarietà sociale, come le cattedrali non sono state edificate per incentivare il turismo.
    Nicolas Gomez Davila
  • 189) Le guerre di religione, i massacri religiosi, le crociate, l'inquisizione con gli altri tribunali per gli eretici, lo sterminio della popolazione originaria dell'America e la sostituzione di essa con schiavi africani, furono frutti del cristianesimo e nulla di analogo o di equivalente ci è offerto dagli antichi.
    Arthur Schopenhauer
  • 190) L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.
    Karl Marx
  • 191) Ciò che occorre a tutte le religioni è un certo grado di diffusa ignoranza; quello è il solo elemento in cui possano vivere.
    Arthur Schopenhauer
  • 192) Le religioni hanno, molto spesso, un'influenza decisamente negativa sul comportamento morale. In generale, si potrebbe affermare che quanto viene aggiunto ai doveri verso Dio viene tolto ai doveri verso gli uomini; è assai comodo, infatti, compensare con l'omaggio adulatorio tributato alla divinità la mancanza di un comportamento corretto nei riguardi del prossimo.
    Arthur Schopenhauer
  • 193) Lo Stato si interessa solo dell'utilità, non della verità delle religioni; la filosofia, al contrario, si interessa solo della loro verità e non della loro utilità.
    Paul Rée
  • 194) È buona qualsiasi religione insegni all'uomo a essere buono.
    Thomas Paine
  • 195) Le religioni sanno di rivolgersi non già alla convinzione con delle ragioni, bensì alla fede con delle rivelazioni. L'età più propizia per queste ultime è la fanciullezza, per conseguenza esse hanno soprattutto cura di impadronirsi di questa tenera età. Con questo mezzo, ancor più che con minacce o con narrazioni di prodigi, si riesce a radicare profondamente le dottrine della fede.
    Arthur Schopenhauer
  • 196) Le religioni si sono impossessate della naturale disposizione metafisica dell'uomo in parte paralizzandola con una prematura istillazione dei loro dogmi, in parte proibendo e interdicendo tutte le espressioni libere e spregiudicate di questa disposizione.
    Arthur Schopenhauer
  • 197) Le religioni sono come le lucciole, per splendere hanno bisogno delle tenebre.
    Arthur Schopenhauer
  • 198) La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille.
    Voltaire
  • 199) Le prigioni sono costruite con le pietre della legge, i bordelli con i mattoni della religione.
    William Blake
  • 200) Le religioni sono figlie dell'ignoranza, e non sopravvivono a lungo alla madre.
    Arthur Schopenhauer
  • 201) Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.
    Mark Twain
  • 202) Il sonno della ragione genera mostri: le religioni.
    Paolo Valentini
  • 203) Un uomo religioso è un individuo-massa, cioè una contraddizione in termini.
    Aldo Busi
  • 204) Dateci una religione che ci possa aiutare a vivere, perché non possiamo morire senza assistenza.
    Elbert Hubbard
  • 205) La religione non ha civilizzato l'uomo, l'uomo ha civilizzato la religione.
    Robert Ingersoll
  • 206) Prendiamo la Bibbia: non esiste opera più erotica e mistica della Bibbia, è il libro più venduto più letto, anche perché è facile, quando si sanno i gusti dei lettori… La Bibbia infatti è l'unico caso in cui l'autore del libro è anche l'autore dei lettori.
    Roberto Benigni
  • 207) Se si cerca di inserire la religione nel percorso evolutivo dell'umanità, essa non appare come una conquista permanente, ma piuttosto un corrispettivo della nevrosi attraverso cui ogni individuo civilizzato deve passare nel suo itinerario dall'infanzia alla maturità.
    Sigmund Freud
  • 208) Grazie a Dio, sono Ateo.
    Woody Allen
  • 209) Gli uomini lotteranno per la religione; per essa polemizzeranno, combatteranno, morranno; faranno tutto... meno che viverla.
    Charles Caleb Colton
  • 210) Non c'è religione che non pecchi di presunzione; ognuna di esse, infatti, dalla piú grande alla più piccola, ritiene e in certi casi si arroga il diritto di essere l'unica vera religione di questo mondo.
    Giovanni Soriano
  • 211) Le religioni languono quando cessano le rogazioni.
    Nicolas Gomez Davila
  • 212) Uno spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: -A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?-. -A Dio-, rispose il prete. -Allora, ritirati, uomo-.
    Plutarco
  • 213) Il pericolo insito nella fede religiosa è che questa permette a esseri umani altrimenti normali di cogliere i frutti della follia e considerarli sacri.
    Sam Harris
  • 214) La religione non si accontenta, e sul lungo periodo non può farlo, delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell'altro mondo, ma vuole il potere in questo.
    Christopher Hitchens
  • 215) La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
    Karl Marx
  • 216) Il più profondo equivoco della religione: -gli uomini malvagi non hanno religione-.
    Friedrich Nietzsche
  • 217) La vera religione del mondo proviene assai più dalla donne che dagli uomini, e soprattutto dalle madri, che portano la chiave delle nostre anime nei loro cuori.
    Oliver Wendell Holmes
  • 218) Vi è nulla che tanto invilisca una nazione quanto il dispotismo religioso.
    Napoleone Bonaparte
  • 219) Nessuna religione ha mai potuto fare a meno di promettere “ricompense”, sia che queste si riferissero all'aldilà che all'aldiquà; l'uomo infatti è avido, e gratis non fa niente.
    Max Stirner
  • 220) Le masse popolari sono incoerenti, piene di riottosi desideri, passionali e imprevigenti delle conseguenze; devono essere riempite di paura per tenerle a bada. Per questo gli antichi ben fecero ad inventare gli dei e l'idea della punizione dopo la morte.
    Polibio
  • 221) Il mondo privo di religione si ritrova senza coesione interna, schiacciato su una dimensione sola, in balìa di un egoismo che sa solo calcolare, molto prossimo al cinismo, talora alla disperazione.
    Vito Mancuso
  • 222) Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno.
    Voltaire
  • 223) Non mi va di dire molto sulla cultura o sulla religione di certi paesi, come osservatore, prendo atto con piacere che in taluni posti si stanno ammazzando a meraviglia.
    Carl William Brown
  • 224) Volete credere alla religione? Non leggete i libri che la provano. Volete rispettarla? Non guardate a coloro che la predicano.
    Laurent Angliviel De La Beaumelle
  • 225) Con il crocifisso di Gesù, unico mediatore tra Dio e gli uomini, unico sacerdote, i cristiani con i loro pastori devono smascherare le disumanità, con la capacità di destare il salutare -scandalo- dell'Evangelo; devono avere il coraggio della denuncia profetica contro tutte le ingiustizie, con vigilanza e istanza critica, contro i rischi dell'assurgere del potere politico ed economico a idolo.
    Andrea Gallo
  • 226) Può darsi che il meglio che si possa dire della religione sia che essa aiuta molta gente a innalzarsi a un livello di civismo e moralità tipicamente riscontrabile nelle persone brights.
    Daniel Clement Dennett
  • 227) Sotto la religione e la politica l'uomo si trova a guardare tutto dal punto di vista del dovere: egli deve essere questo o quello, deve diventare questo o quello.
    Max Stirner
  • 228) Essere religiosi significa interrogarsi appassionatamente sul senso della nostra vita ed essere aperti alle risposte, anche se esse ci scuotono in profondità.
    Paul Tillich
  • 229) La religione rientra in un accordo privato fra chi la pratica e la creatura extraterrestre da lui deputata a governare il suo destino. È inammissibile che essa s'imponga sotto le parvenze di un'istituzione ecclesiastica o statale, di fronte alla quale ci si deve inchinare.
    Raoul Vaneigem
  • 230) Chi pensa che la religione riguardi la «fede» non capisce la religione, e non capisce neppure la fede.
    Nassim Nicholas Taleb
  • 231) Inferno cristiano, fuoco; inferno pagano: fuoco; inferno maomettano: fuoco; inferno indù : fiamme. A credere alla religioni dio è un rosticciere.
    Victor Hugo
  • 232) Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico la domenica.
    Woody Allen
  • 233) Il senso del culto religioso è di influenzare e di esorcizzare la natura a vantaggio dell'uomo, cioè di imprimerle delle leggi che essa di per sé non possiede; mentre nel nostro tempo si vogliono conoscere le leggi della natura per adattarsi a esse.
    Friedrich Nietzsche
  • 234) La religione non è che un sole illusorio, che si muove attorno all'uomo finché questi non giunge a muoversi attorno a se stesso.
    Karl Marx
  • 235) Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all'uomo.
    Woody Allen
  • 236) La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.
    John Updike
  • 237) La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
    Karl Marx
  • 238) Quando si leggono le bibbie, ci si sorprende meno di ciò che la divinità sa che di ciò che non sa.
    Mark Twain
  • 239) La religione è l'oppio dei popoli.
    Karl Marx
  • 240) Pensare di vincere attraverso la sconfitta, ecco il masochismo della specie umana, ecco l'apoteosi della religione, ecco il trionfo della stupidità.
    Carl William Brown
  • 241) Dovunque Dio erige una chiesa, sempre il demonio innalza una cappella; e se vai a vedere, troverai che dal secondo ci sono più fedeli.
    Daniel Defoe
  • 242) Con pochissime eccezioni, la religione che l'uomo accetta è la stessa professata dalla comunità dove vive, sicché è l'influenza dell'ambiente che lo spinge ad accettarla.
    Bertrand Russell
  • 243) La seconda figlia della bellezza è la religione. Religione è amore della bellezza. Il saggio ama proprio lei, la infinita, che tutto abbraccia, il popolo ama i suoi figli, gli dei, che gli appaiono in varie fogge.
    Friedrich Holderlin
  • 244) Ogni nuova fede comincia con un'eresia.
    Robert Aron
  • 245) La religione nasce dallo scacco, dalla crisi, dal disagio, dalla problematicità: quando gli uomini stanno bene di solito pensano ad altro che ai valori spirituali, e se arrivano a pensarvi è solo perché giungono a essere incalzati dal negativo dell'esistenza.
    Vito Mancuso
  • 246) La religione: una faccenda domenicale.
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 247) Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
    Paul Valéry
  • 248) La religione è il tentativo da parte degli esseri umani di legare se stessi al senso di un mondo che li supera, proprio come fa il rilegatore di libri che da tanti fogli sparsi produce un volume. E i fogli sparsi sono i nostri giorni, le nostre vite che se ne vanno.
    Vito Mancuso
  • 249) I pagani non conoscono Dio, e amano solo la Terra. Gli ebrei conoscono il vero Dio, e amano solo la Terra. I cristiani conoscono il vero Dio, e non amano la Terra.
    Blaise Pascal
  • 250) La religione è oggi nel bene e nel male la principale sorgente dell'identità, non solo a livello geopolitico ma anche personale. Lo è persino per chi la rifiuta.
    Vito Mancuso
  • 251) Il clericale domanda la libertà per sé in nome del principio liberale, salvo a sopprimerla negli altri, non appena gli sia possibile, in nome del principio clericale.
    Gaetano Salvemini
  • 252) Ogni religione altrui oscilla tra il ridicolo e il diabolico.
    Nicolas Gomez Davila
  • 253) La religione, nelle sue molteplici e contraddittorie manifestazioni, è il tentativo di venire a capo del mistero della vita nella sua globalità, il tentativo di afferrare la sua selvaggia bellezza (cattedrale), e di non venire schiacciati dalla sua sconvolgente imponderabilità (ospedale).
    Vito Mancuso
  • 254) Lourdes, Fatima, Loreto, Siracusa, Medjugorje e tutti gli altri santuari possono essere veri o possono essere falsi, così come possono essere veri o possono essere falsi tutti gli altri santuari delle altre religioni che ricoprono il mondo. Se devo credere a una ragazza francese o portoghese che mi dice di vedere e sentire la Madonna, perché non devo credere allo stesso modo a una ragazza indiana o cinese che mi dice di vedere e di sentire qualcosa di analogo nella sua religione?
    Vito Mancuso
  • 255) Questo è il lato più atroce dell'insegnamento morale quale è impartito dai papi e dal clero: che esso sviluppa i lati vili della natura umana, avvezzandola a non sentire le proprie responsabilità, ma a mettere le decisioni finali nelle mani di un sacerdozio, che non dà il consiglio dell'amico, ma dà l'assoluzione o la condanna del giudice.
    Gaetano Salvemini
  • 256) Mi piacerebbe sapere che cosa accadrebbe, se tutta l'Europa fosse arcicattolica, senza protestanti che sorridessero e svegliassero le teste assennate, e senza che nessun pretaccio avesse più da vergognarsi. Se tutto fosse rimasto come alcuni secoli fa, credo che il papa sarebbe stato divinizzato, mentre i suoi escrementi sarebbero stati pesati e venduti a carati. E si sarebbe anche fatto iniziare la Bibbia così: -All'inizio il papa creò il cielo e la terra-.
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 257) C'è chi crede nella religione e chi invece religiosamente crede nel non crederci.
    Oliviero Toscani
  • 258) Non esiste alcuna religione naturale: le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
    Arthur Schopenhauer
  • 259) Credere in un dio ti dispensa dall'essere coraggioso nel rischiare di credere in qualcos'altro, la religione ti rende la vita più facile, e il posto più sicuro.
    Oliviero Toscani
  • 260) Ovunque Dio eriga una casa di preghiera, il diavolo vi costruisce sempre una cappella. E si scoprirà dopo aver controllato, che quest'ultimo ha la più vasta congregazione.
    Daniel Defoe
  • 261) Poiché oggigiorno l'unico vero Dio è il denaro, ne risulta che i veri religiosi sono senz'altro gli industriali, i finanzieri, gli avvocati, i commercialisti, i trafficanti di droga e le prostitute, mentre gli eretici sono senza dubbio gli insegnanti, i piccoli sacerdoti o gli assistenti sociali.
    Carl William Brown
  • 262) Della religione, credo sia inutile parlarne e cercarne i resti: darsi ancora la pena di negare Dio è infatti il solo scandalo in simile materia.
    Charles Baudelaire
  • 263) Quando arrivarono i missionari, gli africani avevano la terra e i missionari avevano la Bibbia. Ci insegnarono a pregare a occhi chiusi. Quando li aprimmo, loro avevano la terra e noi la Bibbia.
    Jomo Kenyatta
  • 264) Se l'uomo da sempre ha sentito il bisogno della religione, è perché si ritrova circondato, assediato, quasi oppresso, dal mistero della vita, che lo affascina e che insieme lo angoscia.
    Vito Mancuso
  • 265) Ogni religione che concentra tutte le sue attenzioni sull'essere umano senza mostrare alcun tipo di riguardo verso tutte le altre creature della terra, persino le più insignificanti, non è una religione.
    Giovanni Soriano
  • 266) Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
    Jonathan Swift
  • 267) Fondare sul meraviglioso, e fondare sulle pene e sulle ricompense, ecco le due caratteristiche dalle quali riconosco che una religione è falsa.
    Paul Valéry
  • 268) Il vero problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni.
    Pino Caruso
  • 269) Una religione senza più presa sulla società diviene semplicemente inutile; e sempre per questo una società senza radicamento nella religione cade preda del caos, viene corrosa dal nichilismo e peggio ancora dall'affarismo.
    Vito Mancuso
  • 270) Hanno preso la via più facile: deificare Cristo invece di comprenderlo.
    Guido Ceronetti
  • 271) Le antiche religioni con i loro simboli sublimi e ridicoli, bonari e crudeli, non sono cadute dal cielo, ma sono nate in quest'anima umana, la stessa che vive ancora oggi in noi. Tutte quelle cose, le loro forme primordiali, vivono in noi e possono in qualunque momento assalirci con forza distruttiva, in forma cioè di suggestione di massa, contro la quale il singolo è inerme.
    Carl Gustav Jung
  • 272) Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti?
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 273) La religione è una delle forme dell'oppressione spirituale.
    Lenin
  • 274) Se la molteplicità delle religioni nuoce a uno Stato, è unicamente perché l'una non vuole tollerare l'altra, ma assorbirla avvalendosi delle persecuzioni.
    Pierre Bayle
  • 275) Il mio concetto di religione è simile a quello di Lucrezio: la considero una specie di malattia, frutto della paura e fonte di indicibile sofferenza per l'umanità.
    Bertrand Russell
  • 276) Se gli Atei non hanno il diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle.
    Carl William Brown
  • 277) Indubbiamente vi son molti canonizzati in terra che non saranno mai santi in cielo.
    Thomas Browne
  • 278) I geni religiosi di tutte le epoche si sono distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce né dogma né Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.
    Albert Einstein
  • 279) Il capolavoro delle religioni fu di indurre la gente a dire che credeva, a credere che credeva, cose che non è possibile pensare. Di porre la parola credere davanti a proposizioni alle quali non può corrispondere alcuna idea.
    Paul Valéry
  • 280) La sostanza della fede religiosa, nonché la sua forza e la sua principale gloria, è disdegnare le giustificazioni razionali. A noi non credenti si chiede di sostenere con buone argomentazioni i nostri pregiudizi, ma provate a chiedere a un credente di giustificare la sua fede e sarete subito accusati di violare la -libertà religiosa-.
    Richard Dawkins
  • 281) Posso immaginarmi un'epoca alla quale le nostre idee religiose sembreranno così strane come è per la nostra lo spirito cavalleresco.
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 282) Una religione è tanto vera quanto un'altra.
    Robert Burton
  • 283) La Bibbia può essere la verità, ma non è tutta la verità e nient'altro che la verità.
    Samuel Butler
  • 284) Se la pubblicità stimola la gente a desiderare sempre di più, la religione non è da meno.
    Carl William Brown
  • 285) Gratta il cristiano e troverai il pagano, rovinato.
    Israel Zangwill
  • 286) La maggior parte dei maestri religiosi trascorrono il loro tempo nel tentativo di dimostrare l'indimostrato con l'indimostrabile.
    Oscar Wilde
  • 287) Il dibattito religioso non è più tra religioni, ma tra quelli che credono che credere abbia un qualche valore, e gli altri.
    Paul Valéry
  • 288) Ogni religione positiva non è, propriamente parlando, che l'usurpatrice del trono che spetta alla filosofia. Per questo i filosofi la osteggeranno sempre, anche se dovessero considerarla un male necessario, una stampella per la patologica debolezza di spirito della maggior parte degli uomini.
    Arthur Schopenhauer
  • 289) Se la religione è l'oppio dei popoli, il calcio è sicuramente una religione.
    Carl William Brown
  • 290) Ciascuno deve accorgersi che l'insegnamento di una religione solo per mezzo di regole ed esempi altrui è un imbroglio. Un insegnamento giusto e corretto si riconosce facilmente. S'intuisce subito, perché risveglia in te una sensazione di qualcosa che hai.
    Frank Patrick Herbert
  • 291) Ogni religione è antagonistica rispetto alla civiltà.
    Arthur Schopenhauer
  • 292) La religiosità e il vizio, insieme, sono l'indice che la vita sociale è diventata così triste e cattiva da non essere più tollerabile e da richiedere quindi una forma di stordimento, lo stupefacente vino o cocaina, o la stupefacente religione, che giovi a farci deviare l'attenzione da essa e a farci riporre, in un modo o nell'altro, fuori di essa, il fondamento d'ogni nostra possibile contentezza.
    Giuseppe Rensi
  • 293) È difficile simpatizzare con il clero moderno da quando è diventato anticlericale.
    Nicolas Gomez Davila
  • 294) Più gli uomini si allontanano da Dio, più progrediscono nella conoscenza delle religioni.
    Emil Cioran
  • 295) Tutta questa letteratura cattolica, preghiera supplicante, rispecchia il rapporto tra il servo e il padrone di vecchio tipo: un padrone insolente e vanitoso. Continuo lustramento di scarpe. Ma Dio non ha scarpe.
    Massimo Bontempelli
  • 296) Tutte le religioni hanno nomi diversi, ma tutti contengono le stesse verità.
    Muhammad Ali
  • 297) Ogni religione è dimostrata falsa dalla stessa religione; cioè o dalla religione successiva o da altre contemporanee. Tutte dunque sono false.
    Giuseppe Rensi
  • 298) Molto di ciò che finora è andato sotto il nome di religione conteneva in sé un atteggiamento d'inconscia ostilità verso la vita. La vera religione deve insegnare che la vita è colma di gioie che rallegrano l'occhio di Dio.
    Frank Patrick Herbert
  • 299) La religione ha convinto la gente che c'è un uomo invisibile che vive in cielo, che guarda tutto quello che fai, ogni minuto di ogni giorno! E l'uomo invisibile ha una lista speciale di dieci cose che non vuole che tu faccia, e se fai una qualunque di queste dieci cose, lui ha un posto speciale pieno di fuoco e fumo e fiamme e torture e angoscia dove farti vivere e soffrire e bruciare e soffocare e urlare e piangere per tutti i secoli dei secoli fino alla fine del tempo. Però ti ama, ti ama e ha bisogno di SOLDI!
    George Carlin
  • 300) Una vita religiosa è una lotta, non un inno.
    Madame De Staël
  • 301) Se tutto fosse rimasto come alcuni secoli fa, credo che il papa sarebbe stato divinizzato, mentre i suoi escrementi sarebbero stati pesati e venduti a carati. E si sarebbe anche fatto iniziare la Bibbia così: -All'inizio il papa creò il cielo e la terra-.
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 302) La mamma ti diede una religione col battesimo dell'acqua: rendila tutta tua col battesimo delle lagrime.
    Ambrogio Bazzero
  • 303) Quando si parla di stronzate, enormi stronzate di serie A, dovete restare ammirati di fronte al campione storico delle false promesse e delle pretese esagerate: la religione.
    George Carlin
  • 304) La religione è l'effetto placebo dell'anima.
    Pino Caruso
  • 305) Per molti, praticare la religione è il modo migliore per non pensare a Dio.
    Charles Régismanset
  • 306) Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all'umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma d'imperialismo.
    Tagore
  • 307) La religione è il sogno di felicità dell'umanità.
    Lou Von Salomé
  • 308) La religione non è un errore popolare, è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
    Ernest Renan
  • 309) L'opinione piacevole viene accolta come vera: questa è la prova del piacere (o come dice la Chiesa, la prova della forza), di cui tutte le religioni vanno così fiere, mentre se ne dovrebbero vergognare.
    Friedrich Nietzsche
  • 310) È sostanzialmente inutile ricercare tra le varie tradizioni religiose quale sia la religione vera: quel che importa è agire bene. Compiere il Bene, la Virtù, per amore del Bene stesso relativizza non tanto la verità bensì l'esistenza delle singole comunità religiose, le quali si presentano ormai più come un ostacolo che come una via al conseguimento dell'unica religione morale, la sola davvero uguale per tutti.
    Immanuel Kant
  • 311) Il timore e l'ignoranza hanno generato la religione, il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.
    Giovanni Soriano
  • 312) Un tempo i religiosi di Dio erano i sacerdoti, ora sono i pubblicitari.
    Carl William Brown
  • 313) La religione non è altro che l'ombra gettata dall'universo sull'intelligenza umana.
    Victor Hugo
  • 314) Tutti coloro che passano dal protestantesimo al cattolicesimo tendono ad essere piuttosto fanatici. Il loro protestantesimo non è stato ripudiato integralmente, ma si è solamente inabissato nell'inconscio ove è costantemente al lavoro come controstimolo al cattolicesimo di nuova acquisizione. Quindi, il neofita sente il dovere di difendere fanaticamente la fede che ha abbracciato. Nel paranoico abbiamo esattamente la stessa condizione: egli si sente costretto a difendersi contro ogni critica esterna perché il suo sistema delirante è fortemente attaccato all'interno.
    Carl Gustav Jung
  • 315) La Bibbia è letteratura, non dogma.
    George Santayana
  • 316) La religione è il carcere volontario dell'intelligenza.
    Multatuli
  • 317) Un tempo la religione era filosofia, poi la filosofia è diventata critica della religione.
    Carl William Brown
  • 318) La religione è superstizione.
    Multatuli
  • 319) Ogni cosa, per essere vera, deve diventare una religione, e l'agnosticismo, come una qualunque altra religione, dovrebbe avere le sue cerimonie.
    Oscar Wilde
  • 320) Vi è una religione i cui seguaci possano essere indicati come nettamente più amabili e degni di fiducia di quelli di ogni altra? Se fosse così, questo risolverebbe il problema. Io trovo che le persone migliori generalmente non professano alcuna religione, ma sono pronte ad apprezzare gli uomini migliori di tutte le religioni.
    Samuel Butler
  • 321) Il brahmanesimo e il buddhismo hanno come caratteri fondamentali l'idealismo e il pessimismo: giacché riconoscono al mondo soltanto un'esistenza che somiglia al sogno e considerano la vita come una conseguenza della nostra colpa.
    Arthur Schopenhauer
  • 322) Non ho mai notato né sentito né letto che il clero sia amato in nessun paese dove il cristianesimo è la religione di stato. Niente può rendere popolari i preti tranne una certa persecuzione.
    Jonathan Swift
  • 323) Religione. Reverenza per l'Ente Supremo, nella misura in cui lo si concepisce a immagine e somiglianza dell'uomo. 2. Figlia della Speranza e del Timore che spiega all'Ignoranza la natura dell'Inconoscibile.
    Ambrose Bierce
  • 324) La gente cerca la via che porta al cielo per la semplice ragione che ha perso la strada sulla terra.
    Georgij Plechanov
  • 325) Vi fu un umorista che alla richiesta di esplicitare la scienza che considerava più comica rispose, la religione.
    Carl William Brown
  • 326) Cosa ci aspettiamo da una religione, se non abbiamo compassione per gli animali.
    Richard Wagner
  • 327) Il clero sa ch'io so che loro sanno di non sapere.
    Robert Ingersoll
  • 328) Poca religiosità conduce a dio; molta, all'ateismo.
    Giovanni Soriano
  • 329) L'autentica religione è il vero vivente; vivente tutt'uno con l'anima, tutt'uno con la bontà e la rettitudine.
    Albert Einstein
  • 330) Buddha dice: -Non adulare il tuo benefattore!-. Si ripeta questa sentenza in una chiesa cristiana: all'istante purificherà l'aria di tutto quanto è cristiano.
    Friedrich Nietzsche
  • 331) Nessuno che abbia senso dell'humor ha mai fondato una religione.
    Robert Ingersoll
  • 332) Pretendere che anche uno spirito grande uno Shakespeare, un Goethe faccia entrare nella propria convinzione, i dogmi di una qualche religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano.
    Arthur Schopenhauer
  • 333) Incurabilmente religioso, questo è il modo migliore di descrivere la condizione mentale di così tanta gente.
    Thomas Edison
  • 334) La maggior parte degli uomini di oggi non sono tanto atei o non credenti, quanto increduli. Ma colui che è incredulo non è fuori dalla sfera della religione. [... ] Lo stato d'animo di chi non appartiene più alla sfera del religioso non è l'incredulità, ma l'indifferenza, in non saper che farsene di queste domande. Ma l'indifferenza è veramente la morte dell'uomo.
    Norberto Bobbio
  • 335) Chi sostiene che la religione non abbia nulla a che vedere con la politica non sa che cosa significhi religione.
    Mahatma Gandhi
  • 336) Di fatto esistono tante religioni quanti sono i religiosi.
    Paolo Bianchi
  • 337) Quando il mondo sarà divenuto tanto onesto da non impartire alcuna istruzione religiosa ai fanciulli prima dei quindici anni, si potrà sperarne qualcosa.
    Arthur Schopenhauer
  • 338) Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
    Edmund Burke
  • 339) Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.
    Gesù
  • 340) La differenza fondamentale tra le due religioni della décadence: il buddhismo non promette, ma mantiene; il cristianesimo promette tutto e non mantiene nulla.
    Friedrich Nietzsche
  • 341) Ancora qualche millennio soltanto, e le religioni di oggi saranno le superstizioni di domani.
    Giovanni Soriano
  • 342) La religione e il clero sono state e forse resteranno, ancora per lungo tempo, tra i più importanti nemici del progresso e della libertà.
    Khristo Botev
  • 343) Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
    Valeriu Butulescu
  • 344) Il bello della mania religiosa è che ha la capacità di spiegare tutto. Una volta che Dio (o Satana) sia accettato come causa prima di tutto ciò che accade nel mondo dei mortali, nulla viene lasciato al caso... o al mutamento.
    Stephen King
  • 345) Il cuore e la sventura produssero la religione naturale, la religione della speranza e dell'avvenire e la manterranno finché vi saranno deboli ed infelici. È indispensabile che l'uomo conculcato e vissuto nel pianto speri nel futuro un vindice ed una ricompensa dei suoi dolori. E perché i deboli e gl'infelici formano il maggior numero, quindi è che moltissimi sono i credenti e rarissimi gli atei.
    Carlo Bini
  • 346) La religione ci impedisce di insegnare l'etica della collaborazione scientifica in luogo delle vecchie, aberranti dottrine di colpa e castigo. Forse l'umanità è alla soglia di un periodo aureo; ma per poterla oltrepassare sarà prima necessario trucidare il drago di guardia alla porta: questo drago è la religione.
    Bertrand Russell
  • 347) Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
    Arthur Schopenhauer
  • 348) Le fedi religiose non sono irrazionali, perché distinguono ciò che può essere oggetto di dimostrazione razionale da ciò che può essere oggetto di esperienza di fede.
    Claudio Magris
  • 349) Tutte le religioni conducono allo stesso Dio, e meritano il medesimo rispetto.
    Paulo Coelho
  • 350) La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.
    Heinrich Heine
  • 351) Il nucleo e lo spirito più profondo del cristianesimo è identico a quello del bramanesimo e del buddismo: tutti insegnano la grave colpa della razza umana causata dalla sua semplice esistenza.
    Arthur Schopenhauer
  • 352) La mania religiosa è uno dei pochi metodi infallibili per reagire ai ghiribizzi del mondo, perché elimina totalmente il puro caso. Per il perfetto maniaco religioso, tutto ha un suo scopo.
    Stephen King
  • 353) Religione: assicurazione nell'aldiquà contro il fuoco nell'aldilà.
    Robert Lembke
  • 354) Dio non esiste. Fu nel seno dell'ignoranza, della paura e delle sventure che i mortali fondarono le loro cupe e disgustose nozioni sulla divinità. Esaminiamo tutte le religioni, e vedremo che le idee su questi agenti potenti e immaginari furono sempre associate a quelle sul terrore. Oggi tremiamo perché i nostri avi fremettero secoli addietro.
    Donatien Alphonse François De Sade
  • 355) Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
    Baruch Spinoza
  • 356) La religione consiste nel credere che tutto quello che ci accade è straordinariamente importante. Non potrà mai sparire dal mondo, proprio per questa ragione.
    Cesare Pavese
  • 357) La mia religione consiste di un'umile ammirazione per l'illimitato spirito superiore che rivela se stesso nei leggeri dettagli che siamo capaci di percepire con la nostra mente gracile e debole.
    Albert Einstein
  • 358) Penso che tutte le grandi religioni del mondo: buddismo, induismo, cristianesimo, islamismo e comunismo, siano, a un tempo, false e dannose.
    Bertrand Russell
  • 359) La religione di Gesù Cristo, annunciata da ignoranti, ha fatto i primi cristiani. La stessa religione, predicata da dotti, oggi fa soltanto degli increduli.
    Denis Diderot
  • 360) La vera sede delle religioni è l'Oriente. E, dopo tutto, il cattolicesimo è una religione orientale, che si è diffusa dovunque, ma che forse solo lo spirito di quei paesi può assimilare e accettare totalmente.
    Eugenio Montale
  • 361) La religione deriva da una forma di razionalità primitiva, genealogica e datata. Riattivare questa storia di prima della storia significa rallentare, se non addirittura portare fuori strada, la storia di oggi e di domani.
    Michel Onfray
  • 362) Anche se creduta solo a metà, la promessa religiosa serve a molti come lenitivo del patimento anticipato della nostra perdizione morale. In vista del beneficio anestetico che fornisce, i credenti ignorano la sua inverosimiglianza, e negoziano come possono la propria condotta quotidiana con le proibizioni e le regole promulgate dai sacerdoti, proclamatisi amministratori del rimedio teologico.
    Fernando Savater
  • 363) Per quel che mi ricordo, non c'è una parola di lode all'intelligenza, nelle Sacre Scritture.
    Bertrand Russell
  • 364) La natura mi ha parlato abbastanza per convincermi che tutti i culti, tutti i misteri religiosi non sono che esecrabili assurdità.
    Donatien Alphonse François De Sade
  • 365) Le tre religioni monoteistiche esortano a rinunciare a vivere qui e ora col pretesto che un giorno bisognerà rassegnarvisi: magnificano un aldilà (fittizio) per impedire il pieno godimento dell'aldiquà (reale). Il loro carburante? La pulsione di morte e infinite variazioni sul tema.
    Michel Onfray
  • 366) In quel periodo uscivo con una ragazza e dovevamo sposarci, ma c'era un conflitto religioso. Lei era atea e io agnostico. Non sapevamo senza quale religione educare i figli.
    Woody Allen
  • 367) Confessione. Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli.
    Ambrose Bierce
  • 368) La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca “metafisica” apparsa nella storia.
    Antonio Gramsci
Fonti

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

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