442 Aforismi Citazioni e Frasi Celebri su morte

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  • 1) Ci sono due tipi di morte: quella della ragione e quella del corpo, ma solo della seconda abbiamo paura? Non è più doloroso essere morti da vivi?
    Alberto Jess
  • 2) A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
    Marilyn Monroe
  • 3) Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene.
    Oscar Wilde
  • 4) La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.
    Oriana Fallaci
  • 5) Salvo complicazioni, morirà.
    Jules Renard
  • 6) La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi.
    Pier Paolo Pasolini
  • 7) Oggi chi dà ancora valore a una morte ben fatta? Nessuno.
    Rainer Maria Rilke
  • 8) La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
    Lev Tolstoj
  • 9) Un ragazzino provò un immenso dispiacere nel trovare la sua tartaruga a pancia all'aria, immobile e senza vita accanto allo stagno. Suo padre fece del suo meglio per consolarlo: "Non piangere, figliolo. Prepareremo un bel funerale per la signora Tartaruga; le costruiremo una piccola bara tutta foderata di seta e chiederemo al becchino di porre sulla tomba una lapide con inciso il nome della signora Tartaruga. Poi le porteremo ogni giorno dei fiori freschi e porremo tutt'intorno un piccolo steccato". Il bambino si asciugò gli occhi e si dichiarò entusiasta dell'idea. Quando tutto fu pronto, il padre, la madre, la cameriera e il bambino in testa partirono in corteo marciando con aria solenne verso la stagno dov'era la morta. Ma questa era scomparsa. All'improvviso scorsero la signora Tartaruga che emergeva dal fondale del laghetto, nuotando allegramente. Il piccolo fissò la sua amica in preda a profonda delusione ed esclamò: "Uccidiamola".
    Georges Ivanovič Gurdjieff
  • 10) La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
    Albert Camus
  • 11) I morti hanno paura dei vivi. Ma i vivi, che non lo sanno, temono i morti.
    Elias Canetti
  • 12) Mai come oggi gli uomini sono morti così silenziosamente e igienicamente e mai sono stati così soli.
    Norbert Elias
  • 13) Noi diciamo la morte per semplificare, ma ce ne sono quasi quante le persone.
    Marcel Proust
  • 14) Tutto quello che ti fa sentire bene in quel modo non può eventualmente essere cattivo. C'è qualcosa di confortante riguardo alla morte, il pensiero che potresti morire domani ti rende libero di apprezzare ora la tua vita.
    Angelina Jolie
  • 15) La possibilità che un individuo possa sopravvivere alla morte fisica va al di là delle mie capacità di comprensione, e nemmeno posso fare altrimenti. Queste opinioni sono dettate dalla paura, assurdo egoismo o debolezza d'animo.
    Albert Einstein
  • 16) La morte non è la fine, bensì il crescendo della vita stessa, il suo culmine. Se hai vissuto nel modo giusto, se hai vissuto totalmente, attimo dopo attimo, se hai spremuto tutto il nettare della vita, la tua morte sarà l'orgasmo supremo.
    Osho Rajneesh
  • 17) La morte rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.
    Jorge Luis Borges
  • 18) La pena di morte, così come la si applica, è una disgustosa macelleria, un oltraggio inflitto alla persona e al corpo.
    Albert Camus
  • 19) Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
    Ernesto Che Guevara
  • 20) La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.
    Jorge Luis Borges
  • 21) La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
    Publilio Siro
  • 22) L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
    Paolo Di Tarso
  • 23) Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
    Stanislaw Jerzy Lec
  • 24) Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela.
    Cesare Pavese
  • 25) Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.
    Oriana Fallaci
  • 26) Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.
    William Hazlitt
  • 27) La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.
    Cicerone
  • 28) Quando muore il corpo sopravvive quello che hai fatto, il messaggio che hai dato.
    Rita Levi Montalcini
  • 29) La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida -In piedi, è giorno fatto!-, ti riesce difficile trovare le pantofole.
    Woody Allen
  • 30) Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
    Gorgia
  • 31) La morte è una caratteristica acquisita.
    Woody Allen
  • 32) È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d'indigestione.
    Guido Ceronetti
  • 33) La morte, se somiglia allo spegnersi di una luce non mi spaventa: tutt'al più mi scoccia. L'unica cosa che mi spaventa è il dolore.
    Luciano De Crescenzo
  • 34) Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
    Paul Claudel
  • 35) In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.
    Mario Puzo
  • 36) Il vero antidoto alla paura della morte non può che provenire dalla vita. Essa è un formidabile diversivo, un antidoto che respinge indietro quel pensiero e quella paura.
    Eugenio Scalfari
  • 37) Nell'arco di settant'anni la morte arriverà a compimento. In ogni istante continui a morire, e alla fine morirai davvero.
    Osho Rajneesh
  • 38) Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa.
    Seneca
  • 39) La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
    Soren Kierkegaard
  • 40) La morte è la prova irrefutabile dell'assurdità della vita.
    André Malraux
  • 41) L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.
    Seneca
  • 42) Che cos'è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l'idea che scomparirà in quell'attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione.
    Tiziano Terzani
  • 43) Le persone più vitali sono quelle che hanno maggior terrore della morte, e perciò costrette a sfuggirla e a rimuoverne l'incubo moltiplicano gli atti di vita e collocano in essi il senso del quale hanno bisogno.
    Eugenio Scalfari
  • 44) La tragedia della morte sta in questo, che trasforma la vita in destino.
    André Malraux
  • 45) La morte è una faccenda molto triste, molto noiosa, e il mio personale consiglio per voi è di non averci niente a che fare.
    William Somerset Maugham
  • 46) Morire è passività, ma uccidersi è atto.
    André Malraux
  • 47) La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
    Italo Svevo
  • 48) Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.
    Epicuro
  • 49) Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
    Euripide
  • 50) Morire, caro il mio dottore, è l'ultima cosa che farò!
    Henry John Temple
  • 51) Tutti ti amano quando sei due metri sotto terra.
    John Lennon
  • 52) Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
    Lev Tolstoj
  • 53) Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
    Woody Allen
  • 54) Non si muore. Si cessa soltanto di vivere.
    Alessandro Morandotti
  • 55) C'è il sacro terrore della morte, ma la morte è un fatto naturale, credo che la morte sia un'amica dell'uomo, perché mette fine a quel grande dolore che è la vita.
    Jim Morrison
  • 56) La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
    Buddha
  • 57) Si dovrebbe morire soltanto quando lo si desidera e continuare a vivere finché ne vale la pena.
    Giovanni Soriano
  • 58) È inutile desiderare la morte: viene da sé. Ogni cosa ha il suo compimento.
    Pier Paolo Vaccari
  • 59) La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.
    Steve Jobs
  • 60) Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
    Alberto Jess
  • 61) Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
    Platone
  • 62) Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
    Louis Scutenaire
  • 63) Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d'abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.
    Tenzin Gyatso
  • 64) La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del ricco!
    Giuseppe Garibaldi
  • 65) Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.
    Samuel Johnson
  • 66) La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
    Elias Canetti
  • 67) Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.
    Woody Allen
  • 68) La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
    Giacomo Leopardi
  • 69) Darei la vita per non morire.
    Jim Morrison
  • 70) Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
    Tiziano Terzani
  • 71) È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
    Blaise Pascal
  • 72) La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.
    Giacomo Leopardi
  • 73) Si può essere stati in vita appena abbastanza per morire, seppure in tarda età.
    Giovanni Soriano
  • 74) Il desiderio di morire fu il mio solo e unico pensiero; ad esso ho sacrificato tutto, anche la morte.
    Emil Cioran
  • 75) Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
    Italo Svevo
  • 76) Si spera di morire tardi, ma piuttosto in fretta.
    Giovanni Soriano
  • 77) Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
    Marino Piazzolla
  • 78) E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
    Gesualdo Bufalino
  • 79) La morte delle persone che ci stanno accanto ci riguarda più della nostra.
    Giovanni Soriano
  • 80) Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.
    Marino Piazzolla
  • 81) E' il pensiero della morte che aiuta a vivere.
    » La paura di MontalbanoAndrea Camilleri
  • 82) La morte è la meritata fine riservata a tutti coloro i quali hanno avuto la presunzione di nascere.
    Giovanni Soriano
  • 83) La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
    Seneca
  • 84) La morte, in fin dei conti, rimane ancora la soluzione migliore escogitata dalla natura alla vita.
    Giovanni Soriano
  • 85) La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.
    Seneca
  • 86) La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.
    Seneca
  • 87) La morte pareggia tutto.
    Seneca
  • 88) Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.
    Albert Camus
  • 89) Quando sappiamo che un uomo si prepara a morire siamo buoni con lui, lo amiamo. E allora come possiamo non amare tutti, dato che sappiamo che ognuno si prepara?
    Lev Tolstoj
  • 90) La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
    Seneca
  • 91) Quando la morte si presenta con la sua vera faccia, scarna e truculenta, non la si considera senza timore. Ma quando, per burlarsi degli uomini che si vantano di burlarsi di lei, avanza camuffata allora siamo presi da un terrore senza fondo.
    Soren Kierkegaard
  • 92) La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
    Seneca
  • 93) I fatti sono cocciuti, la morte il più cocciuto dei fatti.
    Gesualdo Bufalino
  • 94) La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
    Seneca
  • 95) La morte è il male più grande, perché recide la speranza.
    William Hazlitt
  • 96) Dicono che la morte è un mistero, ma il fatto di essere esistito è un mistero maggiore, apparentemente è banale, e invece è così misterioso.
    Antonio Tabucchi
  • 97) Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate che lo prendono a bersaglio.
    Giuseppe Garibaldi
  • 98) Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà.
    Woody Allen
  • 99) La pensione è l'anticamera della morte. Io non ho nessuna voglia di morire adesso. Fintanto che sarò in grado di fare qualcosa lo farò. E sarò abbastanza lucido per capire quando non scriverò più cose più interessanti.
    » swissinfo.ch - 02/05/2011Charles Aznavour
  • 100) Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
    Gesualdo Bufalino
  • 101) Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
    Lalla Romano
  • 102) Quali sono coloro che meno temono la morte? Quei che meno agiati si ritrovano in questo mondo.
    Ortensio Lando
  • 103) La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi.
    Charles Bukowski
  • 104) La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.
    Epicuro
  • 105) La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
    Epicuro
  • 106) Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.
    Luigi Pirandello
  • 107) La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi.
    Epicuro
  • 108) Viviamo forse noi uomini per abolire la morte? No, viviamo per temerla e poi amarla e appunto per amor suo questo nostro po' di vita arde talvolta di luce così bella per qualche istante.
    Hermann Hesse
  • 109) Ogni passo nella vita è un passo verso la morte.
    Casimir Delavigne
  • 110) Non ho voglia di morire ed essere il più ricco del cimitero. Non ho nemmeno voglia di morire.
    » Rai 3 - Report 19/05/2014 Charles Aznavour
  • 111) Troverai anche uomini che hanno fatto professione di saggezza e sostengono che non si debba fare violenza a sé stessi; per loro il suicidio è un delitto: bisogna aspettare il termine fissato dalla natura. Non si accorgono che in questo modo si precludono la via della libertà? Averci dato un solo ingresso alla vita, ma diverse vie di uscita è quanto di meglio abbia stabilito la legge divina. Dovrei aspettare la crudeltà di una malattia o di un uomo, quando posso invece sottrarmi ai tormenti e stroncare le avversità?
    Seneca
  • 112) Che cosa può sgomentarmi se la morte non mi sgomenta?
    Friedrich Schiller
  • 113) Se hai paura della morte, non ascoltare il tuo cuore battere la notte.
    Paul Jean Toulet
  • 114) Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
    Umberto Eco
  • 115) Temere la morte è più doloroso di morire.
    Publilio Siro
  • 116) Ogni anno oltrepassiamo ignari il giorno della nostra morte.
    » Agorà EditriceValeriu Butulescu
  • 117) Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
    Alessandro Baricco
  • 118) Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
    Dina Vettore Tanziani
  • 119) Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.
    Beppe Fenoglio
  • 120) Le creature vivono e poi muoiono, e a volte vivono bene, a volte male, ma muoiono sempre, e la morte è l'unica cosa che riduce ogni altra al minimo comun denominatore.
    John A Russo
  • 121) L'uomo morendo salda tutti i debiti.
    William Shakespeare
  • 122) Dichiara beato chi è morto.
    Chilone
  • 123) I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell'anima e l'unica epopea è l'ascesa trionfante dell'uomo verso la divinità.
    Sri Aurobindo
  • 124) La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione.
    David Herbert Lawrence
  • 125) Alla morte pensaci, per non temerla mai.
    Seneca
  • 126) La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
    Seneca
  • 127) Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
    Antonio Tabucchi
  • 128) Dal rammarico di dover morire senza aver mai vissuto, si guarisce solo morendo.
    Giovanni Soriano
  • 129) La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.
    Leon Battista Alberti
  • 130) Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.
    Seneca
  • 131) Chi sa morire, non ha più padrone.
    Sully Prudhomme
  • 132) Forse si vive tutta una vita solo per meritare la propria morte. Ma ce ne accorgiamo appena all'ultima ora: prima -non ci veniva neppure in mente-.
    Vasilij Rozanov
  • 133) A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.
    Miguel De Cervantes
  • 134) Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
    Albert Einstein
  • 135) Quanto v'è di certo nella morte è un po' mitigato da quanto v'è d'incerto: è un indefinito nel tempo, che ha in sé qualche cosa dell'infinito e di ciò che chiamiamo eternità.
    Jean De La Bruyère
  • 136) La morte è solo la fine del primo tempo.
    Lucio Dalla
  • 137) Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti.
    Marguerite Yourcenar
  • 138) La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.
    Arthur Schopenhauer
  • 139) Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.
    Arturo Graf
  • 140) La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
    Gesualdo Bufalino
  • 141) La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.
    Roberto Gervaso
  • 142) Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
    Seneca
  • 143) Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.
    Albert Camus
  • 144) Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?
    Marguerite Yourcenar
  • 145) È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
    Publilio Siro
  • 146) La morte: due treni che si scontrano.
    Roberto Gervaso
  • 147) Pare impossibile; ma c'è al mondo certa gente che riesce a morire, sebbene non sia mai stata viva.
    Arturo Graf
  • 148) Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
    Charles Bukowski
  • 149) Morire è tremendo, ma l'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
    Erich Fromm
  • 150) Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
    Graham Greene
  • 151) Tutto si liquida in perdita nella vita: morire è depositare il proprio bilancio. La morte, in realtà, non è altro che una bancarotta definitiva.
    Louise Victorine Ackermann Choquet
  • 152) L'uomo accetta la morte, ma non l'ora della propria morte. Morire in qualunque momento, tranne quando bisogna morire.
    Emil Cioran
  • 153) Mi ha deluso l’impotenza a difendere la vita di mio figlio, che mi è stato strappato, giorno dopo giorno, per 24 anni.
    Enzo Ferrari
  • 154) Fare il morto, nell'attesa di esserlo.
    Nunzio La Fauci
  • 155) La morte sistema tutti! È davanti alle loro bare che constatiamo la mediocrità dei viventi.
    Georges Brassens
  • 156) Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
    Gesualdo Bufalino
  • 157) Credo sia una reazione sana, il riaffermarsi della vita, del piacere e dell'amore dopo aver percorso per molto tempo i territori della morte.
    Isabel Allende
  • 158) Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.
    Oscar Wilde
  • 159) La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
    William Shakespeare
  • 160) Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
    Gesualdo Bufalino
  • 161) La morte era come una sveglia che avrebbe suonato non il risveglio, ma il sonno eterno.
    Andrea Camilleri
  • 162) Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
    Albert Camus
  • 163) Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
    Fausto Gianfranceschi
  • 164) Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
    Gesualdo Bufalino
  • 165) Di solito gli umani si rendono amabili soltanto dopo morti.
    Giovanni Soriano
  • 166) La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
    William Shakespeare
  • 167) Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
    Charles Bukowski
  • 168) La vita dei vecchi come me a un certo momento consiste in un elenco: quello dei morti. Che a poco a poco diventano tanti che ti pare di essere rimasto solo in un deserto.
    Andrea Camilleri
  • 169) La morte prematura e voluta è solo un pretesto per non dover ammettere a se stessi d'aver fallito nell'unico nostro vero dovere e diritto... vivere.
    Alberto Martini
  • 170) La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
    Emile Zola
  • 171) La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
    Napoleone Bonaparte
  • 172) Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
    Arturo Graf
  • 173) Un cadavere non vale il legno necessario per farci una bara.
    Giovanni Soriano
  • 174) Una vita più lunga non è necessariamente migliore, ma una morte attesa più a lungo è senz'altro peggiore.
    Seneca
  • 175) È così ingiusto morire, dal momento che siamo nati.
    Anna Magnani
  • 176) La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
    Stalin
  • 177) Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.
    Woody Allen
  • 178) A molti morire fa solo bene.
    Giordano Bruno Guerri
  • 179) Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
    Mario Andrea Rigoni
  • 180) Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
    Seneca
  • 181) La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
    Thomas Mann
  • 182) Un bel morir, tutta la vita onora.
    Francesco Petrarca
  • 183) Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?
    Seneca
  • 184) Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
    Seneca
  • 185) È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.
    Woody Allen
  • 186) Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
    Woody Allen
  • 187) Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
    Elias Canetti
  • 188) La propria morte è irrappresentabile, e ogni volta che cerchiamo di farlo, possiamo costatare che in realtà continuiamo a essere presenti come spettatori. Perciò la scuola psicoanalitica ha potuto anche affermare che non c'è nessuno che in fondo creda alla propria morte, o, ciò che equivale, che nel suo inconscio ognuno di noi è convinto della propria immortalità.
    Sigmund Freud
  • 189) Ciò che è terribile, non è soffrire né morire, ma morire invano.
    Jean Paul Sartre
  • 190) Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
    Stalin
  • 191) Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno.
    Giovanni Falcone
  • 192) La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.
    Edward Morgan Forster
  • 193) Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.
    Gabriel Garcia Marquez
  • 194) È la vita... ma è certo, non si muore tutte le mattine, si muore una volta sola.
    Vinicio Capossela
  • 195) Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
    Jim Morrison
  • 196) È cosa egregia imparare a morire.
    Seneca
  • 197) Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.
    Epicuro
  • 198) Secondo l'ordine naturale delle cose nessuno muore ad un tratto, ma la natura ci distacca essa medesima dalla vita come un frutto maturo; ed è sì valente in questa bisogna che spesso ce ne infastidisce per modo da farci anelare alla morte come ad una dolcezza.
    Iginio Ugo Tarchetti
  • 199) La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
    Emil Cioran
  • 200) La morte non sana, amputa soltanto.
    Rex Stout
  • 201) Chi non vuole morire non vuole vivere.
    Seneca
  • 202) Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.
    David Hume
  • 203) La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
    Emil Cioran
  • 204) I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.
    Albert Caraco
  • 205) La morte, che disonore! Diventare di colpo oggetto.
    Emil Cioran
  • 206) Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.
    Fausto Melotti
  • 207) L'importante è che la morte mi colga vivo.
    Marcello Marchesi
  • 208) Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
    Napoleone Bonaparte
  • 209) Quando morirai andrai in cielo ma io non sono d'accordo, forse il cielo è un posto bellissimo ma io vivo qui e la realtà è quella che ho davanti agli occhi.
    Bob Marley
  • 210) Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.
    Seneca
  • 211) Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
    Luc De Clapiers De Vauvenargues
  • 212) Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
    Seneca
  • 213) La pigrizia ce lo aveva rapito prima della morte.
    Antoine Rivarol
  • 214) La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.
    Eschilo
  • 215) Quando muore una persona cara, alla donna si addice piangere, agli uomini il ricordare.
    Publio Cornelio Tacito
  • 216) Rubinetti che gocciolano, scoregge di passione, pneumatici bucati sono tutte cose più tristi della morte.
    Charles Bukowski
  • 217) La nascita non è un'esperienza, giacché è accidentale si verifica e basta, senza alcuna intenzione. La morte è un'esperienza, perché si verifica anche andando contro le nostre intenzioni.
    Sandor Marai
  • 218) Ogni morte d'uomo mi diminuisce, perché io partecipo all'umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona anche per te.
    John Donne
  • 219) Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
    Henry Van Dyke
  • 220) Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
    John Donne
  • 221) La morte è alla base di ogni cosa, e la vita non è che una sua discendente!
    Carl William Brown
  • 222) Morire non deve essere particolarmente difficile. Bene o male, prima o poi, ci riescono tutti.
    Mario Postizzi
  • 223) L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
    Miguel De Unamuno
  • 224) Non fumate troppo, bevete troppo. Mangiate troppo o lavorate troppo. Siamo tutti sulla strada per il cimitero - ma non c’è bisogno di stare sulla corsia di sorpasso.
    Robert Orben
  • 225) Tutti i momenti possiamo morire ma, in ogni caso, non prima di domani.
    Camillo Sbarbaro
  • 226) Molto peggio della morte è giungerci soffrendo.
    Giovanni Soriano
  • 227) Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
    Isabel Allende
  • 228) Io morirò, come nessuno. Io morirò, amata.
    » AmorinoIsabella Santacroce
  • 229) Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
    Arturo Graf
  • 230) La gente non muore quando deve, ma quando vuole.
    Gabriel Garcia Marquez
  • 231) Il mondo è un albergo, e la morte la fine del viaggio.
    John Dryden
  • 232) È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
    Seneca
  • 233) La morte è l'unica delle mie avventure che non potrò raccontare.
    François Mauriac
  • 234) Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
    Albert Caraco
  • 235) Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
    Pablo Neruda
  • 236) È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
    Seneca
  • 237) Il solo difetto della morte è che essa ci pone in condizione di non poter apprezzare il suo beneficio.
    Andrea Emo
  • 238) Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
    Charles Bukowski
  • 239) La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.
    Molière
  • 240) Forse quando moriremo, forse soltanto la morte potrà darci la chiave e il seguito e la fine di questa avventura mancata.
    Alain Fournier
  • 241) La più gran soddisfazione che si possa dare al prossimo e che poi senza nessun dubbio ci procura le maggiori lodi, è quella di morire.
    Aristide Gabelli
  • 242) La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.
    Marguerite Yourcenar
  • 243) Entriamo nel sonno per un atto di egoismo giornaliero: nella morte per un egoismo definitivo.
    Alberto Savinio
  • 244) Soltanto l'assoluto e l'universale può morire; noi moriamo in quanto siamo il morire dell'assoluto.
    Andrea Emo
  • 245) Tutti noi viventi siamo condannati a morte, dei condannati a morte chiamati alla vita da un cieco caso, vagolanti in un universo buio e indifferente.
    Sandor Marai
  • 246) Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
    Socrate
  • 247) Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.
    William Shakespeare
  • 248) Non c'è peggiore disgrazia che morire soli.
    Gabriel Garcia Marquez
  • 249) La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.
    Marguerite Yourcenar
  • 250) Tutte le azioni della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.
    Miguel De Unamuno
  • 251) La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.
    Paulo Coelho
  • 252) La morte s'avvicina, e il suo rumore: Fratello, Amico, Ombra, cosa importa? È la morte la nostra unica porta per uscire da un mondo dove tutto muore.
    Marguerite Yourcenar
  • 253) Tutti gli atti della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.
    Miguel De Unamuno
  • 254) Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
    Richard Bach
  • 255) Se un giorno dovessi avere un incidente che mi dovesse costare la vita vorrei che fosse sul colpo. Non vorrei passare ore a soffrire in ospedale o passare il resto della vita in una sedia a rotelle. Io voglio vivere intensamente perché io sono una persona intensa.
    Ayrton Senna
  • 256) Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
    Jack Kerouac
  • 257) Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
    Jim Morrison
  • 258) La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
    Plutarco
  • 259) La morte non bisogna né temerla né desiderarla.
    Plutarco
  • 260) Ricordiamo il vecchio adagio: si vis pacem, para bellum: se vuoi conservare la pace preparati alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: si vis vitam, para mortem: se vuoi poter sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte.
    Sigmund Freud
  • 261) Nulla possiamo dire -nostro- eccetto la morte.
    William Shakespeare
  • 262) La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira a essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.
    Francis Bacon
  • 263) Quasi tutti gli uomini muoiono dei loro rimedi, non delle loro malattie.
    Molière
  • 264) Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
    Eraclito
  • 265) Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.
    Arturo Graf
  • 266) Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
    Gabriel Garcia Marquez
  • 267) Morire è dispersivo. Specie se ti seppelliscono in una tomba di famiglia.
    Andrea G Pinketts
  • 268) Il fascino della morte esiste solo per i coraggiosi.
    Isidore Lucien Ducasse
  • 269) Si muore una sola volta, ma per tanto tempo!
    Molière
  • 270) Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.
    Seneca
  • 271) In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
    Antonio Amurri
  • 272) La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
    Giacomo Casanova
  • 273) Non è che ho paura di morire. E' che non vorrei essere lì quando questo succede.
    Woody Allen
  • 274) Ci sono persone che hanno fatto carriera dopo la morte.
    Gabriel Laub
  • 275) Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perchè non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
    Jim Morrison
  • 276) Bisogna avere almeno una certezza: quella di rimanere padrone della propria morte e di essere in grado di scegliere l'ora e i mezzi.
    Milan Kundera
  • 277) Il ramo, quando una mano si approssima per staccarne un fiore freme e sembra nel medesimo tempo voler sfuggire a volersi offrire. Il corpo umano ha un simile fremito quando arriva l'istante in cui le dita misteriose della morte vogliono cogliere l'anima.
    Victor Hugo
  • 278) Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita.
    Woody Allen
  • 279) Sposi della vita, amanti della morte.
    Benito Mussolini
  • 280) Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: -Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli-.
    Marcello Marchesi
  • 281) Noi non corriamo, verso la morte, fuggiamo la catastrofe della nascita, ci affanniamo, superstiti che cercano di dimenticarla. La paura della morte è solo la proiezione nel futuro di una paura che risale al nostro primo istante.
    Emil Cioran
  • 282) Beato chi muore nel proprio letto.
    Giovanni Verga
  • 283) La morte è la curva della strada. Morire è solo non essere visto.
    Fernando Pessoa
  • 284) Alla nascita l'uomo è molle e debole, alla morte è duro e forte. Tutte le creature, l'erbe e le piante quando vivono son molli e tenere quando muoiono son aride e secche. Durezza e forza sono compagne della morte, mollezza e debolezza sono compagne della vita. Per questo chi si fa forte con le armi non vince, L'albero che è forte viene abbattuto. Quel che è forte e robusto sta in basso, quel che è molle e debole sta in alto.
    Laozi
  • 285) E se il morire fosse solo una tradizione?
    Stanislaw Jerzy Lec
  • 286) Sentirsi la morte addosso fa rotolare vertiginosamente la vita e di colpo hai novant'anni e ogni sole visto è un giorno regalato e il buio può tagliare la testa da un momento all'altro.
    » FluoIsabella Santacroce
  • 287) Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
    Yamamoto Tsunetomo
  • 288) La morte, mistero inesplicabile, di cui un'esperienza quotidiana sembra non avere ancora convinto gli uomini.
    Benjamin Constant
  • 289) Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.
    Jim Morrison
  • 290) Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
    Abbé Pierre
  • 291) Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
    Antonio Amurri
  • 292) È solo il momento che ignoriamo, ma ciò non mi fa paura: quando Dio lo vorrà, anch'io lo vorrò.
    Wolfgang Amadeus Mozart
  • 293) Chi vive il lutto sperimenta diversamente il mondo.
    Verena Kast
  • 294) La morte non è che per i mediocri.
    Alfred Jarry
  • 295) Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.
    Seneca
  • 296) Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
    Seneca
  • 297) Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
    Altan
  • 298) La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.
    Honoré De Balzac
  • 299) Morrai non perché sei malato, ma perché vivi. Ciò ti attende anche da sano, guarendo sfuggirai non alla morte ma alla malattia.
    Michel Eyquem De Montaigne
  • 300) Ad un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire è l'ultima speranza.
    Leonardo Sciascia
  • 301) Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
    Seneca
  • 302) I morti sono persone fredde.
    Enrique Jardiel Poncela
  • 303) La morte è l'ultimo medico delle malattie.
    Sofocle
  • 304) Sia che siano di stirpe nobile o di umili origini, ricchi o poveri, vecchi o giovani, illuminati o non illuminati, siamo tutti destinati a morire. Sappiamo che ciò è ineluttabile, ma ci illudiamo raccontandoci che gli altri moriranno prima di noi, che saremo gli ultimi. La morte sembra sempre lontana. Non è modo di pensare ingannevole e futile? Non è un'illusione, un sogno? Questo ci rende negligenti e non dovremmo crederci. Dovremmo essere coraggiosi e prepararci, perché presto o tardi la morte verrà a bussare alla nostra porta.
    Yamamoto Tsunetomo
  • 305) La miglior prova che la morte è una cosa da temere ce la offre la pena che si danno i filosofi per convincervi che la si deve apprezzare.
    François De La Rochefoucauld
  • 306) Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque.
    Seneca
  • 307) Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
    William Shakespeare
  • 308) Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
    William Saroyan
  • 309) Morte è quanto vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo.
    Eraclito
  • 310) Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.
    Decimo Giunio Giovenale
  • 311) Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.
    Giovanni Verga
  • 312) Pochi sono gli uomini che sanno andare a morte con dignità, e spesso non quelli che ti aspetteresti.
    Primo Levi
  • 313) La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
    Enrique Jardiel Poncela
  • 314) Il fatto che sia morto, non significa affatto che sia vissuto.
    Stanislaw Jerzy Lec
  • 315) Ognuno, sin dalla nascita, si porta dentro la propria morte.
    Giovanni Soriano
  • 316) C'è una vita prima della morte?
    Galgano Guidotti
  • 317) La morte risolve tutti i problemi niente uomini, niente problemi.
    Anatoly Rybakov
  • 318) La morte sorride a tutti, un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
    Marco Aurelio
  • 319) Tutti dicono -Che disgrazia dover morire-: strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
    Mark Twain
  • 320) La morte è un nonsenso, come la vita.
    Mehmed Mesa Selimovic
  • 321) La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
    Marco Aurelio
  • 322) Non c'è niente di più errato del ritenere la morte simile al sonno. Perché dovrebbe esserlo se la morte non assomiglia al sonno? L'essenza del sonno è il destarsi da esso, ma dalla morte non ci si desta.
    Fernando Pessoa
  • 323) Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.
    Georg Christoph Lichtenberg
  • 324) Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
    Omero
  • 325) Il primo sintomo della morte è la nascita.
    Stanislaw Jerzy Lec
  • 326) Non muoio neanche se mi ammazzano!
    Giovannino Guareschi
  • 327) È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
    Roberto Gervaso
  • 328) Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
    Marco Aurelio
  • 329) Morte, amica sincera e carissima dell'uomo. La sua immagine non solo non ha per me nulla di terrificante, ma mi appare addirittura molto tranquillizzante e consolante! E ringrazio il mio Dio di avermi concesso la fortuna di procurarmi l'occasione di riconoscere in essa la chiave della nostra vera felicità.
    Wolfgang Amadeus Mozart
  • 330) Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
    Democrito
  • 331) Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
    Seneca
  • 332) L'ultimo atto è cruento, per quanto bella sia la commedia in tutto il resto; alla fine, ci gettano un po' di terra sulla testa, ed è finita per sempre.
    Blaise Pascal
  • 333) Il fatto che sono morti non testimonia affatto che siano vissuti.
    Francesco Burdin
  • 334) Sospettare della propria mortalità è conoscere l'inizio del terrore. Imparare irrifiutabilmente di essere mortali è conoscere la fine del terrore.
    Frank Patrick Herbert
  • 335) Morire non è una condanna; morire è, finalmente, essere assolti.
    Paul Asia Valenti
  • 336) Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
    William Shakespeare
  • 337) Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
    William Shakespeare
  • 338) Non mi piace che si finga di sprezzar la morte; la legge principale è saper sopportare quanto è inevitabile.
    Honoré De Balzac
  • 339) Morte e sonno gemelli.
    Omero
  • 340) La morte raggiunge anche l'uomo che fugge.
    Quinto Orazio Flacco
  • 341) Il problema più importante, quello della morte, è trattato sempre e solo da incompetenti. Non conosciamo il parere di nessun esperto.
    Francesco Burdin
  • 342) Cercate, meditando frequentemente sulla morte, di portarvi al punto per cui essa non vi sembri più una terribile nemica, ma un'amica la quale libera da questa sciagurata esistenza l'anima che langue nei conati della virtù per introdurla nel luogo della ricompensa e del riposo.
    Lev Tolstoj
  • 343) È l'inerte che prevale nell'universo, e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
    Jean Rostand
  • 344) La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
    Quinto Orazio Flacco
  • 345) Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
    Woody Allen
  • 346) Meditare tranquillamente sulla nostra morte importa solamente se siamo soli a meditare. La morte in due non è più la morte, anche per gli increduli. La cosa triste non è lasciare la vita, bensì lasciare ciò che le dà un senso. Quando un amore è la nostra vita, quale differenza c'è tra vivere insieme o morire insieme?
    Raymond Radiguet
  • 347) Muor giovane colui che al Cielo è caro.
    Menandro
  • 348) Chi muore paga tutti i debiti.
    William Shakespeare
  • 349) Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.
    Woody Allen
  • 350) Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?
    Giulio Andreotti
  • 351) Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
    Albert Camus
  • 352) Se non sapete morire, non preoccupatevene; la natura vi istruirà sul momento, in modo completo e sufficiente; essa compirà a puntino questa operazione per voi; non datevene voi la briga.
    Michel Eyquem De Montaigne
  • 353) Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
    Antonio Castronuovo
  • 354) Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
    Vittorio Alfieri
  • 355) O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito, La nave ha superato ogni tempesta, l’ambito premio è vinto, Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante, Gli occhi seguono la solida chiglia, l’audace e altero vascello; Ma o cuore! cuore! cuore! O rosse gocce sanguinanti sul ponte Dove è disteso il mio Capitano Caduto morto, freddato. O Capitano! mio Capitano! alzati e ascolta le campane; alzati, Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla, Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti, Qua Capitano! padre amato! Questo braccio sotto il tuo capo! É un puro sogno che sul ponte Cadesti morto, freddato. Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra, Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere; La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito, Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave; Rive esultate, e voi squillate, campane! Io con passo angosciato cammino sul ponte Dove è disteso il mio Capitano Caduto morto, freddato.
    Walt Whitman
  • 356) L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.
    Milan Kundera
  • 357) Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
    Omero
  • 358) Non perdo mai occasione d'imparare a morire; il più gran timor ch'io abbia della morte è di temerla.
    Vittorio Alfieri
  • 359) Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
    Emil Cioran
  • 360) Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
    Sophia Loren
  • 361) Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.
    Giorgio Gaber
  • 362) Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
    William Shakespeare
  • 363) È difficile essere pazienti con persone che dicono "Non c'è la morte" o "La morte non importa". La morte esiste. E qualunque cosa sia importa. E qualunque cosa accada ha conseguenze, e se queste sono irrevocabili e irreversibili. Potrebbero altrettanto giustamente dire che la nascita non importa.
    Clive Staples Lewis
  • 364) La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
    Claudio Magris
  • 365) Se la morte avesse solo lati negativi, morire sarebbe un atto impraticabile.
    Emil Cioran
  • 366) Morire per qualche d'uno o per qualche cosa, va bene, è nell'ordine; occorre però sapere o, per lo meno, esser certi che qualcuno sappia per chi o per che si è morti.
    Giuseppe Tomasi Di Lampedusa
  • 367) Tutti i giorni vanno verso la morte, l'ultimo vi arriva.
    Michel Eyquem De Montaigne
  • 368) Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
    Emil Cioran
  • 369) I ricchi muoiono convinti di aver migliorato il mondo, i poveri di andare a migliorare il Paradiso.
    Enzo Raffaele
  • 370) Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
    Ernest Renan
  • 371) Ci sono tre cose che ci accompagnano fino alla morte: sangue, urina e feci.
    Georg Groddeck
  • 372) Quello che veramente fa soffrire non è morire ma sapere di dover morire.
    Pallada
  • 373) Morendo, spesso si cambia solo il nostro tipo di anonimato.
    Mario Vassalle
  • 374) Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
    Alessandro Morandotti
  • 375) Anche a Lazzaro, alla fine, è toccato di morire.
    Giovanni Soriano
  • 376) La morte si sconta vivendo.
    Giuseppe Ungaretti
  • 377) Ci sono persone che hanno vissuto con ritmo, che hanno completato il ciclo dell'esistenza passando dall'infuriare della giovinezza alle solide conquiste della maturità e al quieto e pacifico declino verso la morte. La gente di questo genere non teme la morte né lotta per sfuggirla giacché la vita è sempre stata completa, realizzata come un'opera d'arte. Non hanno mai temuto né negato la vita. Non accettano la morte per stanchezza o disperazione ma l'accettano perché hanno compiuto il ciclo con compiuta soddisfazione.
    Louis Bromfield
  • 378) La morte: un punto o una virgola?
    Valeriu Butulescu
  • 379) Chi teme la morte è già morto.
    Carlo Michelstaedter
  • 380) Morire: opportunità postuma di far parlare di sé.
    Léo Campion
  • 381) Vorrei che la morte mi accogliesse mentre sto piantando i miei cavoli.
    Michel Eyquem De Montaigne
  • 382) Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse due nel silenzio.
    Alexandre Dumas (padre)
  • 383) C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
    Denis Diderot
  • 384) Quando arrivò la sua ora, era già morto da un pezzo.
    Giovanni Soriano
  • 385) Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.
    Walt Whitman
  • 386) La tradizionale versione apocalittica di una fine del mondo, con i suoi immani cataclismi che investono tutti, è anche rassicurante, perché permette di sovrastare l'angoscia della propria morte con l'immagine di una morte universale, di roghi e diluvi che bruciano e sommergono ogni cosa.
    Claudio Magris
  • 387) Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
    Lev Tolstoj
  • 388) La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.
    Louis Bromfield
  • 389) Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
    Victor Hugo
  • 390) La morte è l'arma dell'eternità.
    Rinaldo Caddeo
  • 391) Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
    Arthur Schopenhauer
  • 392) Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
    Francesco Burdin
  • 393) La storia di un vivo è sempre tragica: finisce con la morte.
    Rinaldo Caddeo
  • 394) Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
    Fabio Volo
  • 395) Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
    Publilio Siro
  • 396) Nessuno può chiamarsi uomo se prima non conosce la morte.
    Alberto Casiraghi
  • 397) Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.
    Arthur Schopenhauer
  • 398) Il richiamo della morte è anche un richiamo d'amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se l'accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell'amore e della trasformazione.
    Hermann Hesse
  • 399) Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.
    Francesco Burdin
  • 400) Morire è ricongiungersi con ciò che è perfetto.
    Paolo Bianchi
  • 401) Talvolta ci congratuliamo con noi stessi nel momento in cui ci destiamo da un brutto sogno, potrebbe proprio essere così il momento che succede la morte.
    Nathaniel Hawthorne
  • 402) Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
    Banana Yoshimoto
  • 403) Non ho paura della morte, ma di morire.
    Indro Montanelli
  • 404) Chiunque non sia morto giovane merita di morire.
    Emil Cioran
  • 405) Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
    Seneca
  • 406) La morte almeno non deve essere vissuta.
    Enzo Raffaele
  • 407) Ogni attimo moriamo. Per questo molti hanno protestato: lo scopo della vita è la morte.
    Nikos Kazantzakis
  • 408) Si vivono tante vite. È di morte che c'è n'è una sola.
    Rinaldo Caddeo
  • 409) Il bisogno psicologico più profondo sotteso alla religiosità delle masse umane è la ricerca di una qualche garanzia d'immortalità, cioè una difesa sicura contro la morte e l'angoscia di morte.
    Luigi De Marchi
  • 410) Tutto ciò che è nato muore e una volta cresciuto invecchia.
    San Girolamo
  • 411) In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
    Ernesto Che Guevara
  • 412) Il vero martire attende la morte. Il fanatico le corre incontro.
    Denis Diderot
  • 413) Non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi dispiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
    Fabio Volo
  • 414) Colui che non può alcuna cosa si può dire che sia morto vivendo.
    Piovano Arlotto
  • 415) Né il sole né la morte si possono guardare fissamente.
    François De La Rochefoucauld
  • 416) Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
    Seneca
  • 417) La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
    Alda Merini
  • 418) L'uomo vivrebbe meglio se desse più peso alla morte quando non ha ragione di temerla e meno quando ormai ne vede lo spettro.
    Menotti Lerro
  • 419) Spero con tutta l'anima che quando morirò qualcuno avrà tanto buonsenso da scaraventarmi nel fiume o qualcosa del genere. Qualunque cosa, piuttosto che ficcarmi in un dannato cimitero. La gente che la domenica viene a mettervi un mazzo di fiori sulla pancia e tutte quelle cretinate. Chi li vuole i fiori, quando sei morto? Nessuno.
    Jerome David Salinger
  • 420) Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
    Vannuccio Barbaro
  • 421) Tomba. 1. Luogo in cui vengono deposti i morti in attesa dell'arrivo degli studenti in medicina. 2. La casa dell'Indifferenza.
    Ambrose Bierce
  • 422) C'è gente che se ne va così com'è vissuta: senza che qualcuno se ne sia accorto.
    Giovanni Soriano
  • 423) Quando la morte è vicina e destinata ad arrivare in ogni caso, richiede una fermezza d'animo tenace che è piuttosto rara e la può dimostrare solo il saggio.
    Seneca
  • 424) L'orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi.
    Alessandro Morandotti
  • 425) La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.
    Cesare Pavese
  • 426) La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
    Raffaele Morelli
  • 427) Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.
    Woody Allen
  • 428) Perché aver paura della morte? È la più bella avventura della vita!
    Charles Frohman
  • 429) Ogniqualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
    Karl Popper
  • 430) Ciò che mi fa più paura non è la morte, ma la sensazione di non aver vissuto appieno la vita.
    Marilyn Monroe
  • 431) La morte odora di resurrezione.
    Eugenio Montale
  • 432) Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
    Joan Fuster
  • 433) Mi spaventa una sola cosa della morte: l'esser pianto da chi mi vuole bene.
    Menotti Lerro
  • 434) Per i cattolici la morte è una promozione.
    Robert Louis Fosse
  • 435) Montale direbbe che molta gente non teme la morte perché lo è già morta.
    Menotti Lerro
  • 436) Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
    Aldous Huxley
  • 437) Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
    Agostino Ippona
  • 438) La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
    Antonio Gramsci
  • 439) Non credo che la morte porterà differenze sostanziali nella mia vita privata.
    Enzo Raffaele
  • 440) Riposare a fianco di coloro che si amano, è la più piacevole prospettiva che si possa ideare, se ci si spinge col pensiero oltre la vita. -Ricongiungersi ai propri cari- è un'espressione tanto dolce!
    Johann Wolfgang Von Goethe
  • 441) Davanti a quest'ammassarsi di tombe, si direbbe che la gente non abbia altra occupazione che quella di morire.
    Emil Cioran
  • 442) Non ho paura della morte in sé e per sé, mi spaventa la morte in sé per me.
    Enzo Raffaele
Fonti

Per eventuali fonti non citate si prega di fare riferimento alla pagina dei Ringraziamenti

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