Frasi morte

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418 Aforismi e Citazioni su: morte

  • 1

    Forse quando moriremo, forse soltanto la morte potrà darci la chiave e il seguito e la fine di questa avventura mancata.

     Alain Fournier
  • 2

    Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.

     Albert Camus
  • 3

    La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.

     Albert Camus
  • 4

    La pena di morte, così come la si applica, è una disgustosa macelleria, un oltraggio inflitto alla persona e al corpo.

     Albert Camus
  • 5

    Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.

     Albert Camus
  • 6

    Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.

     Albert Camus
  • 7

    Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.

     Albert Camus
  • 8

    I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.

     Albert Caraco
  • 9

    Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.

     Albert Caraco
  • 10

    La possibilità che un individuo possa sopravvivere alla morte fisica va al di là delle mie capacità di comprensione, e nemmeno posso fare altrimenti. Queste opinioni sono dettate dalla paura, assurdo egoismo o debolezza d'animo.

     Albert Einstein
  • 11

    Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!

     Albert Einstein
  • 12

    Nessuno può chiamarsi uomo se prima non conosce la morte.

     Alberto Casiraghi
  • 13

    Ci sono due tipi di morte: quella della ragione e quella del corpo, ma solo della seconda abbiamo paura? Non è più doloroso essere morti da vivi?

     Alberto Jess
  • 14

    Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.

     Alberto Jess
  • 15

    La morte prematura e voluta è solo un pretesto per non dover ammettere a se stessi d'aver fallito nell'unico nostro vero dovere e diritto... vivere.

     Alberto Martini
  • 16

    Entriamo nel sonno per un atto di egoismo giornaliero: nella morte per un egoismo definitivo.

     Alberto Savinio
  • 17

    La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.

     Alda Merini
  • 18

    Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.

     Aldous Huxley
  • 19

    Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.

     Alessandro Baricco
  • 20

    Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.

     Alessandro Morandotti
  • 21

    L'orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi.

     Alessandro Morandotti
  • 22

    Non si muore. Si cessa soltanto di vivere.

     Alessandro Morandotti
  • 23

    Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse due nel silenzio.

     Alexandre Dumas (padre)
  • 24

    La morte non è che per i mediocri.

     Alfred Jarry
  • 25

    Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?

     Altan
  • 26

    Tomba. 1. Luogo in cui vengono deposti i morti in attesa dell'arrivo degli studenti in medicina. 2. La casa dell'Indifferenza.

     Ambrose Bierce
  • 27

    La morte risolve tutti i problemi niente uomini, niente problemi.

     Anatoly Rybakov
  • 28

    La morte è la prova irrefutabile dell'assurdità della vita.

     André Malraux
  • 29

    La tragedia della morte sta in questo, che trasforma la vita in destino.

     André Malraux
  • 30

    Morire è passività, ma uccidersi è atto.

     André Malraux
  • 31

    Il solo difetto della morte è che essa ci pone in condizione di non poter apprezzare il suo beneficio.

     Andrea Emo
  • 32

    Soltanto l'assoluto e l'universale può morire; noi moriamo in quanto siamo il morire dell'assoluto.

     Andrea Emo
  • 33

    Morire è dispersivo. Specie se ti seppelliscono in una tomba di famiglia.

     Andrea G Pinketts
  • 34

    In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.

     Antonio Amurri
  • 35

    Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.

     Antonio Amurri
  • 36

    Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.

     Antonio Castronuovo
  • 37

    La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.

     Antonio Gramsci
  • 38

    Dicono che la morte è un mistero, ma il fatto di essere esistito è un mistero maggiore, apparentemente è banale, e invece è così misterioso.

     Antonio Tabucchi
  • 39

    Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.

     Antonio Tabucchi
  • 40

    La più gran soddisfazione che si possa dare al prossimo e che poi senza nessun dubbio ci procura le maggiori lodi, è quella di morire.

     Aristide Gabelli
  • 41

    Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.

     Arthur Schopenhauer
  • 42

    La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.

     Arthur Schopenhauer
  • 43

    Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.

     Arthur Schopenhauer
  • 44

    Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.

     Arturo Graf
  • 45

    Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.

     Arturo Graf
  • 46

    Pare impossibile; ma c'è al mondo certa gente che riesce a morire, sebbene non sia mai stata viva.

     Arturo Graf
  • 47

    Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.

     Arturo Graf
  • 48

    Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.

     Arturo Graf
  • 49

    Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.

     Banana Yoshimoto
  • 50

    Sposi della vita, amanti della morte.

     Benito Mussolini
  • 51

    La morte, mistero inesplicabile, di cui un'esperienza quotidiana sembra non avere ancora convinto gli uomini.

     Benjamin Constant
  • 52

    Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.

     Beppe Fenoglio
  • 53

    L'ultimo atto è cruento, per quanto bella sia la commedia in tutto il resto; alla fine, ci gettano un po' di terra sulla testa, ed è finita per sempre.

     Blaise Pascal
  • 54

    È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.

     Blaise Pascal
  • 55

    Quando morirai andrai in cielo ma io non sono d'accordo, forse il cielo è un posto bellissimo ma io vivo qui e la realtà è quella che ho davanti agli occhi.

     Bob Marley
  • 56

    La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.

     Buddha
  • 57

    Tutti i momenti possiamo morire ma, in ogni caso, non prima di domani.

     Camillo Sbarbaro
  • 58

    La morte è alla base di ogni cosa, e la vita non è che una sua discendente!

     Carl William Brown
  • 59

    Chi teme la morte è già morto.

     Carlo Michelstaedter
  • 60

    Ogni passo nella vita è un passo verso la morte.

     Casimir Delavigne
  • 61

    La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.

     Cesare Pavese
  • 62

    Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela.

     Cesare Pavese
  • 63

    La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi.

     Charles Bukowski
  • 64

    Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.

     Charles Bukowski
  • 65

    Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.

     Charles Bukowski
  • 66

    Rubinetti che gocciolano, scoregge di passione, pneumatici bucati sono tutte cose più tristi della morte.

     Charles Bukowski
  • 67

    Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.

     Charles Bukowski
  • 68

    Perché aver paura della morte? È la più bella avventura della vita!

     Charles Frohman
  • 69

    Dichiara beato chi è morto.

     Chilone
  • 70

    La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.

     Cicerone
  • 71

    La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.

     Claudio Magris
  • 72

    La tradizionale versione apocalittica di una fine del mondo, con i suoi immani cataclismi che investono tutti, è anche rassicurante, perché permette di sovrastare l'angoscia della propria morte con l'immagine di una morte universale, di roghi e diluvi che bruciano e sommergono ogni cosa.

     Claudio Magris
  • 73

    La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione.

     David Herbert Lawrence
  • 74

    Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.

     David Hume
  • 75

    Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.

     Decimo Giunio Giovenale
  • 76

    Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.

     Democrito
  • 77

    C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.

     Denis Diderot
  • 78

    Il vero martire attende la morte. Il fanatico le corre incontro.

     Denis Diderot
  • 79

    Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.

     Dina Vettore Tanziani
  • 80

    La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.

     Edward Morgan Forster
  • 81

    I morti hanno paura dei vivi. Ma i vivi, che non lo sanno, temono i morti.

     Elias Canetti
  • 82

    La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.

     Elias Canetti
  • 83

    Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.

     Elias Canetti
  • 84

    Chiunque non sia morto giovane merita di morire.

     Emil Cioran
  • 85

    Davanti a quest'ammassarsi di tombe, si direbbe che la gente non abbia altra occupazione che quella di morire.

     Emil Cioran
  • 86

    Il desiderio di morire fu il mio solo e unico pensiero; ad esso ho sacrificato tutto, anche la morte.

     Emil Cioran
  • 87

    L'uomo accetta la morte, ma non l'ora della propria morte. Morire in qualunque momento, tranne quando bisogna morire.

     Emil Cioran
  • 88

    La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.

     Emil Cioran
  • 89

    La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.

     Emil Cioran
  • 90

    La morte, che disonore! Diventare di colpo oggetto.

     Emil Cioran
  • 91

    Noi non corriamo, verso la morte, fuggiamo la catastrofe della nascita, ci affanniamo, superstiti che cercano di dimenticarla. La paura della morte è solo la proiezione nel futuro di una paura che risale al nostro primo istante.

     Emil Cioran
  • 92

    Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.

     Emil Cioran
  • 93

    Se la morte avesse solo lati negativi, morire sarebbe un atto impraticabile.

     Emil Cioran
  • 94

    Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.

     Emil Cioran
  • 95

    La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.

     Emile Zola
  • 96

    I morti sono persone fredde.

     Enrique Jardiel Poncela
  • 97

    La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.

     Enrique Jardiel Poncela
  • 98

    I ricchi muoiono convinti di aver migliorato il mondo, i poveri di andare a migliorare il Paradiso.

     Enzo Raffaele
  • 99

    La morte almeno non deve essere vissuta.

     Enzo Raffaele
  • 100

    Non credo che la morte porterà differenze sostanziali nella mia vita privata.

     Enzo Raffaele
  • 101

    Non ho paura della morte in sé e per sé, mi spaventa la morte in sé per me.

     Enzo Raffaele
  • 102

    Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.

     Epicuro
  • 103

    La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.

     Epicuro
  • 104

    La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.

     Epicuro
  • 105

    La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi.

     Epicuro
  • 106

    Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.

     Epicuro
  • 107

    Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.

     Eraclito
  • 108

    Morte è quanto vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo.

     Eraclito
  • 109

    Morire è tremendo, ma l'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.

     Erich Fromm
  • 110

    Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.

     Ernest Renan
  • 111

    In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.

     Ernesto Che Guevara
  • 112

    Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.

     Ernesto Che Guevara
  • 113

    La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.

     Eschilo
  • 114

    La morte odora di resurrezione.

     Eugenio Montale
  • 115

    Il vero antidoto alla paura della morte non può che provenire dalla vita. Essa è un formidabile diversivo, un antidoto che respinge indietro quel pensiero e quella paura.

     Eugenio Scalfari
  • 116

    Le persone più vitali sono quelle che hanno maggior terrore della morte, e perciò costrette a sfuggirla e a rimuoverne l'incubo moltiplicano gli atti di vita e collocano in essi il senso del quale hanno bisogno.

     Eugenio Scalfari
  • 117

    Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.

     Euripide
  • 118

    Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.

     Fabio Volo
  • 119

    Non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi dispiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.

     Fabio Volo
  • 120

    Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.

     Fausto Gianfranceschi
  • 121

    Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.

     Fausto Melotti
  • 122

    La morte è la curva della strada. Morire è solo non essere visto.

     Fernando Pessoa
  • 123

    Non c'è niente di più errato del ritenere la morte simile al sonno. Perché dovrebbe esserlo se la morte non assomiglia al sonno? L'essenza del sonno è il destarsi da esso, ma dalla morte non ci si desta.

     Fernando Pessoa
  • 124

    Il fatto che sono morti non testimonia affatto che siano vissuti.

     Francesco Burdin
  • 125

    Il problema più importante, quello della morte, è trattato sempre e solo da incompetenti. Non conosciamo il parere di nessun esperto.

     Francesco Burdin
  • 126

    Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.

     Francesco Burdin
  • 127

    Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.

     Francesco Burdin
  • 128

    Un bel morir, tutta la vita onora.

     Francesco Petrarca
  • 129

    La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira a essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.

     Francis Bacon
  • 130

    La miglior prova che la morte è una cosa da temere ce la offre la pena che si danno i filosofi per convincervi che la si deve apprezzare.

     François De La Rochefoucauld
  • 131

    Né il sole né la morte si possono guardare fissamente.

     François De La Rochefoucauld
  • 132

    La morte è l'unica delle mie avventure che non potrò raccontare.

     François Mauriac
  • 133

    Sospettare della propria mortalità è conoscere l'inizio del terrore. Imparare irrifiutabilmente di essere mortali è conoscere la fine del terrore.

     Frank Patrick Herbert
  • 134

    Che cosa può sgomentarmi se la morte non mi sgomenta?

     Friedrich Schiller
  • 135

    Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.

     Gabriel Garcia Marquez
  • 136

    La gente non muore quando deve, ma quando vuole.

     Gabriel Garcia Marquez
  • 137

    Non c'è peggiore disgrazia che morire soli.

     Gabriel Garcia Marquez
  • 138

    Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.

     Gabriel Garcia Marquez
  • 139

    Ci sono persone che hanno fatto carriera dopo la morte.

     Gabriel Laub
  • 140

    C'è una vita prima della morte?

     Galgano Guidotti
  • 141

    Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.

     Georg Christoph Lichtenberg
  • 142

    Ci sono tre cose che ci accompagnano fino alla morte: sangue, urina e feci.

     Georg Groddeck
  • 143

    La morte sistema tutti! È davanti alle loro bare che constatiamo la mediocrità dei viventi.

     Georges Brassens
  • 144

    E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?

     Gesualdo Bufalino
  • 145

    I fatti sono cocciuti, la morte il più cocciuto dei fatti.

     Gesualdo Bufalino
  • 146

    Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.

     Gesualdo Bufalino
  • 147

    La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.

     Gesualdo Bufalino
  • 148

    Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.

     Gesualdo Bufalino
  • 149

    Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.

     Gesualdo Bufalino
  • 150

    Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.

     Gesualdo Bufalino
  • 151

    La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.

     Giacomo Casanova
  • 152

    La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.

     Giacomo Leopardi
  • 153

    La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.

     Giacomo Leopardi
  • 154

    A molti morire fa solo bene.

     Giordano Bruno Guerri
  • 155

    Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.

     Giorgio Gaber
  • 156

    Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno.

     Giovanni Falcone
  • 157

    Anche a Lazzaro, alla fine, è toccato di morire.

     Giovanni Soriano
  • 158

    C'è gente che se ne va così com'è vissuta: senza che qualcuno se ne sia accorto.

     Giovanni Soriano
  • 159

    Dal rammarico di dover morire senza aver mai vissuto, si guarisce solo morendo.

     Giovanni Soriano
  • 160

    Di solito gli umani si rendono amabili soltanto dopo morti.

     Giovanni Soriano
  • 161

    La morte delle persone che ci stanno accanto ci riguarda più della nostra.

     Giovanni Soriano
  • 162

    La morte è la meritata fine riservata a tutti coloro i quali hanno avuto la presunzione di nascere.

     Giovanni Soriano
  • 163

    La morte, in fin dei conti, rimane ancora la soluzione migliore escogitata dalla natura alla vita.

     Giovanni Soriano
  • 164

    Molto peggio della morte è giungerci soffrendo.

     Giovanni Soriano
  • 165

    Ognuno, sin dalla nascita, si porta dentro la propria morte.

     Giovanni Soriano
  • 166

    Quando arrivò la sua ora, era già morto da un pezzo.

     Giovanni Soriano
  • 167

    Si dovrebbe morire soltanto quando lo si desidera e continuare a vivere finché ne vale la pena.

     Giovanni Soriano
  • 168

    Si può essere stati in vita appena abbastanza per morire, seppure in tarda età.

     Giovanni Soriano
  • 169

    Si spera di morire tardi, ma piuttosto in fretta.

     Giovanni Soriano
  • 170

    Un cadavere non vale il legno necessario per farci una bara.

     Giovanni Soriano
  • 171

    Beato chi muore nel proprio letto.

     Giovanni Verga
  • 172

    Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.

     Giovanni Verga
  • 173

    Non muoio neanche se mi ammazzano!

     Giovannino Guareschi
  • 174

    Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?

     Giulio Andreotti
  • 175

    La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del ricco!

     Giuseppe Garibaldi
  • 176

    Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate che lo prendono a bersaglio.

     Giuseppe Garibaldi
  • 177

    Morire per qualche d'uno o per qualche cosa, va bene, è nell'ordine; occorre però sapere o, per lo meno, esser certi che qualcuno sappia per chi o per che si è morti.

     Giuseppe Tomasi Di Lampedusa
  • 178

    La morte si sconta vivendo.

     Giuseppe Ungaretti
  • 179

    Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.

     Gorgia
  • 180

    Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.

     Graham Greene
  • 181

    È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d'indigestione.

     Guido Ceronetti
  • 182

    Morire, caro il mio dottore, è l'ultima cosa che farò!

     Henry John Temple
  • 183

    Il richiamo della morte è anche un richiamo d'amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se l'accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell'amore e della trasformazione.

     Hermann Hesse
  • 184

    Viviamo forse noi uomini per abolire la morte? No, viviamo per temerla e poi amarla e appunto per amor suo questo nostro po' di vita arde talvolta di luce così bella per qualche istante.

     Hermann Hesse
  • 185

    La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.

     Honoré De Balzac
  • 186

    Non mi piace che si finga di sprezzar la morte; la legge principale è saper sopportare quanto è inevitabile.

     Honoré De Balzac
  • 187

    Secondo l'ordine naturale delle cose nessuno muore ad un tratto, ma la natura ci distacca essa medesima dalla vita come un frutto maturo; ed è sì valente in questa bisogna che spesso ce ne infastidisce per modo da farci anelare alla morte come ad una dolcezza.

     Iginio Ugo Tarchetti
  • 188

    Non ho paura della morte, ma di morire.

     Indro Montanelli
  • 189

    Credo sia una reazione sana, il riaffermarsi della vita, del piacere e dell'amore dopo aver percorso per molto tempo i territori della morte.

     Isabel Allende
  • 190

    Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.

     Isabel Allende
  • 191

    Il fascino della morte esiste solo per i coraggiosi.

     Isidore Lucien Ducasse
  • 192

    La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.

     Italo Svevo
  • 193

    Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.

     Italo Svevo
  • 194

    Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.

     Jack Kerouac
  • 195

    Quanto v'è di certo nella morte è un po' mitigato da quanto v'è d'incerto: è un indefinito nel tempo, che ha in sé qualche cosa dell'infinito e di ciò che chiamiamo eternità.

     Jean De La Bruyère
  • 196

    Ciò che è terribile, non è soffrire né morire, ma morire invano.

     Jean Paul Sartre
  • 197

    È l'inerte che prevale nell'universo, e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.

     Jean Rostand
  • 198

    Spero con tutta l'anima che quando morirò qualcuno avrà tanto buonsenso da scaraventarmi nel fiume o qualcosa del genere. Qualunque cosa, piuttosto che ficcarmi in un dannato cimitero. La gente che la domenica viene a mettervi un mazzo di fiori sulla pancia e tutte quelle cretinate. Chi li vuole i fiori, quando sei morto? Nessuno.

     Jerome David Salinger
  • 199

    C'è il sacro terrore della morte, ma la morte è un fatto naturale, credo che la morte sia un'amica dell'uomo, perché mette fine a quel grande dolore che è la vita.

     Jim Morrison
  • 200

    Darei la vita per non morire.

     Jim Morrison
  • 201

    Non avere paura della morte, fa meno male della vita.

     Jim Morrison
  • 202

    Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.

     Jim Morrison
  • 203

    Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perchè non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.

     Jim Morrison
  • 204

    Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.

     Jim Morrison
  • 205

    Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.

     Joan Fuster
  • 206

    Riposare a fianco di coloro che si amano, è la più piacevole prospettiva che si possa ideare, se ci si spinge col pensiero oltre la vita. -Ricongiungersi ai propri cari- è un'espressione tanto dolce!

     Johann Wolfgang Von Goethe
  • 207

    Le creature vivono e poi muoiono, e a volte vivono bene, a volte male, ma muoiono sempre, e la morte è l'unica cosa che riduce ogni altra al minimo comun denominatore.

     John A Russo
  • 208

    Ogni morte d'uomo mi diminuisce, perché io partecipo all'umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona anche per te.

     John Donne
  • 209

    Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.

     John Donne
  • 210

    Il mondo è un albergo, e la morte la fine del viaggio.

     John Dryden
  • 211

    Tutti ti amano quando sei due metri sotto terra.

     John Lennon
  • 212

    La morte rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.

     Jorge Luis Borges
  • 213

    La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.

     Jorge Luis Borges
  • 214

    Salvo complicazioni, morirà.

     Jules Renard
  • 215

    Ogniqualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.

     Karl Popper
  • 216

    Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.

     Lalla Romano
  • 217

    Morire: opportunità postuma di far parlare di sé.

     Léo Campion
  • 218

    La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.

     Leon Battista Alberti
  • 219

    Ad un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire è l'ultima speranza.

     Leonardo Sciascia
  • 220

    Cercate, meditando frequentemente sulla morte, di portarvi al punto per cui essa non vi sembri più una terribile nemica, ma un'amica la quale libera da questa sciagurata esistenza l'anima che langue nei conati della virtù per introdurla nel luogo della ricompensa e del riposo.

     Lev Tolstoj
  • 221

    Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.

     Lev Tolstoj
  • 222

    La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.

     Lev Tolstoj
  • 223

    Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.

     Lev Tolstoj
  • 224

    Quando sappiamo che un uomo si prepara a morire siamo buoni con lui, lo amiamo. E allora come possiamo non amare tutti, dato che sappiamo che ognuno si prepara?

     Lev Tolstoj
  • 225

    Ci sono persone che hanno vissuto con ritmo, che hanno completato il ciclo dell'esistenza passando dall'infuriare della giovinezza alle solide conquiste della maturità e al quieto e pacifico declino verso la morte. La gente di questo genere non teme la morte né lotta per sfuggirla giacché la vita è sempre stata completa, realizzata come un'opera d'arte. Non hanno mai temuto né negato la vita. Non accettano la morte per stanchezza o disperazione ma l'accettano perché hanno compiuto il ciclo con compiuta soddisfazione.

     Louis Bromfield
  • 226

    La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.

     Louis Bromfield
  • 227

    Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.

     Louis Scutenaire
  • 228

    Tutto si liquida in perdita nella vita: morire è depositare il proprio bilancio. La morte, in realtà, non è altro che una bancarotta definitiva.

     Louise Victorine Ackermann Choquet
  • 229

    Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.

     Luc De Clapiers De Vauvenargues
  • 230

    La morte, se somiglia allo spegnersi di una luce non mi spaventa: tutt'al più mi scoccia. L'unica cosa che mi spaventa è il dolore.

     Luciano De Crescenzo
  • 231

    La morte è solo la fine del primo tempo.

     Lucio Dalla
  • 232

    Il bisogno psicologico più profondo sotteso alla religiosità delle masse umane è la ricerca di una qualche garanzia d'immortalità, cioè una difesa sicura contro la morte e l'angoscia di morte.

     Luigi De Marchi
  • 233

    Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.

     Luigi Pirandello
  • 234

    Noi diciamo la morte per semplificare, ma ce ne sono quasi quante le persone.

     Marcel Proust
  • 235

    L'importante è che la morte mi colga vivo.

     Marcello Marchesi
  • 236

    Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: -Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli-.

     Marcello Marchesi
  • 237

    La morte sorride a tutti, un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.

     Marco Aurelio
  • 238

    La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.

     Marco Aurelio
  • 239

    Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.

     Marco Aurelio
  • 240

    Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti.

     Marguerite Yourcenar
  • 241

    Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?

     Marguerite Yourcenar
  • 242

    La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.

     Marguerite Yourcenar
  • 243

    La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.

     Marguerite Yourcenar
  • 244

    La morte s'avvicina, e il suo rumore: Fratello, Amico, Ombra, cosa importa? È la morte la nostra unica porta per uscire da un mondo dove tutto muore.

     Marguerite Yourcenar
  • 245

    A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.

     Marilyn Monroe
  • 246

    Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.

     Marino Piazzolla
  • 247

    Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.

     Marino Piazzolla
  • 248

    Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.

     Mario Andrea Rigoni
  • 249

    Morire non deve essere particolarmente difficile. Bene o male, prima o poi, ci riescono tutti.

     Mario Postizzi
  • 250

    Morendo, spesso si cambia solo il nostro tipo di anonimato.

     Mario Vassalle
  • 251

    Tutti dicono -Che disgrazia dover morire-: strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.

     Mark Twain
  • 252

    La morte è un nonsenso, come la vita.

     Mehmed Mesa Selimovic
  • 253

    Muor giovane colui che al Cielo è caro.

     Menandro
  • 254

    L'uomo vivrebbe meglio se desse più peso alla morte quando non ha ragione di temerla e meno quando ormai ne vede lo spettro.

     Menotti Lerro
  • 255

    Mi spaventa una sola cosa della morte: l'esser pianto da chi mi vuole bene.

     Menotti Lerro
  • 256

    Montale direbbe che molta gente non teme la morte perché lo è già morta.

     Menotti Lerro
  • 257

    Morrai non perché sei malato, ma perché vivi. Ciò ti attende anche da sano, guarendo sfuggirai non alla morte ma alla malattia.

     Michel Eyquem De Montaigne
  • 258

    Se non sapete morire, non preoccupatevene; la natura vi istruirà sul momento, in modo completo e sufficiente; essa compirà a puntino questa operazione per voi; non datevene voi la briga.

     Michel Eyquem De Montaigne
  • 259

    Tutti i giorni vanno verso la morte, l'ultimo vi arriva.

     Michel Eyquem De Montaigne
  • 260

    Vorrei che la morte mi accogliesse mentre sto piantando i miei cavoli.

     Michel Eyquem De Montaigne
  • 261

    A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.

     Miguel De Cervantes
  • 262

    L'uomo muore di freddo, non di oscurità.

     Miguel De Unamuno
  • 263

    Tutte le azioni della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.

     Miguel De Unamuno
  • 264

    Tutti gli atti della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.

     Miguel De Unamuno
  • 265

    Bisogna avere almeno una certezza: quella di rimanere padrone della propria morte e di essere in grado di scegliere l'ora e i mezzi.

     Milan Kundera
  • 266

    L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.

     Milan Kundera
  • 267

    La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.

     Molière
  • 268

    Quasi tutti gli uomini muoiono dei loro rimedi, non delle loro malattie.

     Molière
  • 269

    Si muore una sola volta, ma per tanto tempo!

     Molière
  • 270

    La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.

     Napoleone Bonaparte
  • 271

    Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.

     Napoleone Bonaparte
  • 272

    Talvolta ci congratuliamo con noi stessi nel momento in cui ci destiamo da un brutto sogno, potrebbe proprio essere così il momento che succede la morte.

     Nathaniel Hawthorne
  • 273

    Ogni attimo moriamo. Per questo molti hanno protestato: lo scopo della vita è la morte.

     Nikos Kazantzakis
  • 274

    Mai come oggi gli uomini sono morti così silenziosamente e igienicamente e mai sono stati così soli.

     Norbert Elias
  • 275

    Fare il morto, nell'attesa di esserlo.

     Nunzio La Fauci
  • 276

    Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.

     Omero
  • 277

    Morte e sonno gemelli.

     Omero
  • 278

    Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.

     Omero
  • 279

    La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.

     Oriana Fallaci
  • 280

    Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.

     Oriana Fallaci
  • 281

    Quali sono coloro che meno temono la morte? Quei che meno agiati si ritrovano in questo mondo.

     Ortensio Lando
  • 282

    Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene.

     Oscar Wilde
  • 283

    Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.

     Oscar Wilde
  • 284

    La morte non è la fine, bensì il crescendo della vita stessa, il suo culmine. Se hai vissuto nel modo giusto, se hai vissuto totalmente, attimo dopo attimo, se hai spremuto tutto il nettare della vita, la tua morte sarà l'orgasmo supremo.

     Osho Rajneesh
  • 285

    Nell'arco di settant'anni la morte arriverà a compimento. In ogni istante continui a morire, e alla fine morirai davvero.

     Osho Rajneesh
  • 286

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

     Pablo Neruda
  • 287

    Quello che veramente fa soffrire non è morire ma sapere di dover morire.

     Pallada
  • 288

    Morire è ricongiungersi con ciò che è perfetto.

     Paolo Bianchi
  • 289

    L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.

     Paolo Di Tarso
  • 290

    Morire non è una condanna; morire è, finalmente, essere assolti.

     Paul Asia Valenti
  • 291

    Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.

     Paul Claudel
  • 292

    Se hai paura della morte, non ascoltare il tuo cuore battere la notte.

     Paul Jean Toulet
  • 293

    La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.

     Paulo Coelho
  • 294

    La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi.

     Pier Paolo Pasolini
  • 295

    È inutile desiderare la morte: viene da sé. Ogni cosa ha il suo compimento.

     Pier Paolo Vaccari
  • 296

    Colui che non può alcuna cosa si può dire che sia morto vivendo.

     Piovano Arlotto
  • 297

    Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?

     Platone
  • 298

    La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.

     Plutarco
  • 299

    La morte non bisogna né temerla né desiderarla.

     Plutarco
  • 300

    Pochi sono gli uomini che sanno andare a morte con dignità, e spesso non quelli che ti aspetteresti.

     Primo Levi
  • 301

    Come uomini siamo uguali davanti alla morte.

     Publilio Siro
  • 302

    La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.

     Publilio Siro
  • 303

    Temere la morte è più doloroso di morire.

     Publilio Siro
  • 304

    È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.

     Publilio Siro
  • 305

    Quando muore una persona cara, alla donna si addice piangere, agli uomini il ricordare.

     Publio Cornelio Tacito
  • 306

    La morte raggiunge anche l'uomo che fugge.

     Quinto Orazio Flacco
  • 307

    La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.

     Quinto Orazio Flacco
  • 308

    La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.

     Raffaele Morelli
  • 309

    Meditare tranquillamente sulla nostra morte importa solamente se siamo soli a meditare. La morte in due non è più la morte, anche per gli increduli. La cosa triste non è lasciare la vita, bensì lasciare ciò che le dà un senso. Quando un amore è la nostra vita, quale differenza c'è tra vivere insieme o morire insieme?

     Raymond Radiguet
  • 310

    La morte non sana, amputa soltanto.

     Rex Stout
  • 311

    Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.

     Richard Bach
  • 312

    La morte è l'arma dell'eternità.

     Rinaldo Caddeo
  • 313

    La storia di un vivo è sempre tragica: finisce con la morte.

     Rinaldo Caddeo
  • 314

    Si vivono tante vite. È di morte che c'è n'è una sola.

     Rinaldo Caddeo
  • 315

    Quando muore il corpo sopravvive quello che hai fatto, il messaggio che hai dato.

     Rita Levi Montalcini
  • 316

    Per i cattolici la morte è una promozione.

     Robert Louis Fosse
  • 317

    La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.

     Roberto Gervaso
  • 318

    La morte: due treni che si scontrano.

     Roberto Gervaso
  • 319

    È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.

     Roberto Gervaso
  • 320

    Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.

     Samuel Johnson
  • 321

    La nascita non è un'esperienza, giacché è accidentale si verifica e basta, senza alcuna intenzione. La morte è un'esperienza, perché si verifica anche andando contro le nostre intenzioni.

     Sandor Marai
  • 322

    Tutti noi viventi siamo condannati a morte, dei condannati a morte chiamati alla vita da un cieco caso, vagolanti in un universo buio e indifferente.

     Sandor Marai
  • 323

    Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.

     Agostino Ippona
  • 324

    Alla morte pensaci, per non temerla mai.

     Seneca
  • 325

    Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.

     Seneca
  • 326

    Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?

     Seneca
  • 327

    Chi non vuole morire non vuole vivere.

     Seneca
  • 328

    Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.

     Seneca
  • 329

    Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.

     Seneca
  • 330

    Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.

     Seneca
  • 331

    Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.

     Seneca
  • 332

    L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.

     Seneca
  • 333

    La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.

     Seneca
  • 334

    La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.

     Seneca
  • 335

    La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.

     Seneca
  • 336

    La morte pareggia tutto.

     Seneca
  • 337

    La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.

     Seneca
  • 338

    La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.

     Seneca
  • 339

    La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.

     Seneca
  • 340

    La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.

     Seneca
  • 341

    Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.

     Seneca
  • 342

    Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.

     Seneca
  • 343

    Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.

     Seneca
  • 344

    Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque.

     Seneca
  • 345

    Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.

     Seneca
  • 346

    Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.

     Seneca
  • 347

    Quando la morte è vicina e destinata ad arrivare in ogni caso, richiede una fermezza d'animo tenace che è piuttosto rara e la può dimostrare solo il saggio.

     Seneca
  • 348

    Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa.

     Seneca
  • 349

    Troverai anche uomini che hanno fatto professione di saggezza e sostengono che non si debba fare violenza a sé stessi; per loro il suicidio è un delitto: bisogna aspettare il termine fissato dalla natura. Non si accorgono che in questo modo si precludono la via della libertà? Averci dato un solo ingresso alla vita, ma diverse vie di uscita è quanto di meglio abbia stabilito la legge divina. Dovrei aspettare la crudeltà di una malattia o di un uomo, quando posso invece sottrarmi ai tormenti e stroncare le avversità?

     Seneca
  • 350

    Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.

     Seneca
  • 351

    Una vita più lunga non è necessariamente migliore, ma una morte attesa più a lungo è senz'altro peggiore.

     Seneca
  • 352

    Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.

     Seneca
  • 353

    Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.

     Seneca
  • 354

    È cosa egregia imparare a morire.

     Seneca
  • 355

    È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.

     Seneca
  • 356

    È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.

     Seneca
  • 357

    La propria morte è irrappresentabile, e ogni volta che cerchiamo di farlo, possiamo costatare che in realtà continuiamo a essere presenti come spettatori. Perciò la scuola psicoanalitica ha potuto anche affermare che non c'è nessuno che in fondo creda alla propria morte, o, ciò che equivale, che nel suo inconscio ognuno di noi è convinto della propria immortalità.

     Sigmund Freud
  • 358

    Ricordiamo il vecchio adagio: si vis pacem, para bellum: se vuoi conservare la pace preparati alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: si vis vitam, para mortem: se vuoi poter sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte.

     Sigmund Freud
  • 359

    Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.

     Socrate
  • 360

    La morte è l'ultimo medico delle malattie.

     Sofocle
  • 361

    Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.

     Sophia Loren
  • 362

    La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.

     Soren Kierkegaard
  • 363

    Quando la morte si presenta con la sua vera faccia, scarna e truculenta, non la si considera senza timore. Ma quando, per burlarsi degli uomini che si vantano di burlarsi di lei, avanza camuffata allora siamo presi da un terrore senza fondo.

     Soren Kierkegaard
  • 364

    I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell'anima e l'unica epopea è l'ascesa trionfante dell'uomo verso la divinità.

     Sri Aurobindo
  • 365

    La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.

     Stalin
  • 366

    Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.

     Stalin
  • 367

    E se il morire fosse solo una tradizione?

     Stanislaw Jerzy Lec
  • 368

    Il fatto che sia morto, non significa affatto che sia vissuto.

     Stanislaw Jerzy Lec
  • 369

    Il primo sintomo della morte è la nascita.

     Stanislaw Jerzy Lec
  • 370

    Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!

     Stanislaw Jerzy Lec
  • 371

    La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.

     Steve Jobs
  • 372

    Chi sa morire, non ha più padrone.

     Sully Prudhomme
  • 373

    Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d'abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.

     Tenzin Gyatso
  • 374

    La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.

     Thomas Mann
  • 375

    Che cos'è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l'idea che scomparirà in quell'attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione.

     Tiziano Terzani
  • 376

    Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.

     Tiziano Terzani
  • 377

    Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.

     Umberto Eco
  • 378

    La morte: un punto o una virgola?

     Valeriu Butulescu
  • 379

    Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.

     Vannuccio Barbaro
  • 380

    Forse si vive tutta una vita solo per meritare la propria morte. Ma ce ne accorgiamo appena all'ultima ora: prima -non ci veniva neppure in mente-.

     Vasilij Rozanov
  • 381

    Il ramo, quando una mano si approssima per staccarne un fiore freme e sembra nel medesimo tempo voler sfuggire a volersi offrire. Il corpo umano ha un simile fremito quando arriva l'istante in cui le dita misteriose della morte vogliono cogliere l'anima.

     Victor Hugo
  • 382

    Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.

     Victor Hugo
  • 383

    È la vita... ma è certo, non si muore tutte le mattine, si muore una volta sola.

     Vinicio Capossela
  • 384

    Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?

     Vittorio Alfieri
  • 385

    Non perdo mai occasione d'imparare a morire; il più gran timor ch'io abbia della morte è di temerla.

     Vittorio Alfieri
  • 386

    Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.

     Walt Whitman
  • 387

    Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.

     William Hazlitt
  • 388

    La morte è il male più grande, perché recide la speranza.

     William Hazlitt
  • 389

    Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?

     William Saroyan
  • 390

    Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.

     William Shakespeare
  • 391

    Chi muore paga tutti i debiti.

     William Shakespeare
  • 392

    L'uomo morendo salda tutti i debiti.

     William Shakespeare
  • 393

    La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.

     William Shakespeare
  • 394

    La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.

     William Shakespeare
  • 395

    Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.

     William Shakespeare
  • 396

    Nulla possiamo dire -nostro- eccetto la morte.

     William Shakespeare
  • 397

    Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!

     William Shakespeare
  • 398

    Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.

     William Shakespeare
  • 399

    Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.

     William Shakespeare
  • 400

    La morte è una faccenda molto triste, molto noiosa, e il mio personale consiglio per voi è di non averci niente a che fare.

     William Somerset Maugham
  • 401

    Morte, amica sincera e carissima dell'uomo. La sua immagine non solo non ha per me nulla di terrificante, ma mi appare addirittura molto tranquillizzante e consolante! E ringrazio il mio Dio di avermi concesso la fortuna di procurarmi l'occasione di riconoscere in essa la chiave della nostra vera felicità.

     Wolfgang Amadeus Mozart
  • 402

    Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.

     Woody Allen
  • 403

    Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.

     Woody Allen
  • 404

    Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.

     Woody Allen
  • 405

    La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida -In piedi, è giorno fatto!-, ti riesce difficile trovare le pantofole.

     Woody Allen
  • 406

    La morte è una caratteristica acquisita.

     Woody Allen
  • 407

    Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!

     Woody Allen
  • 408

    Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.

     Woody Allen
  • 409

    Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà.

     Woody Allen
  • 410

    Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.

     Woody Allen
  • 411

    È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.

     Woody Allen
  • 412

    Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.

     Yamamoto Tsunetomo
  • 413

    Sia che siano di stirpe nobile o di umili origini, ricchi o poveri, vecchi o giovani, illuminati o non illuminati, siamo tutti destinati a morire. Sappiamo che ciò è ineluttabile, ma ci illudiamo raccontandoci che gli altri moriranno prima di noi, che saremo gli ultimi. La morte sembra sempre lontana. Non è modo di pensare ingannevole e futile? Non è un'illusione, un sogno? Questo ci rende negligenti e non dovremmo crederci. Dovremmo essere coraggiosi e prepararci, perché presto o tardi la morte verrà a bussare alla nostra porta.

     Yamamoto Tsunetomo
  • 414

    Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.

     Woody Allen
  • 415

    Non è che ho paura di morire. E' che non vorrei essere lì quando questo succede.

     Woody Allen
  • 416

    Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita.

     Woody Allen
  • 417

    Alla nascita l'uomo è molle e debole, alla morte è duro e forte. Tutte le creature, l'erbe e le piante quando vivono son molli e tenere quando muoiono son aride e secche. Durezza e forza sono compagne della morte, mollezza e debolezza sono compagne della vita. Per questo chi si fa forte con le armi non vince, L'albero che è forte viene abbattuto. Quel che è forte e robusto sta in basso, quel che è molle e debole sta in alto.

     Laozi
  • 418

    Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.

     Henry Van Dyke
  • 419

    Se un giorno dovessi avere un incidente che mi dovesse costare la vita vorrei che fosse sul colpo. Non vorrei passare ore a soffrire in ospedale o passare il resto della vita in una sedia a rotelle. Io voglio vivere intensamente perché io sono una persona intensa.

     Ayrton Senna
  • 420

    Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.

     Abbé Pierre
  • 421

    Ciò che mi fa più paura non è la morte, ma la sensazione di non aver vissuto appieno la vita.

     Marilyn Monroe
  • 422

    È così ingiusto morire, dal momento che siamo nati.

     Anna Magnani
  • 423

    Non fumate troppo, bevete troppo. Mangiate troppo o lavorate troppo. Siamo tutti sulla strada per il cimitero - ma non c’è bisogno di stare sulla corsia di sorpasso.

     Robert Orben
  • 424

    Oggi chi dà ancora valore a una morte ben fatta? Nessuno.

     Rainer Maria Rilke
  • 425

    È solo il momento che ignoriamo, ma ciò non mi fa paura: quando Dio lo vorrà, anch'io lo vorrò.

     Wolfgang Amadeus Mozart
  • 426

    La pigrizia ce lo aveva rapito prima della morte.

     Antoine Rivarol
  • 427

    Chi vive il lutto sperimenta diversamente il mondo.

     Verena Kast
  • 428

    In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.

     Mario Puzo
  • 429

    Ogni anno oltrepassiamo ignari il giorno della nostra morte.

    » Agorà Editrice Valeriu Butulescu
  • 430

    Io morirò, come nessuno. Io morirò, amata.

    » Amorino Isabella Santacroce
  • 431

    Sentirsi la morte addosso fa rotolare vertiginosamente la vita e di colpo hai novant'anni e ogni sole visto è un giorno regalato e il buio può tagliare la testa da un momento all'altro.

    » Fluo Isabella Santacroce
  • 432

    O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito, La nave ha superato ogni tempesta, l’ambito premio è vinto, Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante, Gli occhi seguono la solida chiglia, l’audace e altero vascello; Ma o cuore! cuore! cuore! O rosse gocce sanguinanti sul ponte Dove è disteso il mio Capitano Caduto morto, freddato. O Capitano! mio Capitano! alzati e ascolta le campane; alzati, Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla, Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti, Qua Capitano! padre amato! Questo braccio sotto il tuo capo! É un puro sogno che sul ponte Cadesti morto, freddato. Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra, Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere; La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito, Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave; Rive esultate, e voi squillate, campane! Io con passo angosciato cammino sul ponte Dove è disteso il mio Capitano Caduto morto, freddato.

     Walt Whitman
  • 433

    Un ragazzino provò un immenso dispiacere nel trovare la sua tartaruga a pancia all'aria, immobile e senza vita accanto allo stagno. Suo padre fece del suo meglio per consolarlo: "Non piangere, figliolo. Prepareremo un bel funerale per la signora Tartaruga; le costruiremo una piccola bara tutta foderata di seta e chiederemo al becchino di porre sulla tomba una lapide con inciso il nome della signora Tartaruga. Poi le porteremo ogni giorno dei fiori freschi e porremo tutt'intorno un piccolo steccato". Il bambino si asciugò gli occhi e si dichiarò entusiasta dell'idea. Quando tutto fu pronto, il padre, la madre, la cameriera e il bambino in testa partirono in corteo marciando con aria solenne verso la stagno dov'era la morta. Ma questa era scomparsa. All'improvviso scorsero la signora Tartaruga che emergeva dal fondale del laghetto, nuotando allegramente. Il piccolo fissò la sua amica in preda a profonda delusione ed esclamò: "Uccidiamola".

     Georges Ivanovič Gurdjieff
  • 434

    È difficile essere pazienti con persone che dicono "Non c'è la morte" o "La morte non importa". La morte esiste. E qualunque cosa sia importa. E qualunque cosa accada ha conseguenze, e se queste sono irrevocabili e irreversibili. Potrebbero altrettanto giustamente dire che la nascita non importa.

     Clive Staples Lewis
  • 435

    Tutto quello che ti fa sentire bene in quel modo non può eventualmente essere cattivo. C'è qualcosa di confortante riguardo alla morte, il pensiero che potresti morire domani ti rende libero di apprezzare ora la tua vita.

     Angelina Jolie
  • 436

    Mi ha deluso l’impotenza a difendere la vita di mio figlio, che mi è stato strappato, giorno dopo giorno, per 24 anni.

     Enzo Ferrari
  • 437

    La pensione è l'anticamera della morte. Io non ho nessuna voglia di morire adesso. Fintanto che sarò in grado di fare qualcosa lo farò. E sarò abbastanza lucido per capire quando non scriverò più cose più interessanti.

    » swissinfo.ch - 02/05/2011 Charles Aznavour
  • 438

    Non ho voglia di morire ed essere il più ricco del cimitero. Non ho nemmeno voglia di morire.

    » Rai 3 - Report 19/05/2014  Charles Aznavour
  • 439

    Tutto ciò che è nato muore e una volta cresciuto invecchia.

     San Girolamo
2017-07-06T17:54:58+02:00